TH_electron_SPIN: deterministic value [Physics]

Vediamo innanzi tutto da dove nasce l’idea che un elettrone, si possa comportare come una “cosmo” (un microcosmo) analogo al nostro universo, U1, dove l’elettrone abbia un “nucleo” in riferimento al raggio r_s di Schwarzschild (calcolabile sulla massa del “nucleo” dell’elettrone), e ANCHE quella fino ad una “calotta”, che nell’elettrone è una sfera carica elettricamente, mentre in U1, è la “calotta di reverbero”, detta della radiazione CMB (radiazione cosmologica di fondo) .. laddove “il raggio totale” sarà tutta la massa da noi misurata ufficiale se ci riferiamo al modello BH(Black Hole) a massa distribuita:
https://6viola.wordpress.com/2017/06/06/teoria-della-struttura-di-u1-una-teoria-alternativa-alla-vecchia-teoria-del-big-bang/

sulla logica frattale:
https://6viola.wordpress.com/2017/05/01/fractal-logic-versus-fractal-contest-sensitive-logic/

Come è noto, dalla teoria di Schwarzschild, per ogni massa M, è possibile calcolare il valore del raggio di Sch.

La formula che lo calcola è la seguente:

(1) r_s=2GM/c^2

fonte di conferma:
https://it.wikipedia.org/wiki/Raggio_di_Schwarzschild

Prendiamo in considerazione, la massa_tot, M’, di un elettrone, di cui esiste la stima ufficiale:

https://it.wikipedia.org/wiki/Elettrone

(2) M’=m_e+m_ADD2=massa_elettrone=9.1093826 E-31 kg

avendo specificato che noi conosciamo solo il valore complessivo della

“massa centrale” = M’ = m_e+m_ADD2

calcoliamone il valore di r_s(di m_e+m_ADD2):

(3) r_s(di m_e+m_ADD2) = 2G(m_e+m_ADD2)/c^2 = 1.35291010636415E-057 metri

Supponiamo ora, che vi sia un seconda frontiera dell’elettrone,
la quale orbiti, su “un raggio più interno di r_s”=r_f, secondo la relazione seguente:

(4) r_f(di m_e+m_ADD1) = G(m_e+m_ADD1)/v_TG^2; 

ADD1 < ADD2

poiché la massa necessaria alla gravitazione orbitale su orbita chiusa è inferiore alla massa ADD2 necessaria a creare la cupola che configuri un BH a massa distribuita.

2*(r_f ) = circa r_s; nel caso cosmologico!

poiché con r_f
intendiamo il raggio alla frontiera della gravitazione (per gli elementi massivi!) orbitale stazionaria, calcolato come punto di equilibrio gravitazionale sulla sola v_TG, grazie alla quale si crei l’orbita stazionaria.

poiché con r_s
intendiamo il raggio alla frontiera della calotta, calcolato come punto di equilibrio gravitazionale “per i fotoni”(!) sulla sola v_radiale=c. Oltre tale punto di raggio rs, dal centro di U1, o dal centro dell’elettrone, la luce (o anche meglio dire: l’energia) torni indietro, e nel caso dell’elettrone “non si dissipi energia fuori di rs” (come è tipico per le bolle gravitazionali a frontiera stabile come U1).

Essendo per costruzione: (dalla (3) & dalla (4))

2*r_f=2{G(m_e+m_ADD1)/v_TG^2} = r_s=G(m_e+m_ADD2)/c^2

2G(M1)/v_TG^2=G(M2)/c^2

avevamo trovato nel caso cosmologico:

m_ADD1=tale che la distanza r1 di equilibrio gravitazionale con v_TG

vedeva:

m_ADD2=tale che la distanza r2 di equilibrio energetico di un BH distribuito con v=c

vedeva:

r1=15E9 A.L.

r2=30E9 A.L.

(alfa) r1=15E9 A.L. =G(M1)/v_TG^2
(omega) r2=30E9 A.L.=G(M2)/c^2; vedi (çi)
(ç1)
se la densità fosse costante all’aumentare del raggio:
omega sarebbe stata
r2=2G[d*(4.18)*(r2)^3]/c^2=2G(M2)/c^2
r2=2*r1=2G[d*(4.18)*(r2)^3]/c^2; dove d*(4.18)*(2*r1)^3=M2
(ç2)
ma poiché la densità si dissolve all’aumentare del raggio:
si è posto “omega” r2=
G(M2)/c^2 < 2G(M2)/c^2.
Una giustificazione _matematica_ è reperibile sul testo del professor Daniele Sette:
Volume 1, pagina 227, Lezioni di Fisica (Ed Veschi).(§) vedi la figura seguente:
(§)


Infatti nella formula di Schwarzschild si utilizza Ec=(1/2)m*v^2=energia cinetica.
Ma questa non è una formula relativistica. La formula relativistica è invece (la 66):
Ec=(m-m0)c^2=circa mc^2 = circa mv^2 in prossimità della v=c. Dunque il fattore 2 della dimostrazione ordinaria(*) ..
(*) https://it.wikipedia.org/wiki/Raggio_di_Schwarzschild

che giustifica Sch. .. si semplifica .. quando siamo nel contesto di considerare gli Ui e le dinamiche sull’orlo di un universo che non vede fuori della “bolla” il vuoto ma una densità minore. Andrebbe, allora, studiato il fatto che ciò che è considerato “assenza di massa” nel fotone, è una densità circa zero, ma non zero fuori di Ui, e quindi il principio di Archimede, per la dinamica di corpi che ricevono una spinta in base alla “densità” che è misurabile:

  • o dentro un contenitore, rispetto al dentro del contenitore.
  • o fuori di un contenitore, rispetto al fuori del contenitore.

un more info, redatto 4 gennaio 2018, ore 22.05 al link seguente, in cui ho aggiunto anche una dimostrazione secondo il teorema di Gauss relativo alla gravitazione dentro (e NON fuori) le masse a densità circa omogena come lo è la densità delle galassie e di U1:
https://6viola.wordpress.com/2016/03/15/ecco-dove-era-la-materia-oscura-dark-matter-studio/


(ç3)
del resto r_s si riferisce propriamente a corpi massivi, e NON a BH a massa distribuita a densità variabile. E la scelta attuale è confermata dal TH_electron_spin che segue, e che usa un diverso procedimento di calcolo.
(ç4)
il modello che stiamo implementando discende dai nostri studi sulle equazioni di Sch. a massa distribuita il cui inizio è al link seguente e gli sviluppi sul blog attuale:
https://6viola.wordpress.com/2017/06/06/teoria-della-struttura-di-u1-una-teoria-alternativa-alla-vecchia-teoria-del-big-bang/
(ç5)
Volendo riassumere, in breve, la “mappa” della nostra “Bolla gravitazionale”=U1, e cioé il nostro universo: 1) la luce “antica”=lux(quella che ci perviene dalla lettura del satellite  Planck come radiazione CMB) parte dalla stella S@1; 2) lux arriva quindi a noi su Milky Way dopo un viaggio di circa p1=15E9 A.L. (15 miliardi di anni luce come distanza spaziale); 3) la lux prosegue verso il “bordo della Bolla” percorrendo una nuova distanza radiale dal centro di U1 che in totale, su tale “cupola di reverbero (CMB)” (gravitazionale), è r2=30E9 A.L. (il tratto da noi alla cupola è p2=15E9 A.L.; 4) giunta sulla “cupola di reverbero (CMB)”, lux, torna verso il centro della sfera che è la “Bolla gravbitazione”=U1, verso di noi, e quindi percorre altri p3=15E9 A.L.; il totale p=percorso=p1+p2+p3=15+15+15=45E9 A.L. e più esattamente, e recuperando di precisione è 47E9 A.L. come si vede dalla figura seguente, che si ottiene anche con pi=(15*3.14)E9=circa 47E9 (vedi l’asse verticale in fig. seguente fonte wiki), per cui il percorso è leggermente maggiore di 3 volte, se p=15, oppure ciascun percorso è leggermente maggiore di 15 miliardi di ANNI, età stimata ufficialmente simile, del nostro universo:

 

 

Riprendiamo il calcolo, grazie alle assunzioni sopra esposte:

Noto che M/Vol=d=densità -> M=d*Vol=d*(4.18)*(raggio)^3.

Nota Bene: nel seguito le masse Mi sono senza la formula completa del volume, che è
(4.18)*(raggio)^3 e quindi Mi=d*(4.18)*(raggio)^3; ma per i rapporti Mi/Mj la costante 4.18 si semplifica.

M1=d*4.18*(raggio_1)^3; d=densità media in U1;
M2=d*4.18*(raggio_2)^3=d*4.18*(2*raggio_1)^3
raggio_2=2*raggio_1

divido (2*alfa)/omega=2*r_1/r_2=1

(2*r_1)/r_2=1=[2*GM_1/v_TG^2]/[G(M_2)/c^2]=

[2G*d*4.18*(raggio_1^3)/v_TG^2]/[G(d*4.18*(2*raggio_1)^3)/c^2]=

[2/v_TG^2] / [2^3/c^2]=1
[1/v_TG^2] / 2^2/c^2]=1
v_TG^2=c^2/2^2
v_TG=c/2 .. eureka!

ipotizziamo, in base all’eureka!, sopra, in logica frattale,
(5) v_TG = (1/2)*c (@) 
(@)
vedi ANCHE .. “TH_electron_SPIN”, che segue ..

more info (dim matematiche) anche nel link seguente:
secondo Gauss et altri (vedi nota:@3):
https://6viola.wordpress.com/2016/03/15/ecco-dove-era-la-materia-oscura-dark-matter-studio/

 

TH_electron_SPIN
(deterministic value)

 

Ipotesi

ip1:

dicesi spin nel caso deterministico:
L = r x p = r x (m.v)
vedi: https://it.wikipedia.org/wiki/Momento_angolare

Tesi:

Lo spin_normalizzato di un elettrone è 1/2
https://it.wikipedia.org/wiki/Spin

E può essere interpretato come v_TG della sua carica elettrica superficiale che ruoti attorno ad un asse dell’elettrone con velocità ..

v_TG=(1/2)*c

e che la composizione delle velocità di elettrone e antielettrone crei una somma vettoriale che restituisce L_fotone_v_TG=(1/2)*c + (1/2)*c = c come velocità di rotazione a ciascun fotone che si genera al momento dell’urto, oltre che una velocità rettilinea ordinaria = c;  tipica del moto di ciascun fotone dei due che si originano nello scontro.

DIM:

Poiché è detto

spin_deterministico = momento angolare = L

L = r x p = r x (m.v)

stante che

m=circa costante v << c

r=circa costante come raggio di un elettrone

intendendo p=quantità di moto della calotta della elettrone attorno all’asse dell’elettrone
sin(r x p)=1

(§) L_elettrone = costante * v

che nel caso di moto orbitale (della carica elettrica dell’elettrone intorno a se stesso) vede:

v= v_TG

Ora posto:

L_fotone_normalizzato=1

o meglio, se vale

L_fotone_normalizzato_funzione_di_v= costante*v

Allora, ne segue che

L_fotone=v_TG=c (a meno di una costante)

vedi (§) qui sopra
& la considerazione che è considerato L_fotone_ufficiale=1 (normalizzato).

Ci si può chiedere, quindi, quanto valga:

L_elettrone=L1 & L_anti_elettrone=L2

affinché sia al momento dell’urto di materia ed antimateria, che trasforma in modo equiponderale da due elettroni -> in due fotoni, (uno dei due elettroni è un antielettrone):

L1+L2=L_fotone=1=spin_fotone?

E’ la Lapalissiano che se

L1=1/2 & L2=1/2

ne segue che la composizione vettoriale (in modulo) restituisce:

1/2+1/2=1

cvd.

Si noti inoltre che nell’urto ciascun fotone emerge con v_rettilinea=c

essendo per ogni fotone m0*c^2=energia totale dopo l’urto, per ciascun fotone.

Dunque il legame tra la v di De Broglie

(mr)*v=h/lambda; mr= massa radiativa;

v=h/(lambda*mr)

viene riconfermato nella formula di Tufano:
https://6viola.wordpress.com/2017/12/01/e2-m0c22-pc2-news/

mr=m0{1-sqrt(1-v^2/c^2)}

per cui

if v=c

mr=m0

tutta la energia totale, se v=c, è radiativa;

da cui possiamo scrivere m0 al posto di mr, & c al posto di v:

v=h/(lambda*mr)=c=h/(lambda*m0)

m0*c=h/lambda

lambda*f=c

m0*c=h/(c/f)

m0*c^2=hf

cvd.

la discussione su facebook:
(29.12.2017, ore 10.52)
fonte:
https://www.facebook.com/groups/1860993650883547/permalink/1928977217418523/

nuova discussione su facebook:

fonti in riferimento alla discussione precedente:

fonte facebook:
https://www.facebook.com/groups/robiemaria/permalink/1482608411857736/

fonte articolo di C. Corda:
https://arxiv.org/abs/1712.09307

fonte articolo di Rastall:
https://www.researchgate.net/publication/273788663_A_Rastall_Scalar-Tensor_theory

fonte nobel per a fisica:
http://www.media.inaf.it/2011/10/04/nobel-per-la-fisica-all%E2%80%99universo-che-accelera/

fonte testi sulla relatività:
https://www.matematicamente.it/category/appunti/relativita/

fonte teoria sulla struttura di U1:
https://6viola.wordpress.com/2017/06/06/teoria-della-struttura-di-u1-una-teoria-alternativa-alla-vecchia-teoria-del-big-bang/

Ultima versione:

05 gennaio 2018, ore 11.12

 

 

 

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