EBOLA_info2014

il virus Ebola visto al microscopio

il virus Ebola visto al microscopio

Collezioneremo in questa pagina tutte le notizie più importanti sul virus EBOLA che si sta manifestando in Africa come territorio principale e in alcuni casi anche in Occidente..

Notizie di BASE:

da Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ebola

AGGIORNAMENTO 5 AGOSTO 2014, ore 15:20

da facebook:
https://www.facebook.com/groups/politicalpolis/permalink/669056163185236/

L’epidemia di Ebola in Africa occidentale mette in evidenza l’urgente necessità di un vaccino, che secondo i ricercatori potrebbe essere disponibile nel giro di pochi…
LESCIENZE.IT
  • Lino Grillo Verde EBOLA in USA: il mistero del siero segreto ..http://www.repubblica.it/…/ebola_siero_segreto…/…

    www.repubblica.it

    cit (da repubblica.it)

    Ebola, un siero segreto avrebbe salvato i pazienti Usa. Le vittime salgono a 887
    Sottoposti al trattamento i due cittadini americani infettati. Gli Stati Uniti invieranno 50 esperti in Africa occidentale per aiutare le autorità locali a fermare l’epidemia. Un caso sospetto a New York. Liberia ordina che tutte le vittime siano cremate
    di VALERIA PINI
    NEW YORK – Tre fiale di un siero sperimentale e ‘segreto’ per salvare i pazienti americani infettati dal virus dell’ebola in Liberia. Conservate a temperature sottozero, sarebbero state trasportate dagli Stati Uniti alla Liberia durante la scorsa settimana, nel tentativo di salvare il medico e la missionaria statunitensi. A rivelarlo è stata una fonte della Cnn. Un rappresentante dei National institutes of health avrebbe contattato la Samaritan’s Purse, l’organizzazione umanitaria per la quale il dottor Kent Brantly, 33 anni, e Nancy Writebol, 59 anni, lavoravano in Liberia, per offrire il trattamento sperimentale, conosciuto come Zmapp, sviluppato dall’azienda Biotech Mapp Biopharmaceutical.
    Le dosi portate in Liberia. I pazienti sarebbero stati informati del fatto che il trattamento non era mai stato testato su un essere umano, ma solo sulle scimmie. Secondo i documenti dell’azienda, quattro scimmie infettate a cui è stato somministrato il siero entro 24 ore sono sopravvissute, come anche due delle quattro scimmie sottoposte al trattamento entro 48 ore, mentre un’altra, senza la cura sperimentale, è morta dopo cinque giorni. Entrambi i cittadini americani avrebbero accettato di provare il siero, arrivato giovedì. Brantly avrebbe chiesto di somministrare la prima dose a Writebol, visto che lui, più giovane, aveva a suo parere più possibilità di combattere il virus. Prima che la seconda dose si scongelasse, però, le condizioni di Brantly sono notevolmente peggiorate, tanto che il dottore avrebbe detto: “Sto per morire”. Per questo, l’uomo avrebbe chiesto di poter usare la prima dose, già scongelata, riservata a Writebol.Il medico infettato. Ora le condizioni di Brantly sarebbero migliorare molto, tanto che i dottori avrebbero descritto gli eventi come “miracolosi”. Secondo la fonte, invece, la risposta del fisico di Writebol al trattamento non sarebbe stata altrettanto straordinaria. Poi, però, la terza dose disponibile sarebbe stata somministrata domenica alla missionaria, le cui condizioni sarebbero migliorate notevolmente, tanto da consentire anche a lei di affrontare il viaggio verso gli Stati Uniti, dove dovrebbe arrivare domani. Il dottor Brantly, invece, è arrivato nel fine settimana ed è ora ricoverato in isolamento all’ospedale della Emory University, ad Atlanta.
    La sieroterapia. La sieroterapia che sta facendo migliorare Brantley, “è un approccio che si usa da sempre, pensiamo al siero anti-vipera, e che permette di sfruttare gli anticorpi delle persone guarite per combattere la malattia”, spiega Stefano Vella, direttore del Dipartimento del farmaco dell’Istituto superiore di sanità (Iss), che aggiunge: “Ebola è una malattia orfana: è molto rara, e alle case farmaceutiche non conviene investire nella ricerca. Gli unici che possono farlo sono gli istituti pubblici”.Il vaccino che verrà testato a settembre. Altra cosa è invece il vaccino che verrà sperimentato sull’uomo per la prima volta a settembre. “Al momento per aiutare le persone colpite si ricorre, appunto, alla sieroterapia, mentre la sperimentazione più avanzata su un vaccino è, non a caso, quella di Anthony Fauci”, aggiunge Vella. Nei giorni scorsi il celebre ricercatore ha annunciato per settembre negli Stati Uniti l’avvio dei test clinici su un vaccino sperimentale contro l’Ebola, che ha dato “risultati incoraggianti” sui primati.Il bilancio: 887 morti. E’ salito a 887 morti e oltre 1.600 casi di contagio il bilancio della diffusione dal virus in Africa: lo annuncia l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).Caso sospetto a New York. Un uomo è stato ricoverato nel Mount Sinai Hospital di New York e viene sottoposto a controlli per verificare se abbia contratto il virus Ebola. Lo riferiscono i media americani. L’uomo era appena rientrato da un viaggio nell’Africa occidentale, in uno dei Paesi colpiti dal virus, e ha sviluppato una febbre alta, fatto questo che ha allertato le autorità. L’uomo, che non è stato identificato, si è presentato di sua volontà stamattina al pronto soccorso del Mount Sinai Hospital di New York, dopo aver avvertito i sintomi: febbre alta e problemi gastrointestinali, tipici del virus dell’ebola. I medici lo hanno subito posto in “stretto isolamento” in attesa di effettuare tutti i test, ma per i risultati ci vorranno un giorno o due.
    “Sono state prese tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dei pazienti, dei parenti e del personale dell’ospedale”, si legge in un comunicato. “Continueremo a lavorare a stretto contatto con gli addetti sanitari federale e comunali e dello stato per monitorare il caso, informare i cittadini e fornire le migliori cure a tutti i nostri pazienti”, conclude la nota dell’ospedale.Nei giorni scorsi, riferisce la Cnn, sei persone erano state sottoposte a esami per sospetto contagio, ma nessuna aveva contratto il virus.
    Usa invieranno 50 esperti in Africa occidentale. Per affrontare l’epidemia gli Usa invieranno 50 esperti in Africa occidentale per aiutare le autorità a contenere l’epidemia di ebola, che ha provocato la morte di più di 700 persone in Liberia, Sierra Leone e Guinea. “E’ la più grande e più complessa epidemia di ebola della storia. Serviranno mesi, non sarà facile, ma l’ebola può essere fermata. Sappiamo cos’è necessario fare. Manderemo 50 esperti nella regione nei prossimi 30 giorni” ha detto Tom Frieden, il direttore dei Centers for disease control and prevention, l’organismo statunitense di controllo sulla Sanità.Liberia ordina che tutte le vittime siano cremate. Intanto la Liberia ha ordinato che tutti i corpi delle persone uccise dal virus ebola siano cremati. La cremazione non appartiene alla cultura dei liberiani e gli esperti sanitari sostengono che le cerimonie funebri abbiano avuto un ruolo nella trasmissione del virus. La decisione è stata presa dopo il rifiuto di diverse comunità locali del Paese di seppellire i cadaveri sul proprio territorio. Tra le altre misure prese in queste ore, l’obbligo per i negozi di installare lavandini per lavarsi le mani.

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