TEORIE_Malthusiane

Introduzione alle TEORIE Malthusiane

http://it.wikipedia.org/wiki/Malthusianesimo

cit:
Il Malthusianesimo è una dottrina economica che, rifacendosi all’economista inglese Thomas Malthus, attribuisce principalmente alla pressione demografica la diffusione della povertà e della fame nel mondo

Le teorie per cui il Movimento 5 Stelle sarebbe una organizzazione neo-Mathusiana:

Commento:

Noi, VIOLA, riteniamo che va presentato un progetto non di ritorno all’antico semplicemente riabbracciando Keynes che pure funziona fintanto che uno spazio naturale abbia ancora dei margini di potersi espandere, mentre NON funziona laddove un sistema, come il pianeta su cui viviamo, è a risorse LIMITATE.

Respingiamo quindi il Mathusianesimo, come le cure proposte dall’analista del video precedente, o del club di Roma e dai suoi esponenti come Giulietto Chiesa, poiché se è vero che una espansione illimitata porterà il pianeta al collasso, è altrettanto vero che in 4,5 miliardi di anni il nostro pianeta è stato un ECO-SISTEMA ed ha potenzialmente ancora 4,5 miliardi di anni davanti a sé. E dopo questo sarà senzaltro attrezzato alla esplorazione di altri pianeti ancora abitabili.

Su quale sia la soluzione è stato appena detto:

studiare come gli ECO SISTEMI funzionano.

Chi, come me che sto scrivendo, conosce la teoria dei modelli sa che sia la teoria matematica, con il matematico Lyapunov, che molte scuole anche economiche hanno gli strumenti di descrivere un sistema con la architettura detta di feedback.

Troverete una ampia trattazione matematica e logico deduttiva sulla pagina di questo blog dedicata alla intelligenza collettiva:

https://6viola.wordpress.com/scuola_collective_intelligence/

Il problema non è quindi che non sia possibile una saldatura tra le teorie neo-keynesiane come la MMT (Moder Money Theory) e la teoria del controllo ottimo che si è già attrezzata almeno dalla fine della seconda guerra mondiale con Lyapunov a dire come si organizza un sistema di controllo che consenta la eco-sostenibilità. Molti esponenti autorevoli sostengono quello che noi ora stiamo dicendo come ad esempio il premio nobel Vandana Shiva.

http://it.wikipedia.org/wiki/Vandana_Shiva

Il problema è invece politico:

Non va respinto il tentativo del M5S e di ogni forza politica che operi dalla BASE!
(vedere l’analisi seguente: link)

Perché la situazione non cambia?

Questa è la domanda che si pone il giornalista Paolo Barnard nel suo celebre video: “ecco come morimmo”.

Il giornalista si risponde che non cambia perché noi non sappiamo chi è il nemico del 99%.

Il nemico -egli conclude- è una “idea potente” anzitutto culturale: va colonizzata (a parere dell’ 1%) la cultura e creata una elite che nasconda le basi matematiche  e culturali su cui si fonda l’economia e la finanza e colonizzato il potere fino a giungere a una sintesi mondialista dei pochi che -per il bene di tutti- governino sul 99% che non avrebbe la capacità di organizzarsi.

Noi siamo dell’idea esattamente opposta.

Noi pensiamo che, come Wikipedia è divenuta in breve tempo la più grande enciclopedia del mondo perché si avvantaggia della intelligenza collettiva, così come il software open source riesce in ciò che le case monopoliste del software non riescono, così sarà per la ORGANIZZAZIONE DELLA SOCIETA’ sia a livello di fattore di scala locale o MONDIALE.

Non sarà un fatto automatico e/o ineluttabile, ed anzi potremo regredire come molti erano schiavi sotto l’antico IMPERO ROMANO, o lo splendore dell’EGITTO delle PIRAMIDI, con una schiavitù diffusa esattamente come il seguito di piazza Tienanmen, in cui gli studenti che chiedevano libertà furono schiacciati da carri armati cinesi .. e poi alla Cina fu consentito di entrare nei mercati mondiali senza garanzie per i diritti umani e le libertà sindacali con i risultati di omogeneizzare la produzione sulla regressione verso 30 dollari/mese per chi fa la vita da schiavo ..

http://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_Tienanmen

Ieri piazza Tienanmen, oggi le piazze della Turkia, sono i segnali se vincerà un uomo sudditante o una specie umana con diritti fondamentali inviolabili come il diritto alla parola e al pensiero che non sia apologia di reato grazie alla convivenza, che non sia sopraffazione.

Turchia: polizia controlla piazza Taksim

Serve quindi un MOTORE di aggregazione del 99%.

Ma tale motore è già in atto: è la intelligenza collettiva che non esime nessuno a fare anche poco, ma non zero, nessuno potrà essere perdonato perché si è illuso di potersi salvare da solo disinteressandosi di fare la sua parte.

Il nostro vangelo è la NON violenza ed il rispetto della legalità, poiché il diritto serve per difendere i poveri, gli ultimi e gli indifesi, in quanto i ricchi hanno la corruzione e la sopraffazione di una politica leonina a cercare di imporre la iniquità, anziché la GIUSTIZIA.

Invitiamo tutti quindi a sviluppare la intelligenza e respingere la violenza che farebbe solo il gioco -e darebbe solo un alibi- a chi voglia usare violenza e sopraffazione contro la popolazione inerme.

Siamo il 99%.

Dobbiamo solo saperlo e comportarci di conseguenza, poiché un corpo di intelligenza collettiva del 99% è in grado di essere un MARE PENSANTE.

***

 

IL PIANO DI Richard Coudenhove Kalergi

 

Ely Italiana Nutellini
BUONGIORNO……………..
ALLORA VI PREGO DI LEGGERE QUESTA SINTESI DEL PIANO KALERGI che si chiama cosi’ dal nome del suo ideatore nel 1918 (preso a Lucia che ringrazio )
QUESTA SINTESI DIPINGE LA SITUAZIONE CHE SI STA VERIFICANDO, in modo chiaro e conciso
L’immigrazione di massa è un fenomeno le cui cause sono tutt’oggi abilmente celate dal Sistema e che la propaganda multietnica si sforza falsamente di rappresentare come inevitabile. Con questo articolo intendiamo dimostrare una volta per tutte che non si tratta di un fenomeno spontaneo. Ciò che si vorrebbe far apparire come un frutto ineluttabile della storia è in realtà un piano studiato a tavolino e preparato da decenni per distruggere completamente il volto del Vecchio continente.LA PANEUROPAPochi sanno che uno dei principali ideatori del processo d’integrazione europea fu anche colui che pianificò il genocidio programmato dei popoli europei. Si tratta di un oscuro personaggio di cui la massa ignora l’esistenza, ma che i potenti considerano come il padre fondatore dell’Unione Europea. Il suo nome è Richard Coudenhove Kalergi. Egli muovendosi dietro le quinte, lontano dai riflettori, riuscì ad attrarre nelle sue trame i più importanti capi di stato, che si fecero sostenitori e promotori del suo progetto di unificazione europea.[1]
Nel 1922 fonda a Vienna il movimento “Paneuropa” che mira all’instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale basato su una Federazione di Nazioni guidata dagli Stati Uniti. L’unificazione europea avrebbe costituito il primo passo verso un unico Governo Mondiale.
Con l’ascesa dei fascismi in Europa, il Piano subisce una battuta d’arresto, e l’unione Paneuropea è costretta a sciogliersi, ma dopo la Seconda Guerra Mondiale Kalergi, grazie ad una frenetica e instancabile attività, nonché all’appoggio di Winston Churchill, della loggia massonica B’nai B’rith e di importanti quotidiani come il New York Times, riesce a far accettare il suo progetto al Governo degli Stati Uniti.L’ESSENZA DEL PIANO KALERGI

Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’elite al potere.

«L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità. [2]

Ecco come Gerd Honsik descrive l’essenza del Piano Kalergi

Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente, l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinchè l’Europa sia dominabile dall‘elite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite.
Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimo attraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa.
I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht. Kalergi, sconosciuto all’opinione pubblica, nelle classi di storia e tra i deputati è considerato come il padre di Maastricht e del multiculturalismo.
La novità del suo piano non è che accetta il genocidio come mezzo per raggiungere il potere, ma che pretende creare dei subumani, i quali grazie alle loro caratteristiche negative come l’incapacità e l’instabilità, garantiscano la tolleranza e l’accettazione di quella “razza nobile”. [3]

DA KALERGI AI NOSTRI GIORNI

Benché nessun libro di scuola parli di Kalergi, le sue idee sono rimaste i principi ispiratori dell’odierna Unione Europea. La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati con negri e asiatici per distruggerne l’identità e creare un’unica razza meticcia, sta alla base di tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze. Non si tratta di principi umanitari, ma di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia.

In suo onore è stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo piano criminale. Tra di loro troviamo nomi del calibro di Angela Merkel o Herman Van Rompuy.

La Società Europea Coudenhove-Kalergi ha assegnato alla Cancelliera Federale Angela Merkel il Premio europeo nel 2010

Il 16 novembre 2012 è stato conferito al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy il premio europeo Coudenhove-Kalergi 2012 durante un convegno speciale svoltosi a Vienna per celebrare i novant’anni del movimento paneuropeo. Alla sue spalle compare il simbolo dell’unione paneuropea: una croce rossa che sovrasta il sole dorato, simbolo che era stato l’insegna dei Rosacroce.

L’incitamento al genocidio è anche alla base dei costanti inviti dell’ONU ad accogliere milioni di immigrati per compensare la bassa natalità europea. Secondo un rapporto diffuso all’inizio del nuovo millennio, gennaio 2000, nel rapporto della “Population division” (Divisione per la popolazione) delle Nazioni Unite a New York, intitolato: “Migrazioni di ricambio: una soluzione per le popolazioni in declino e invecchiamento, l’Europa avrebbe bisogno entro il 2025 di 159 milioni di immigrati. Ci si chiede come sarebbe possibile fare stime così precise se l’immigrazione non fosse un piano studiato a tavolino. È certo infatti che la bassa natalità di per sé potrebbe essere facilmente invertita con idonei provvedimenti di sostegno alle famiglie. È altrettanto evidente che non è attraverso l’apporto di un patrimonio genetico diverso che si protegge il patrimonio genetico europeo, ma che così facendo se ne accelera la scomparsa. L’unico scopo di queste misure è dunque quello di snaturare completamente un popolo, trasformarlo in un insieme di individui senza più alcuna coesione etnica, storica e culturale. In breve, le tesi del Piano Kalergi hanno costituito e costituiscono tutt’oggi il fondamento delle politiche ufficiali dei governi volte al genocidio dei popoli europei attraverso l‘immigrazione di massa. G. Brock Chisholm, ex direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dimosta di avere imparato bene la lezione di Kalergi quando afferma:

«Ciò che in tutti i luoghi la gente deve fare è praticare la limitazione delle nascite e i matrimoni misti (tra razze differenti), e ciò in vista di creare una sola razza in un mondo unico dipendente da un’autorità centrale» [4]

CONCLUSIONE

Se ci guardiamo attorno il piano Kalergi sembra essersi pienamente realizzato. Siamo di fronte ad una vera terzomondializzazione dell’Europa. L’assioma portante della “Nuova civiltà” sostenuta dagli evangelizzatori del Verbo multiculturale, è l’adesione all’incrocio etnico forzato. Gli europei sono naufragati nel meticciato, sommersi da orde di immigrati afro-asiatici. La piaga dei matrimoni misti produce ogni anno migliaia di nuovi individui di razza mista: i “figli di Kalergi”. Sotto la duplice spinta della disinformazione e del rimbecillimento umanitario operato dai mezzi di comunicazione di massa si è insegnato agli europei a rinnegare le proprie origini, a disconoscere la propria identità etnica.
I sostenitori della Globalizzazione si sforzano di convincerci che rinunciare alla nostra identità è un atto progressista e umanitario, che il “razzismo” è sbagliato, ma solo perché vorrebbero farci diventare tutti come ciechi consumatori. È più che mai necessario in questi tempi reagire alle menzogne del Sistema, ridestare lo spirito di ribellione negli europei. Occorre mettere sotto gli occhi di tutti il fatto che l’integrazione equivale a un genocidio. Non abbiamo altra scelta, l’alternativa è il suicidio etnico.

________________________

NOTE:

[1] Tra i suoi seguaci della prima ora si incontrano i politici cechi Masarik e Benes, così come il banchiere Max Warburg che ha messo a sua disposizione i primi 60.000 marchi. Il cancelliere austriaco Monsignor Ignaz Seipel e il successivo presidente austriaco Karl Renner si incaricarono successivamente di guidare il movimento Paneuropa. Kalergi stesso indicava che alti politici francesi approvavano il suo movimento per reprimere la ripresa della Germania. Così il primo ministro francese Edouard Herriot e il suo governo, come i leaders britannici di tutti gli ambiti politici e, tra loro, il redattore capo del Times, Noel Baker, caddero nelle macchinazioni di questo cospiratore. Infine riuscì ad attrarre Winston Churchill. Nello stesso anno, quello che più tardi si trasformerà nel genocida ceco di 300.000 tedeschi dei Sudeti, Edvard Benes, fu nominato presidente onorario. Egli ha finora quasi disconosciuto Kalergi, ma negoziava anche con Mussolini per restringere il diritto di autodeterminazione degli austriaci e favorire ancora di più le nazioni vittoriose, ma fallì. Nell’interminabile lista degli alti politici del XX secolo, c’è da menzionare particolarmente Konrad Adenauer, l’ex ministro della giustizia spagnolo, Rios, e John Foster Dulles (EEUU). Senza rispettare i fondamenti della democrazia e con l’aiuto del New York Times e del New York Herald Tribune, Kalergi presentò al Congresso Americano il suo piano. Il suo disprezzo per il governo popolare lo manifestò in una frase del 1966, nella quale ricorda la sua attività del dopoguerra: << I successivi cinque anni del movimento Paneuropeo furono dedicati principalmente a questa meta: con la mobilitazione dei parlamenti si trattava di forzare i governi a costruire la Paneuropa >>. Aiutato da Robert Schuman, ministro degli esteri francese, Kalergi riesce a togliere al popolo tedesco la gestione della sua produzione dell’acciaio, ferro e carbone e la trasferisce a sovranità sovranazionale, ossia antidemocratica. Appaiono altri nomi: De Gasperi, il traditore dell’autodeterminazione dei tirolesi del sud, e Spaak, il leader socialista belga. Finge di voler stabilire la pace tra il popolo tedesco e quello francese, attraverso gli eredi di Clemenceau, quelli che idearono il piano genocida di Versailles. E negli anni venti sceglie il colore azzurro per la bandiera dell’Unione Europea. Il ruolo guida di Kalergi nella creazione dell’Europa multiculturale e nella restrizione del potere esecutivo dei parlamenti e dei governi, è evidente ai giorni nostri, e si palesa col conferimento del premio “Coudenhove Kalergi” dal cancelliere Helmut Kohl come ringraziamento per seguire questo piano, così come l’elogio e l’adulazione del potente personaggio da parte del massone e polito europeo il primo ministro del Lussemburgo, Junker. Nel 1928 si aggiunsero celebri politici e massoni francesi: Leon Blum (più tardi primo ministro), Aristide Briand, E. M. Herriot, Loucheur. Tra i suoi associati si incontrava gente molto diversa come lo scrittore Thomas Mann e il figlio del Kaiser, Otto d’Asburgo. Tra i suoi promotori, a parte i già menzionati Benes, Masarik e la banca Warburg, si incontrava anche il massone Churchill, la CIA, la loggia massonica B’nai B’rith, il “New York Times” e tutta la stampa americana. Kalergi fu il primo a cui fu assegnato il premio Carlomagno nella località di Aachen; e quando lo ricevette Adenauer, Kalergi era presente. Nel 1966 mantiene i contatti con i suoi collaboratori più importanti. Tutti coloro che sono stati insigniti di questo premio fanno parte del circolo di Kalergi e della massoneria, o si sforzarono di rappresentare gli interessi degli USA in Germania. Nell’anno 1948 Kalergi riesce a convertire il “Congresso degli europarlamentari” di Interlaken in uno strumento per obbligare i governi a tornare a occuparsi della “questione europea”, vale a dire, a realizzare il suo piano. Proprio allora si fonda il Consiglio europeo e in cima alla delegazione tedesca troviamo Konrad Adenauer appoggiato dalla CIA.
(Gerd Honsik, “Il Piano Kalergi”)

[2] Kalergi, Praktischer Idealismus

[3] Honsik, op.cit.

[4] «USA Magazine», 12/08/1955

  • 6 persone piace questo elemento.
  • Andreola Guasconi Baistrocchi semplicemente allucinate………………….! condivido!
    5 ore fa · Mi piace · 1
  • Ely Italiana Nutellini ciao Andreola  buona domenica allucinante si e doveroso condividere per capire  grazie
    5 ore fa · Mi piace · 1
  • Andreola Guasconi Baistrocchi esatto, cara Ely…… buona domenica ate !
    4 ore fa · Mi piace · 1
  • Ely Italiana Nutellini Angoscia cara Andreola ovvio non per me… ma per il mio paese !!!!!!!!!!
  • Andreola Guasconi Baistrocchi IDEM……………. ADORO LA MIA PATRIA!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Marco Vannucci Mah, ma non ė che ti sei data al ponce ultimamente? Seriamente: la globalizzazione è frutto del processo di ammodernamento del pianeta, le razze miste… Che significa? Pure gli australiani, gli americani stessi sono di sangue misto che poi è un sangue unico per tutti: rosso terrestre. L’ordine mondiale voluto dalla Goldman Sachs, dal Gruppo Bildenberg, Kalergi e chi più ne più ne metta, di quale ordine parliamo? Quello bancario, probabilmente, ma nessuno s’illuda che un popolo possa sopportare una dittatura planetaria. Oggi esiste un valore aggiunto: l’istruzione, grazie ad essa abbiamo visto crollare il muro di Berlino, Tien a Men, la fine del comunismo sovietico. Il percorso è ancora lungo, ma ho fiducia nei giovani che sapranno costruire un mondo ben diverso da quello che abbiamo contribuito a lasciare. Quando ti leggo, Eli e non avermene per questo, provo un senso di fastidio nel leggere righe trasudanti di razzismo. Posso capire l’interessi privati, le frasi scontate del tipo: non sono tutti uguali, c’è l’ho solo con chi viene a delinquere, la diversità di trattamento da parte dello stato ecc… Ti ricordo che, 2mila anni fa, qualcuno disse qualcosa in proposito. È quel qualcuno era, è, una persona importante. Molto importante.
    2 ore fa tramite cellulare · Mi piace
  • Ely Italiana Nutellini Marco buongiorno!!! primo: il ponce bevitelo tu… secondo se ti da’ noia delle verita’ che riporto NON LEGGERMI o levami dalle tue amicizie! terzo abominevole il buonismo a due pesi e due misure… e poi la tua demagogia da radical chic politicamen…Altro
  • Ely Italiana Nutellini ah se ti fa fatica levarmi dalle amicizie dimmelo che provvedo io direttamente!! io sono schietta, sincera, di buon senso e NON IPOCRITA
  • Lino Grillo Verde il piano Kalergi spiega fino al punto di descrivere ed anticipare la situazione di destabilizzazione attuale .. ma non spiega la domanda di Aaron Russo a Rockfeller: “perché lo fate?” .. “avete già potere e denaro .. perché lo fate?” .. e la risposta è quella di Mario Monti a La7 .. “servono crisi e gravi crisi per cessioni di sovranità” .. a loro volta abilitate queste crisi con tecniche diverse nei vari quadranti ..(si pensi ad esempio alla situazione USA in cui il congresso non da la autorizzazione alle nuove emissioni o la situazione Argentina in cui il default della Argentina non si considera sanato perché si sono rastrellati i titoli di coloro che non avevano accettato la ristrutturazione del debito, etc) ..lo scopo finale è il NWO sotto una unica moneta mondiale .. se non sapremo imporre controlli democratici a livello nazionale, europeo e mondiale .. le crisi serviranno per concentrare il potere nelle mani dell’1%

  • Ely Italiana Nutellini ciao Lino  il che non spiega pero’ definitivamente cosa spinge questi insani personaggi ad attuare tutto questo!!! filantropico…???? siamo troppi ed in questo modo ci permetteranno di vivere meglio distribuendo anche equamente il cibo? mitomania ???? convinzione di essere migliori e quindi ragionare come ha ragionato gianni agnelli? bramosia di potere? assoluto potere di vita e di morte sulle plebaglie per soddisfare la loro follia???? chi lo sa
  • Ely Italiana Nutellini Lina Esposito vieni quiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
  • Lina Esposito Elyna ciao, troppo lungo da leggere ma ce l’ho fatta, concordo in pieno con Marco Vannucci, il complottismo è sicuramente un male peggiore del Nero o del Giallo o del Mulatto
  • Stefania Marcoaldi Bailey E’ un gioco di potere mentale non di soldi, di quelli ne hanno abbastanza, ecco perche’ e’ cosi’ difficile da processare, sembra quasi sia una cosa fantastica quella che stanno attuando….per quanto riguarda l’emigrazione selvaggia e’ soltanto una delle soluzioni piu’ rapide per abbassare il livello di cultura, il livello sociale, il livello economico etc….i vari governi non lavorano per il 99% della popolazione ma per quell’1% che “conta”
  • Ely Italiana Nutellini il complottismo c’e’ quando non ci sono riscontri nella realta’…. ma dato che la realta’ sta superando addirittura quelli additati di complottismo…… oserei dire che qualcuno vuole minimizzare o ne ha tornaconto!!!!
  • Lino Grillo Verde https://6viola.wordpress.com/…/

    6viola.wordpress.com

    Al minuto 3:13 da notare come uno dei padri affondatori dell’Europa di Spinelli, dell’Europa quindi solidale in favore della concentrazione del potere nelle mani di persone non elette democraticame…
  • Ely Italiana Nutellini ciao Stefania   appunto ESSI stanno operando su diversi fronti… in modo anche da diluire la comprensione di cio’ che sta accadendo….. nel CAOS non e’ facile districarsi
  • Ely Italiana Nutellini Lina non credevo che tu crollassi nella demagogia piu’ spicciola e pietosa cavolo!!!!!!!!!!!!!
  • Lina Esposito Elyna, di Immigrati ce ne hanno tutti i Paesi della UE e anzi, forse ne hanno anche più di noi poiché diciamo che siamo solo di transito, ma davvero credi che tu vuoi difendere la tua Italianità e tutti gli altri Paesi UE vogliono mescolarsi senza difendersi?, la Migrazione c’e’ sempre stata, Italiani in primis
  • Ely Italiana Nutellini c’e’ un delizioso video non nuovissimo… ove farage chiede a van rompuy chi e’ .. da dove proviene e soprattutto chi l’ha votato
  • Lino Grillo Verde purtroppo l’unico modo di riprendersi dallo shock di accorgersi che il progetto è di renderci schiavi al 99% .. è partecipare .. pacificamente .. democraticamente e stare ai fatti .. cosa sta dicendo questo signore? “servono _crisi_ e gravi crisi! .. per avere cessioni di sovranità! ” ascoltatelo più volte per capire che lui stesso dice “ho una distorsione!” e come mai ha questa deformazione? “mors tua vita mea” queste persone sono convinte che hanno diritto a vivere loro e tenere sotto il 99% che sarebbero popolo bue o schiavi .. vedete voi .. : – ) http://youtu.be/HORaWaxi6io

    www.youtube.com

    “l’unione si ottiene con la cessione delle sovranità da parte degli stati membri…Visualizza altro
  • Ely Italiana Nutellini Lina ne abbiamo gia’ discusso….. se stranieri vogliono venire in italia a lavorare… arrivino per canali regolari e con documenti e con impronte digitali RILEVABILI, se arrivano in numero assorbibile nulla di che… ma queste masse composte per lo piu’ da delinquenti arroganti e prepotenti, che nessuna intenzione ha di integrarsi anzi….. ovviamente non e’ assorbibile… INOLTRE se hanno intenzioni oneste possono con documenti prendere aereo e dirigersi direttamente nei luoghi che preferiscono!!!
  • Ely Italiana Nutellini Appunto carissimo Lino ……. ma sai bene che non c’e’ piu’ sordo di quello che non vuole sentire!!!
    ***

    IL PIANO Alain Attali

    Al minuto 3:13 da notare come uno dei padri affondatori dell’Europa di Spinelli, dell’Europa quindi solidale in favore della concentrazione del potere nelle mani di persone non elette democraticamente dal Popolo Sovrano, teme che l’Europa costruita sull’euro come arma di distruzione di massa per creare la crisi dentro cui siamo .. non serva per invocare una concetrazione di potere .. ma una uscita ..

    Questo “signore” ebbe a dichiarare [così riporta Alain Parguez(*)]:
    <<“Non è colpa nostra se la plebaglia europea era convinta che l’Unione Monetaria fosse fatta per la loro felicità”. (Jacques Attali, banchiere ed economista)>>

    (*)
    more info:
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=50111

    Chi è Alain Parguez?

    ALAIN PARGUEZ

    Alain Parguez is Professor of Economics at the University of Franche-Comte, Besancon (France) and is associated with the Economics Department at the University of Ottawa. He has worked extensively on developing a genuine general theory of capitalism, that is a monetary production economy, which he labeled the Theory of the Monetary Ciruit.  He has written extensively on monetary policy, crisis theory and economic policy, including many articles on the impact of austerity measures, which he believes are the cause of world crises.  Alain Parguez was the editor of Monnaie et Production from 1984 to 1996, and has written numerous articles and books.  He is currently writing a book on the General Theory of the Monetary Circuit and its economic policy implications.

    Alain Parguez
    Professor of Economics Ist Class
    University of Franche-Comte at Besancon
    Faculty of Law, Economics and Political Science
    Avenue de l’Observatoire, 25030 Besancon, France
    mail : alain.parguez@neties.com website: www.neties.com/parguez

    fonte:
    http://cas.umkc.edu/econ/economics/News/PARGUEZ.html

    cit:
    https://www.facebook.com/ely.nutellini/posts/685250251499086

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