Studi_biblici

alef-lamed-he-yod-mem = Elohim (ebraico)

alef-lamed-he-yod-mem = Elohim (ebraico)

Marco Scarponi

“In alcuni passi della Bibbia il significato del termine “Elohim” viene completamente stravolto gli si affibbia la traduzione di Giudici.

Perché?
Perché se avessero continuato a tradurre “Dio”, avrebbero dovuto dire che in Salmo 82 Dio avrebbe fatto un assemblea con se stesso, si sarebbe incazzato con se stesso e avrebbe ricordato a se stesso che era mortale come gli uomini”

(M. Biglino)

  • Piace a Eros Spagnuolo.
  • Lino Grillo Verde Ecco il testo:

    fonte.n1:

    (nella trascrizione CEI):
    <<Dio sta nel consesso divino, in mezzo agli dèi Egli giudica>>.

    Tralitterazione dall’ebraico:

    fonte n.2:
    http://www.scripture4all.org/OnlineInterlinear/Hebrew_Index.htm
    Psalm

    Elohim one-being-stationed in congregation-of El in within-of Elohim He is judging

    traduzione in italiano:

    Elohim = Dio (nelle sue molte forme con cui ci appare)

    one-being-stationed = “UNO” sta presente (non vi sono altri che Lui)

    in congregatio-of El = nel cosesso di El (di Dio con se stesso)

    in within-of Elohim = in mezzo agli altri Elohim (alle sue molte forme)

    He is judging = Egli sta giudicando .

    Note:
    (1)
    Elohim è composto dalle lettere ebraiche=alef-lamed-he-yod-mem
    (2)
    El è la prima parte dello stesso nome=Alef-lamed

    Traduzione inglese:
    God standeth in the
    congregation of the mighty;
    he judgeth among the gods.

    Esegesi:
    Il termine Elohim è precedente a quello YHWH (Esodo 3,14)

    La “forma” Elohim è la forma -dunque- percettiva di una divinità dalle molte facce che ancora non si è identificata nella sua natura singola, ma appare in nature multiple, sebbene le forme siano diverse, per come appare, ma la sostanza di “ciò che è” sia la stessa, non essendovi altro dio che Dio”.

    Per fare un esempio allegorico: Una persona alla anagrafe ha lo stesso nome da bambino da adulto e da vecchio, ma è sempre la stessa persona.

    Nel Cristianesimo i tre volti principali di YHWH sono dette “persone” (Padre, Figlio, Spirito) perché il termine persona discende dall’etrusco phersù, che significa maschera che nasconde il vero volto.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Persona_(filosofia)
    cit:
    Il termine “persona” deriva dal latino persōna persōnam derivato probabilmente dall’etrusco[4] φersu[5], indi φersuna[6], che nelle iscrizioni tombali riportate in questa lingua indica “personaggi mascherati”. Tale termine etrusco sarebbe ritenuto un adattamento del greco πρόσωπον (prósōpon) dove indica il volto dell’individuo[7], ma anche la maschera dell’attore e il personaggio da esso rappresentato. Secondo Giovanni Semerano originariamente il valore richiamava quello del latino pars ossia parte, funzione, ufficio di un personaggio, mentre quello di maschera è derivato e posteriore come anche per πρόσωπον, che comunque non sarebbe in nessun rapporto etimologico con persona[8].

    www.scripture4all.org

    Online Hebrew Interlinear Bible
  • Marco Scarponi e dopo tutto sto papiè… cosa vorresti dimostrare?
  • Lino Grillo Verde che Biglino parla senza sapere cosa dice e anche chi gli va appresso ..
  • Marco Scarponi tu citi cose a caso e chi scrive quelle cose delira
  • Marco Scarponi “Elohim” NESSUNO sa cosa significa, NESSUNO
  • Lino Grillo Verde  ho fiducia che chi legge possa farsi una sua idea se ciò che dico sia infondato ..
  • Lino Grillo Verde Anche oggi -in spagnolo- El indica un ente generico .. e il termine generico -per eccellenza- è “tutto ciò che è” che io considero Dio, poiché non vi è collezione di enti maggiore del tutto .. dunque El-o-him è un modo di dire il max cerchio, attraverso le sue molte forme che ancora non si sono rivelate come sarà in Esodo 3,14 che è anche il p greco di cui dovresti capire -se facessi degli studi- che indica “la quadratura del cerchio” .. in questo caso del max cerchio, il tutto ..

    AGGIORNAMENTO 9.03.2014, ore 12:01

    1) Kurt Godel ha dimostrato l’esistenza di Dio?

    2) la noetica

    3)

    Michael Talbot

    “Tutto è UNO”

    sottotitolo:

    “L’ipotesi della scienza olografica”

    La trattazione nell’articolo seguente:

    http://www.psicoingegneria.it/docs/Noetica_&_Cybernetics_30-12-09-13-53.pdf

    AGGIORNAMENTO 9.03.2014, ore 12:52

    La MeMetica, quello che saprete solo tra 100 o 150 anni circa ..

    il video sul “progetto zion” citato anche nell’intervista sulla MEME Theory:

    more info (concetti base della Collective Intelligence):

    https://6viola.wordpress.com/scuola_collective_intelligence/

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    Aggiornamento
    3 Luglio 2014, ore 17:11

    La profezia del fallimento dell’euro nei “Rotoli del Mar Morto”! [di Davìd Adamovich]

    Scoop archeologico e UE

    (la citazione è dal minuto 9 del video sopra indicato)

    more info:
    https://www.facebook.com/david.adamovich.1

    https://www.facebook.com/pages/I-ROTOLI-DEL-MAR-MORTO/141438055443

    http://it.wikipedia.org/wiki/Manoscritti_del_Mar_Morto

    i rotoli del mar morto on line:

    AGGIORNAMENTO 16 LUGLIO 2014, ore 9:54

    Deuteronomio 34, 10 – Vecchio Testamento

    “Non è più sorto in Israele un profeta come Mosè – lui con il quale il Signore parlava faccia a faccia”

    In questo passo si dice chiaramente che “Mosè parlava con Yaweh FACCIA A FACCIA”.

    Mi piacerebbe tanto capire come questo possa essere conciliabile con il principio cristiano secondo cui “nessuno ha mai visto Dio”.
    Mi piacerebbe tanto sapere come tutta la pletora di teologi-filologi-cattolici ecc. spiegano questa cosa

    • Lino Grillo Verde 1) La bibbia non fu scritta subito, ma tramandata per via orale 2) chi la trascrisse la scrisse in un dialetto semitico che mancava delle consonanti perché non tutti potessero capire come si vocalizzava 3) solo successivamente fu tradotta in greco 4) solo successivamente in latino 5) solo successivamente in italiano antico 6) solo successivamente in italiano moderno 7) da tutte queste opere dette di traslitterazione si dovrebbe capire che spesso -come si usa nella linguistica- le espressioni non sono tradotte in modo letterale, ma per dare il senso della frase. 8) Quindi quando Cristo dice “Nessuno conosce il padre se non il figlio” significa una moltitudini di cose: a) che solo chi è effetto conosce la causa. b) che solo Cristo ha la omniveggenza quando è nella forma umana e ha la omniscienza quando ha la trasfigurazione divenendo Dio stesso. c) Che coloro che pretendono di conoscere Dio anche se vedessero la forma esteriore conoscerebbero “faccia a faccia Dio” solo una eventuale manifestazione _esteriore_ di Dio che tra l’altro si manifesta _sempre_ ma in forma _parziale_: noi vediamo un fiore, un albero, un bambino, etc, e nessuna cosa potrebbe essere se “tutto ciò che è” non fosse. Ogni ente non ha la intelligenza di spiegare come mai è come è. C’è una intelligenza nel complesso di “tutto ciò che è” che è uno dei nomi di Dio. Tale intelligenza risiede nella completezza di “tutto ciò che è”. Quindi noi riusciamo a vedere il “tutto” solo parzialmente, e quindi non conosciamo mai Dio completamente, anche se la nostra strada, di ciascuno, alla verità, non è inutile, poiché “tutto ciò che è” è vivente: quindi cambia in continuazione e prende una direzione in uno dei futuri possibili ANCHE grazie alla nostra capacità di scelta (autopoiesi). Quindi noi siamo in grado di cambiare -in parte- Dio, ma ne dovremo rendere conto a Dio anche di ogni nostro pensiero .. del perché abbiamo fatto “natura della nostra natura” (nostra co-essenza) ciò che scegliemmo.
      fonte:
      AGGIORNAMENTO 28 OTTOBRE 2014, ORE 12:51

      Grazie Anna Nappi della domanda
      Ti dico cosa ne penso io:
      Domanda (cit):
      << .. da cosa hanno avuto origine tutte le cose materiali così come le osserviamo?>>
      “nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto -e quindi *il tutto*- si _trasforma_!” questo osserva sperimentalmente la scienza per ogni sistema detto isolato. Isolato significa che non esce niente dalla scatola di reazione: né materia e né energia.
      Ma se la scatola è “il tutto”?
      Se la scatola è “il tutto” niente esce dalla scatola anche volendo, perché il tutto -per definizione- non trascura nessun ente
      Come si spiega questa cosa per farlo capire ad un bambino di 2 anni?
      Si spiega dicendo che prima di una causa vi è sempre qualcosa prima, e questa ricorsione si evolve indietro nel tempo senza che vi sia mai stato un inizio, e così avanti nel tempo senza che vi sarà mai una fine: “il tutto è da sempre e per sempre”.
      Naturalmente la mente umana si trova in difficoltà ad intuire un insieme la cui collezione sia composta NON da un numero finito di enti, ma da un numero *infinito* di enti.
      Ma il concetto di infinità è _ordinario_ in natura!
      “un corpo non sottoposto a forze esterne rimane nel suo moto a velocità costante per sempre” dice la legge di conservazione della massa inerziale, che è stata verificata in natura.
      E’ quel fenomeno per cui se un astronauta perde un cacciavite -> allora -> il cacciavite comincia ad allontanarsi a velocità costante senza fare nessuno sforzo per muoversi a velocità costante e rimarrebbe sempre in movimento se nessun oggetto lo bloccasse o forza di gravità non lo attraesse.
      Secondo esempio:
      Quanto è grande il cosmo?
      Se pensiamo un limite al cosmo lì fin dove vediamo le più lontane galassie cosa c’è dopo?
      C’è altro spazio!
      Ordinariamente non devi mettere materia perché ci sia altro spazio! e quindi il cosmo non ha limiti fisici di volume, ma ordinariamente è infinito! (non ha mai termine!)
      Quindi non è facile intuire il tutto che io chiamo Dio, perché non vi è altri maggiore di Dio, ma lo possiamo intuire .. perché siamo figli di Dio .. la nostra mente accede al concetto del padre spirituale che è il tutto alla stessa maniera che una piccola buca di acqua vicino al mare può essere isolata ed un bambino può portare dell’acqua per riempirla e non conterrà mai l’acqua di tutto il mare.
      Oppure la buchetta può contenere tutto il mare ed anche l’infinito, se si costruisce un piccolo canale di comunicazione tra la buchetta d’acqua ed il mare: il mare si travasa nella buchetta e la buchetta nel mare ed il mare e la buchetta sono una cosa sola.
      Alla stessa maniera la nostra mente quando si mette nella contemplazione mistica di Dio non è più separata da Dio e Dio si travasa in noi e noi ci travasiamo in Dio e Dio diventa qualcosa di diverso perché noi abbiamo cambiato Dio (il tutto) pensando il futuro ..

       —

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