dottoressa Carrie Madej: i vaccini del tipo mRNA modificano il codice genetico di chi assume tali farmaci sperimentali?

Anzitutto verifichiamo le competenze della dottoressa Carrie Madej:

medico di medicina interna, laurea nel 2001 in Kansas City, Missouri.

fonte su facebook:

fonte su rumble:

https://rumble.com/vkaqid-carrie-madej.html

Dall’esame del video è detto che :
TESI: “il virus completo non sarebbe mai stato isolato e -invece- completato al computer”.

Va obbiettato è che questa tesi che molte fonti hanno detto, ma -invece- potrebbe essere falso.

Infatti il premio nobel della medicina Montagnier riferisce che il covid19 è

  1. artificiale (quindi tipologia chimera)
  2. composto da varie sezioni di genoma (e quindi risultante da una sperimentazione di ricombinazione i cui costituenti non è interesse delle case farmaceutiche divulgare).
  3. i due punti precedenti permettono di produrre farmaci genetici (in genere del tipo mRNA) che non è detto che combattano il virus covid19, ma che abbiamo -forse- altri scopi, come -tra gli altri- il progetto Malthus. Oppure il monitoraggio delle attività umane, etc.

La precedente discussione si riferisce ai primi 15 minuti del video precedente.

Oltre alla biografia come competenze, in questa intervista si alza il velo su molte questioni in merito a
1) i cosiddetti “vaccini” (in realtà farmaci genici sperimentali)
2) il 5G
3) la induzione di infertilità (impossibilità per gli esseri umani di riprodursi dopo la vaccinazione)
4) il controllo mentale tramite grafene e quantum dots etc.
Unica lacuna è considerare che il virus sia stato ricostruito solo in laboratorio: infatti non vi è interesse, per le case farmaceutiche, di dare visibilità su tutto quanto è il dettaglio del NWO.

Ora passiamo all’esame del video seguente:

intervista del giornalista Alex Newman alla dottoressa in medicina Carrie Madaj:

video su rumble:

https://rumble.com/vkarih-carrie-madej-intervistata-da-alex-newman.html

In questo video la dottoressa spiega alcuni argomenti notevoli in merito alla epidemia covid19. In particolare:
1) i cosiddetti vaccini sono farmaci sperimentali i cui effetti sul corpo umano non sono stati completamente esplicitati e le cui conseguenze -in coloro che accettano il farmaco- sono a carico di chi si fa inoculare il prodotto, poiché il documento che si firma libera la casa farmaceutica dalle responsabilità di eventuali “reazioni avverse”.
2) che il virus non sia mai stato isolato è ciò di cui la dottoressa è informata. Ma non è escluso che la sintesi del vaccino di tipo mRNA abbia avuto esiti esplicitati dopo la famosa (dalle lettere del dottor Fauci) “gain of function”, ovvero aumento della capacità del virus di decomporsi come “chimera”. Quindi le case farmaceutiche potrebbero non avere interesse a dirci gli esisti completi della sperimentazione dopo della sperimentazione “gain of function” e prima della sperimentazione sugli umani.
3) la scelta di puntare sulla proteina spike, quindi, potrebbe essere la conseguenza di non rivelare in esplicito il covid19 e utilizzare la tecnologia mRNA che utilizza la moltiplicazione della proteina spike, che peraltro nasconde altre sperimentazione concomitanti come l’uso di grafene e quantum dots.
4) specificazioni di come si può indurre impossibilità di riprodursi alla specie umana.
5) biosensori dopo la vaccinazione.
6) conseguenze per le criptovalute (denaro)
7) gestione del trans-umanesimo

Questa voce è stata pubblicata in POLITICA. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...