SERVIZIO_ANTI-BUFALA

BASE DI DATI DEI SITI bufala! (aggiornato al 23 giugno 2014 ore 21:01)
(le fonti di conferma seguono)


C’è un nuovo fenomeno sul WEB, almeno per le proporzione che sta assumendo: la emissione, circolazione, verifica di notizie false.

Il perché una notizia può essere falsa, e quindi parzialmente o totalmente INFONDATA, sono vari, ne elenchiamo qualcuno nel seguito:

  • strategia di creare kaos, e quindi diffidenza, e quindi minore voglia di partecipare, e quindi regressione nel privato, magari al fine di rendere meno attiva al partecipazione politica e da questo potere più facilmente imporre linee politiche dall’alto verso il basso: PASSIVIZZAZIONE DELLA SOCIETA’, per aumentare il potere delle elite.
  • satira.
  • burla.
  • incapacità, o non volontà di verifica delle news.
  • scuola di giornalismo.
  • strategia della tensione: estensione del primo punto sopra citato.
  • teoria del complotto .. secondo alcuni la storia ha due piani .. quello visibile/quello invisibile, ossia ci sarebbe una verità presente sui giornali e sulla cronaca, e una verità taciuta o segretata, e/o manipolata.

Per tutte le ragioni sopra citate, e altre ancora che elencheremo nel catalogo che segue, il nostro scopo è il rispetto dell’Art. 1 della Costituzione Italiana: LA SOVRANITA’ E’ AL POPOLO.

Ora, però, perché tutti si possa esercitare la sovranità popolare serve “CONOSCERE PER DELIBERARE”, quindi potersi formare una idea verificando le notizie che potrebbero anche essere involontariamente erronee.

Ciò avviene anche nella SCIENZA che NON si basa sul parere AUTOREVOLE, ma fa sempre delle verifiche per misurare la attendibilità di ciò che dice la teoria e ciò che dicono le risultanze sperimentali di applicazione di una teoria (o di un modello).

Ecco l’elenco (sarà aggiornato man mano che ci perverranno delle segnalazioni):


AGGIORNAMENTO 9 APRILE 2014, ore 9:00

#NOTIZIA FALSA: sarebbe sparito l’oro del vaticano
cit

Scomparso dai Caveau del Vaticano l’Oro che Francesco voleva donare ai poveri

“n.1 FONTE off” (inattendibile):
http://corrieredelmattino.altervista.org/

segnalazioni di “corriere del mattino o giornale del corriere” come fonte inattendibile:

AGGIORNAMENTO 9 APRILE 2014, ore 23:38

#NOTIZIA FALSA: Paolo Attivissimo lavora per gli illuminati.

Paolo Attivissimo Shock: “lavoro per gli Illuminati da oltre 10 anni”

“n.2 FONTE off” (inattendibile):
http://www.lercio.it/paolo-attivissimo-getta-la-maschera-si-lavoro-per-gli-illuminati-intervista-esclusiva-lercio/

segnalazioni di “LERCIO” come fonte inattendibile:

 AGGIORNAMENTO
20 APRILE 2014, ORE 18:58

fonte:
https://www.facebook.com/groups/fallacielogiche/permalink/760878657279329/?


Oggi la mia amica Paola M. mi ha fatto riflettere su una cosa molto importante e inquietante. Sulla mia bacheca avevo scritto: “oltre alle bufale, ci sono le bufale delle notizie vere fatte passare per bufale. Non vi è limite al peggio.” Paola ha risposto come segue: “la confusione è assolutamente voluta per depotenziare la rete”. Immaginate che qualcuno presenti come foto della Nasa un’ immagine con un’area circoscritta da una linea rossa. Viene detto che la foto non è della Nasa ma presa da Wikipedia o altrove e viene fatta spargere in rete la notizia della bufala. Peccato che la foto sia realmente della Nasa (manca solo la linea rossa) e che il contenuto ivi descritto sia corrispondente a quello divulgato. Immaginate magari che un torero si redima, in rete viene messa una foto secondo la quale la “redenzione” sia avvenuta dopo aver guardato negli occhi un toro. La redenzione è avvenuta in realtà in modo diverso, quindi la “bufala” depotenzia il messaggio che è comunque forte, reale, VERO.

Mi piace ·  · 
  • Piace a 3 persone.
  • Francesco Pelillo Nella propaganda politica è la prassi anche da prima della rete…
  • Salvatore Zingale Ma questo è il destino di tutta la comunicazione priva auctoritas, cioè di un “autore” del messaggio autorevole (appunto), affidabile e verificabile. La rete non è innocente.
    20 ore fa · Mi piace · 1
  • Silvia Molè non ho capito il nesso causale tra bufala frutto di uno sconosciuto e non innocenza della rete.
  • Francesco Pelillo Purtroppo non è così, Salvatore. Firme di pennivendoli autorevoli inondano di bufale anche la carta stampata…
    20 ore fa · Mi piace · 2
  • Silvia Molè PS. il tema è, appunto, come depotenziare la rete, intesa come strumento di condivisione di conoscenza e informazioni. Che potrebbe essere, appunto, un ottimo strumento.
  • Salvatore Zingale La rete “potrebbe” essere un ottimo strumento, e in gran parte lo è. Ma è anche un territorio incontrollato e incontrollabile. Per questo non è innocente: molte volte è il sistema stesso della rete che produce bufale.
  • Francesco Pelillo Gli sforzi per depotenziare la rete saranno sempre più frequenti e potenti proprio perché consente la bidirezioanlità dell’informazione. Lor signori sanno di perdere l’autorevolezza che era data solo dall’unidirezionalità dei loro messaggi…
    20 ore fa · Mi piace · 2
  • Francesco Pelillo Salvatore, guarda che la tua frase funziona anche così: “La stampa “potrebbe” essere un ottimo strumento, e in gran parte lo è. Ma è anche un territorio incontrollato e incontrollabile. Per questo non è innocente: molte volte è il sistema stesso della stampa che produce bufale.”
    20 ore fa · Mi piace · 1
  • Salvatore Zingale @Francesco: certamente, ma nel mio vocabolario “autorevole” vuol dire che è relativo a un autore. Di cui puoi (dovresti poter) controllare la veridicità di ciò che dice. Trucchi e malaffare sono altro discorso. E se la stampa ha da sempre prodotto anche bufale, la rete ha una capacità di moltiplicazione e inganno molto ma molto superiore.
  • Francesco Pelillo La capacità di moltiplicazione delle bufale e inganno della rete è direttamente proprozionale alla sua stessa possibilità di smentirle.
  • Salvatore Zingale Beh, io non ho il mito della rete. Così come non ho il mito della libera stampa. La differenza sta nel fatto che la rete ha un potere di inganno molto più rapido e incontrollabile. Proprio perché il meccanismo della condivisione una volta che scatta non li controlli più. Non puoi smentire un bel nulla, quando i buoi sono scappati.
  • Salvatore Zingale Ma poi chi diavoli sono questi “lorsignori” che vogliono de potenziare la rete? Giusto in questi giorni Renzi ha usato la rete forse più di quanto il Berlusca non usasse la tv e Andreotti i giornali.
  • Francesco Pelillo Non si tratta di miti, si tratta di prendere atto dei nuovi mezzi di comunicazione e approntare le difese. Ma questo presuppone la loro conoscenza operativa. Al loro comparire, per i gonzi non c’è mai stato scampo sia con la stampa che con la radio e la televisione.
  • Francesco Pelillo “Lor SIgnori” sono quelli che manipolano da sempre le masse per i loro fini. Economici e di potere.
  • Salvatore Zingale Tutti i media, quando si affacciano, diventano facilmente mito: perché mostrano ciò che le meraviglie che possono fare. Ma i miti, tutti, sono ambivalenti. Se ne consideri solo una parte, ti inghiottono. La rete non sfugge a questa logica. E il potere, i Lor Signori, dei nuovi media hanno sempre approfittato. Proprio per manipolate. La radio negli anni 20 e 30, la tv dai 50 in poi. Piano piano lo stanno facendo anche con la rete. Oggi la rete mostra assai bene i suoi bei frutti (guarda che io ne ho di cose in rete), ma se non spacchiamo il mito non ce la caveremo.
  • Salvatore Zingale Questa nostra interessante conversazione, ad esempio, non è più “nostra”. È già di Zuckerberg. È già un tassello di quei Big Data che verranno usati per meglio condizionare le credenze e le opinioni. Smettiamola, insomma, di pensare che la rete non ha padroni. Li ha, lì ha.
    19 ore fa · Mi piace · 1
  • Francesco Pelillo Ma chi lo pensa…? Solo i gonzi lo pensano. Ripeto, se la conosci hai gia spaccato il mito. Tutti i miti cessano di essere tali quando li conosci.
    Ad eesmpio, quella dei Big Data è una cosa che con alcuni amici stiamo gia scandagliando approfonditamente e non è vero che grazie a questi saremo semplicemente manipolati. Se, per manipolarci, le strutture di potere economico e politico si appropriano di tutte le notizie relative al nostro modus vivendi, non è che in definitiva, saremo noi a guidare il loro modus operandi…? Se ci pensiamo bene, non è dalla Rete che possono manipolare le nostre intenzioni, ma sempre dai mezzi di comunicazione unidirezionali che già posseggono. Dalla rete possono solo prendere atto del risultato di queste azioni. Però, dovranno mettere in conto che la Rete porterà al nostro distacco proprio da quei mezzi…
  • Salvatore Zingale “Dalla rete possono solo prendere atto del risultato di queste azioni”. E ti pare poco? Ma come pensi che nascano, ad esempio, le mode, dalle menti dei creativi? O dall’osservazione dei comportamenti? Ma perché poi “quei mezzi” sarebbero il Male e la rete il Bene?
  • Francesco Pelillo Chi ha detto che “quei mezzi” sarebbero il Male e la rete il Bene? Sto dicendo che sono differenti…
    Se vuoi leggiti questo articolo del mio amico Valerio Eletti, cosi cominci a districarti meglio con il problema: http://www.pagina99.it/…/4445/c-e-un-cavallo-di-troia.html
  • Salvatore Zingale Che siano differenti non mi sembra una novità. La discussione era partita da altro argomento: se ciò che gira in rete sia informazione affidabile e quanto. Per me la rete amplifica il rischio di falso e di bufale, e soprattutto non è quel regno della libertà della comunicazione che si crede. Insomma, si depotenzia anche da sé. (Un vizio della comunicazione in rete? Mettere link che gli altri devono andarsi a leggere.) — Buona Pasqua.
  • Francesco Pelillo Ho già detto quello che penso in merito… Buona Pasqua anche a te.
  • Vincenzo Zamboni L rete non amplifica né il falso né il vero, amplifica i contenuti, indifferenziatamente, perché ne rende più facile la diffusione.
    Problema indifferente alla distinzione tra falso e vero.
    3 h · Mi piace · 1
  • Salvatore Zingale Ma voi lo sapete che la rete l’ha inventata Paolo di Tarso?
  • Salvatore Zingale I “contenuti” sono per definizione o vero o falsi (o né vero né falsi).
  • Lino Grillo Verde in effetti serve un servizio antibufala ..https://6viola.wordpress.com/servizio_anti-bufala/

    6viola.wordpress.com

    C’è un nuovo fenomeno sul WEB, almeno per le proporzione che sta assumendo: la eAltro…
  • Vincenzo Zamboni Mal che vada, dalla bufala ottima mozzarella.
  • Vincenzo Zamboni La validità del contenuto tocca al fruitore valutarla.
    Basta con le tutele non richieste.
  • Vincenzo Zamboni La tutela non richiesta si chiama censura.
    1 h · Mi piace · 1
  • Lino Grillo Verde se siete molto rilassati consiglio il seguente articolo (specie se vi piace la semejotica): http://partitoviola.wordpress.com/…/protocolli-dei…/

    partitoviola.wordpress.com

    In una situazione di grande confusione come quella che vive ogni angolo del pianeta vale la pena di esercitarsi -grazie al metodo scientifico- sul documento attuale, perché? A nostro avviso perché …
  • Vincenzo Zamboni I protocolli di Sion sono uno degli infiniti eventi del mondo.
  • Lino Grillo Verde da leggere?
  • Vincenzo Zamboni Certamente per chiunque in qualche modo sia motivato a leggerlo, come in ogni altro caso.
  • Lino Grillo Verde perché Umberto Eco sembra che ne sia molto interessato? .. non c’è nulla di particolare .. degno di nota?
  • Vincenzo Zamboni Anche Adriano Ruzzante ha le sue preferenze letterarie.
    Se io presentassi un libro quale potenzialmente interessante, ad esempio il “Tolman, General Relativity, Oxford press”, oppure “Hoyle, La nuvola nera, Mondadori” (molto istruttivo!), evidenzierei agli estranei qualche motivo per cui io presuma che possano interessar loro.
    Altrimenti è un po’ come citare un fatto anonimo, scelto a caso tra tanti altri.
  • Lino Grillo Verde ok, non voglio insistere .. magari qualcuno che li ha letti mi dirà che ne pensa ..
  • Vincenzo Zamboni Ma in che senso “Insistere” ?
    Io sarei felice di sapere se vi sia qualche motivo possibile per cui potrei interessarmi ai protocolli di Sion, e che relazione potenzialmente istruttiva vi possa essere tra essi e il discrimine tra vero e falso, ove tale relazione esista.
  • Vincenzo Zamboni “La nuvola nera”; ottimo lavoro dell’astrofisico Fred Hoyle, evidenzia in modo assai interessante le problematiche di comunicazione reciproca tra esseri dal pensiero strutturato in maniere diverse.
    Per questo motivo immagino che potenzialmente potrebbe risultare interessante anche a molte persone estranee al mondo dell’astrofisica.
  • Lino Grillo Verde dunque anzitutto dalla loro comparsa si parlò di documento di una massoneria occulta come fonte e però molti dissero che erano frutti dei servizi segreti russi che volevano creare depistaggi .. un articolo su ciò ..https://6viola.wordpress.com/…/protocols-of-the-elders…/

    6viola.wordpress.com

    Premessa: Al titolo “Elders of Zion” o “Savi di Sion” si associa brevemente una Altro…
  • Lino Grillo Verde Ma la cosa stupefacente è leggere il loro contenuto .. perché parla centinaia di anni prima .. proprio dei nostri giorni .. 
  • Vincenzo Zamboni Esiste qualche elemento fattuale noto, oltre ai “si dice”, per valutare se si tratti di un originale della massoneria occulta oppure di un falso a scopo di depistaggio ?
  • Lino Grillo Verde inoltre la PNL che ne impedisce la lettura alle masse è l’effetto simile a quello descritto nell’esperimento seguente: “impotenza appresa”https://www.youtube.com/watch?v=sEvZ92H1vCo

    Charisse NIxon spiega alla sua classe l’impotenza appresa
  • Vincenzo Zamboni In via generale preciso che il mondo trabocca di esegeti di Nostradamus pronti a dimostrare “infallibilmente” che il soggetto aveva previsto miriadi di eventi con secoli e secoli di anticipo.
  • Lino Grillo Verde l’articolo che ho menzionato già (dove dico la mia) dice “né veri e né falsi” quindi mi pongo in un atteggiamento scientifico: non mi interessa chi li abbia scritti ma se vi sono cose che si possono misurare come vere alla verifica sperimentale.
  • Vincenzo Zamboni Cioè quali fatti analizzabili rilevanti cita il tuo articolo, inerentemente la potenziale relazione tra i PdS e la coppia vero/falso ?
  • Vincenzo Zamboni la coppia v/f non è la coppia misurabile/nonmisurabile, sono due coppie differenti.
  • Vincenzo Zamboni “Mi piace il pistacchio” è una affermazione vera (in quanto da me qualificata tale), ma se uno ha dubbi può avanzarli, peraltro in ogni caso non mi è nota alcuna tecnica di misurazione al riguardo.
    L’enunciato è vero se io sono sincero, INDIPENDENTEMENTE dal fatto che esista una tecnica di misurazione.
    Il vero, se è tale, è vero in quanto vero, non in quanto misurabile.
  • Vincenzo Zamboni Non importa mai chi abbia scritto x relativamente al problema del valore di verità di x.
    Salvo che a mero titolo di indizio, non di prova, dipendentemente dal fatto che il valutante consideri l’autore affidabile/inaffidabile.
    Ma in ogni caso l’affidabile può comunque enunciare il falso e l’inaffidabile il vero.
  • Lino Grillo Verde Dunque .. il mio è solo un invito alla lettura .. poi ognuno si potrà formare una sua idea .. nell’articolo è citata la fonte in cui si possono leggere gratis semplicemente scaricandoli dal web in formato pdf .. lo ripeto per comodità .. http://www.lupin3.it/10…/ritorno_al_reale%5B1%5D.pdf
  • Lino Grillo Verde se poi qualcuno fosse interessato a quale è il brano che io considero il più importante lo riporto qui di seguito (è nel V protocollo):
    ++
    cit on
    ++
    Tutte queste teorie, che i Gentili non comprendono affatto, sono basate sull’analisi e sull’osservazione
    unite ad una così sapiente argomentazione, che non trova l’uguale fra i nostri rivali, così come essi non
    possono competere con noi nella costruzione di piani di solidarietà e di azione politica. L’unica società da
    noi conosciuta che sarebbe capace di farci concorrenza in queste arti potrebbe essere quella dei Gesuiti.
    Ma siamo riusciti a screditare i Gesuiti agli occhi della plebe stupida per la ragione che questa società è
    un’organizzazione palese, mentre noi ci teniamo dietro le quinte, mantenendo il segreto della nostra. Al
    mondo, in fin dei conti, importerà poco se diventerà suo padrone il capo della Chiesa Cattolica, oppure un
    tiranno del sangue di Sionne. Ma per noi “popolo prediletto” la questione non è indifferente. Per un certo
    periodo i Gentili potrebbero forse esser capaci di tenerci testa. Ma a questo riguardo non abbiamo da
    temere perché siamo salvaguardati dall’odio profondamente radicato che nutrono gli uni verso gli altri e
    che non si può estirpare. Abbiamo messo in contrasto gli uni con gli altri tutti gli interessi personali e
    nazionali dei Gentili, fomentandone tutti i pregiudizi religiosi e nazionali per quasi venti secoli.
    A tutto questo lavorìo si deve il fatto, che nessun governo troverebbe appoggio nei suoi vicini, se si
    appellasse ad essi per opporsi a noi, perché ognuno di essi sarebbe convinto che un’azione contro di noi
    potrebbe essere disastrosa per la sua esistenza individuale. Noi siamo troppo potenti; il mondo intero
    deve fare i conti con noi. I Governi non possono fare il più piccolo trattato senza il nostro intervento
    segreto. “Per me reges regunt” – i sovrani regnano per mezzo mio -. Leggiamo nella Legge dei Profeti,
    che siamo prescelti da Dio per governare il mondo. Dio ci ha dato l’ingegno e la capacità di compiere
    questo lavoro. Se vi fosse un genio nel campo nemico, egli potrebbe forse ancora combatterci, ma un
    nuovo venuto non potrebbe competere con dei vecchi lottatori come noi, e il conflitto fra lui e noi
    assumerebbe un carattere tale, che il mondo non ne avrebbe ancora visto l’eguale. Oramai è troppo tardi
    per il loro Genio. Tutte le ruote del meccanismo statale sono messe in moto da una forza che è nelle
    nostre mani: l’oro! La scienza dell’economia politica studiata dai nostri grandi sapienti ha già dimostrato
    che la forza del capitale supera il prestigio della Corona.
    Il capitale per avere il campo libero, deve ottenere l’assoluto monopolio dell’industria e del commercio.
    Questo scopo viene già raggiunto da una mano invisibile in tutte le parti del mondo. Questo privilegio farà
    sì che tutta la forza politica sarà nelle mani dei commercianti, i quali col profitto abusivo opprimeranno la
    popolazione. Oggi giorno conviene disarmare i popoli piuttosto che condurli alla guerra. È più importante
    sapersi servire per la nostra causa delle passioni ardenti che spegnerle.
    ++
    cit off
    ++
  • Vincenzo Zamboni Letto l’estratto.
    Va bene, ma potrebbe averlo scritto mio cugino.
    Oppure mio quadrisnonno.
    Esempio: “siamo riusciti a screditare i Gesuiti”.
    Chiunque può scrivere una cosa del genere.
    Si tratta di stabilire se sia vero o falso.
    “Ho screditato Gianfranco Fanin”.
    Scriverlo è facilissimo.
    E’ vero ?
    Idem per il resto.
  • Lino Grillo Verde Non ho detto che è la Bibbia .. che del resto leggo non per essere fedele in base a fonte autorevole ma perché mi interessa sapere. Così consiglio la lettura dei protocolli sds perché ognuno possa formarsi una sua idea .. tutto qui ..

    AGGIORNAMENTO 3 MAGGIO 2014, ore 13:25

    https://bufaleedintorni.wordpress.com/2014/04/09/siti-satirici/

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