Big Bang Theory: Planck scale

fonte articolo di Le Scienze:
http://www.lescienze.it/news/2018/09/19/news/test_teoria_inflazione_big_bang_oscillazioni_densita_universo-4113420/

fonte articolo su facebook:
https://www.facebook.com/groups/robiemaria/permalink/1794228340695740/

Pubblicato in SCIENZA | Lascia un commento

Soluzione enigma della stabilità di H [Physics]

Perché due cariche elettriche di segno opposto si attraggono? Come avviene lo scambio di fotoni virtuali?

Continua a leggere

Pubblicato in SCIENZA | Lascia un commento

Onda Gravitazionale Gw 170817 [software]


Antefatto

In generale, relativamente ad una stella, ci si può chiedere “come nasce una stella”?

Ed è ragionevole ipotizzare, che se le condizioni locali lo consentono, due atomi di “idrogeno” cominciano a roteare l’uno attratto dal gemello, cambiando i fattori di scala, come una stella a neutroni comincerebbe ad attrarre una stella gemella.

Una volta formata la prima coppia di H2(*) la sua massa maggiore di un solo H, tenderebbe a rendere solidale altri atomi che fossero nella vicinanze del primo nucleo, ma la densità degli “strati successivi”, che si aggiungono, sarebbero a densità minore del nucleo, per unità di volume nel processo di formazione che realizza una “calotta” aggiuntiva all’esistente.
(*)
Nella coppia H2 le forze prevalenti sono di Colomb, ma dopo la formazione di H2, gas biatomico, la formazione è prevalentemente dovuta alle forze gravitazionali.

Il calore dovuto alla agitazione termica -quindi- sarà “calore” che avrà più difficoltà a uscire dalla sfera, più le particelle “agitate” sono interne alla sfera.

Quindi si crea una situazione in cui

  • il max calore è verso il nucleo.
  • la densità maggiore è verso il nucleo.

Ciò può sembrare “una aporia” poiché a maggior calore dovrebbe corrispondere maggiore agitazione termica e quindi minore densità.

Ma nel nucleo “a causa dei processi di fusione” -> la materia tende a divenire più pesante come nella relazione seguente:

D + D -> He + energy

e quindi si compatta ed emette energia nella trasformazione da massa ad energia secondo

energy=m0.c^2

Dove m0 è la massa scomparsa.

Continua a leggere

Pubblicato in SCIENZA | Lascia un commento

Gli astronomi hanno scoperto un flusso di particelle generato dalla collisione e fusione di due stelle di neutroni (evento GW170817) nel 2017

Luca Braude ha condiviso un post.

Scoprendo l’incredibile velocità delle particelle, gli scienziati hanno ipotizzato che si trattava di un flusso di plasma ultraveloce.

IT.SPUTNIKNEWS.COM
Gli astronomi hanno scoperto un flusso di particelle generato dalla collisione e fusione di due stelle di neutroni (evento GW170817) nel 2017.

Continua a leggere

Pubblicato in SCIENZA | Lascia un commento

Vaccini: No all’obbligo, sì alla raccomandazione [Giulia Grillo]

fonte facebook:
https://www.facebook.com/groups/barnardeuroparlamentare/permalink/2044471088950583/

fonte wiki:
https://it.wikipedia.org/wiki/Giulia_Grillo

Pubblicato in POLITICA | Lascia un commento

teorie gravitazionali in extra dimensioni

Continua a leggere

Pubblicato in SCIENZA | Lascia un commento

La linea di frontiera tra realtà quantica & classico_infinitesimale?

in figura: “la iconizzazione del vuoto”, che però è *circa_vuoto*
(poiché anche senza vino il bicchiere contiene ARIA) ..

C’è un enigma del perché secondo le teorie -oggi- prevalenti la realtà si presenterebbe con la necessità della adozione di modelli probabilistici/quantici oppure -come nel caso della relatività di Einstein- si possano adottare modelli infinitesimali ..

enigma:

COSA CAUSA LA GRAVITAZIONE?

Secondo le teorie odierne sarebbe un effetto dovuto al “bosone di Higgs”

In un mondo spiegato con le “particelle” che siano esse -particelle- o di materia oppure di energia .. il gioco di come interagiscono è il concetto che quando sono massive interagiscono tramite la energia, e tale particelle di energia sono dette “bosoni”.

Se nel mondo macroscopico si ammette che dove siano sfere da biliardo -urtandosi- interagiscono a causa dell’urto, e delle condizioni precedenti all’urto, in ipotesi di urto elastico che non distrugga le sfere ..

Nel mondo microscopico -la scuola di Copenaghen- teorizza che due elettroni dello stesso segno si respingano “emettendo” un fotone.

Il ragionamento è il seguente:

Poiché -nel caso di moto sullo stesso asse- ciascun elettrone avrebbe una energia data dalla forza per lo spostamento (o anche misurabile nella variazione di velocità tra la velocità prima dell’urto e dopo l’urto da cui esiste una variazione detta accelerazione) -allora- deve esistere una energia che si oppone (nell’urto) che è misurabile con la emissione della radiazione che causerà il respingimento. (In cui -del resto- è rispettato il concetto del 3° principio: che ogni azione riceve una reazione opposta, oltre che la forza associata -all’urto- dipende dal punto di applicazione).

@   @   @

Continua a leggere

Pubblicato in SCIENZA | Lascia un commento

Metalinguistica [teoria dei modelli]

Possiamo scientificamente escludere che il nostro Universo sia una particella di qualcosa di immensamente più grande?

L'immagine può contenere: testo

Mi piaceMostra altre reazioni

Commenta

Pubblicato in SCIENZA | Lascia un commento

RF (radio frequenza) per esperimenti di combustione [studio]

Fig.1

Fig.2

Fig.3

Notizie sull’uso della RF (radio frequenza) per esperimenti di combustione ed altre tecniche di materiali per la combustione.

da facebook:

link

Continua a leggere

Pubblicato in SCIENZA | Lascia un commento

La stella(BH) SDSSJ100+2802 = S@1? [studio]

IL MOSTRUOSO BUCO NERO ALL’ALBA DELL’UNIVERSO.
È catalogato come SDSSJ100+2802 si trova a 12,8 miliardi di anni luce è il Quasar più brillante mai scoperto, è luminoso come 42.000 miliardi di soli. È alimentato da un buco nero supermassiccio di ben 12 miliardi di masse solari.

http://www.media.inaf.it/2015/02/25/il-mostruoso-buco-nero-allalba-delluniverso/amp/
Il mostruoso buco nero all’alba dell’universo | MEDIA INAF

MEDIA.INAF.IT
SDSS J0100 + 2802 è il più brillante quasar mai scoperto nell’universo primordiale, alimentato da un buco nero di ben 12 miliardi di masse solari, il più massiccio finora noto in epoche così remote. Il risultato è stato raggiunto da

Continua a leggere

Pubblicato in SCIENZA | Lascia un commento