Baxter: Putin to Trump: “Save Your Country Now, Before It’s Too late” (Putin a Trump: “Salva il tuo paese ora, prima che sia troppo tardi”)

fonte originale:
https://realrawnews.com/2022/05/putin-to-trump-save-your-country-now-before-its-too-late/

Traduzione:

I Cappelli Bianchi non sono i soli a sollecitare il Presidente Donald J. Trump a intraprendere un’azione ampia e immediata contro lo Stato Profondo americano, secondo una fonte di Mar-a-Lago che ha affermato che Trump e il russo Vladimir Putin hanno avuto un’altra conversazione telefonica lunedì mattina.

Putin, ha detto, aveva inizialmente chiamato per dare una notizia cupa: Le forze russe avevano ucciso 163 mercenari americani in Ucraina dall’inizio della sua “operazione militare speciale”.

“Non avevano nulla a che fare con quel luogo”, avrebbe risposto Trump.

Ma la conversazione si è rapidamente trasformata in un discorso politico, con Putin che ha pronunciato un’accorata lamentazione sul “triste, triste stato dell’America”. Ha detto a Trump che non poteva credere che gli americani rimanessero inattivi mentre un regime criminale faceva crollare un’economia un tempo grandiosa.

“Danno la colpa dei vostri problemi economici a me. Dicono che sono io il motivo per cui i vostri prezzi dell’energia sono così alti, il motivo per cui non avete cibo. È ridicolo”, ha detto Putin.

Inoltre, ha espresso sgomento per la facilità con cui i miopi americani sono stati colti alla sprovvista da evidenti attacchi false flag. Ha citato i massacri di Uvalde e Buffalo come esempi emblematici, affermando di non essere ignaro delle fake news americane e che i suoi nemici, in primo luogo i partiti dell’opposizione parlamentare della Duma di Stato, hanno architettato molti attacchi false flag sul territorio russo. “Ora sono tutti morti”, ha detto, aggiungendo che l’Ufficio dei servizi federali russi è estremamente efficiente nello scovare i traditori.

Trump si è detto d’accordo con la valutazione di Putin su Uvalde, sottolineando l’improbabilità che un ragazzo trans mentalmente disturbato e disoccupato possa magicamente manifestare armi da fuoco del valore di 5000 dollari.

“Ho intrapreso un’azione drastica per disperdere lo Stato profondo dall’Europa orientale”, ha detto Putin. “No, non è stato facile. Sì, alcuni innocenti sono morti. Persone come voi e me devono fare scelte difficili. Il vostro Paese, voi e i vostri alleati dovete salvarlo, prima che sia troppo tardi. Questa è la consapevolezza che ho dovuto prendere, amico mio. Nessuna pietà”.

Inoltre, Putin ha smentito le storie dei media occidentali sulla sua salute cagionevole. Ha citato in particolare un articolo diffamatorio di un tabloid che sosteneva che fosse diventato cieco e che gli rimanessero solo tre anni di vita. Quell’articolo, apparso sul quotidiano britannico Metro, affermava che Putin era in convalescenza a casa, mentre venivano utilizzati body double e tecnologia finta per imitare il suo aspetto in televisione e nelle apparizioni pubbliche. La CIA e l’MI6, secondo Putin, lo accusavano ridicolmente di utilizzare tattiche da loro inventate.

Secondo la nostra fonte, Trump non ha discusso i suoi piani con Vladimir Putin, ma ha ringraziato il leader russo per la sua preoccupazione e il suo sentimento.

“Il Presidente Trump non telegrafa i suoi piani, ma posso dire questo: ha chiesto agli alleati militari di avere pazienza perché pensa che i Democratici subiranno una grande sconfitta alle elezioni di metà mandato, che li farà correre al riparo per la vergogna. Vede il popolo americano soffrire. Questo gli fa perdere il sonno”, ha detto la nostra fonte.

Commento (ing Tufano):

Il paradigma di lasciare “filtrare” le notizie da fonti che non portano prove definitive alla tesi esposta, come nel caso del canale di Baxter, è -io penso- un metodo per verificare quanta parte della popolazione riesce a leggere la realtà, senza fidarsi dei mass media.

Tuttavia è errato pensare che i mass media dicano sempre il vero oppure dicano sempre il falso, e le persone -le più povere socialmente- si sono difese solo con il “passa parola”, ad esempio vedendo morire di attacco cardico giovani atleti seguiti nella attività sportiva nel tutelare la loro salute, ma improvvisamente morti subito dopo la finta vaccinazione.

Destrutturare un popolo semplicemente mostrando la mostruosità della azione della propaganda non può funzionare per l’enorme numero di vittime e in specie tra i più INDIFESI. Indifesi economicamente e culturalmente, azitutto.

Abbiamo diritto alla verità da chi ambisce a proporsi a rappresentante delle ISTITUZIONI, in democrazia.

NON temete la parola DEMOCRAZIA perché in USA ed in ITALIA alcune forze si fanno chiamare “democratici”.

Io li chiamo DEM. Ed indico la manipolazione della realtà come modalità DEM, che in tal caso significa modalità “DEMoniaca”.

Uno dei nomi della elite utilizzati in Italia, ad esempio dal giornalista Maurizio Blondet è “i padroni del discorso”.

Spesso -infatti- si sottovaluta la “forza della parola”. Lo sa bene chi sceglie di manipolare le masse. Noi, che difendiamo la Costituzione Italiana, siamo per usare _tutte_ le parole. Perché sappiamo che non dalle parole ci riconosceranno, ma dalla corrispondenza delle parole e le nostre azioni.

SE -disgraziatamente- Trump non sarà sollecito a smascherare la elite che manipola le masse, io temo, che gli USA saranno presi dallo sconforto di sperare che le istituzioni democratiche possano recuperare nella difesa sia dei nemici interni che esterni. E l’ITALIA dipende molto da ciò ce succede in USA, vista la sudditanza dei politici italiani a consentire in ITALIA una sorta di protettorato.

Dopo la seconda guerra mondiale alcuni uomini, in Italia, avevano cercato di resistere alla deriva delle istituzioni: Enrico Mattei, ed Aldo Moro, in primis. Ma le ragioni per cui furono uccisi è da individuare nella incapacità delle istituzioni di difendere chi operava “nell’esclusivo interesse della Nazione ITALIA”.

Il punto “?” su Trump, in particolare sull’avere tollerato la campagna dei farmaci sperimentali quando era ancora insediato, deve trovare la capacità di uscire -da parte di Trump- dal ruolo del poliziotto buono, che però potrebbe essere una parte in commedia, nel riprendere il potere -ipoteticamente- avendo scaricato su Biden il ruolo del poliziotto cattivo, rietrato -Trump- a furor di popolo .. una volta che Biden sia spodestato da nuove elezioni.

Necessita -condivido quindi il pensiero di Putin su questo aspetto- che Trump si esponga “prima che sia troppo tardi”.

Aggiungo che lo stesso Putin, se non cesserà la guerra in Ukraina, può -magari involontariamente- essere uno dei fautori del *grande reset*, correndo in soccorso alla narrativa “è colpa di Putin”, e in tal modo dando una sponda alla elite che non è in una sola Nazione, ma in molte Nazioni.

IL vostro fare sia sì, per dire sì, e no per dire no.

Grazie a chi segue questo blog e dei Vs commenti.

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