4 agosto 2020: Attentato a Beirut

art.1:

nel video seguente un esperto di esplosivi spiega -in base al colore del fumo delle esplosioni maggiori- che il nitrato di ammonio da colore giallo e quindi è errato attribuire al solo nitrato di ammonio le esplosioni:

art.2:

Nel video seguente è visibile come un oggetto non identificato andrebbe verso la esplosione a Beirut e colpita la base della esplosione si abbia l’ultima esplosione a forma di fungo di luce chiarissima.

Secondo il seguente video -quindi- le esplosioni sarebbero state “programmate” in modo concatenato ..

il video qui sopra, purtroppo, è stato rimosso. Ma trovate nell’art.5 che segue la “foto” di un oggetto di colore nero che tende verso il centro delle precedenti esplosioni.

art.3:

fonte su facebook:
https://www.facebook.com/groups/246430386688486/permalink/295427365122121/

fonte Huff:
https://www.huffingtonpost.it/entry/lesplosione-squaderna-il-marcio-elite-libanesi_it_5f2af40ec5b64d7a55edab96?0p&utm_hp_ref=it-homepage

art.4:

Secondo Giuseppe Di Tullio:

art.5:

Secondo veternasdoday.com:

https://www.veteranstoday.com/2020/08/06/breaking-israel-nukes-beirut/

art.6:

Secondo alessandriaoggi.info:

A Beirut s’è trattato di un attacco nucleare

https://www.alessandriaoggi.info/sito/2020/08/05/a-beirut-se-trattato-di-un-attacco-nucleare/

art.7:

A BEIRUT È STATA UTILIZZATA UNA CARICA NUCLEARE MINIATURIZZATA. DIFFICILE NASCONDERE LA SITUAZIONE. MIGLIAIA DI VITTIME.

https://www.controinformazione.info/a-beirut-e-stata-utilizzata-una-carica-nucleare-miniaturizzata-difficile-nascondere-la-situazione-migliaia-di-vittime/

art.8:

Giuseppe Di Tullio:

art.9:

Francesco Amodeo:

articolo su Beirut: anche sul sito Francesco Amodeo blog:

https://www.francescoamodeo.it/beirut-chi-e-perche-voleva-colpirla/
cito:
Nel caso dell’esplosione di Beirut mi sono chiesto: chi vorrebbe distruggere il Libano ed avrebbe i mezzi per farlo?

Mi sono ricordato allora di un autorevole articolo del prestigioso think tank internazionale Carnegie, rilasciato il 10 giugno 2020, che mi era rimasto impresso per il suo titolo contraddittorio ma dal forte impatto: Destroying Lebanon. Distruggere il Libano per salvarlo.

Gli esperti del Middle East Center della Carnegie, devono aver ritenuto che la parola “distruggere” fosse quella più adeguata per riassumere le intenzioni racchiuse nel report USA dal titolo Strengthening America. Rafforzare l’America contrastando le minacce globali . redatto dai conservatori repubblicani che “potrebbe avere conseguenze terribili per un paese che stava già affrontando la rovina”.

Secondo la Carneige “il Libano dovrà prestare molta attenzione a quel rapporto pubblicato dal Congressional Republican Study Committee (RSC) – un gruppo conservatore di membri della Camera dei rappresentanti – perché ciò che hanno scritto in particolare sul Libano, dovrebbe causare grande ansia a Beirut.”

Avete letto bene: “Grande ansia a Beirut.” A rileggere oggi quelle parole sembrano incredibilmente premonitrici.

Anche alla luce del fatto che certi ambienti, di quello che viene definito lo Stato Profondo americano, pare siano particolare abili nel prevedere cose che in futuro appariranno come casuali, soprattutto quando l’oggetto della loro previsione riguarda chi intralcia la leadership statunitense . Sono quelli che nel report “Rebuilding American Defence” parlavano della necessità di un evento catastrofico e catalizzante per rilanciare la difesa americana.
(continua) al link seguente:

https://www.francescoamodeo.it/beirut-chi-e-perche-voleva-colpirla/

art.10:

Franco Fracassi (giornalista):

art.11:

di 6 viola:

Come è noto a chi studi la fisica (ad alto livello) la “fissione nucleare” NON è lo stesso fenomeno della “fusione nucleare”. Entrambe questi esperimenti sono stati implementati nella storia. In particolare dagli studi di Enrico Fermi nasce la sperimentazione della “fissione”: Le scorie che se ne producono sono altamente radioattive per miglia di anni, oltre che generare una esplosione grazie a materiali come l’uranio, che però va “lavorato” in quanto in natura non è a livello di purezza utile a tale sperimentazione.

In merito ai fenomeni di “fusione” i componenti di base sono il deuterio, anche detto “acqua pesante”. In quanto nell’idrogeno ordinario si ha un protone ed un elettrone. Ma nel deuterio si ha -in aggiunta- un neutrone interno all’isotopo dell’idrogeno. Con complicati processi di purificazione -dunque- dall’acqua ordinaria si può estrarre “acqua pesante” in cui H2O diviene D2O.

https://it.wikipedia.org/wiki/Acqua_pesante

Poiché la reazione (semplificata) e sotto opportune condizioni (non facili da impostare) il deuterio si fonde con un altro deuterio come segue:

D2 + D2 -> He + energy

Si vede che il collasso di 2 atomi di deuterio produce “non scorie” ma elio, che è un gas inerte! .. più la energia che equilibria la reazione chimica. Secondo la relazione:

energy = m*c^2

Ora una parte della energia a sinistra della reazione che era presente come massa, a destra sarà solo energia.

La temperatura a cui questo avviene è quella delle stelle, oppure a seguito di una esplosione di uranio. Quindi l’uranio potrebbe essere usato per innescare una alta temperatura, ma in quantità minima.

Recentemente -inoltre-  il CNR di Frascati ha sperimentato il raggiungimento di alte temperatura con un fenomeno detto “fusione fredda”. Ecco il documento:

link

Non è il solo metodo di realizzare la fusione fredda! in quanto il CNR di Frascati usa acqua pesante, ma si può anche utilizzare acqua distillata, o demineralizzata e sali con una controllabilità del fenomeno come evidenzio nel mio articolo che segue:

https://6viola.wordpress.com/associazione-eureka_fusion_2014/

Dunque l’innesco di alte temperature può essere innescato senza scorie radioattive e la radiazione è solo quella della energia prodotta dalla fusione dell’acqua pesante.

Non ci è noto se questa sia la tecnica implementata di ciò che è esploso a Beirut. Tuttavia sebbene la RAI abbia mostrato la assenza di radiazioni nel luogo della esplosione, non è escluso che la esplosione sia quella ad alto potenziale detta “all’idrogeno”. E dunque escludere questa eventualità per la misura di radiazioni persistenti non ha fondamento scientifico.

arte.12:

CHE FRETTA, MACRON – di eseguire la direttiva Carnegie (di Maurizio Blondet 6 agosto 2020)

https://www.maurizioblondet.it/che-fretta-pero-di-eseguire-la-direttiva-carnegie/

art.13:

Perché Trump ha detto… (di Maurizio Blondet 7 agosto 2020)

l’articolo fa riferimento anche alla opinione di Trump che a Beirut non vi sia stato un incidente, ma un attentato ..

https://www.maurizioblondet.it/perche-trump-ha-detto/

art. 14:

cito:
Non si sa che tipo di arma sia stata usata. È stata però testata in Siria a gennaio scorso. Si tratta di un missile la cui testata contiene un componente nucleare tattico, che provoca il fungo caratteristico delle armi nucleari. Non si tratta evidentemente di una bomba atomica in senso strategico.

https://www.voltairenet.org/article210678.html

si sa il principio di funzionamento .. lo spiego qui:
https://6viola.wordpress.com/…/4-agosto-2020-attentato…/
art.11 di 6 viola

art. 15:

art.16:

si tratta di “contro.tv” di Mazzucco e cita il discorso di Netaniahu alle nazioni unite in cui dice che in Libano Hezbollah ha depositi di armi ..

ultimo aggiornamento:

9 agosto 2020, ore 17.08

Questa voce è stata pubblicata in POLITICA. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...