Il re è nudo? (sull’abitudine del potere di dare dati falsi: (1) sulle cause di morte, (2) sulla tipologia dei finanziamenti, etc)

fonte Sara Cunial (la voce del popolo):
https://www.facebook.com/groups/189821215440399/

fonte Sara Cunial grazie di esistere:
https://www.facebook.com/groups/2619348368336202/

fonte articolo scenari economici “il re è nudo”:
https://scenarieconomici.it/coronavirus-il-re-e-nudo-di-giuseppe-palma/

fonte articolo Blondet sul nuovo MES che ora si chiama “Recovery Fund“:
https://www.maurizioblondet.it/la-podenza-di-fuogo-ha-fatto-cilecca-per-fortuna/

continua l’articolo di Blondet:

Perché peggiorato? Perché  i 500 miliardi presunti non verranno dalla “stampa”  della BCE, gratis.  Verranno dal bilancio UE: il che  significa che l’Italia dovrà versare  la sua parte miliardi per rimpinguarlo.

Quanti?  Essendo noi  terzo contributore dopo Germania e Francia,  diciamo sui 65 miliardi. E siccome il supposto  Recovery Fund riguarda non solo i 12  paesi dell’euro, ma i 27 della UE,   a prendere di più saranno i paesi e paesetti che dalla UE   sempre “prendono”.  Noi invece siamo quelli che alla UE “danno”. Siamo  terzi contributori netti, dopo Germania e Francia.

Quindi quanto prenderemo dal Fondo? Più o meno 65 miliardi, secondo Liturri  di La Verità): “un sostanziale pareggio tra contributi e benefici”.

Risucite a capire ? Il nostro stato dovrà prendere a prestito (dai “mercati”, aumentando il nostro debito pubblico) i 65 miliardi, per poi ricevere dalla UE  “aiuti” suppergiù per 65 miliardi. Ossia il più o meno il debito prima contratto  per entrare  nel Fund, ma attenzione: a  condizione che ci sottoponiamo ad una “ambitious reform agenda” – che facciamo le riforme che loro vogliono – e che  “ci impegnamo chiaramente a seguire politiche economiche sane”, il che significa: austerità ancora per i prossimi 30 anni.

Insomma prendiamo  a prestito da mercati che ce li danno senza condizioni, per avere la stessa   cifra ma aggravata dalle condizioni UE. 

S’è qui toccato il fondo di tutta l’assurdità di “restare in Europa”:  una trappola inutile e dannosa  -eppure è proprio  in quella  che Conte e Gualtieri (e il Quirinal*)  vogliono rinchiuderci.

Come se non potessimo “accedere ai mercati” in quanto prossimi alla bancarotta, come la Grecia nel culmine della sua crisi. Come se dipendessimo dalla tirchieria i Berlino per  le elemosine. Mentre proprio nelle stesse ore, i BTP allo 1,4%   emessi dal Tesoro stanno letteralmente andando a ruba –   perché i mercati (banche, assicurazioni…) sono assetati di rendimenti  in questo mondo di interessi negativi  e non pensano affatto –  i mercati –  che l’Italia sia prossima alla bancarotta.

Il MES voluto da Gualtieri per ordini UE, infatti, è pensato per paesi  che non  “possono accedere ai mercati” e  sono alla canna del gas. E’ questo il motivo per cui hanno  rifiutato  il MES anche Spagna  e Portogallo (oltre che Francia): per non mandare i mercati il segnale che si deve stare sotto la tenda a ossigeno.

Commenta il giornalista economico Fabio Dragoni:

In un giorno di collocamento è stato superato dall’intero scorsa emissione al dettaglio di #BTPItalia . Io  veramente non ho parole nel pensare che ci sono idioti che in queste condizioni ricorrono al #MES dichiarando bancarotta … veramente SENZA PAROLE

Spero sia chiara la misura del tradimento  –   la parola non può essere altra  – che sta perpetrando contro gli italiani la cosca collaborazionista di  governo.

Oltretutto, 500 miliardi (da dividere per 27) sono pochissimi; Giuseppi sperava almeno mille, ma come vedremo è più facile che diventino 350, o ancor meno – per l’opposizione degli anseatici e dell’Austria, che si è già manifestata.

L’economista  francese amico dell’Italia infatti commenta:

SEBASTIEN COCHARD

@ SebCochard_11

Confido che  i filantropi anseatici uccideranno questo  patto faustiano.  In caso contrario, questo  RecoveryFund porterà l’Italia: – Finanziamento insufficiente per 3 anni -In cambio di sorveglianza macroeconomica e ambizioso programma di riforme per la durata del rimborso del prestito dell’UE (25 anni? )

Inoltre,  aggiunge, aderire a questo debito congiunto “aumenta la difficoltà di uscita” dall’euro e  dalla trappola: che è probabilmente il vero scopo di tutto l’inghippo e il tradimento.

Insomma: 25  anni di prigione in cambio di quattro  soldi.

Per fortuna, interviene l’austriaco Kurz: a dire NO. Come abbiamo ricordato all’inizio,   sono stati Macron e Merkel, loro due soli,  a decidere  per tutti il Recovery Fund.  Ovviamente sapendo di poter  contare in anticipo sull’entusiastico sì della grossa Italia governata dai traditori. Ma è stata la piccola Austria, l nostro nemico, a salvarci. Ovviamente senza volere.

“La nostra posizione non cambia, Siamo disposti ad  aiutare con prestiti i paesi  più colpiti.  Ma ci aspettiamo che il nuovo bilancio UE rispetti le nuove priorità invece che aumentare il plafond”.  Si ricorderà  che, dato il Brexit, i “frugali” devono contribuire  più  di prima  al bilancio comune europeo, sborando  altri quattrini –   mentre   vorrebbero diminuire il loro apporto –per non dare  i “loro” soldi ai  PIGS  .

E siccome Kurz  fa sapere di aver  già contattato  Olanda, Danimarca, Svezia per una risposta comune al Recovery Fund – siamo   abbastanza sicuri che  esso sarà bocciato.   Probabilmente, come sospetta qualcuno, la Merkel, dopo non aver saputo dire di no a Mcron, ha telefonati a Kurz. Si può sempre fidare sull’asse tedesco  per avere “meno Europa” – Nonostante gli sforzi di Giuseppi, Gualtieri , piddni e grillini.

Probabilmente è a questi ultimi che si rivolge il tweet di Borghi:

.. 500 miliardi invece di mille, basato sul bilancio UE (paghiamo noi), mirato a quello che dicono loro e tutto da restituire, altro che grants. FESSI!!! BOCCALONI!!! ABBIAMO ODDENUDO IL #Recoveryfund. RISULDADO SDORIGO.

Invece è ai traditori che si rivolge questo inquadrato di Bagnai, con cui vi saluto:

Commento (Tufano Pasquale):

E’ tollerabile che la Francia e Germania complottino contro di noi.

Ma è tollerabile che il governo Conte si vanti di quelle condizioni capestro?

cito repubblica.it:

Il lungo assedio a Berlino e l’ultima lettera segreta. Ora Conte canta vittoria

link all’articolo di repubblica.it:

https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/05/18/news/il_lungo_assedio_a_berlino_e_l_ultima_lettera_segreta_ora_conte_canta_vittoria-257039711/?ref=RHPPTP-BH-I257017458-C12-P2-S2.4-F4

Aggiornamento 19 maggio 2020, ore 17.54:

Purtroppo un nuovo articolo di Blondet dimostra (prove alla mano) che la stampa continua a “mentire” sul fatto del concetto che verso l’Italia si sta operando a “fondo perduto”:

https://www.maurizioblondet.it/supplica-e-doverosa-delazione-alla-kommissione-david-puente/

Le prove che i mass media di “regime” mentono:

prova n1:

prova n2:

 

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