il 5G che tipo di rischio rappresenta per la salute? .. è in corso una sperimentazione? (studio)

Alcuni nutrono serie dubbi che la “regolazione” dell’irradiamento del 5G sia innocuo alla popolazione come nel seguente manifesto scaricato da facebook:

Un articolo di Blondet che cita studi universitari sull’argomento:

A chi serve il 5G? Non all’uomo, ma ai GAFA (Google, Amazon, Facebook, Apple)

https://www.maurizioblondet.it/a-chi-serve-il-5g-non-alluomo-ma-ai-gafa/

nel frattempo .. cito da youtube: Antenne 5G a fuoco a La Spezia Pubblicato il 6 apr 2020 Antenne 5g a fuoco a La Spezia. Bruciano le antenne a La Spezia: “Sono la causa del contagio” dicono i complottisti. Antenne in fiamme a la Spezia, trasmettitori 5G e diffusione Coronavirus. La Spezia prende a fuoco antenna 5G. Sarà capitato a tutti di sentire qualcuno avanzare dubbi sulla diffusione del Coronavirus collegandola alla tecnologia 5G e le antenne in alcune zone, da Wuhan a Bergamo. Antenna a fuoco a La Spezia, assalti incendiari ed antenne e centraline 5G: sul web sta girando una voce devastante e questa “teoria” del complotto sta facendo danni.

RISCHIO SALUTE: SVIZZERA E SLOVENIA FERMANO LE ANTENNE 5 G

….Svizzera e Slovenia hanno deciso di fermare il wireless di quinta generazione sul proprio territorio. Le autorità svizzere – scrive “Techradar” – hanno deciso di sospendere l’uso delle antenne 5G, fino a che non saranno chiariti i dubbi riguardo al loro impatto sulla salute. La decisione è stata presa dall’Ufam, l’ufficio federale per l’ambiente, preso atto del timore manifestato dagli abitanti della conferedazione elvetica in alcuni dei suoi 26 cantoni. Com’è noto, il timore è che le onde radio 5G possano risultare dannose per l’organismo, alterando l’equilibrio cellulare. «Le preoccupazioni sono diventate proteste in molti paesi, e in Svizzera questo ha portato a un parziale arresto dello sviluppo». Significativo, aggiunge “Techradar”, che il paese alpino sia tra i più avanzati al mondo per lo sviluppo delle reti di nuova generazione. In Italia, in realtà, lo sviluppo sperimentale del 5G è avvenuto in modo pressoché clandestino, abbattendo (senza spiegazioni serie) molti viali alberati, che – come provano documenti del governo britannico – ostacolano la trasmissione del segnale.

Non sarà certo rassicurante, poi, sapere il 5G sia classificato “sicuro” dall’Oms, coinvolta nel laboratorio di Wuhan da cui si sospetta possa essere scaturito il contagio da coronavirus. Per contro, Swisscom assicura che i regolamenti svizzeri sono dieci volte più severi di quelli dettati dall’Oms. In ogni caso, scrive sempre “Techradar”, l’associazione medica svizzera ha consigliato cautela. E attenzione: in base alla democrazia diretta che governa la Svizzera, qualsiasi petizione con oltre 100.000 firme può innescare un referendum sulla questione. Due sono già sul tappeto: una lascerebbe gli operatori responsabili per eventuali danni causati dalle radiazioni, un’altra imporrebbe limiti alle emissioni, lasciando decidere le comunità locali. Intanto, dopo la moratoria triennale in Svizzera, anche la Slovenia ha ufficialmente bloccato “l’Internet delle cose”. La posizione slovena – annuncia Maurizio Martucci su “Oasi Sana” – è stata adottata per valutare con più attenzione le criticità del 5G nell’impatto su ambiente e salute pubblica, «al contrario di quanto ha fatto l’Italia nel 2018», con la vendita “al buio” delle nuove frequenze del 5G, «senza valutazione preliminare d’impatto ambientale e sanitario».

L’agenzia slovena Akos (reti e servizi di comunicazione) è stata incaricata di fermare l’assegnazione dello spettro di frequenze 5G. «La moratoria slovena è sostenuta dal ministro della pubblica amministrazione Rudy Medved, che – di fronte alle forti preoccupazioni della comunità medico-scientifica sugli effetti biologici delle inesplorate radiofrequenze – ha optato per l’adozione del principio di precauzione. «La tecnologia 5G – afferma – non è stata stabilita, nella pratica, nella misura in cui gli studi potrebbero produrre risultati in base ai quali potremmo dire in modo conclusivo che il 5G è completamente innocuo». La decisione, racconta “Oasi Sana”, è scaturita dopo che il governo di Lubiana ha convocato una consultazione pubblica sulla sicurezza delle tecnologie 5G. La richiesta: «Divieto dell’uso della tecnologia wifi negli asili, nelle scuole, negli ospedali, nelle case di cura e in tutte le istituzioni pubbliche. Moratoria sull’introduzione del 5G basata sul principio di precauzione, grazie a ricerche scientifiche sufficienti per dimostrare gli effetti negativi delle radiazioni elettromagnetiche sulla salute umana, sulla natura e sull’ambiente». Da qui lo stop in tutto il paese, che a differenza della Svizzera è membro dell’Ue.

L’attuale posizione slovena, ricorda sempre Martucci, è analoga a quella adottata in Belgio dal sindaco di Bruxelles (che ha vietato le antenne 5G in città) e in Spagna dall’organo governativo Difensore del Popolo. Inoltre, «la pericolosità del 5G è già stata affermata in Danimarca da una consulenza legale richiesta dall’istituto nazionale di sanità pubblica». In Olanda, infine, la fondazione “Stop 5G” ha annunciato di ricorrere alle vie legali contro la decisione del governo olandese di implementare il wireless di quinta generazione senza prima una regolare valutazione ambientale e sanitaria: «Non è stato adeguatamente studiato il rischio per la salute». Il gruppo olandese conferma che gli stessi studi condotti su 2G, 3G e 4G hanno già mostrato effetti dannosi per l’uomo, gli animali e le piante. Secondo gli olandesi, l’aumento dell’intensità di radiazione – nel caso del 5G – avrebbe «un impatto importante sulle persone e sull’ambiente». Dal governo italiano, silenzio assoluto. Con un’unica eccezione: Gunter Pauli, consigliere economico di Conte, ipotizza una connessione tra antenne 5G e focolai del coronavirus in Lombardia.

fonte:

https://www.maurizioblondet.it/riscio-salute-svizzera-e-slovenia-fermano-le-antenne-5-g/

misure in strada ..

correlazione 5G e corona virus?

esiste una correlazione secondo alcune fonti:

2020 “Il più grande esperimento medico non etico nella storia umana” curato da Ronald Kostoff e da poco pubblicato sul sito del Georgia Institute of Technology

da it.cultura.filosofia:

Re: Che fallacia e’, in filosofia, la falsa correlazione?

Il 05/04/20 12:17, Chenickname ha scritto:

>

> https://www.repubblica.it/esteri/2020/04/04/news/_la_rete_5g_e_la_causa_del_coronavirus_il_complottismo_dilaga_online_in_gran_bretagna-253159600/?ref=fbpr&fbclid=IwAR1ktUYqUN66P_DIdJpxqQfWv_Fg_WWQufk8V2w1ss2Zj2ZvXlZX0vooH2Q

>

> Io la chiamerei “fallacia dei pirati”, in ricordo di questa degli amici pastafariani:

>

> https://it.wikipedia.org/wiki/Pastafarianesimo#/media/File:PiratiVsTemp.png

>

Maurizio Blondet 9 Marzo 2020

Coronavirus e 5G, in USA prestigioso istituto tecnologico svela: “in atto il più grande esperimento medico non etico della storia umana” – Quarta Parte – INCHIESTA ESCLUSIVA OASI SANA

cita:

(Segnalo che molti blog serii collegano il 5 G all’esplosione del coronavirus. Non sposo la tesi, ma la rilevo)

di Maurizio Martucci

Il più grande esperimento medico non etico nella storia umana” è il titolo di un voluminoso rapporto di 1.086 pagine appena pubblicato in America dalla Scuola di Politica Pubblica del Georgia Institute of Technology, uno dei più importanti centri di ricerca tecnologica negli Stati Uniti, fondato nel 1885 ad Atlanta.

VVVVVV

Autore dello studio è Ronald Neil Kostoff, nel 1967 laureato all’Università di Princeton in Scienze Aerospaziali e Meccaniche, autore di oltre 200 articoli peer-reviewed (tra cui lavori su Parkinson, Sclerosi Multipla, Alzheimer e SARS), oggi ricercatore affiliato impegnato a monitorare i pericoli delle irradiazioni elettromagnetiche.

^^^^^^

“Le sue recenti pubblicazioni in tossicologia hanno dimostrato che i limiti di legge sulle

esposizione a sostanze tossiche sono, in media, per diversi ordini di grandezza troppo alti

rispetto ai reali limiti di esposizione mostrate per causare danno biologico e presenti

in letteratura biomedica e quindi, i limiti di legge, non proteggono affatto i cittadini

dalle sostanze nocive e tossiche.”

Nell’appendice 5 del rapporto, Kostoff affronta direttamente i pericoli del wireless associandoli all’esacerbazione della pandemia di Coronavirus, fornendo una corposa bibliografia medico-scientifica sugli studi che dimostrano l’impatto negativo dei campi elettromagnetici sul sistema immunitario. Secondo Kostoff, con l’irradiazione permanente e ubiquitaria dell’elettrosmog ci troviamo a vivere nel più grande esperimento medico non etico della storia dell’umanità, considerato che nessuno ha espresso il proprio consenso a far parte di un test planetario condotto a cielo aperto con un vero e proprio bombardamento multi-frequenziale permanente, nonostante da 70 anni continuino a sommarsi prove – puntualmente sottovalutate – anche sulle gravi conseguenze biologiche del wireless.

Parlando di elettrosmog, pandemie e Coronavirus, citando in riferimento bibliografico ben 38 studi internazionali Kostoff dichiara poi come sia ormai comprovato il fatto che il wireless abbassi le naturali difese del sistema immunitario, esponendo le persone – evidentemente già accerchiate da altri agenti ambientali immuno-neurotossici – all’esposizione di virus e malattie. E il Coronavirus, come già successo sempre in Cina con la SARS, non sarebbe altro che l’ennesima riprova della vulnerabilità di un organismo indebolito, anche e soprattutto dalla pericolosa sommatoria di 5G, 4G, 3G, 2G e Wi-Fi. Soluzione? Non servono vaccini (“Svilupparevaccini per qualsiasi virus specifico durante un’epidemia o una pandemia (…) è completamente irrealistico, a causa dei tempi di consegna richiesti per lo sviluppo del vaccino, test di efficacia, credibili test di sicurezza e implementazione a medio e lungo termine”).

Su OASI SANA in esclusiva assoluta per l’Italia, ecco alcuni passaggi salienti del rapporto 2020 “Il più grande esperimento medico non etico nella storia umana” curato da Ronald Kostoff e da poco pubblicato sul sito del Georgia Institute of Technology.

Questa monografia descrive il

più grande esperimento medico non etico nella storia umana

: l’implementazione e il funzionamento dell’infrastruttura di radiazioni non ionizzanti (di seguito chiamata radiazione

wireless

) per comunicazioni, sorveglianza, armamenti e altre applicazioni.

Non è etico perché viola i requisiti chiave dell’esperimento medico etico per il “consenso informato” da parte della stragrande maggioranza dei partecipanti.

La monografia fornisce informazioni sulla ricerca / sperimentazione medica non etica e inquadra l’implementazione delle radiazioni wireless in quel contesto. La monografia identifica quindi un

ampio spettro di effetti avversi delle radiazioni wireless

come riportato nella più importante letteratura biomedica

da oltre sette decenni.

++

cit on

++

Anche se molti di questi

effetti collaterali riportati sono

estremamente gravi, la vera entità della loro gravità è stata gravemente sottovalutata. La maggior parte degli esperimenti di laboratorio segnalati che hanno prodotto questi effetti non riflettono l’ambiente di vita reale in cui opera la radiazione wireless.

Molti esperimenti non includono pulsazioni e modulazioni del segnale portante e la maggior parte non tiene conto degli effetti sinergici di altri stimoli tossici che agiscono di concerto con le radiazioni

wireless.

Queste due aggiunte esacerbano notevolmente la gravità degli effetti avversi delle radiazioni wireless e la loro negligenza nella sperimentazione attuale (e passata) si traduce in una sottovalutazione sostanziale dell’ampiezza e della gravità degli effetti avversi previsti in una situazione di vita reale.

Questa mancanza di test di sicurezza credibili, unita alla privazione del pubblico della possibilità di fornire un consenso informato”

++

cit off

++

impatto sulla pandemia di Coronavirus

I precedenti risultati degli effetti avversi delle radiazioni wireless (…) si basano su prove concrete e sono state validate in numerosi studi. La presente sezione collega la radiazione wireless all’esacerbazione della pandemia di coronavirus anche su prove concrete, ma il legame tra le radiazioni wireless e l’esacerbazione del coronavirus la pandemia non è così lontana nel processo di validazione. Dovrebbe essere visto come un’ipotesi a questo punto e servire come base per la discussione e ulteriori ricerche. L’ipotesi fondamentale in questa sezione è che le radiazioni wireless indeboliscono il sistema immunitario e un sistema immunitario indebolito aumenta le possibilità che l’esposizione al il Coronavirus (o qualsiasi altro virus) si tradurrà in sintomi / malattia. Quasi un decennio fa, ho pubblicato un articolo sui potenziali trattamenti per la SARS [Kostoff,2011], la pandemia in Cina del 2002-2003 (…) Come nell’attuale pandemia di Coronavirus con sede in Cina, il virus/la malattia zoonotica SARS si è pensato abbia avuto origine con pipistrelli infetti. Questi pipistrelli hanno quindi infettato altre specie, che erano allora venduti nei mercati all’aperto e infine infettati i loro acquirenti. Circa 8.000 persone in tutto il mondo hanno presentato sintomi di SARS e circa il 10% di coloro che si sono presentati è morto. (…) La pandemia di SARS non si è conclusa con farmaci o vaccini. Nessuna di queste misure ha potuto operare. Invece, la quarantena e la buona igiene hanno contribuito maggiormente a porre fine alla pandemia.

Dopo la fine della pandemia, un certo numero di medici (specialmente in Asia) ha esaminatoi registri di tutti i pazienti che avevano esaminato per vari problemi di salute durante la pandemia, concentrandosi soprattutto sui risultati degli esami del sangue. Là erano molti casi in cui gli anticorpi anti-Coronavirus erano comparsi negli esami del sangue, ma il paziente non aveva mostrato nessuno dei sintomi della SARS. In altre parole, il sistema immunitario adattivo del paziente era sufficientemente forte per funzionare e neutralizzare correttamente il coronavirus a cui il paziente era stato esposto!

Per me, questa è stata la scoperta chiave e ha contribuito all’approccio che ho adottato per sviluppare protocolli per invertire le malattie croniche [ad es. Kostoff, Porter e Buchtel, 2018]. Esistono nell’ordine di 300.000 virus, molti / molti dei quali hanno un potenziale zoonotico. Sviluppare vaccini per tutti questi virus (prima di un’epidemia o di una pandemia) è irragionevole. (…) Svilupparevaccini per qualsiasi virus specifico durante un’epidemia o una pandemia (…) è completamente irrealistico, a causa dei tempi di consegna richiesti per lo sviluppo del vaccino, test di efficacia, credibili test di sicurezza e implementazione a medio e lungo termine. Coloro che sono morti durante la pandemia di SARS avevano altre patologie mortali in atto e un sistema immunitario indebolito incapace di neutralizzare la SARS. Avere un forte sistema immunitario ha permesso una transizione graduale dal funzionamento del sistema immunitario innato all’adattamento è stata l’unica difesa intrinseca che ha funzionato! L’esperienza SARSha dimostrato che l’approccio migliore e più realistico per la difesa contro qualsiasi potenziale attacco virale è invertire gli stili di vita immunodegradanti molto prima di qualsiasi epidemia di pandemia o epidemia. In ciòil sistema immunitario sarebbe sufficientemente forte da essere in grado di gestire la sua esposizione viralesenza l’emergere di sintomi gravi, come nel caso di quelli esposti al Coronavirus (…)

Questo arriva al collegamento tra l’esposizione alle radiazioni wireless e l’ultimo Coronavirus pandemia. Le radiazioni wireless influiscono negativamente sul sistema immunitario (…)

Il resto qui:

Coronavirus e 5G, in USA prestigioso istituto tecnologico svela: “in atto il più grande esperimento medico non etico della storia umana. E i vaccini non servono” – QUARTA PARTE – INCHIESTA ESCLUSIVA OASI SANA

Leggere anche: https://oasisana.com/2020/02/25/coronavirus-secondo-studi-ed-esperti-col-5g-ce-immunodepressione-e-non-assorbimento-dossigeno-cioe-lidentikit-del-virus-seconda-parte-inchie/

link breve:

https://bit.ly/3bSJ8og

fonte Blondet:

https://www.maurizioblondet.it/oronavirus-e-5g-in-usa-prestigioso-istituto-tecnologico-svela-in-atto-il-piu-grande-esperimento-medico-non-etico-della-storia-umana-e-i-vaccini-non-servono-quarta-parte/

link breve:

https://bit.ly/2xNdtWx

fonte:

https://www.rivelazioniet.it/2020/04/06/antenne-5g-distrutte-e-bruciate-in-molte-parti-del-mondo/

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