Dimostrazione matematica di come si può superare la velocità della luce (Physics)

ANTEFATTO:
Poiché non tutti conoscono come si entra nella gerarchia it, ed in particolare in “it.cultura.filosofia” a beneficio di costoro che pretendono di insegnare chi ha postato l’articolo seguente, do alcune informazioni:

la prima informazione:
c’è modo di andare a visitare i forum di filosofia, politica, fisica etc su tale collezione di forum: mettere su un motore di ricerca i due termini “google groups” e visualizzare quanto segue:

sul lato sinistro della foto qui sopra .. vedrete dove è nata la discussione tra “forze reali e forze apparenti” .. nel forum “it.cultura.filosofia”.

seconda informazione:
c’è un secondo modo di entrare in questa che è detta “gerarchia it” tramite un programma di posta come “Thunderbird”: mi riferisco al software seguente:
https://www.mozillaitalia.org/home/prodotti/mozilla-thunderbird/

terza informazione:
Ora vi mostro un modo di visualizzazione tramite thunderbird:

Quindi si dovrebbe capire che Carlo Pierini è un utente che scrive su it.cultura.filosofia ed in particolare ha iniziato una discussione il 23/12/2019, ore 12.58 che è nella foto qui sopra. Espando il testo per facilitare la lettura:

cit on

– Com’è noto, per determinare il valore della *velocità* di un corpo in moto rettilineo uniforme (moto inerziale) è indispensabile stabilire un sistema di riferimento (sdr) arbitrario, poiché nell’universo non esistono punti di riferimento privilegiati-assoluti rispetto ai quali stabilire il valore assoluto della velocità di un corpo qualsiasi. In sintesi la velocità è una grandezza relativa, perché il suo valore non è lo stesso per tutti i sdr.

– Invece il moto di un corpo che ruota su se stesso è assoluto, cioè, è misurabile rispetto a qualsiasi sdr. Infatti, per esempio, per calcolare la velocità di rotazione su se stessa (giri/sec) della nostra Terra non è necessario riferirla al sdr solidale con le stelle fisse, ma è sufficiente misurare la variazione di peso che un corpo situato sulla sua superficie subisce spostandosi da uno dei poli fino all’equatore: la sua diminuzione di peso sarà direttamente proporzionale alla velocità di rotazione (ciascuno di noi pesa circa mezzo chilo in meno se si sposta dal polo Nord – o Sud – all’equatore), e così il valore assoluto di questa differenza di peso ci permette di calcolare il valore assoluto della velocità di rotazione. “Valore assoluto” significa che esso è indipendente da qualsiasi sdr.

Il cosiddetto “principio di Mach”, tuttavia, contraddice questa seconda tesi, sostenendo che l’inerzia di ogni sistema è sempre e comunque il risultato di una interazione tra il sistema stesso e la massa presente nell’universo, e che dunque in un universo idealmente “vuoto” non osserveremmo alcun fenomeno di inerzia, cioè, nel nostro caso specifico, non osserveremmo alcuna variazione di peso di un corpo che si spostasse da uno dei poli verso l’equatore, e che dunque anche il moto rotatorio deve essere riferito al sdr solidale con le stelle fisse per essere definito.
Ma il principio di Mach è un’ipotesi allo stato puro, poiché è impossibile da verificare sperimentalmente in quanto è impossibile svuotare l’universo della materia/massa che contiene; pertanto è del tutto legittimo affermare *l’assolutezza* del moto accelerato (sia lineare che centripeto-rotatorio) e la *relatività* (galileiana) della velocità inerziale.


cit off

Quindi nel seguito .. riporto che ad un certo punto della discussione era Carlo Pierini che scriveva un testo di cui io cito solo un frammento (che evidenzio nel seguito in blu) a cui sono io, Pasquale Tufano che rispondo. Sulla gerarchia it, il mio nick name è però Lino Cibernetico.

il seguito della prima stesura del presente articolo -infatti- “ripete” ciò che è nella ultima foto qui sopra citata.

Tuttavia mi pare che Christian Corda scriva che l’articolo sarebbe di “Carlo Pierini” postando su facebook alla pagina seguente (Baggianate Quantistiche e altre fregnacce):

E afferma -nella foto (qui sopra)- che sarebbe Carlo Pierini l’autore dell’articolo che invece è mio in risposta a Carlo Pierini.

L’autore dell’articolo attuale -quindi- sono io, ing. Tufano Pasquale. E come tutti gli ingegneri porto prove prima di presentare una qualunque tesi.

In particolare Christian Corda, legittimamente, mi faceva osservare nella discussione su facebook che io avrei usato degli argomenti della fisica di Newton per dimostrare che Einstein avesse torto sulla congettura che la luce non fosse superabile come velocità.

Ed io gli facevo presente che la vera spiegazione non risiede nella fisica di Newton, ma nella teoria k_Fermat.

L’estratto di questo botta è risposta è nelle foto seguenti (tratto da facebook)
(la discussione completa è in fondo all’articolo attuale):

Naturalmente non è un obbligo pronunciarsi sulla falsificazione della teoria k_Fermat e si può solo dire che è una esposizione secondo la fisica di Newton, come è riportato nelle 2 foto seguenti:

risponde Claudio Iuliano: 28 dic 2019, ore 15.09 circa

++

 

Ecco, questo che ho scritto in antefatto è solo per ripristinare che Carlo Pierini non sono io e né lo conosco, ma è un utente della gerarchia it, a cui rispondevo, tra gli altri, mentre il mio titolo di studio si può verificare sia presso la segreteria della università di Roma la Sapienza in cui mi sono laureato nel 1990, e sia al link in cui posto le foto del _mio_ titolo di studio su questo attuale blog da cui scrivo:
https://6viola.wordpress.com/a-m-pasquale-tufano-biografia-breve/

Una ultima nota per ricordare dove potere leggere la k_Fermat:
La teoria k_Fermat -per chi la volesse esaminare- è al link seguente:
Einstein’s Theory of General Relativity: reverse engineering [k_Fermat solution]
https://6viola.wordpress.com/2018/06/21/einsteins-theory-of-general-relativity-reverse-engineering-k_fermat-solution/

++

quarta informazione:
Christian Corda si rifiuta di esaminare dove sarebbe errata la teoria k_Fermat, come risulta dalla foto seguente su facebook, ore 15.51 del 27 dic 2019:

quinta informazione (dell’antefatto):

“la costanza della luce” dall’articolo di Einstein:

la segnalazione di come intendeva tale velocità, secondo il fisico Christian Corda:

la replica dell’ing. Tufano Pasquale:

pag.1

pag.2:

pag.3

stop antefatto.
Nota:
le foto possono essere salvate e viste quindi in “formato espanso” che mostra maggiore leggibilità dei dettagli di ciò che è scritto.

++

articolo in discussione sia su facebook che su it.cultura.filosofia:

da it.cultura.filosofia
Il 24/12/19 14:23, Carlo Pierini ha scritto:

In altre parole, se una una forza è reale, la sua esistenza sarà confermata ANCHE nell’osservazione rispetto a sdr non inerziali.

(risponde Lino Cibernetico come nick name su it.cultura.filosofia=ing. Pasquale Tufano):

A me pare, se mi permettete una nota, che si origini uno spostamento concettuale: nel senso che basterà specificare cosa si intende per “relativo e assoluto” e non già il concetto suppletivo di reale ed apparente.

Quindi ..

Per definire una forza basterà dire:

(1) F = d/dt (m*v)

(2) F = m * d/dt (v) solo se la massa non varia con la velocità.

Da questo si può capire che una “velocità” essendo uno spazio che varia rispetto al tempo, vede:

(3) v = d/dt [ s(t)] = circa [s(t) -s(t0)]/[t-t0]

E cioé per dire che lo spazio è cambiato necessita dire “rispetto a che cosa è cambiato”, il delta è nello spazio:

delta spazio=s(t) -s(t0)

rispetto al tempo:

delta tempo=t-t0

La storia della “assolutezza di una velocità” fu introdotta da Einstein, per dire che la velocità della luce è sempre la stessa a prescindere dal riferimento da cui si fosse misurata.

E datosi che io mi ritengo uno studioso di fisica e matematica posso dimostrare che tale tesi è una cazzata.

DIMOSTRAZIONE

Supponiamo che io sia su una astronave che viaggi alla velocità

(4) v=0.998*c

Va tenuto conto che lo stato naturale di un corpo (l’astronave) è nel suo stato di “quiete” se viaggia a velocità costante: sia la (4).

Ora nulla impedisce a una astronave di avere una accelerazione non perché la spingiamo noi dal nostro universo, ma a causa del punto di applicazione della forza, secondo il 3 principio della dinamica.

In breve: la spinta sia dalla astronave stessa secondo il principio (il terzo della dinamica) che dice che ad una azione corrisponde una reazione.

Il principio di inerzia dice che un corpo _permane_ nel suo stato di inerzia che è viaggiare a velocità costante, a meno che non siano applicate forze esterne.

Ma cosa fa un motore a reazione se non applicare una forza che non è dal nostro universo, ma dalla astronave stessa?

Quindi non solo la v=0.998*c aumenta fino a c=300 mila km/sec, ma può superare tale velocità come nel caso dei tachioni, che proprio dalle equazioni di Einstein si può dimostrare che esistono.

Infatti nella formulazione di Amadori e Lussardi(*) se un fotone fosse oltre di raggio di Schwarzschild in orbita stazionaria intorno ad un Black Hole (BH) .. le equazioni simulate a livello software mostrano una accelerazione del fotone che si trasforma in tachione con velocità tanto maggiore fosse la massa del BH dove il raggio di Sch è rs ..
(*)
La trattazione di Amadori (fisico) e Lussardi (matematico) è disponibile on line:
https://www.matematicamente.it/appunti/relativita/

(5) rs=2GM/c^2


Note storiche:

(*1)
La faccenda del perché -finora- nessuno ha contestato Einstein sulla cazzata della insuperabilità della luce è nella difficoltà di misure sulla velocità della luce, che risulta dipendente dal mezzo, e quindi non è neanche assoluta come valore, visto che dipende dal mezzo essendo il vuoto un valore medio, e non unico.

c= 1/sqrt(eps0*mu0)
https://it.wikipedia.org/wiki/Velocit%C3%A0_della_luce

(*2)
Il fatto che nessuna particella sia stata mai accelerata oltre il valore della velocità della luce -però da un laboratorio- dipende dal fatto che il risultato di applicazione di una forza *dipende dal punto di applicazione della forza* (come si è visto sopra quando ho citato il terzo principio della dinamica).

Infatti quando si applica una forza (tramite campi elettrici) su particelle sub atomiche in un acceleratore di particelle l’energia cinetica sarà

(6) Ec=(m-m0)*c^2

dimostrazione di Ec sul testo di fisica di Daniele Sette “Lezioni di Fisica”:

dove m

(7) m=m0/sqrt(1-v^2/c^2)

si capisce che con v -> c avrà m = m0/0 = infinito

Ossia sembrerebbe che necessiti una energia infinita per fare sì che

v -> c

Finora è stata applicata una energia, a Ginevra, 13 tera eV

e non è stata una energia sufficiente perché le particelle superino la velocità della luce.

Tutto ciò sembra confermare la insuperabilità della velocità della luce.

Ma ciò è falso.

Infatti nello scontro di materia ed antimateria .. lo scontro di un elettrone ed un antielettrone produce due particelle che si trasformano in fotone e antifotone (detto entangled) dove le due “particelle” -essendo fotoni- sono alla velocità della luce.

Analogamente sulle stelle

D + D -> He + energy

D=deuterio
He=elio

e cioé scompare massa e si forma elio (He) più energy secondo

E=m0*c^2

dove m0 è la massa scomparsa in quanto si è trasformata in energia.

Abbiamo -storicamente- dimostrato -quindi- che non è vero che la materia non possa raggiungere la velocità della luce divenendo -appunto- luce, in almeno 2 casi:
1) scontro di materia ed antimateria
2) compattazione del deuterio nelle stelle che producono fotoni, quindi luce.

Ci dobbiamo -però- chiedere se la Ec citata nella (6) vede una massa m0 che si espande ed aumenta di peso .. oppure sta citando con la (6) la seguente (6)bis

(6)bis Delta E = (Delta m)*c^2

che significa che non già una singola particella m0 aumenta di peso, ma più particelle, di cui il totale sia m, vengono coinvolte all’aumentare dei campi elettrici applicati.

Infatti la max energia di una singola particella (per esempio un elettrone) di massa m0 vede come max energia

(8) E0=m0*c^2

e dunque non è una singola particella che aumenta di massa quando applico forze tramite campi elettrici in un acceleratore di particelle!

C’è di più: NON solo *la massa* m0 non aumenta al variare della velocità ma addirittura *diminuisce*(!) attuando la completa conversione tra massa scomparsa e il completo corrispondente in energia quando v=c.

Perché “tali fenomeni” accadono proprio alla velocità v=c?

Perché -contrariamente alle teorie oggi in voga- il nostro universo “non è il tutto”, ma solo una bolla di raggio circa costante di circa 15 miliardi di anni luce, come raggio della sfera.

E avendo una velocità di rotazione -tale sfera- su se stessa di circa v_TG=c porta a una saturazione alla velocità v=c se le forze sono applicate dal nostro universo (ad esempio da un laboratorio solidale con il nostro pianeta).

ma ciò non è più vero se si usa il 3 principio della dinamica: e cioé non è più vera la insuperabilità della velocità della luce, né la costanza della velocità della luce rispetto a qualsiasi sistema inerziale, poiché in un più vasto multiverso (di Everett) la v=c è solo una caratteristica -come velocità di saturazione se la forza è applicata in modo solidale a U1- del nostro universo bolla (U1) in una congerie di molti universi bolla di un ben maggiore multiverso (unione degli Ui) in cui “c” .. è solo una velocità ordinaria tra tutte quelle possibili ed attuabili per esempio osservabili nella diffusione tra gli universi bolla nell’entrare di una zona a minore densità oltre l’orlo esterno di ciascun Ui (dove U1 è il nostro universo bolla).

cvd.

la discussione su facebook:
(tramite copia ed incolla) alle ore 18.33 del 26 dic 2019:

Dimostrazione matematica di come si può superare la velocità della luce (Physics)

da it.cultura.fisolofia Il 24/12/19 14:23, Carlo Pierini ha scritto: In altre parole, se una una forza è reale, la sua esistenza sarà confermata ANCHE nell’osservazione rispetto a sdr non inerziali…
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da it.cultura.fisolofia Il 24/12/19 14:23, Carlo Pierini ha scritto: In altre parole, se una una forza è reale, la sua esistenza sarà confermata ANCHE nell’osservazione rispetto a sdr non inerziali…
da it.cultura.fisolofia Il 24/12/19 14:23, Carlo Pierini ha scritto: In altre parole, se una una forza è reale, la sua esistenza sarà confermata ANCHE nell’osservazione rispetto a sdr non inerziali…
Commenti
  • Mario Stefani Se fosse vera, questa notizia è na bomba atomica
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    • Christian Corda Questa notizia è una cazzata pazzesca di un tizio che non ha la più pallida idea di cosa sta parlando….
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  • Simeone Daniele Pesce “Infatti nello scontro di materia ed antimateria .. lo scontro di un elettrone ed un antielettrone produce due particelle che si trasformano in fotone e antifotone (detto entangled) dove le due “particelle” -essendo fotoni- sono alla velocità della luce.”

    Questo sarebbe la dimostrazione del fatto che velocità della luce è superabile; direi che tutto ciò si commenta da solo.

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  • Futuro Antico Non è possibile.Teoricamente se la luce è energia pura,una massa a quella velocità diventerebbe energia pura.Oltre non può andare,perchè una forma di energia diversa non credo esista.
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  • Sergio De Luca E’ ovvio che esiste una velocità superiore a quella della luce ed è ovvio che noi non possiamo nè osservarla nè tantomeno misurarla
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    Nascondi 49 risposte
    • Pasquale Tufano esatto .. finché non superiamo la nostra barriera dimensionale oltre la quale la matematica produce numeri immaginari.
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    • Pasquale Tufano ed è anche dimostrabile da una formula già nota.
      Essendo la densità media del circa vuoto
      (1) c0=1/sqrt(mu0*esp0)
      poiché la densità del circa vuoto tra due universi è più bassa fuori dalle rispettive sfere che li limitano, allora, avremo
      (2) c1 > c0vedere la (1) al link seguente:
      https://it.wikipedia.org/wiki/Velocit%C3%A0_della_luce
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      L'immagine può contenere: testo
    • Claudio Iuliano Scusami, la (2) l’hai cacciata dal cappello?

      Come già ti ho detto, sei bravino con la matematica, un po’ meno con la fisica: usi formule senza capirle, descrivi fenomeni usando i modelli sbagliati, a volte usi formule che ti inventi ad hoc.

      Però non mollare, prova studiare fisica un po’ meglio, probabilmente la capiresti anche 🙂

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    • Giancarlo Mattia Sergio De Luca é ovvio in base a cosa? No perché in base alle teorie scientifiche piú recenti sembra sia vero il contrario. Ci illumini
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    • Pasquale Tufano per chi cerca fonti autorevoli:
      cito:

      The binary neutron-star merger GW1708171 was accompanied by
      radiation across the electromagnetic spectrum2 and localized2 to the
      galaxy NGC 4993 at a distance3 of about 41 megaparsecs from Earth.
      The radio and X-ray afterglows of GW170817 exhibited delayed
      onset4–7, a gradual increase8 in the emission with time (proportional
      to t0.8) to a peak about 150 days after the merger event9, followed
      by a relatively rapid decline9,10. So far, various models have been
      proposed to explain the afterglow emission, including a chokedjet
      cocoon4,8,11–13 and a successful-jet cocoon4,8,11–18 (also called
      a structured jet). However, the observational data have remained
      inconclusive10,15,19,20 as to whether GW170817 launched a successful
      relativistic jet. Here we report radio observations using very longbaseline
      interferometry. We find that the compact radio source
      associated with GW170817 exhibits superluminal apparent
      motion between 75 days and 230 days after the merger event. This
      measurement breaks the degeneracy between the choked- and
      successful-jet cocoon models and indicates that, although the
      early-time radio emission was powered by a wide-angle outflow8
      (a cocoon), the late-time emission was most probably dominated by
      an energetic and narrowly collimated jet (with an opening angle of
      less than five degrees) and observed from a viewing angle of about
      20 degrees. The imaging of a collimated relativistic outflow
      emerging from GW170817 adds substantial weight to the evidence
      linking binary neutron-star mergers and short γ-ray bursts.
      Our very long-baseline interferometry (VLBI) observations with
      the High Sensitivity Array (HSA)—which consists of the Very Long
      Baseline Array (VLBA), the Karl G. Jansky Very Large Array (VLA)
      and the Robert C. Byrd Green Bank Telescope (GBT)—75 and 230 days
      after the GW170817 merger event (mean epochs; see Methods) indicate
      that the centroid position of the radio counterpart of GW170817
      changed from a right ascension of RA = 13 h 09 min 48.068638(8) s
      and declination of dec. = −23° 22′ 53.3909(4)″ to RA = 13 h 09 m
      in 48.068831(11) s and dec. = −23° 22′ 53.3907(4)″ between these
      epochs (1σ uncertainties in the last digits are given in parentheses).
      This implies an positional offset between the two observations of
      2.67 ± 0.19 ± 0.21 mas in RA and 0.2 ± 0.6 ± 0.7 mas in dec. (1σ
      uncertainties; statistical and systematic, respectively; see Methods).
      This corresponds to a mean apparent velocity of the source of the radio
      counterpart along the plane of the sky of
      vvvvvvvvvvvvvvv
      βapp = 4.1 ± 0.5,
      ^^^^^^^^^^^^
      where βapp
      is in units of the speed of light, c (1σ, including the uncertainty in the
      source distance).—
      Se si legge la parte evidenziata, noto cheβapp=v/c=circa 4
      Modifica o elimina questo commento
      Nessuna descrizione della foto disponibile.
    • Sergio De Luca Giancarlo Mattia In base all’intuito. Perdonami non crederai davvero di andare oltre le nostre conoscenze basandoti sulla matematica e sulla fisica di noi comuni mortali? Ti ho illuminato ma non lo hai visto, sono stato troppo veloce 🙂
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    • Giancarlo Mattia Sergio De Luca l’ascesa di skywalker é al cinema, ed é pure un film di merda
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    • Sergio De Luca Giancarlo Mattia “La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un servo fedele. Abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono”. Einstein. I film di fantascienza mi fanno cagare.
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    • Giancarlo Mattia Sergio De Luca l’intuito mi dice che sei confuso e non sai bene cosa stai dicendo. Credo che mi fideró del mio intuito per una volta
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    • Claudio Iuliano Ciao Pasquale Tufano, il moto superluminale (in astrofisica) è ben noto in letteratura ed è APPARENTE. La teoria di Einstein è salva, la tua sempre meno.

      Ennesima dimostrazione che di fisica ne capisci poco. Sono sempre sicuro però che se la studiassi seriamente, senza prendere formule a caso e interpretarle ad hoc, saresti sicuramente bravino.

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    • Sergio De Luca Giancarlo Mattia Mi sembri convinto. Buon per te
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    • Nicola Gazzaniga Sergio De Luca Guarda che non si tratta di convinzione ma di REALTA’….. le convinzioni sono le tue 😉
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    • Sergio De Luca Nicola Gazzaniga Realtà? E’ una parola grossa Nicola.
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    • Nicola Gazzaniga Sicuramente più grossa di “intuito” 😅
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    • Sergio De Luca Nicola Gazzaniga Allora mettiamola così, tu potrai studiare quanto vuoi, fare ricerche per tutta la vita ma alla fine, come è successo per migliaia di scienziati prima di te, non riuscirai mai nemmeno ad avvicinarti a capire i misteri dell’universo. Ergo studiare per capire il nostro pianeta e miglioralo è assolutamente utile ma se vuoi comprendere cose ancora lontane dalla nostra conoscenza sappi che hai preso una strada totalmente sbagliata e la storia da questo punto di vista dà ragione a me, direi. Questa forse è una realtà
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    • Nicola Gazzaniga Si come dici tu (Y)

      Questi discorsi pseudo filosofici non li prendo nemmeno in considerazione -.-

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    • Sergio De Luca Nicola Gazzaniga Mi spiace ma sono fatti, è storia, la stessa che hai studiato. Tu hai studiato su testi che parlano di scienziati che in realtà hanno fallito miseramente sul dare risposte importanti. Senza il dono dell’intuito tu sei una formica che cerca di capire come funziona un GPS.
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    • Claudio Iuliano Sergio pensa che tu non dai né risposte importanti, né sai come funziona il GPS…almeno chi ha fallito miseramente ti fa tornare a casa tutte le volte che non sai la strada 😉
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    • Sergio De Luca Claudio Iuliano Tornare a casa è comunque un obiettivo importante. Io non voglio sminuire un faticoso e impegnativo percorso di studi, voglio solo dire che se volete dare delle risposte significative non basta, dovete osservare oltre che studiare. I libri aiutano ma limitano la mente, senza volerlo vi rendono succubi di un metodo che non è il vostro. Cercate di osservare e di aprire la mente, non date mai niente per scontato. Non sono un filosofo o cose del genere, credo solo che il cervello tenda ad abituarsi molto facilmente, invece voi dovete essere unici. Sono convinto che tutti noi abbiamo delle risposte ma vengono annebbiate dalle nostre abitudini. Con tutto il rispetto, se tu avessi avuto la mente aperta non mi avresti dato per sbagliato a prescindere ma mi avresti fatto delle domande, almeno per capire se sono solo un povero scemo. Per dare risposte bisogna prima avere delle domande, tu non mi hai chiesto niente.
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    • Claudio Iuliano Scusa, quindi tu hai delle importanti risposte?

      Che cosa hai studiato per poter dire che studiare dai libri limita la mente? Come sei arrivato a questa conclusione?

      Posso assicurarti che se si studia non solo acquisisci un metodo, ma ti rendi anche conto dei limiti dell’approccio studiato e quindi puoi ingegnarti per cercare di risolverne i problemi. Come puoi conoscere i problemi se non hai un punto di partenza?

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    • Sergio De Luca Claudio Iuliano Ho una conoscenza di base e mi basta. Comunque non ho risposte dimostrabili ma solo delle idee. Claudio non fare caso a me, io ho le mie idee e tu le tue. In effetti ho solo espresso un’opinione.
      Nascondi o segnala
    • Pasquale Tufano Sergio De Luca poiché sto discutendo anche sulla piattaforma it con persone di “mente aperta” ti riporto il mio ultimo intervento in omaggio alla tua voglia di capire:

      Il 25/12/19 12:46, Omega ha scritto:
      > Ma vediamo la luce o un’emissione secondaria di chissàcosa del corpo
      > eccitato dalla luce (sapendo che cos’è!)?
      >
      > Troppo difficile per me tutto il resto che scrivi, perché ciò che ho
      > appena detto prima di tutto non mi rassicura sull’argomento di cui si
      > sta parlando.La luce o che cosa?
      >
      > Un salutoPartirei -con calma- dal dire che mi risulta che -in fisica-“nulla si crea e nulla si distrugge, ma solamente si trasforma”.Questo è il modo di interpretare della scuola deterministica (Laplace, Einstein, etc, e anche il mio modo di vedere).Viceversa la corrente dominante -oggi- chiamiamola MQ (meccanica quantistica di Copenaghen) in fisica è detta “scuola di Copenaghen”, e pensa che le particelle possono apparire dal nulla .. che -secondo loro- chiamano il nulla = “il vuoto quantistico”.Ed intendono altre dimensioni che noi non vediamo e che però possono generare particelle che emergono dal vuoto e possono anche ritornare nel vuoto.E’ basilare capire bene la diversità di interpretazione di cosa sarebbe un fotone secondo le 2 scuole.++Secondo la scuola deterministica sono gli stessi elettroni che si urtano (e di cui uno dei 2 è detto antielettrone) che generano i 2 fotoni per _trasformazione_ da elettrone vs fotone.Secondo la MQ di Copenaghen: gli elettroni scompaiono e compaiono 2 fotoni, per cui non è avvenuta una trasformazione, ma una creazione.Dove i fotoni sono detti “mediatori” bosonici tra le particelle massive. La interazione è detta (tra materia e antimateria) “annichilazione” perché elettrone e antielettrone che si sono urtati sono finiti nel nulla e però hanno prodotto energia: che sono i due fotoni.Naturalmente -la interpretazione di Copenaghen- per il mio modo di intendere è assurda.Poiché è la materia di cui è costituito un elettrone che non è più vista come elettrone ma come fotone.

      Cosa ha generato questa trasformazione?

      Continuo secondo la scuola deterministica:

      L’aumento della velocità dell’elettrone rispetto al laboratorio solidale con il nostro pianeta.

      Si deve capire che quando v << c la materia non produce radiazioni e quindi non si manifesta come onde elettromagnetiche. Viceversa quando v -> c ed è già a v=c/2 non si può più trascurare che un elettrone si comporta come un piccolo Sole: in parte è massa massiva e in parte emette luce, come il Sole emette luce.

      Più si avvicinerà l’elettrone alla velocità della luce, elettrone che io chiamerei in queste condizioni “elettro/fotone” .. e più la misura percepirebbe solo una manifestazione di tipo radiativo.

      Mentre nella materia ordinaria esiste una massa che ha un peso, nella forma energia la “particella” che sia un fotone non ha un peso.

      Quando si scrive per il fotone:

      energy=m0*c^2

      la massa m0 del fotone che sia originato tramite un elettrone non è misurata quando la particella raggiunge la velocità della luce, ma quando era v=0.

      Ciò significa che tutta la massa quando v=c è solo misurabile come energia e non più come massa perché la massa originaria si è completamnete convertita in energia.

      Per dirlo in modo molto semplificato “un calore dentro una sfera” .. ma tale sfera non è più attratta dalla gravità terrestre come lo sarebbe se la massa del fotone fosse solida, anziché energetica.

      Rischiando di rendere la trattazione più difficile aggiungo:

      Se un fotone passa in prossimità di un BH (black Hole) ma alla distanza

      r > rs = 2GM/c^2

      (rs sia il raggio di Schwarzschild)

      il BH non riesce a catturare il fotone ma lo attira e quindi conserva (il fotone) alcune caratteristiche gravitazionali come se la massa del fotone che passa vicino al BH fosse ancora “attiva”.

      Tuttavia compaiono altri effetti di fisica di tipo ANTIGRAVITAZIONALE:

      Cioé la forza che io ho detto di Mach.

      La forza di Mach (che ho scoperto proprio simulando le equazioni di Einstein con r > rs con un fotone in orbita stazionaria fuori da un BH) è una cosa che quando sarà nota a tutti spiega perché il nostro universo non è collassato in un punto.

      In nostro universo non conosce infatti solo forse gravitazionali, ma anche ANTIGRAVITAZIONALI!

      La dico così:

      Il fotone è attratto dal BH, ma se fosse in orbita stazionaria attorno al BH, dopo un transitorio in cui avessimo impostato tali condizioni iniziali, purché r > rs, osserveremmo che più grande è la massa del BH e maggiore sarebbe la forza di Mach di tipo antigravitazionale.

      Ed è tanto forte tale forza da aumentare tanto più il BH ha massa maggiore (massa di tipo massivo).

      Da ciò si capisce che i BH emettono tachioni (in cui v > c)

      Chi voglia vedere un grafico quadridimensionale (3 dimensioni più il tempo) di questo effetto detto Jet da un BH, può trovare il video e l’articolo al link seguente, sempre sul mio blog:
      https://bit.ly/2PV3gxX

      Dunque quando un elettrone si trasforma in fotone, e quindi energia, la massa che aveva l’elettrone si comporta diversamente dall’essere una semplice massa “evaporata” in energia, poiché acquisisce oltre che forza gravitazionale (minoritaria) anche forza antigravitazionale (maggioritaria).

      Riassumendo gli enti, dalla mia ricerca, acquisiscono “comportamenti” sia per le proprie caratteristiche fisiche, ma anche a causa del contesto esterno a loro stessi.

      Da cui il fatto che noi “immaginiamo” i fotoni come “palline di luce” (dai miei calcoli il raggio da elettrone vs fotone raddoppia) non significa che le vediamo come lampadine che viaggiano vicino a noi, poiché il singolo fotone dovrebbe colpire un oggetto e poi rimbalzare verso il nostro occhio per risultare a noi un segnale interpretabile.

      Quindi Einstein ha azzeccato a chiamare la “Teoria della *Relatività*” come frutto della *relativizzazione* della misura.

      Ma ha sbagliato a ipotizzare -nei postulati di fondazione- che la luce potesse chiamarsi fuori dalla relativizzazione.

      Noi riceviamo “luce=radiazioni” persino da universi adiacenti al nostro, dove essendo le radiazioni di antimateria la sorgente spesso è un universo di antimateria.

      I miei ultimi esperimenti si sono concentrati sulla produzione di antimateria.

      A Ginevra hanno speso miliardi di euro per produrla.

      Io meno di mille euro con un “van de Graaff generatore” che genera scariche elettriche contro una lamina d’oro.

      il link di questa ricerca sul mio blog:
      https://6viola.wordpress.com/alta_tensione/

      Anche su questo avrei molto da dire .. ma caso mai ci ritorniamo per capire *in che* .. la antimateria sarebbe diversa dalla materia ordinaria.

      Grazie comunque del dialogo, poiché che io abbia studiato sia negli esperimenti di fisica e nei modelli alcuni concetti tuttora ignoti non è mica detto che abbia capito quello che ho sperimentato.

      Necessita, secondo me, un tempo di elaborazione in cui se ne possa parlare e ciascuno possa dire i propri dubbi e magari mi sbaglio io

      Grazie del dialogo, buone feste ..

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      Relativistic plasma jets in black holes [mathematics]
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    • Sergio De Luca Pasquale Tufano Non sono un grande lettore, sono più un osservatore e ascoltatore ma leggendo tra le righe ho visto molte cose interessanti. La materia che appare dal nulla, ho una mia teoria su questo.
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    • Sergio De Luca Pasquale Tufano Spiegami che cosa vuoi fare
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    • Sergio De Luca Pasquale Tufano Quale è il tuo scopo?
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    • Pasquale Tufano Sergio De Luca il giorno di Natale .. e anche negli altri giorni .. a me piace ragionare di fisica senza ripetere le cose a memoria come se i libri di fisica e matematica fossero poesie da recitare a memoria 🙂
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    • Claudio Iuliano Vabbè, grazie per non aver risposto alle mie domande.
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    • Sergio De Luca Pasquale Tufano Bene, io vorrei creare un gruppo di discussione. Siamo entrambi di Roma lasciami il tuo numero in privato, dopo le feste cercheremo nostri simili per parlarne. Buone Feste 🙂
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    • Claudio Iuliano Chissà se volete avere sempre ragione oppure veramente siete incuriositi.
      Che tristezza 😦
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    • Pasquale Tufano a me non da tristezza studiare la fisica .. forse dovresti trovare qualcosa che ti da gioia 🙂
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    • Pasquale Tufano Sergio De Luca se vai alla mia pagina trovi anche il telefono .. esattamente dove dice informazioni:
      https://www.facebook.com/grillo.verde.7/about…
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      Pasquale Tufano
      Pasquale Tufano

      Pasquale Tufano

    • Sergio De Luca Claudio Iuliano Scusami, hai ragione. Il mio cervello si è sviluppato negli anni e ogni giorno acquisisce informazioni dettate dall’osservazione. Lo so sembro un deficiente decelebrato e magari lo sono pure però riesco a dare risposte più o meno a tutto ciò che mi interessa davvero ma non so dirti come, quindi le mie idee sono basate su puro istinto e intuito ma con una piccola componente scientifica. Nonostante ciò, capire le origini dell’universo è davvero una cosa molto ma molto complicata ma non credo che sia impossibile, credo che ci sia qualcosa che ci sfugga ma che non sia legato solo alla scienza. Ti premetto che ho una vita normalissima, faccio un lavoro che mi piace e mi fa vivere bene, trombo a dovere quando mi va eccetera. Al liceo in matematica e fisica studiavo 5 minuti e li facevo secchi però non avevo voglia di continuare. In altre parole ciò che penso non te lo posso dimostrare e tu probabilmente sei un matematico quindi è anche giusto che non andiamo tanto d’accordo.
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    • Claudio Iuliano Peccato che però non conosci né la fisica, né la logica, eppure sei convinto 😦
      Io la studio ed ho avuto anche belle soddisfazioni 🙂
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    • Pasquale Tufano Claudio Iuliano mi fa piacere che tu ti trovi bene a studiare la fisica. Ti manca solo di capire cosa sia la logico matematica per dimostrare che una tesi è falsa.
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    • Sergio De Luca Pasquale Tufano Io adoravo la fisica, per non parlare della matematica ma per spingersi oltre serve qualcosa di più. Lo sento, d’altra parte se noi miseri mortali potessimo dare risposte sulle origini con un paio di formule su un foglio di carta sarebbe un tantino strano. Non ti nascondo però che ho studiato molto sulle microparticelle e sul cosmo in generale come autodidatta, ma solo il necessario. I testi sono troppo dispersivi
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    • Pasquale Tufano Come insegna Shannon la max informazione -infatti- si ha quando ci si discosta tra trasmettitore e ricevitore dal valore atteso.

      Quindi chi ama il dialogo non si lamenta che l’interlocutore abbia una idea diversa, ma anzi cerca tali interlocutori.

      Che poi una informazione -in quanto tesi- sia errata rispetto ad una formulazione logico formale non da alcun problema poiché Chomsky, oppure Turing, o Godel et altri insegnano come si fa a dimostrare la falsità di una tesi.

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    • Claudio Iuliano Io sono un fisico. L’intuito mi indica la direzione, la matematica muove le mie gambe.
      Le formule, se non inquadrate nel giusto modello fisico, non portano a nulla.
      Vabbè, ci ho provato.
      Un bacetto 🙂
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    • Pasquale Tufano Claudio Iuliano ciascuno di noi -secondo me- è “unico irrinunciabile irripetibile” quindi io penso che il tuo contributo alla realtà sia indispensabile.

      Purtroppo -però- la scuola e poi l’università non educa a formulare un pensiero che non sia in sudditanza psicologica.

      Quindi sebbene la scienza ripudi il parere autorevole come non rilevante, ma solo le tesi dimostrabili in quanto oggettive e ripetibili a prescindere da chi esegue la misura .. la maggior parte della ricerca è spesso servilismo .. spero che nel tuo caso tu sia capace di non dare per buono ciò che sia solo “parere autorevole” poiché la scienza va avanti proprio perché migliora i suoi modelli e la sua sperimentazione.

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    • Sergio De Luca Claudio Iuliano Beh, aspetta, non è mica detto che io abbia ragione e nemmeno che tu non abbia intuito. Io non ti conosco ma il solo fatto che hai terminato una discussione in maniera pacifica mi fa capire che sei forte. Anzi è giusto avere strade diverse, se io mi sbagliassi tu invece avresti ragione. Alla fine il traguardo è lo stesso
      Nascondi o segnala
    • Sergio De Luca Pasquale Tufano Che è quello che volevo dire io, ma tu lo hai detto molto meglio.
      Nascondi o segnala
    • Claudio Iuliano Sergio De Luca grazie mille, spero che riuscirai a essere capace di mostrare che la teoria di Pasquale fa veramente acqua da tutte le parti eppure la difende come fosse un cavallo con i paraocchi.

      In particolare puoi immediatamente renderti conto delle sue fallacie logiche.

      Mi dispiace di non essere riuscito a fartelo capire. In bocca al lupo.

      Nascondi o segnala
    • Pasquale Tufano Sergio De Luca
      cito:
      This density includes four significant types of energy/mass: ordinary matter (4.8%), neutrinos (0.1%), cold dark matter (26.8%), and dark energy (68.3%)

      fonte:
      Mass of ordinary matter
      https://en.wikipedia.org/wiki/Observable_universe

      Quindi sebbene la maggior parte della materia e della energia sia -oggi- considerata “dark” cioé “non individuata” se dovessero essere utilizzati i modelli oggi disponibili .. il modello standard delle particelle è accolto come dogmi di fede.

      ma un modello sbagliato al 90% cosa altro deve dire se non è capace di individuare la maggior parte di ciò che è nel cosmo per capire che è _sbagliato_?

      Dunque non è perché quello -il modello ufficiale- è in errore .. ciò -automaticamente- significa che sia vera ogni altra tesi.

      Ma il metodo scientifico esiste!
      Il metodo scientifico non si basa su ..
      ++
      cit on
      ++
      In particolare puoi immediatamente renderti conto delle sue fallacie logiche.
      Mi dispiace di non essere riuscito a fartelo capire. In bocca al lupo.
      ++
      cit off
      ++Il metodo scientifico si basa sulla dimostrazione che una tesi è falsa.Ti faccio un esempio di dimostrazione della falsificabilità di una tesi:Tesi di Aristotele:A=ADimostrazione della falsità della tesi precedente:il primo A è a sinistra ed il secondo A è a destra del segno di identità, quindi non è vero che un qualunque “campione” (nel nostro caso A) sia replicabile esattamente, ma solo approssimativamente.E così valeper 1 kg di peso campioneper 1 metro a Parigi (come campione)etc.cvd.
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    • Claudio Iuliano 1. Il modello standard ha problemi certo, ma è ad oggi il modello più predittivo che abbiamo. Metterlo in discussione dal principio è un azzardo che al posto tuo non farei. Va generalizzato, va aggiunta la gravità, non è completo ma rasarlo al suolo è da incauti.

      2. Non è ancora detto che la materia e l’energia oscura “esistano”. La gente cerca queste cose ed esistono modelli fisici che le includono..nulla di nuovo sotto la luce del Sole.

      3. Saprai meglio di me che il metodo scientifico si basa su una sinergia tra esperimento e teoria. In particolare l’esperimento è soggetto a “errori”: la conoscenza di questi errori ci permette di dire se il modello teorico descrive un fenomeno fisico correttamente o no.

      4. Nei tuoi scritti usi il modello newtoniano per dire che la teoria relatività è sbagliata. È un po’ come usare un righello per contare quanti gatti ho in casa. Sergio De Luca questa è la grande criticità dei suoi studi.

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    • Sergio De Luca Nicola Gazzaniga La logica ti porta da “a” a “b”. L’immaginazione ti porta ovunque.

      A. Einstein

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    • Nicola Gazzaniga Sergio De Luca Chi vive sperando, muore cagando

      N.LoRuso (Y)

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    • Sergio De Luca Nicola Gazzaniga Meglio morire che essere stitico. S.D.
      Nascondi o segnala
    • Nicola Gazzaniga Sergio De Luca Era meglio morire da piccoli con i peli del culo a batuffolo, che morire da grandi soldati con i peli del culo bruciati (Y)
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  • Jarno Conca Trattandosi di tutte teorie non si può dire se è possibile o no
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    • Giuseppe Donini Jarno Conca se non sono coerenti si può tranquillamente dir di no! Se sono state sperimentate da più di 100 anni e non hanno mai sbagliato un si è probabile, o per lo meno è accettato fin quando non viene messo in crisi da qualcosa. Ma dire che se continuo ad applicare una forza su un corpo questo è costretto ad accelerare oltre la velocità della luce, significa non aver capito una mazza di relatività speciale.
      Nascondi o segnala
  • Giuseppe Donini Ah pasqua! Pure a natale insisti con ste frignacce. Se continui ad applicare una forza ad un corpo che viaggia a 0.998 c aumenta la sua massa relativistica non la velocità.
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    • Pasquale Tufano la fisica e la matematica non è avanspettacolo. Non cerca l’applauso del pubblico. Si misura tramite la LOGICA.
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    • Claudio Iuliano Peccato che sbagli a usare la logica 😦

      Stai applicando delle relazioni matematiche senza contestualizzarle nel giusto modello fisico, in particolare, stai usando le leggi di Newton al di fuori della loro validità.
      In altre parole: non hai capito molto 🙂

      Nascondi o segnala
    • Pasquale Tufano Non sto usando Newton. Sto usando formule note per divulgare dei concetti semplici che richiederebbero una matematica di ordine superiore a quella che ho espresso.
      Se ti interessa la trattazione di dettaglio dentro la teoria di Fermat che descrive una teoria più generale della teoria della relatività generale di Einstein puoi leggere (con calma, perché richiede tempo) il mio articolo principale sull’argomento al link seguente:
      Einstein’s Theory of General Relativity: reverse engineering [k_Fermat solution]
      https://6viola.wordpress.com/…/einsteins-theory-of…/
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      Einstein’s Theory of General Relativity: reverse engineering [k_Fermat solution]
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      Einstein’s Theory of General Relativity: reverse engineering…

      Einstein’s Theory of General Relativity: reverse engineering [k_Fermat solution]

    • Giuseppe Donini Pasquale Tufano ma se tutti i fisici ritengono che la teoria della relatività descrive in modo esatto e sperimentale la fisica delle alte velocità e masse, perché diavolo ti sei messo in testa tu che neanche sei fisico, ma ingegnere (per cui manco è la materia in cui sei specialista), hai ragione e l’intero mondo scientifico ha torto? Non ti sembra di peccare un po’ di presunzione? Stiamo parlando di una teoria che ha più di 100 anni e che più volte è stata usata senza mai sbagliare un colpo (come ad esempio faceva quella di Newton con l’orbita di mercurio). A volte ste cose non le capisco.
      Nascondi o segnala
    • Pasquale Tufano Nella scienza non vige il principio di parere autorevole. Questa impostazione esiste in mass mediologia e serve a manipolare le masse. Nella scienza esiste il concetto di ripetibilità nella sperimentazione e di logico matematica nella teoria dei modelli.

      Ecco perché vige il carattere “autocorrettivo della scienza” e le teorie mutano nel tempo. (basta leggere logica della scoperta scientifica, il carattere autocorrettivo della scienza di Popper).

      Se io ho torto negli articoli che propongo sarò semplicemente ignorato o contestato a secondo dell’indole di chi mi legge.

      Se dicessi qualcosa anche di parzialmente accettabile, allora, ciò non andrà a mio beneficio, ma a beneficio di illuminare ciò che oggi da 100 anni è detto materia ed energia oscura al 95% nel cosmo e quindi con modelli vetusti che non sanno collocare dove sarebbe né la materia e né nell’energia nel cosmo.

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    • Giuseppe Donini Pasquale Tufano si ma se tu riferisci le tue teorie ad un pubblico che conosce bene la materia, se dici delle cazzate te lo possono far notare, se ti riferisci ad un pubblico che non ha le conoscenze di base per capire, potrebbero credere che hai ragione, e questa si chiama disinformazione. Finché si parla di cose di fisica pazienza tanto non che che chi non ha le basi si occupa nella vita di fisica, ma pensa cosa potrebbe accadere se un giorno si svegliasse uno e facesse lo stesso con la medicina. Quante vite potrebbe mettere a rischio.
      Nascondi o segnala
    • Gaetano Tammaro Giuseppe il tuo concetto non quadra. Gli scienziati son quelli che quasi sempre vanno contro corrente.vedono quello che gli altri non vedono. Vuo vede che pasquale è il nuovo Einstein e nessuno lo ha capito.?
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    • Giuseppe Donini Gaetano Tammaro 😂😂😂😂forse hai ragione! Chissà? 🤣🤣🤣
      Nascondi o segnala
    • Sergio De Luca Claudio Iuliano La logica ti porta da “a” a “b”. L’immaginazione ti porta ovunque.

      A. Einstein

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  • Stefania De Matteo errato: i campi torsionali.
    Presto una mia pubblicazione.
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  • Giancarlo Mattia Ho cercato sulle riviste specializzate queste tue teorie senza trovare nulla. Sarebbe possibile avere un link di queste scoperte su riviste accettabili? Chiedo per un amico che non si fida dei blog
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    • Pasquale Tufano se parti dal punto di vista che una tesi falsa può essere dimostrata essere falsa grazie al metodo scientifico .. poni delle domande e -chi vuole- darà delle risposte.

      Oggi, è vero che si usa pubblicare su riviste dette scientifiche.

      ma io penso che sia questa la ragione per cui siamo fermi da 100 anni a vecchie teorie della fisica che la generazione precedente tende a non mettere in discussione.

      Da cui io penso che -invece- si possa discutere di tutto in modo chiaro e salvando che alcuni concetti non possono essere pubblicati integralmente per rispetto alla sicurezza della popolazione.

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    • Pasquale Tufano La mia chiusura -inoltre- dimostra che non tutto può essere insegnato a meno di non fare parte di una struttura che è tutelata nell’accesso alle informazioni.

      Ecco perché -oggi- la matematica e la fisica e la ingegneria non è insegnata in modo sufficiente. Anche perché l’accesso alla professione non è capito che dovrebbe essere garantito, senza illudere nessuno.

      Viceversa spesso si è esaminati -a livello universitario- da persone a cui mancano concetti di base sulla stessa materia che insegnano.

      Come allora hanno avuto accesso alla cattedra?

      buona domanda .. provate ad andare a sentire gli esami e chiedetegli quanto tempo come ricercatori hanno fatto sala di attesa e poi se sono dovuti emigrare coloro che erano competenti ..

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  • Marco Brandoli basta uscire dallo spazio tempo….facile no?
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  • Gaetano Tammaro Pasquale ho letto tutto e l’unica cosa che posso dirti è …Buon Natale.
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  • Gabriel Alex Supertramp Perry Quanti scienziati…
    Sarebbe interessante mettervi una telecamerjna addosso e vedere realmente quanto utilizzate la vostra sapienza…
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  • Pasquale Tufano per coloro che cercano i riferimenti su Nature .. (vedi allegato)
    il testo:
    cito:

    The binary neutron-star merger GW1708171 was accompanied by
    radiation across the electromagnetic spectrum2 and localized2 to the
    galaxy NGC 4993 at a distance3 of about 41 megaparsecs from Earth.
    The radio and X-ray afterglows of GW170817 exhibited delayed
    onset4–7, a gradual increase8 in the emission with time (proportional
    to t0.8) to a peak about 150 days after the merger event9, followed
    by a relatively rapid decline9,10. So far, various models have been
    proposed to explain the afterglow emission, including a chokedjet
    cocoon4,8,11–13 and a successful-jet cocoon4,8,11–18 (also called
    a structured jet). However, the observational data have remained
    inconclusive10,15,19,20 as to whether GW170817 launched a successful
    relativistic jet. Here we report radio observations using very longbaseline
    interferometry. We find that the compact radio source
    associated with GW170817 exhibits superluminal apparent
    motion between 75 days and 230 days after the merger event. This
    measurement breaks the degeneracy between the choked- and
    successful-jet cocoon models and indicates that, although the
    early-time radio emission was powered by a wide-angle outflow8
    (a cocoon), the late-time emission was most probably dominated by
    an energetic and narrowly collimated jet (with an opening angle of
    less than five degrees) and observed from a viewing angle of about
    20 degrees. The imaging of a collimated relativistic outflow
    emerging from GW170817 adds substantial weight to the evidence
    linking binary neutron-star mergers and short γ-ray bursts.
    Our very long-baseline interferometry (VLBI) observations with
    the High Sensitivity Array (HSA)—which consists of the Very Long
    Baseline Array (VLBA), the Karl G. Jansky Very Large Array (VLA)
    and the Robert C. Byrd Green Bank Telescope (GBT)—75 and 230 days
    after the GW170817 merger event (mean epochs; see Methods) indicate
    that the centroid position of the radio counterpart of GW170817
    changed from a right ascension of RA = 13 h 09 min 48.068638(8) s
    and declination of dec. = −23° 22′ 53.3909(4)″ to RA = 13 h 09 m
    in 48.068831(11) s and dec. = −23° 22′ 53.3907(4)″ between these
    epochs (1σ uncertainties in the last digits are given in parentheses).
    This implies an positional offset between the two observations of
    2.67 ± 0.19 ± 0.21 mas in RA and 0.2 ± 0.6 ± 0.7 mas in dec. (1σ
    uncertainties; statistical and systematic, respectively; see Methods).
    This corresponds to a mean apparent velocity of the source of the radio
    counterpart along the plane of the sky of
    vvvvvvvvvvvvvvv
    βapp = 4.1 ± 0.5,
    ^^^^^^^^^^^^
    where βapp
    is in units of the speed of light, c (1σ, including the uncertainty in the
    source distance).—
    Se si legge la parte evidenziata, noto cheβapp=v/c=circa 4
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    Nessuna descrizione della foto disponibile.
  • Sonia Belli Con l’universo quantico, il multiverso e, specialmente, con la teoria della multidimensionalità in cui passato, presente e futuro coesistono…
    – Da Non commettere atti impuri, Bernardi. –
    (Non si tratta di superare la velocità della luce, ma di multidimensionalità: entanglement quantica).
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  • Christopher Inhaynes e quand’è che l’uomo può verificare empiricamente questa tesi?
    Nascondi o segnala
    Nascondi 12 risposte
    • Giancarlo Mattia Christopher Inhaynes questa non é una tesi, é una boiata
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    • Pasquale Tufano serve una accelerazione di 9.8 metri/sec^2 impostata (come la forza di gravità, ma su una astronave che accelera) per circa 1 anno. Poi serve un altro anno per decelerare e entrare in un nuovo sistema planetario.
      Modifica o elimina questo commento
    • Pasquale Tufano per averne conferma tenere conto che dicesi accelerazione

      a=d/dt(v)

      da cui approssimativamente

      a= (v-v0)/(t-t0)

      se si sostituisce alla v, v=c

      essendo
      a=9.8
      t=t0=0

      la unica incognita è t, che sarà espressa in secondi.

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    • Giuseppe Donini Pasquale Tufano guarda che la 2 legge di Newton dice F=dP/dt. Dove P è la quantità di moto P=mv. Solo se m rimane costante puoi scrivere F=m dv/dt =m a. Nella relatività ristretta m non rimane costante ma varia secondo il fattore di Lorentz, quindi F=d(mv)/dt quindi la massa non la puoi più portare fuori dalla derivata. Di conseguenza in prossimità della velocità della luce, se mantieni la forza, la quantità di moto continua ad aumentare, ma non perché acceleri, perché è la massa a diventare più grande opponendosi alla forza che vorrebbe farla accelerare.
      Nascondi o segnala
    • Claudio Iuliano Eccolo che usa di nuovo le relazioni valide solo nel modello newtoniano.
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    • Pasquale Tufano le deformazioni a cui vi riferite intervengono solo a secondo del punto di applicazione di una forza. Che nel caso che sia il punto di applicazione dal laboratorio vi darebbe ragione: poiché genera un effetto non lineare di saturazione che invece non è presente se il punto di applicazione è secondo il terzo principio della dinamica.
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    • Claudio Iuliano 1. L’italiano lo abbiamo mangiato nel panettone
      2. Dove hai letto questa supercazzola dell’effetto non lineare di saturazione?
      Nascondi o segnala
    • Pasquale Tufano Claudio Iuliano nel fatto che tutte le particelle che sono accelerate nei laboratori non raggiungono la velocità della luce secondo la formula seguente:

      Ec=(m-m0)*c^2

      La cui dimostrazione è sul testo di fisica di Daniele Sette

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      Nessuna descrizione della foto disponibile.
    • Claudio Iuliano Non parla né di punto di applicazione, né di effetto di saturazione non lineare. Trova un’altra fonte caro.
      Nascondi o segnala
    • Pasquale Tufano prova a fare uno studio di funzione e osserva che succede quando v -> c
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    • Claudio Iuliano Fatto, non vedo cosa dove entra in gioco il punto di applicazione, né cosa intendi per saturazione.
      Nascondi o segnala
    • Christopher Inhaynes posso accennare al famosa formula di Albert Einstein E=mc^2?
      Nascondi o segnala
    Scrivi una risposta…
  • Davide Grossi La dimostrazione nell’articolo è più o meno tautologica: visto che non c’è niente che ci impedisce di superare la velocità della luce allora si può superare la velocità della luce.
    Alla faccia di Einstein e di tutte le conferme avute sulla teoria della relatività
    Nascondi o segnala
    Scrivi una risposta…
  • Fausto Vale con le accellerazioni mac 1, fino 5 sappiamo i problemi. nello spazio e” diverso ma parlo di limiti del corpo umano. poi tutto e” possibilie
    Nascondi o segnala
  • Fabrizio Toni me la spiegate sta cosa per piacere? io personalmente non ho mai creduto alla velocità della luce come limite assoluto
    Nascondi o segnala
    • Giancarlo Mattia Fabrizio Toni ha scritto cose a caso
      Nascondi o segnala
    • Giuseppe Donini Fabrizio Toni la fisica non è una fede in cui uno può credere o non credere. La si studia e la si capisce, si vedono le dimostrazioni e gli esperimenti fatti per avallare le predizioni che essa fa.
      Nascondi o segnala
    • Claudio Iuliano Caro Fabrizio Toni,
      La fisica funziona tramite Modelli: ogni modello che viene costruito in fisica si basa su delle assunzioni che spesso derivano da delle osservazioni sperimentali. Quando queste osservazioni si fanno sempre più fini e precise, si cerca di mettere in crisi il modello per studiarne la robustezza ed, eventualmente, studiarne i limiti di validità.
      Nel caso della Relatività Speciale, una delle assunzioni è che la velocità limite delle informazioni è proprio c. Questa teoria è, ad ora, una delle teorie che meglio funzionano per descrivere fenomeni e avere delle predizioni sperimentali.Ora esistono altre teorie in cui emergono particelle che viaggiano a velocità superiori di c, tuttavia queste particelle non sono ancora state osservate.Concludo: nel nostro attuale limite sperimentale, possiamo affermare che la RS è abbastanza buona. Chissà se un giorno riusciremo a scovare particelle che viaggiano più veloci di c. In tal caso, non si butterà a mare la teoria della relatività (visto che ora è predittiva e funziona), semplicemente si cercherà una generalizzazione di questa che includerà anche fenomeni superluminali.
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    • Giorgio Castelli E’ vero! se si supera una certa distanza, il pensiero è più veloce della luce-
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    • Fabrizio Toni chiedevo perchè non ho avuto modo di leggere tutta la argomentazione. lo so che la scienza non è una fede ma si basa su prove scientifiche e che non è un atto di fede. pero se qualcuno non si fosse posto delle domande e creduto di poter trovare la risposta fuori dalla comune accezione non avremmo avuto celebri esclamazioni come ” eureka” o “e pur si muove” …
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  • Max Mas Grazie! Per me il discorso fila
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    • Giancarlo Mattia Max Mas ma é una stupidaggine
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    • Giuseppe Donini Max Mas vedi su quale principio si basa la disinformazione, basta che uno esprima 2 concetti banali che chiunque possa capire, che subito gli si dà importanza. Secondo sta logica puoi anche credere che la terra sia piatta, poiché nessuno dei tuoi sensi ti permette di dire che sia tonda. E se anche prendi l’aereo continui a vederla piatta. Nella natura e nella fisica non sempre ciò che è intuitivo è esatto. Non è banale capire la relatività, perché è controintuitiva, tanto più lo è la fq.
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    • Max Mas Giuseppe Donini non credo all’ipse dixit. Einstein è stato in fondo un prodotto mediatico
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    • Giuseppe Donini Max Mas ho capito, sei il solito fake che vuole a tutti i costi suscitare discussione.
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    • Christian Corda Max Mas, certo, e fila anche l’esistenza di Babbo Natale e della Fata Turchina…
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    • Max Mas Christian Corda il fatto stesso di parlarne ne indica l’esistenza
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  • Adriano Savio In fondo basta non avere massa
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  • Christian Corda “E datosi che io mi ritengo uno studioso di fisica e matematica posso dimostrare che tale tesi è una cazzata.” La vera cazzata è che questo tizio si definisca uno studioso di fisica e matematica….
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  • Stefano Poggi belin è risaputo che flash batte l🙃a luce
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  • Christian Corda Pasquale Tufano, cancella questa pagliacciata totale. Questo Carlo Pierini è un poveraccio che cerca di falsificare la relatività usando concetti Newtoniani. Digli di tornare a studiare che non supererebbe l’esame di Fisica 1 all’università…..
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    • Pasquale Tufano Christian Corda, ho sempre sostenuto che rispetto i tuoi titoli accademici, e sappi che io non sono un pagliaccio, ma laureato in ingegneria.

      Se sei in grado di dimostrare che la teoria k_Fermat è falsa farò le mie scuse anzitutto a te e poi a coloro che hanno partecipato alla presente discussione.

      In mancanza di ciò mi riservo di pensare che una teoria -chiunque la affermi- è suscettibile di essere falsa solo quando ne sia dimostrata la falsità tramite un metodo scientifico.

      Per facilitare l’analisi della mia tesi (k_Fermat) a chiunque voglia partecipare metto qui di seguito il link a ciò che ho pubblicato sul mio blog ed è liberamente consultabile e smentibile.

      Naturalmente può essere smentito dicendo che io sono un pagliaccio, ma la cosa non realizza una smentita sul profilo della scienza e quindi non mi tocca.

      Grazie comunque del dialogo. Io sono convinto che è sempre positivo, anche perché le offese alla persona io non le prendo proprio in considerazione e non penso che facciano offesa a me di cui parla ciò che ho fatto nella mia vita come consulente anche presso il comune di Roma o presso la Università di Roma la Sapienza tenendo lezione su costruzioni elettroniche e fisica dello stato solido quando mi è stato chiesto dal titolare.

      il link alla mia teoria:
      Einstein’s Theory of General Relativity: reverse engineering [k_Fermat solution]
      https://6viola.wordpress.com/…/einsteins-theory-of…/

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      Einstein’s Theory of General Relativity: reverse engineering [k_Fermat solution]
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      Einstein’s Theory of General Relativity: reverse engineering…

      Einstein’s Theory of General Relativity: reverse engineering [k_Fermat solution]

    • Christian Corda Allora Carlo Pierini è un tuo alias? Io ho il massimo rispetto per gli ingegneri che fanno il loro mestiere, spesso anche bene, ma non mi piacciono gli ingegneri che giocano a fare il fisico teorico. Se davvero non ti rendi conto di che razza di stupidaggine sia tentare di falsificare la relatività usando concetti newtoniani è davvero inutile discutere con te….
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    • Pasquale Tufano Christian Corda grazie della risposta. Rispetto il tuo punto di vista pregiudiziale.
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  • Nino Gagliano Ma non ho capito il tono arrogante che usate… una persona ha soltanto espresso un proprio ragionamento secondo la propria logica. Si puó rispondere in modo pacato dicendo caro collega, il tuo errore matematico è qui… e non, invece inveire con insulti del tipo torna all’università?????
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    • Christian Corda “Caro collega”??!!! Ai tipi come questo gli diciamo “povero crackpot” semmai. La fisica è una cosa seria, basata sul rigore matematico non sulla(pseudo)”logica”. Mi rifiuto di considerare collega uno che spara bischerate simili tra l’altro dando del cazzaro ad Einstein, ma scherziamo??!!!!
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    • Christian Corda Questo dice che la relatività speciale, ossia la teoria che ha avuto il maggior numero di verifiche osservative e sperimentali nella storia della scienza, è una cazzata e sarei io l’arrogante? Ma torni davvero a studiare, poveretto….
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    • Nino Gagliano Christian Corda e che fai ? Ti incazzi per questo??? Gli rispondi dicendogli: guarda… il tuo errore concettuale è questo…….. e ovviamente la tua equazione è errata nell’impostazione… Altrimenti fai tu la figura del cazzaro… scusami se te lo dico, Christian, ma sai meglio di me che a volte, nel tentativo di spiegare la inesattezza di un postulato, seppur sorretto da qualche calcolo, si possono spalancare altri scenari che poi, ovviamente, andranno analizzati e approfonditi.
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    • Nino Gagliano Christian Corda ma lascialo dire….. segui il suo ragionamento e vedi dove falla…! Non leggere le considerazioni che fa su chi o cosa… Lo fermi e gli dici: il tuo errore è QUI’…. PUNTO.
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    • Carolina Sellitto Nino Gagliano ahajajajaja se Christian Corda gli spiegasse l’errore che fa riceverebbe una risposta lunga da qui alla luna piena di discernimenti del tutto personali per spiegargli perchè lui ha ragione. Le persone vogliono avere ragione, non vogliono sapere dove sbagliano.
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    • Christian Corda Nino Gagliano, sapessi con quanti tipi come lui ho provato a fare ciò che dici, ma è completamente inutile, non si possono vincere fissazioni ossessioni e manie di complottismo. Dal lavoro che fai dovresti saperlo meglio di me. Uno di questi è il tizio che ti ha messo il like nell’ultimo commento, che parla di gravitazione senza neppure conoscere il Principio di Equivalenza. La Scienza è una cosa seria: proposte plausibili, rigore matematico e consistenza osservativa. O la fate in questo modo o lasciate perdere.
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    • Nino Gagliano Carolina Sellitto ho capito Carolina, peró, ad errore no si deve commettere l’errore di una caduta di “stile”. Comunque il mio “arrogante” non era riferito direttamente a Cristhian ma un pó al “tenore” che stava assumendo la discussione… rasentando il linciaggio verbale.
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    • Giancarlo Mattia Nino Gagliano dire una cazzata é molto piú facile che smentirla, e se si dovessero prendere seriamente tutte le puttanate cosmiche che la gente pubblica si finirebbe a fare solo quello. Certe volte una risposta secca non é maleducazione ma solo l’essersi stufati di debunkare ogni stronzata che appare su internet, soprattutto se le persone che pubblicano le stronzate cercano di aver ragione anche quando smentite attraverso una serie di ragionamenti sbagliati.
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    • Nino Gagliano Christian Corda sono daccordo con te Christian, e per questo confermo la mia posizione. A noi non sono permesse cadute di stile. Avendo capito i limiti dell’ interlocutore che abbiamo difronte, gli diciamo: guarda che stai prendendo una grande “scivolata” perche ti mancano nozioni fondamentali. Sai quanti mi dicono che i veri matti siamo noi e non i pazienti?? 😂😂😂😂
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    • Christian Corda Carolina Sellitto, ma pensa che alcuni imbecilli a cui ho corretto delle cose elementari sono arrivati a definirmi “criminale scientifico giudeo che si oppone alla vera scienza”….
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    • Nino Gagliano Giancarlo Mattia diceva Totó…. Peppiniello… mi raccomando… se vedi che la mozzarella non è callosa… la oremi tra due dita e non esce il latte… non è bella bianca e succosa… DESISTI !! (Cfr. Film: Miseria e nobiltà) 😂😂😂😂😂
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    • Carolina Sellitto Nino Gagliano forse non mi sono spiegata bene, ahimè! Se uno gli risponde cercando di spigargli l’errore, lui scriverà cose lunghissime piene di sciocchezze. Non c’è soluzione. Vedrai che anche tu ora mi rispondi “si peró….”.
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    • Carolina Sellitto Christian Corda non mi meraviglio. Ieri ad uno il quale ha un diploma di assistente sociale per spiegargli che non può asserire che la camomilla è anticancro mi ha offeso in tutti i modi. A me con laurea in biologia, specializzazione in microbiologia, dottorato in patologia cellulare e master in embriologia. C’è qualcosa nel cervello che non funziona e gli impedisce di dire “davvero? Oddio chiedo scusa, me lo spieghi tu per favore?”. Deve essere un gene, il gene Idiota.
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    • Nino Gagliano Carolina Sellitto no… ma…. 😂😂😂😂😂
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    • Nino Gagliano Carolina Sellitto e tu, quando ti capitano questi “tipi” fai un bel sorriso 😬 e vai per la tua strada… tanto sappiamo perfettamente di essere bersaglio degli ignoranti…
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    • Carolina Sellitto Nino Gagliano hai ragione su questo. È che a volte cado in trappola.
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    • Nino Gagliano Carolina Sellitto vabbè…. per questa volta ti perdono…. 🙏😇…… 😂😂😂😂
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    • Carolina Sellitto Nino Gagliano ma io questa volta non ho fatto niente😟
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    • Nino Gagliano Carolina Sellitto infatti… il mio perdono non è per “questa volta”, ma per le volte scorse…. 😂😂😂😂
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    • Carolina Sellitto Nino Gagliano come nel confessionale …. 😘
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    • Nino Gagliano Carolina Sellitto YES ! 😂😂😂😂😂😂😂😂😂
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    • Giuseppe Donini Christian Corda infatti non è un tuo collega.
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    • Giuseppe Donini Nino Gagliano il problema è che è molto meglio ignorare una cosa, piuttosto che impararla sbagliata da uno che non conosce bene la materia. Christian ha ragione. Purtoppo si vede che quando un insegnante va in pensione sente la necessità di far sentire che esiste al mondo, e allora comincia a scrivere o assurdità o banalità. Una cosa però ho notato, ne conosco altri tre come l’amico qui, tutti ingegneri che vogliono insegnare la fisica, e tutti usciti dalla stessa università. 4/4 può essere un caso o c’è correlazione?
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    • Christian Corda Giuseppe Donini, direi che c’è sicuramente correlazione. Qual’è l’università?
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    • Gottardo Marco Qui si porta pazienza su post assurdi campati per aria che parlano di entità religiose astratte e si salta addosso a uno che “tenta” di parlare di fisica. Sempre più perplesso sullo scopo del gruppo
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    • Christian Corda Gottardo Marco, questo post è altrettanto assurdo e campato per aria di quelli che parlano di entità religiose astratte e, in addizione, insulta Einstein.
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    • Nino Gagliano Giuseppe Donini impararla sbagliata..? Ma figurati… non insegnavano quasi nulla a scuola, figurati se “apprendiamo” su facebook … 😂😂😂😂
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    • Giuseppe Donini Christian Corda non posso at tirarmi le ire dei laureati in quella. Diciamo che non sta a Bolzano.
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  • Giuseppe Trotta Teorie su teorie.
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  • Leonardo Bertelli In un certo senso è già stato dimostrato (entanglement quantistico)
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fonte su facebook:
https://www.facebook.com/groups/robiemaria/permalink/2569131033205463/

fonte N° 2 su facebook:
https://www.facebook.com/groups/robiemaria/permalink/2575250102593556/

Discussione su diversa pagina di facebook (da quella precedente), e cioé

direttivo admin ” oltre la scienza “

https://www.facebook.com/groups/457586944843421/permalink/523845871550861/

Pasquale Tufano, per quanto riguarda la violazione della velocità della luce, vincolata alla RR, potrei consigliare i neutrini invece dei tacchioni, sembra che un neutrino sia implicato in questa violazione, in particolare quello con massa minore previsto nel modello standard, credo che ci sia più materiale attinente e fresco da proporre per le tue dimostrazioni.

Commenti
  • Pasquale Tufano Se volete la mia opinione (senza formule di matematica) la espongo in modo divulgativo, in conclusione metterò la dimostrazione matematica che -però- richiederebbe -lo confesso- dei mesi per potere essere studiata.

    La dimostrazione divulgativa:

    Nel nostro universo è difficilissimo superare la velocità della luce grazie a campi applicati da un punto solidale con il nostro universo come potrebbe essere un laboratorio.

    Ne è prova che nella storia del genere umano no ci siamo mai riusciti! .. mi riferisco agli esperimenti a LHC di Ginevra:
    https://it.wikipedia.org/wiki/Large_Hadron_Collider

    negli ultimi tentativi -con lo scopo principale di aumentare la forza di collisione per –“svelare ulteriori particelle sub atomiche emergenti a causa dello scontro”– infatti si sono a applicati campi elettrici per imprimere accelerazione e magnetici per creare una rotazione lungo un anello pari a 13 Elettron Volt, ma non è stato possibile osservare il superamento della velocità della luce.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Elettronvolt

    Ciò dovrebbe fare sospettare che siamo in presenza di un effetto che in ingegneria è detto di “saturazione” ed infatti è stato dimostrato matematicamente che con la metodologia di Ginevra comunque aumentassimo la potenza di applicare campi per mandare le particelle veloci .. NON riusciremmo MAI a raggiungere la velocità delle luce ..

    metto la dimostrazione matematica della dimostrazione di Ec -> ad infinito se v -> c
    dove Ec=energia cinetica, tratta dal volume I dei 3 libri di Fisica del fisico Daniele Sette che sono i libri di testo per chi studia ingegneria all’università di Roma la Sapienza e su cui ho studiato io

    (continua)

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  • Pasquale Tufano Premesso quanto sopra .. perché ho detto in uno dei miei ultimi articoli che -tuttavia- la velocità della luce è superabile?

    Ecco l’articolo in cui lo spiego:
    Dimostrazione matematica di come si può superare la velocità della luce (Physics)
    https://6viola.wordpress.com/…/dimostrazione…/

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    Dimostrazione matematica di come si può superare la velocità della luce (Physics)
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    Dimostrazione matematica di come si può superare la velocità della luce…

    Dimostrazione matematica di come si può superare la velocità della luce (Physics)

  • Pasquale Tufano Ho detto che è superabile non perché non conosca il profilo storico di cosa sia stato già detto da 100 anni fino ai nostri giorni .. ma perché necessita cambiare METODO, altrimenti la velocità della luce né sarà raggiunta e né sarà superata da nessuna particella in modo artificiale: poiché in modo naturale abbiamo già 2 casi di raggiungimento della velocità della luce:
    1) l’urto di elettrone ed antielettrone
    2) la produzione di fotoni sulle stelle o nei laser
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  • Pasquale Tufano C’è un terzo fenomeno in cui non solo si raggiunge la velocità della luce ma la si supera: la misura che è stata superata nella evaporazione di Hawking, o nel collasso di 2 BH o di 2 stelle di neutroni: è citata questa evidenza _sperimentale_ nel seguente articolo di Nature: dove si dice cge è stata misurata una b=4 essendo b=v/c
    Da cui v=4*c
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  • Pasquale Tufano è anche spiegato in modo divulgativo nel seguente articolo di sputnick
    https://it.sputniknews.com/…/201809066456970-scienza…/
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    Astronomi rilevano strano oggetto a velocità superiore della luce
    IT.SPUTNIKNEWS.COM
    Astronomi rilevano strano oggetto a velocità superiore della luce

    Astronomi rilevano strano oggetto a velocità superiore della luce

  • Pasquale Tufano Da tutto ciò, se fossimo stati di mente aperta, avremmo dovuto capire che la equazione:

    Ec=(m-m0)*c^2

    dove m=m0/sqrt(1-v^/c^2)

    Non sta dicendo che una singola particella aumenta di massa, dove in origine aveva massa m0 ..

    Ma sta dicendo che più aumentiamo i campi applicati e più coinvolgiamo un numero di particelle che aumentano in numero, poiché la energia di un solo elettrone rimarrà al max

    E0=m0*2

    avendo l’elettrone massa m0, quando era a velocità v=0

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  • Pasquale Tufano Ne nasce un eureka! .. la massa -contrariamente a quello che si ipotizza da 100 anni- non aumenta, ma diminuisce all’aumentare della velocità rispetto ad un laboratorio ..

    Infatti proprio nella fusione nucleare sulle stelle si osserva in

    D + D -> He + energy

    dove energy=m0*c^2

    vede m0 associata alla massa scomparza nella reazione sopra indicata che vede il deuterio (D) compattarsi con altro deuterio e formare un atomo di elio (He)

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  • Pasquale Tufano dunque dove è andata a finire la massa “scomparsa”? in
    D + D -> He +energy
    Si è trasformata in energia luminosa=lucePoiché era massa prima della reazione .. ogni massa e non necessariamente elettroni o protoni o neutrini si può trasformare in luce
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  • Pasquale Tufano Però dobbiamo scoprire un METODO che non è la applicazione di campi da un laboratorio!
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  • Pasquale Tufano Io ho spiegato tale metodo (o meglio uno di più metodi) per esempio nella fusione fredda:

    https://6viola.wordpress.com/associazione-eureka_fusion…/

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    Associazione “Eureka!_FUSION_2014”
    6VIOLA.WORDPRESS.COM
    Associazione “Eureka!_FUSION_2014”

    Associazione “Eureka!_FUSION_2014”

  • Pasquale Tufano In breve: come diceva nella spiegazione il fisico Preparata su youtube: ciò avviene grazie ad un katalizzatore: Che è il processo di elettrolisi portato a particolari condizioni critiche che nel caso di Preparata era deuterio nel mio caso funzionava anche con semplice acqua demineralizzata comprata al supermercato e non rischiava la esplosione .. il lavoro di Preparata et altri nel seguente link del cnr di Frascati, e però la Accademia si è rifiutata di validarlo .. per questioni di segreto militare sull’utilizzo della cold fusion(fusione fredda):
    http://www.fusione.enea.it/pub…/TR/2002/RT-2002-41-FUS.pdf
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  • Pasquale Tufano Come dicevo questo, però, non è l’unico metodo, e dalla astronomia e dalle equazioni di Einstein(modificate come AMADORI E LUSSARDI) con mia meraviglia si scopre che normalmente vi possono essere fotoni che in presenza di campi gravitazionali intensi (come i BH) aggiungono alla capacità antigravitazionale dei fotoni una iper capacità antigravitazionale conducendo alla scoperta che un fotone è nel suo stato di “quiete” anche se v > c.
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  • Pasquale Tufano Da tutto ciò si capisce la mia ri-scoperta del terzo principio della dinamica: la accelerazione ad una massa (ad esempio una astronave) non va applicata con una forza solidale con il nostro universo come sarebbe un laboratorio, altrimenti osserveremmo:

    Ec=(m-m0)*c^2

    e cioé non raggiungeremmo MAI la velocità della luce qualunque sia la spinata applicata.

    Ma il punto di applicazione della forza deve essere dalla astronave stessa!

    E già oggi si può realizzare tale esperimento realizzando una microastronave accelerata con campi fino a v=0.998*c

    grazie alle normali tecniche di accelerazioni dei muoni che vengono accelerati a velocità -già oggi- superiori alla velocità v=0.998*c

    Ma la spinta di raggiungimento della luce e superamento della luce deve essere attivata dalla microastronave stessa: ad esempio attivando un timer sulla astronave stessa che azioni un motore a reazione (che sfrutta il 3 principio della dinamica)

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  • Angelo Brizi Pasquale oggi ho invitato nel gruppo un altro matto, avremo da divertirci…🧞‍♀️😀
    Nascondi o segnala
  • Pasquale Tufano C’è di più: nell’uso -in tal modo- del 3 principio della dinamica, prescindiamo dal nostro universo, e la v=c diviene una velocità ordinaria nel multiverso di Everett
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  • Pasquale Tufano la divulgazione completa tecnica, che però a me a richiesto dei mesi di studio e la invenzione della k_Fermat che non esisteva prima che io la inventassi e verificassi come vera con verifiche sperimentali:
    Einstein’s Theory of General Relativity: reverse engineering [k_Fermat solution]
    https://6viola.wordpress.com/…/einsteins-theory-of…/
    (commento: riesame della soluzione k_Fermat alla luce della reverse engineering, che nella filosofia è la strategia del tiro con l’arco nello ZEN)
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    Einstein’s Theory of General Relativity: reverse engineering [k_Fermat solution]
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    Einstein’s Theory of General Relativity: reverse engineering [k_Fermat solution]

    Einstein’s Theory of General Relativity: reverse engineering [k_Fermat solution]

Contestazione dei postulati di Einstein:

discussione (inizio 29 dic 2019) su facebook: “Oltre la scienza”
fonte:
https://www.facebook.com/groups/1767828543351139/permalink/1871112056356120/

Riprendiamo con il mio più grande amore, la fisica.

Vorrei trattare la Relatività Generale e Ristretta.

Iniziamo con la Relatività Ristretta.

Altro…

Commenti
  • Pasquale Tufano pag 217 volume I di fisica (testo universitario di Daniele Sette):
    di Sette:

    cito:

    Einstein (1905) mostrò che la soluzione delle difficoltà incontrate (ndr: nel definire lo spazio ed il tempo) può essere ottenuta partendo da 2 postulati:
    1) tutte le leggi della fisica devono essere le stesse (cioé rimanere invariate) per tutti gli osservatori in sistemi di riferimento inerziali.

    2) la velocità della luce è la stessa per osservatori inerziali, indipendentemente dal fatto che la sorgente sia ferma od in moto nel corrispondente sistema di riferimento.

    stop citazione

    mio commento:
    Vanno separate 2 questioni:

    A) è vero che man mano che osserviamo fenomeni che si avvicinano alla velocità della luce vediamo saturazione della possibilità di avvicinarsi alla luce secondo la relazione

    (1) Ec=(m-m0)*c^2 (?)

    RISPOSTA “A”:
    Sì è vero, ma ciò non è frutto di un fatto erga omnes, ma del fatto che la forza applicata (tramite i campi) che accelerano le particelle sono applicati da un laboratorio. Quindi è dirimente il punto di applicazione di una forza per potersi esprimere se una forza ottiene un effetto lineare o non lineare (ad esempio di saturazione nel caso NON lineare)

    B) E’ vero il terzo principio della dinamica?
    «L’azione è sempre uguale e opposta alla reazione: le azioni dei due corpi sono vicendevolmente in direzioni uguali e opposte.»
    fonte:
    https://it.wikipedia.org/wiki/Principi_della_dinamica

    RISPOSTA “B”:
    Sì è vero, ma al solito necessita tenere conto di Cauchy: “la soluzione di un sistema di equazioni è unica, quando esiste, in base alle condizioni al contorno”

    Cosa ci sta dicendo Cauchy?
    Ciò che diceva Laplace: la condizione da cui parti, o a cui ti riferisci nella evoluzione di un sistema dipende dal suo “stato iniziale”.

    Se dici “assoluto” stai negando che lo stato iniziale influisca su una evoluzione di un sistema!

    ++
    Riassumendo:
    E’ vero che si crea una deformazione non lineare nella misurazione della velocità della luce quando si misura _dal_nostro_universo_.

    Ma ciò dipende dalla influenza che la stiamo misurando dal _nostro_universo e non in generale da un insieme più ampio.

    La condizione iniziale di misurare dal laboratorio del nostro universo altera la applicabilità di accelerare una particella con una forza applicata dal nostro universo e la misura conseguente.

    Dunque è falso il primo postulato di Einsten poiché andava aggiunto che le leggi in qualunque sistema sono le stesse a partire dagli stessi enti e _Dallo_stesso_stato_iniziale_, mentre trascura di dire da che stato di partenza, negando -Einstein- il titolo della sua teoria “RELATIVITA'”.

    Infine è falso anche il secondo postulato di Einstein: poiché la luce non ha -nel nostro universo- la sola velocità di circa c=1/sqrt(mu0*eps0).

    Bensì tale velocità media è -per esempio- da fenomeni di fusione calda dalle stelle, ma non da fenomeni come la evaporazione di Hawking da un black hole, dove i fotoni assumono velocità tachonica v > c tanto maggiore è la massa del BH.

    Mi dispiace di non potere entrare in maggiore dettaglio delle mie contro affermazioni teoretiche. Ma se vi sono domande specifiche vedrò di citare gli articoli dove sono le mie dimostrazioni di logica matematica.

    Aggiungo solo la dimostrazione della (1)
    (1) Ec=(m-m0)*c^2

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    Nessuna descrizione della foto disponibile.
  • Roberto Bianchi senza,dilungarmi molto,brevemente Einstein completò la teoria ristretta,o speciale in meno di sei settimane di lavoro frenetico.la teoria mostra,che gli intervalli di spazio e di tempo,in se stessi non hanno significato assoluto,dipendono invece dallo Altro…
    Gestire
    Nascondi 13 risposte
Pasquale Tufano cioé dire c=1/sqrt(eps0*mu0)
significa dire che la velocità della luce è condizionata dalla densità dello spazio (circa vuoto) che attraversa come le onde sonore sono condizionate dal mezzo.
la scienza -poi- si è fatta “velo” che è vero che l’etere non esiste!

è stato dimostrato matematicamente e fisicamente.

Ma nel dire “etere” in realtà si intendeva (all’epoca di Maxwell) “vento dell’etere”, mentre il mezzo, che io chiamo “circa_vuoto” non è zero, e cioé vuoto, ma esiste!

Ecco perché c’è continuità di modalità di rappresentazione _unificante_ tra le onde sonore e le onde elettromagnetiche, come del resto sosteneva Maxwell.

Non c’è invece “un vento” .. e cioé un moto del mezzo in una direzione preferenziale, tale da generare una regola che si possa misurare nel cosmo, con gli strumenti, finora.

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ultimo aggiornamento:
venerdì 29 dic 2019, ore 12.45

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