Cosa fa sì che il vuoto generi coppie elettrone/positrone?

Gianluca Pisani ha pubblicato qualcosa in FISICA QUANTISTICA e altre teorie: gruppo aperto e libero — domande per fisici.

2 h

Domanda:

Cosa fa sì che il vuoto generi coppie elettrone/positrone?

Pasquale Tufano Vi è una parte della MQ (meccanica quantistica) che ipotizza che si possano generare particelle _virtuali_ dal vuoto quantistico.

In tale interpretazione in presenza dell’urto di un positrone e un elettrone (virtuali) si parla di annichilazione e generazione di un fotone e un fotone entangled dal vuoto.

Ma non è la sola interpretazione possibile della fenomenologia di tale urto.

Secondo la teoria deterministica -infatti- l’elettrone e l’antielettrone si trasformano in fotone e antifotone (cioé di fotone entangled) per raggiungimento di entrambe le particelle della velocità della luce.

Del resto anche nel fenomeno della fusione di deuterio la teoria MQ indeterministica della scuola di Heisenberg ipotizza la “annichilazione” e trasformazione in energia della “massa scomparsa”.

In realtà anche lì NON VI E’ NESSUNA scomparsa .. poiché “nulla si crea e nulla si distrugge in un sistema isolato, ma solamente SI TRASFORMA”.

E quindi

D + D -> He + energy

e cioé deuterio e deuterio hanno formato He(elio) più energia perché quella energia è massa che ha raggiunto la velocità della luce.

Il fenomeno era stato già previsto da Einstein che lo quantificava come segue:

energy=mc^2

dove m=massa quando v=0

E si ha la completa trasformazione di massa in energia quando v=c.

cvd.

Corollario:
E’ inoltre falso, come negli esempi appena sopra mostrati, che nessuna massa possa raggiungere la velocità della luce.

DIMOSTRAZIONE

Si ipotizza infatti che la velocità della luce sia irraggiungibile poiché avremmo

energy=mc^2

dove m=m0/sqrt(1-v^2/c^2)

Da cui con v -> c la massa esploderebbe.

Ma la formula

m=m0/sqrt(1-v^2/c^2) va interpretata così

Essendo

Ec = (m-m0).c^2
(testo di fisica di Daniele Sette, volume 1, pag.227)

dove Ec = energia cinetica di un sistema
in cui la massa passa da m0 -> m

E=energy=m.c^2

Trascurando, per semplicità la massa di un singolo elettrone quando in un acceleratore di particelle si arriva fino a 13 Tera elettron volt non si sta accelerando un singolo elettrone, ma un numero in incremento di elettroni tanto più si fornisce energia.

Dunque E continuerà ad aumentare perché

delta E = (delta m).c^2

Ovvero la energia è proporzionale alla massa accelerata (quasi alla velocità della luce, poiché a tale velocità è quasi totalmente energia) e l’identità è a meno di una costante che è c^2.

Domanda1:
1) Perché -allora- la conversione non è completa da un laboratorio?

Domanda2:
2) E a fortiori perché il calcolo di m è computato con v=0? .. nonostante sia applicato a masse scomparse in quanto masse quando sono già solo quasi energia, e quindi v -> c?

Risposta alla 1:
Perché la applicazione di una forza dipende dal punto di applicazione secondo il 3 principio della dinamica e quindi si può raggiungere la luce ma non applicando la forza da un sistema solidale ad un sistema inerziale che non sia il sistema stesso che vuole portarsi alla velocità della luce (sfruttando quindi il 3 principio: azione e reazione).

Infatti un corpo è nel suo stato di quiete a viaggiare alla velocità per esempio v=0.998.c (i muoni possono essere portati a tale velocità tramite campi E applicati).

Ma il gap per portarsi a “c” è applicabile applicando la forza da una astronave che già viaggia alla velocità v=0.998.c, altrimenti qualunque forza non riesce dal laboratorio.

Risposta alla 2:
Esiste la trattazione di De Broglie che aveva già dimostrato che non è vero che le particelle sono solo massa o solo energia scrivendo:

lamba.p=h

(De Broglie infatti introduce il concetto di comportamento onda e particella della materia)

Confermo:
la massa ancora massiva e la massa già energetica sono contemporanee ad esistere ma secondo proporzioni diverse al variare della velocità: ciò De Broglie non l’aveva quantificato.

Le formule di passaggio al variare della velocità le trovate in allegato.

PS.
La trattazione attuale il mondo non la vuole ancora accogliere e quindi non è ufficiale poiché rispetta solo la LOGICA e non il parere autorevole e baronale della Accademia. Ma qui siamo ANCHE in “FQ e altre TEORIE” .. ed ho fiducia che le menti giovani che sanno fare le 4 operazioni possano capire 🙂

E’ sempre così -del resto- la verità si mostra non hai dotti e sapienti ma ai semplici. Auguri di trovare serenità nella LOGICA e nel principio di causa ed effetto, lasciando la magia a chi tira dal nulla un coniglio da un cilindro da prestigiatore.

fonte:

https://www.facebook.com/groups/robiemaria/permalink/2309527329165836/

L'immagine può contenere: testo

 

Questa voce è stata pubblicata in SCIENZA. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...