fotoni e tachioni [studio]

Pasquale Tufano Si abbiano 2 sistemi di riferimento:

il primo misura in x,y,z sia S1 detto fermo (la Terra).
il secondo misura in x’,y’,z’, sia S2 detto in movimento (i muoni).

Si può dimostrare che se misuriamo in tempo
i) in S1 come “t”
ii) in S2 come “t'” (a volte trovate anche tau, nella letteratura sci.)

Avremo:

(1) t=gamma*tau

dove gamma=1/sqrt(1-v^2/c^2); sqrt=radice quadrata
v=la velocità di traslazione tra i due sistemi S1 ed S2.

se i muoni che entrano in atmosfera non sono accelerati hanno una vita media t=tau0

se i muoni che entrano in atmosfera sono accelerati al valore:

v=0.998*c

usando la formula (1) troviamo

(2) t=15*tau0

e cioé i muoni sopravvivono 15 volte di più. E ciò conferma il paradosso dei gemelli: e cioé che il gemello che viaggia a velocità prossima a quella della luce invecchia di meno, ovvero rimane più giovane. Oppure che la luce tende a rimanere immortale e viaggia per miliardi di anni senza invecchiare (se non in piccolissima parte e questo è stato rilevato con la misura della deviazione della lunghezza d’onda detta la misura: red shift).

Si può inoltre dimostrare che se la traslazione tra i due sistemi di riferimento avviene solo secondo l’asse x avremo

(60) Vx’=(Vx – v)/(1-v*Vx/c^2);
vedi Daniele Sette pagina 224, Volume 1.

dove
Vx=d/dt(x)=velocità dell’oggetto in S1
Vx’=d/dt'(x’)=velocità dell’oggetto in S2

v=velocità di traslazione tra i due sistemi di riferimento S1 & S2.

qualcuno, QUI, su facebook, nei commenti precedenti, ha scritto la formula precedente, (60) di Daniele Sette citata sopra, come segue:

(3) u’=(v-u)/(1-u*v/c^2);

dove segnalo un errore di calcolo:

stando alle definizioni corrette dei simboli

v(della 3) -> è Vx=velocità oggetto in S1/O1 (S1=laboratorio)

u(della 3) -> v=velocità di traslazione tra i sistemi S1 & S2
u'(della 3) =velocità dell’oggetto in S2/O2 (S2=sistema mobile)

Da cui:

u’=0 perché supponiamo che il sistema mobile si muova alla stessa velocità del sistema muone (e lungo l’asse x)

calcoliamo nel caso dei muoni:

v(della 3)=0.998c=dVx/dt velocità del muone in S1

u=0.998c velocità di traslazione tra i due sistemi.

Sostituendo nella (3)

0=(0.998c-0.998c)/(1-0.998c*0.988c/c^2)=0/(1-0.996)=0

cvd

Quindi c’è la conferma sia analitico matematica e sia sperimentale che lo spazio tempo si deforma con una impossibilità delle particelle di raggiungere la velocità della luce, ma non dobbiamo dimenticare che siamo PERO’ nella seguente ..

IPOTESI:

che i muoni siano accelerati rispetto al laboratorio!

Vi sono situazioni in cui -INVECE- possono manifestarsi i TACHIONI?

e cioé v > c?


Sì, laddove le forze applicate in accelerazione non avvengono rispetto al laboratorio (sistemo fermo, ovvero S1) BENSI’

le forze siano applicate secondo il 3° principio della dinamica.

In tal caso, in ultimo citato, se un corpo è nello stato di quiete a viaggiare alla velocità di v=0.998*c la applicazione della forza come in una astronave non è dal laboratorio, ma dalla astronave stessa.

Perché questo strano affetto di saturazione?

Perché l’analisi delle forze -finora- non è stata MAI fatta in modo completo!

Infatti nel paradosso dei gemelli se è vero che viaggia il gemello giovane, è anche vero che la velocità potrebbe essere presa (come sosteneva Mach) tenendo fermo il sistema mobile e vedendo la Terra o il laboratorio allontanarsi.

Serve quindi un sistema di riferimento terzo per dire tra due sistemi chi è fermo e chi è in movimento!

Ed il sistema idoneo massimamente è il nostro universo bolla, U1, che viaggiando nello spazio -anche esso- può essere però considerato fermo .. e rispetto ad U1, dire chi è fermo e chi è in moto e osservare che le deformazioni dello spazio tempo dipendono dalla tipologia dell’universo in cui siamo immersi (sarebbero diverse in altri universi bolla).

cvd.

https://it.wikipedia.org/…/Composizione_delle_velocit…

PS:
2 fotoni che viaggiano in direzione opposta e sullo stesso asse vedono
velocità tra i due fotoni = 2*c

perché la velocità è sempre lo spazio percorso in un intervallo associato di tempo.

Quindi cambiando il sistema di riferimento cambia il calcolo della velocità anche nel caso della luce.

E -del resto- i fisici ammettono che il nostro universo si è espanso a velocità

v > c

nei primi istanti del big bang.

fonte su facebook:
https://www.facebook.com/groups/robiemaria/permalink/2185519738233263/

allegato:

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