Quale sono le relazioni tra le deformazioni temporali e la gravità?

Secondo voi se in un buco nero in linea teorica si deforma lo spazio-tempo, se ci entro e poi esco e il tempo al suo interno scorre molto più velocemente dell’esterno riesco a viaggiare nel futuro ?

Commenti
Cosimo Antonio Amico
Cosimo Antonio Amico Caro Simone, se entri in un buco nero, cosa pressoché impossibile, non ne esci più……e chissà dove andrai a finire
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Di Stefano Enrico Mario
Di Stefano Enrico Mario Simone l’entrata è senza uscita. 😎
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1 risposta
Vittorio Scuderi
Vittorio Scuderi Per il buco nero vale quello che ha scritto Dante :” lasciate ogni speranza o voi che entrate!” C’è qualcosa di holy in quel hole.😜
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Luciano Liguoro
Luciano Liguoro Se entri ne uscirà una confezione di spaghetti, se sei fortunato Barilla.
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Bruno Alessandro Bertini
Bruno Alessandro Bertini Ma il tempo non rallentava in prossimità di un BH? Me lo chiarite sto fatto? Io ero convinto che non puoi entrare in un BH (almeno per chi osserva da lontano) poiché sull’orizzonte degli eventi il tempo si ferma.

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2 risposte · 4 h
Pasquale Tufano
Pasquale Tufano ottima domanda.
Vi è una corrente nella fisica che teorizza che la causa della deformazione del tempo secondo la espressione seguente che è stata verificata essere vera sperimentalmente (per esempio sulla vita media dei muoni)
(0) t=tau/sqrt(1-v^2/c^2)la deformazione temporale sarebbe causata non dalla velocità ma dalla gravità.

Vediamo perché

in un moto gravitazionale in equilibrio abbiamo
(a bassa velocità e quindi con v << c)

(1) r=2GM/v^2

infatti bilanciando energia cinetica e potenziale
(1/2)m.v^2=GmM/r

(2) v^2=2GM/r

che è la stessa espressione della (1).

Secondo Schwarzschid, inoltre:

(3) rs=2GM/c^2

mettendo in rapporto v^2/c^2 e sostituendo nella (0)

v^2/c^2=[2GM/r] / [2GM/rs]

da cui la (0) si può anche scrivere:

(0)’ t=tau/sqrt(1- rs/r)

ora sostituiamo ad rs=2GM/c^2 (dalla 3)

(0)” t=tau/sqrt[1- 2GM/(c^2)(r)]

Da questa ultima espressione si vede che:

a) deve essere rs < r affinché la quantità sotto radice non vada nei numeri immaginari. b) al convergere di r -> rs si ha una singolarità: cioé la massa si trasforma in luce e quindi diviene immortale la luce che non invecchia misurata come tau, ma è misurabile come eterna in t rispetto all’ente fotone che non decadrebbe, mentre si può misurare l’ente fotone nella sua velocità di percorre lo spazio ma non da tau.

c) se r > rs significa che stiamo fuori dal BH, quindi al crescere di M ciò significa che ci avviciniamo alla frontiera rs del BH. Ciò causa una deformazione temporale in incremento di t, poiché risentiamo di più della massa M, essendo più vicini, e ciò si estrinseca con una aumento della velocità v della massa m che non compare esplicitamente ma che è il corpo che si avvicina al BH. In definitiva non è direttamente la massa M che cambia lo scorrere del tempo, ma l’aumento di velocità di m nell’approssimarsi ad M.

cvd.

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Di Stefano Enrico Mario
Di Stefano Enrico Mario Bruno Alessandro Bertini il Tempo rallenta all’interno del BH, e quindi dell’orizzonte degli eventi, e questo viene notato da un’ osservatore esterno al BH. Per chi è all’interno, invece, il tempo scorre normale. Chiaro adesso?

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22 risposte · 4 min
Pront Alfredo
Pront Alfredo Già stiamo viaggiando nel futuro alla velocità consentita dalla legge.
Non c’ è alcun bisogno di andare a farsi strizzare da un buco nero

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1 risposta
Pasquale Tufano

Pasquale Tufano Nel caso che il BH sia a massa distribuita, come il nostro universo, U1, se noi veniamo da fuori del nostro universo, quando entriamo nel nostro universo è ideale che cerchiamo di rallentare la velocità di ingresso.

Ciò è possibile -poiché la gravità esercitata da M non è infinita- con una spinta (in base al 3 principio della dinamica) uguale ed opposta alla spinta gravitazionale di M. (dove M è la massa di tutto il nostro universo come sentita dal punto di ingresso).

Una volta dentro il BH, U1, che sia il nostro universo a massa distribuita potremo uscire, da U1, solo se sulla frontiera saremo capaci di applicare una spinta ad allontanarci dal BH .. tale che la spinta ci porti a velocità

v > c.

Se invece vorremo esplorare il nostro universo anche senza forze applicate dalla astronave, inizieremo ad accelerare versus il centro del BH, ma potremo dirigerci anche verso il pianeta di interesse se avremo un motore in grado di resistere alla spinta che accelera il moto di m tendenzialmente verso il centro di U1, (ma la accelerazione -della astronave a causa della gravita del BH- non sarà costante poiché la M di fronte a noi diminuisce ed aumenta la M alle spalle di chi viaggia).

I BH non vanno demonizzati sono la struttura più usuale che dovremmo conoscere:

sono BH gli atomi

sono BH i fotoni

sono BH gli universi

probabilmente sono BH la collezione che contiene gli universi Ui se valesse come sembra valere la logica frattale sensibile al contesto.

probabilmente sono BH i quarks

i BH sono strutture notevolmente stabili che però tendono a mutare se hanno una massa in avvicinamento dall’esterno, poiché tendono ad incorporarla a meno che il flusso entrante di energia non tenda a spostare ciò che dovrebbe entrare verso l’esterno come nelle evaporazioni di Hawking .. oppure nel cambio di orbitale di un elettrone che assorbe luce .. oppure nella stabilità di un elettrone poiché il livello di flusso di energia sub quantica assorbita da un atomo è stabile a creare una orbita stabile contro la forza centrale che farebbe cadere un elettrone su un protone.

Però li temiamo, i BH, perché li conosciamo ancora poco poiché la relatività generale li sa descrivere solo da fuori del raggio di Schwarzschild, oppure con un cambio di coordinate da dentro, ma con il cambio di coordinate “impone una dinamica puntiforme” (cioé che la massa di tutto il BH sarebbe in un punto al centro del BH, anziché distribuita), mentre i BH sono a massa distribuita e vanno studiati con la meccanica di Gauss delle masse gravitazionali distribuite analoga (ma semplificata, l’analisi di Gauss) alla dinamica di un sasso che cade al centro della Terra. (Semplificata l’analisi di Gauss poiché nella impostazione del sasso che compenetra una massa distribuita andrebbe studiata la dinamica a molti corpi gravitazionali).

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fonte facebook:
https://www.facebook.com/groups/robiemaria/permalink/1757003544418220/?__xts__[0]=68.ARD9SQ14ZeqeXwgs4sJdgGbKXjtT_8nBFEfphBZXi2VjidlgXqSvxY3AeItkT2JxA6w5qUW0-WNTGtsrbDHbrMrV2bvlJw7mLp8IC32sIaEW_tHYuRytug5p7gNM3YkJhRxWg8_Y4oZv&__tn__=-R

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