Neutrini: risolto enigma. E’ vera la tesi di Dirac & non è vera la tesi di Majorana.

Abbiamo visto come, nei nostri precedenti articoli, la questione di neutrini di tipo elettronico, sia nata dallo studio della seguente reazione tra particelle ..

vedi anche wiki:
https://it.wikipedia.org/wiki/Decadimento_beta

n -> p + e- + νe

p -> n + e+ + ve’

dove

n= neutrone

p= protone

e-= elettrone

ν= neutrino (di tipo elettronico)

la reazione inizialmente era stimata come la seguente:

n -> p + e-

ma lo spettro di emissione (ovvero le radiazioni in funzione delle frequenze) risultavano non compatibili con questo modello e si ipotizzava che ci dovesse essere dell’altro nel computo delle singole “particelle” a sinistra e a destra della reazione precedente .. che potremmo dire “chimica”, poiché dovrebbe essere detta “chimica” .. ogni reazione che elenca un prima e dopo una “reazione” .. elencano le specie delle “particelle” intervenute.

https://www.etimo.it/?term=chimica

Dunque è lecito chiedersi quali siano le reazioni principali che mostrano l’intervento dei neutrini muonici e tauonici, e andiamo -brevemente- ad elencarne alcune qui di seguito:

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_catalizzata_da_muoni
  2. Lo studio presentato in questo lavoro di tesi riguarda la stima dell’errore nella ricostruzione della carica di un muone, analizzando lo specifico processo di decadimento leptonico di un bosone vettoriale Z nell’esperimento CMS.
    http://www.infn.it/thesis/PDF/getfile.php?filename=8139-Mariani-triennale.pdf

  3. http://scienzapertutti.infn.it/12-scoperta-del-neutrino-qmuq
  4. http://scienzapertutti.infn.it/15-la-scoperta-del-neutrino-qtauq
  5. neutrini di Majorana: https://meg.web.psi.ch/docs/theses/thesis_emanuele_ripiccini.pdf
  6. https://oggiscienza.it/2014/04/17/quattro-neutrini-trasformisti-loscillazione-dei-mu-in-tau-e-realta/
  7. https://oggiscienza.it/2015/10/07/neutrino-nobel-fisica-2015/

 


Espandiamo, ora, la seguente questione:

http://ithaca.unisalento.it/nr-6_2015/articolo_IIp_13.pdf

@   @   @

CONVENZIONE (8-8-2020)

Nota Bene: USERò IL TERMINE “ELETTRINO” AL POSTO DI NEUTRINO.

Legenda:

ve=neutrino elettronico <-> elettrino

(ve’)= anti_neutrino=anti_elettrino

e- = elettrone

(e-)#=elettrone fratturato=elettrone meno aliquota (ve’);
(e-)# + (ve’)=e-

e+ = anti_elettrone=positrone

(e+)#=positrone fratturato meno aliquota (ve);
(e+)# + (ve) = e+

p=protone

n=neutrone

Come mai non sono mai state osservate le reazioni di tipo II elencate qui sopra?

La risposta all’enigma è scrivere le relazioni di tipo I nel modo seguente:

I-a) (ve) +n -> p + (e-)#;
che si legge: elettrino + neutrone -> protone + elettrone fratturato
porto a secondo membro e cambio di segno (ve):
I)’ n -> p + (e-)#  (νe) ;

uso la convenzione_1:

-(ve)=(ve’)=anti_elettrino

confermata (tale convenzione) da wiki al link seguente:
https://it.wikipedia.org/wiki/Decadimento_beta

dove troviamo (infatti):

n -> p + (e-) + ve’

che -però- andava scritta:

n -> p + (e-)# + ve’

perché (e-)# + ve’ = e-

legenda:
(e-)# = elettrone fratturato = elettrone meno un anti_elettrino ve’
quindi stiamo usando il nome
(decadimento beta-, vedi wiki)
vedi:
https://it.wikipedia.org/wiki/Decadimento_beta

seconda parte della I della foto gialla:

I-b) (ve’) + p -> n + (e+);

che va riscritta più esattamente:

I-b) (ve’) + p -> n + (e+)#;

perché e+ & e- lascerebbero a partire da n .. solo p (a destra)
ma nella I-b (a sinistra) ho anche ve’.
ve’ passando a destra cambia in -ve’=ve che completa la frattura (e+)#

porto a secondo membro e cambio di segno (ve’):
II)’ p -> n + (e+)# – (νe’);

uso la convenzione_2:

-(ve’)=(ve)

ottengo, sostituendo:

p -> n + (e+)# + (ve)

legenda:
(e-)# = elettrone fratturato = elettrone meno un elettrino ve

cioé il protone e l’elettrone hanno carica uguale ed opposta come già accolto e misurato ufficialmente.

ma ..

(1) (e-)# + (νe’) = e-

(2) (e+)# + (νe) = e+

cioé le reazioni di tipo I vedono la “frattura” di cariche elettroniche e-, oppure e+

dunque la (1) ha carica elettrica = -1

dunque la (2) ha carica elettrica =+1

Sulla “frattura degli elettroni”:

https://6viola.wordpress.com/2018/07/27/lelettrone-fatto-a-pezzi-sub_quantizzazione/
https://www.galileonet.it/2000/11/lelettrone-fatto-a-pezzi/

Però essendo la “particella neutrino” figlia della particella madre e-, (oppure figlia della particella madre e+) vede -il neutrino- il valore della carica neutrinica 1/1000 (circa) di quella sulla particella madre che la ha partorita.

La particella neutrino -inoltre- ha anche un padre, che è il protone: poiché senza l’urto tra un protone e un elettrone non vi sarebbe stata la “frattura” in “elettrone depotenziato”=(e-)#, da cui manca la quantità di “materia carica elettricamente”=(νe’) tale che la somma sia ..

(1) (e-)# + (νe’) = e-

ed analogamente per la (2).

E’ anche chiaro che riuscire a misurare una quantità di carica 1/1000 della carica di “1_solo_elettrone” .. risulta una impresa ardua, e inoltre che (νe-) reagisce scarsamente ai campi magnetici, onde potere verificare il contenuto di carica per deflessione orbitale, quando si inducesse un campo B, anche per altre ragioni che ora andiamo ad esaminare:

Infatti non si sta ancora citando il fatto che i neutrini più numerosi sono quelli che hanno una “vita media maggiore”, e ciò é perché hanno una velocità maggiore!, poiché una velocità minore tende a farli riassorbire ed essere meno penetranti alla materia solida.

Dunque vi è l’effetto “velocità” che tra l’altro altera anche la quantità di massa neutrinica secondo la teoria seguente, MQM, che come si vede espande la massa neutrinica, ma ciò accade se la velocità è più bassa.

MQM (meta quantum mechanics):

Necessita ora entrare ancora più nel dettaglio:

fonte:
https://it.wikipedia.org/wiki/Decadimento_beta

Come è noto nello scontro di materia ed antimateria si può “interpretare” lo scontro tra e- (materia) & e+ (antimateria) come la stessa particella che abbia una rotazione attorno al proprio asse in un verso oppure nel verso opposto.

La obiezione per cui nello spazio questo non ha senso è in parte vera se un campo magnetico non avesse “un nord ed un sud” (mi riferisco per esempio al polo nord e sud del nostro pianeta che ruota attrono ad un asse) e quindi una polarizzazione tra la velocità di propagazione della particella (o del pianeta) ed il campo E ed il campo B.

La triade (v, E, B) quindi individua una polarizzazione per cui si può dire se una rotazione attorno ad un asse è sinistra o destra.

Noi, quindi, affermiamo che un elettrone può avere uno spin di rotazione 1/2 oppure -1/2 (in notazione “normalizzata dalla scuola di Copenaghen”, ma esiste anche la notazione deterministica, nel seguito).

.. ma la fisica ufficiale sembra dire che per gli antielettroni (positroni) lo spin valga: +1/2 e ciò è falso.

si controlli la voce “spin” per il positrone:

https://it.wikipedia.org/wiki/Positrone

si controlli a voce “spin” per l’elettrone:

https://it.wikipedia.org/wiki/Elettrone

La dimostrazione che lo spin è -1/2 l’ho fatta al link seguente e può essere giustificata anche fisicamente in notazione non aleatoria, dicendo che: v_t=1/2.c è la velocità orbitale di un elettrone e se tra elettroni dello stesso segno è concorde .. ciò porta che le cariche elettriche si respingono. Se viceversa è discorde (tra una particella e quella adicente) .. allora .. l’urto di materia e antimateria è costruttivo! .. e aumenta la velocità orbitale (su ciascuna particella) .. per cui da un elettrone che si scontra con un antielettrone si generano un fotone ed un antifotone (fotone entangled) in cui ciascun fotone ha velocità orbitale tangenziale all’orbita (in modulo) .. v_tf=c=(1/2)c+(1/2)c. (v_t componente della rotazione tangenziale all’orbita, & v_tf sta per velocità tangenziale del f_otone.)

Il link per lo studio di materia ed antimateria:

TH_electron_SPIN: deterministic value [Physics]

https://6viola.wordpress.com/2017/12/27/th_electron_spin-deterministic-value-physics/

Riesaminiamo ora la figura precedente che ripetiamo per comodità di lettura:

La notazione da Cobalto a Nickel vede nel numero

z=il cosiddetto “numero atomico”
se dalla tavola chimica degli elementi si sommano i numero degli elettroni sui vari livelli per il cobalto si trova il numero 27

se si sommano gli elettroni per il Nickel si trova il numero 28

Poiché il numero dei protoni deve essere uguale al numero degli elettroni, ciò ci dice che il Cobalto ha 27 protoni
il Nickel ha 28 protoni

Poiché, però, il numero atomico indica non solo i protoni ma anche i neutroni il fatto che sia il cobalto che il nickel abbiano numero atomico 60 ci dice che il numero dei neutroni varia da 3 -> 2 neutroni nel loro nucleo, poiché per il
Cobalto numero totale nucleoni = 3 (neutroni) + 27 protoni
Nickel numero totale nucleoni = 2 (neutroni) + 28 protoni

Dunque nella trasformazione da Cobalto a Nickel si è abbassato il numero di neutroni (che erano 3 nel Cobalto, al valore 2 nel Nickel) per la formazione di un protone (nel Nickel) che era un neutrone (nel Cobalto).


Riesaminiamo la foto di wikipedia:

Quindi nel decadimento beta –

è emesso un elettrone ed un neutrino elettronico e sia l’elettrone che il neutrino sono materia perché la loro rotazione (spin) è concorde, e quindi si respingono.

i protoni sono aumentati (dopo la reazione, nel Nickel) per una diminuzione dei neutroni a causa della emissione di elettroni di tipo materia.

Mentre nel decadimento beta +

con la reazione tra il fluoro -> l’ossigeno vede  il numero dei protoni che è diminuito

e questo significa che nella generazione di Ossigeno il bilanciamento avviene con e+, ossia con elettroni con spin che caratterizzano l’antimateria.

Dunque si può

  • sia dare una interpretazione deterministica a cosa caratterizza che una carica sia di segno positivo o negativo, poiché è una relazione tra la polarizzazione e il verso di rotazione sull’asse della particella individuato il nord con la polarizzazione.
  • sia sapere quale è il tipo di carica del neutrino (circa 1/1000 della particela madre)
    • sia perché deve ricostruire con la particella madre la carica totale
    • sia perché si può valutare quella che è detta “elicità”, anziché spin nella letteratura che ancora non ha capito che i neutrini hanno carica elettrica.

elicità:

In fisica delle particelle il neutrino è una particella subatomica elementare di massa piccolissima e carica elettrica nulla.[1] Appartiene al gruppo deileptoni e alla famiglia dei fermioni. Possiede elicità uguale a -1 (elicità sinistrorsa).
fonte_n1:
https://it.wikipedia.org/wiki/Neutrino
fonte_n2:
https://it.wikipedia.org/wiki/Elicit%C3%A0

Infine, ne risulta dalla presente analisi, che i neutrini sono del tipo di Dirac, poiché conservano il loro numero leptonico ΔL=0.

Quindi sbagliava Majorana a considerare la coincidenza tra particella e antiparticella nei neutrini, poiché neanche i fotoni entangled sono la stessa particella essendo distinguibili per polarizzazione, mentre sono -i fotoni- senza carica elettrica.

cvd.

ANCORA SULLA FRATTURA DI (e-)=elettrone & (e+)=protone:
(9 agosto 2020)

Le 2 relazioni (su wiki):
https://it.wikipedia.org/wiki/Decadimento_beta

p -> n + (e+) + ve
meglio: p -> n + (e+)# + ve

n -> p + (e-) +(ve’)
meglio: n -> p + (e-)# +(ve’)

.. mostrano
ve=elettrino (ex neutrino)
ve’=anti_elettrino (ex anti_neutrino)

di segno discorde alla particella “madre” ..

ad esempio se la particella madre è .. (e-)# .. allora (ve’) ..
per non essere attratto da (e-)# deve essere dello stesso segno di carica elettrica!

Mi si potrà obbiettare .. ma era dello stesso di carica elettrica anche _prima_ della frattura di (e-) .. nella ipotesi che la collezione di elettrini formasse un elettrone!

Se non che .. non si riflette -affermando ciò- della diversa azione delle forze di glue e delle forze di anti_glue:

Σi (ve)i = sommatoria di elettrino (ve)= sono un unicum in (e-) quando (e-) non è fratturato, e quindi non si può parlare di singola carica dell’elettrino quando è glue con (e-), cioé è unicum con l’elettrone.

Dopo la frattura .. il distacco da (e-) va etichettato come (ve’) e cioé con l’anti_elettrino, che ha carica negativa, come entità singola.

Con tali convenzioni basterà sostuire:

al posto di neutrino la parola elettrino, simbolo ve

al posto di (e-), nelle relazioni wiki già esaminate: (e-)#, che indica frattura.

cvd.

la discussione su facebook:

fonte facebook:

https://www.facebook.com/groups/robiemaria/permalink/1722710884514153/

fonte articolo citato:

http://scienzapertutti.lnf.infn.it/component/content/article?id=1686:0396-qual-e-la-differenza-tra-neutrini-qtout-courtq-e-neutrini-di-majorana

ultimo aggiornamento

9 agosto 2018, ore 11.45

Questa voce è stata pubblicata in SCIENZA. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...