POPOLO UNICO

Abbiamo voluto dedicare una delle pagine del blog 6 viola a “POPOLO UNICO” poiché –come sentirete nel primo documento video qui di seguito– POPOLO UNICO è “un gruppo di studio per lo sviluppo dell’essere umano” (cito Valeria Gentili).

Traggo dal sito web di POPOLO UNICO:
https://www.popolounico.org/
“lo scopo principale di Popolo Unico è quello di correggere le storture della legge che sono in contraddizione al libero sviluppo della persona umana/essere umano.”

Ora chi conosce la “storia di POPOLO VIOLA” sa che nasce POPOLO VIOLA come progetto di opporsi alla violazione della Costituzione Italiana, da una idea di un anonimo San Precario. Fu lanciata una riunione a Roma, con il “NO B Day”. Dove B era per Berlusconi. L’idea era fare prendere coscienza che la Costituzione Italiana era a rischio di essere violata per il conflitto di interessi dallo svolgere concessioni pubbliche su editoria, giornali, tv, e volere avere e raccogliere consenso politico grazie a una posizione sbilanciata nella rappresentazione della realtà.

Non vogliamo qui rifare la storia di come sia stato consentito a un personaggio come Berlusconi di presentarsi in politica, nonostante avesse fatto parte della loggia P2, che era una organizzazione indagata dalla commissione di Anselmi e riconosciuta contro lo Stato Italiano. Una sintesi è al link seguente:
http://www.partitoviola.it/wiki/mediawiki-1.21.1/index.php?title=Pagina_principale#La_PIATTAFORMA_DI_6_VIOLA

Quindi passo subito al video della intervista del 23 gennaio 2018 a Valeria Gentili:

Un mio commento al video (Ing. Tufano):

Chi ha seguito gli attivisti al POPOLO VIOLA sa che molti sono confluiti in più di una sola organizzazione politica, e in specie nel M5S.

Il problema, a mio avviso,  è che “nel senso comune” un nome caratterizza il comportamento della singola persona che magari dice “sono del movimento 5 stelle”.

E normalmente si inizia dicendo un certo “patto di fondazione” come il canone di “OGNUNO VALE UNO” .. e quindi la

  1. LINEA POLITICA la decide la BASE, tramite delle votazioni on line
  2. i rappresentanti sono eletti, per presentarsi alle elezioni, dalla BASE ed espongono la LINEA POLITICA della BASE, ma vale l’articolo 67 della Costituzione Italiana: poiché ciascuno risponde solo al POPOLO SOVRANO, che lo ha eletto in parlamento, della sua scelta quando vota in PARLAMENTO.

Poi però -oggi- ci troviamo con non più “ognuno vale uno” poiché i candidati che si possono presentare li decide Di Maio. Violando entrambe i punti precedenti.

Quindi chi ha tradito il patto di fondazione?

Non abbiamo diritto a dirci “grillini”? se per noi “OGNUNO VALE UNO”?
Per chi abbia dubbi consulti il romanzo “la fattoria degli animali di Orwell” e come sia stato introdotto il concetto di “i più uguali di Orwell”.

Nella epistematica, il significato del nome lo da il comportamento dell’ente.

Quindi io ho diritto a dirmi grillino, e non accetto che altri dicano cosa penso io, ma che -invece- ricevano un mandato per rappresentarmi, e come amministratori di interessi delegati, e -i delegati- rispondano (alle nuove elezioni) se hanno rappresentato il mio pensiero.

Quindi la vera forza del pensiero COLLETTIVO è alla Sovranità POPOLARE (anche secondo l’art. 1 della Costituzione Italiana), e però ciascuno ha diritto alla sua idea, laddove non sia APOLOGIA DI REATO.

La mia idea è che non dobbiamo avere paura che la nostra idea personale sia manipolata e distorta e piegata ai poteri terzi di singoli, che con il denaro -o altri mezzi di pressione- tradiscano il patto di fondazione.

Ma che si possa usare il dialogo vs TUTTI, e grazie alla LOGICA si possa argomentare le ragioni del perché, e se, una TESI sia fondata o infondata.

In tal modo la manipolazione delle informazioni NON distrugge la realtà, ma è sottoposta alla azione sostanziale di confrontarsi sui FATTI.

Il 99% non ha quindi ragione di temere l’1%.

Poiché se il 99% si parla, si accorge facilmente chi è l’1% e quali sono i fini dell’1%.

Non deve essere una “caccia alle streghe” poiché chiunque potrebbe avere informazioni diverse dalla realtà, magari in buona fede.

Ma ci si dovrebbe accorgere che nessuno deve dare il potere al 99%, poiché solo la verità ci fa liberi, e solo l’amore alla GIUSTIZIA ci fa onesti, qualunque sia il nome con cui nasciamo o ci vogliamo “ribattezzare”, poiché è la nostra storia che dice chi eravamo.

Ing. A.M. Pasquale Tufano.

Nel video seguente espongo in modo più completo le questioni qui sopra, e tratto anche la questione delle potenzialità del m5s, al 20-3-2014, in cui già facevo presente che la LINEA POLITICA deviava dal patto di fondazione. (io sono quello con il maglione giallo intervistato dal magistrato Paolo Ferraro).

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