particelle virtuali e altri stati limite [studio]

Propongo un argomento non facile: le particelle virtuali:
quindi consiglio la lettura di questo trattazione linkata anche a partire da wikipedia ..

dove, E è l`energia della particella, p il suo momento e c la velocità della luce. Questa equazione è una delle conseguenze fondamentali della Relatività Ristretta di Einstein, ed ogni oggetto fisico, “reale”, deve obbedirle. Le teorie che conciliano la Relatività Ristretta con la Meccanica Quantist…
VIALATTEA.NET
  • Pasquale Tufano more info:
    http://www.treccani.it/…/particelle-virtuali…/

    Stati intermedi in un processo tra particelle elementari. Nella teoria relativistica dei campi quantizzati che…
    TRECCANI.IT
  • Pasquale Tufano ancora info:
    http://www.treccani.it/…/particelle-elementari…/

    La fisica delle particelle elementari, detta anche delle alte energie, è nata e giunta a piena maturità nel corso del…
    TRECCANI.IT
  • Pasquale Tufano A questo punto vi propongo un esercizio .. chi mi calcola la massa dell’elettrone con il metodo di De Briglie?
    chi non ci riuscisse trova la soluzione al link seguente:
    http://www.chimica-online.it/…/ipotesi-di-de-broglie.htm

    Ipotesi di De Broglie L’ipotesi di De Broglie e la doppia natura dell’elettrone Nel 1924 un giovane fisico…
    CHIMICA-ONLINE.IT
  • Pasquale Tufano chi mi dimostra la formula Lambda=h/(m*v)? Emoticon smile
  • Pasquale Tufano Sia la energia
    (1) e=h*f

    Sia la relazione massa ed energia di De Broglie
    (2) e=m*v^2

    Sia la relazione tra lunghezza di onda (lambda) e la frequenza (f)
    (3) lambda=v/f

    sostituendo la (2) nella (1) ottengo:
    (4) m*v^2=h*f

    esplicito 1/f nella precedente, ossia la (4)

    (5) h/(m*v^2)=1/f

    sostituisco f=v/lambda, dalla (3), nella precedente, ossia la (5)
    o meglio 1/f=lambda/v, dalla (3), nella (5) e ottengo la (6)

    (6) h/(m*v^2)=lambda/v
    esplicito lambda e ottengo la (7), (avendo semplificato anche la v)

    (7) h/(m*v)=lambda

    che è la formula usata (senza essere stata dimostrata) nell’esercizio già linkato:
    http://www.chimica-online.it/download/ipotesi-di-de-broglie.htm

    ma noi l’abbiamo dimostrata Emoticon smile

    cvd.
  • Marcello Rossetti Quello che io ho intuito sul discorso delle particelle virtuali è che più che virtuali , potrebbero essere invece potenziali ? e ora azzardo un paragone che potrebbe farti sorridere. : in un piccolo seme vi è già tutta la sequoia che in un secolo sarà alta 50 metri ? Se si non vi è in quel seme una realtà virtuale/ potenziale
  • Massimo Molinari oh…dopo la maretta dei giorni scorsi torniamo alle cose serie. BENE !
  • Pasquale Tufano Se ora applicassi lo stesso schema di calcolo della massa dell’elettrone al fotone cosa otterrei?
    (1) e=h*f
    (2) e=m*c^2
    (3) lambda=c/f
    (4) m*c^2=hf
    (5) h/(m*c^2)=1/f
    (6) h/(m*c^2)=lambda/c
    (7) h/(m*c)=lambda
    (8) m*c=h/lambda
    (9) m=h/(lambda*c)

    Sia
    h= 6,63*10^(-34) [J*s)
    lambda=650 n*m= 650 *10^(-9) m
    c= 3*10^(8) m/s

    dalla (9)
    m=h/(lambda*c)=
    m=6,63*10^(-34)/[(650*3)*10^(-9)*10^(8)]
    m0=0,33*10^(-35) kg nel caso del fotone
    m1=9,1*10^(-31) Kg nel caso dell’elettrone
    come si vede al link seguente:
    https://it.wikipedia.org/wiki/Elettrone
    e come si otterrebbe anche dalle formule precedenti

    perché -allora- si dece che l’elettrone ha una massa e il fotone non ha una massa?
    è vero?
    è falso?
    dite la vostra ..

    vi anticipo la mia idea:
    già Einstein ammette che
    e=mc^2
    ossia nel caso della fusione di isotopi di deuterio la massa si trasforma in energia secondo la nota formula e=mc^2.

    ma perché bisogna pensare che la massa si sia “trasformata” anziché considerare che la “massa virtuale” non sia più *percepibile* perché viaggia alla velocità della luce?

    Del resto non è forse vero che quando si scontrano due particelle possono creare fotoni che a loro volta creano particelle dotate di massa?
    come aziona “il processo inverso” la trasformazione massa -> energia .. oppure energia -> massa .. se non a causa della velocità che nella trasformazione di fusione accelera fino a c e nella trasformazione inversa de-celera sotto v < c .. — quindi secondo me qualunque cosa sia la massa e qualunque cosa sia l’energia (in eventuali parti componenti, potrebbero anche esservi galassie nel micro cosmos) è un fatto che accelerando la massa dopo una fusione noi non percepiamo più la massa che eccede l’elio se non come energia(*) .. e per converso da fotoni si possono generare particelle che sono dotate di massa ma viaggiano a velocità inferiore a quella dei fotoni! .. quindi in decelerazione.. (*) nello scontro deuterio deuterio (un isotopo dell’idrogeno) che genera elio: H+H->He

    Ecco un esempio di creazione di massa dai fotoni ..
    tratto dalla foto seguente in cui un elettrone va verso un protone, si producono per vicinanza due fotoni e da questi un muone e un anti muone .. allego foto tratta dal seguente link:

    http://www.asimmetrie.it/index.php/illuminando-la-materia

    foto di Pasquale Tufano.
  • Marcello Rossetti Sempre semplificando l’acqua quando bolle diventa vapore il quale raffreddando torna ad essere acqua perché la stessa cosa non può essere quando una particella dotata di massa aumentando la velocità la perde per poi ritrovarla nel processo inverso ?
  • Pasquale Tufano sul fatto, poi, citato nel link già ricordato:http://www.vialattea.net/esperti/php/risposta.php?num=8352 per cui “a proposito di particelle virtuali” per cui dal vuoto si potrebbe estrarre energia e poi al momento del ricongiungimento si avrebbe annichilazione senza cessione di energia perché vi sarebbe una sorta di bilancio energetico .. io sono di avviso diverso Emoticon smile

    A mio modo di vedere la eventuale energia non sarebbe succhiata dal vuoto -che è vuoto!- ma da un universo adiacente .. e poi ceduta di nuovo all’universo adiacente a fine corsa proprio perché la corsa aveva creato uno squilibrio a qualcosa da cui avevamo aspirato energia .. per fare un parallelo .. come una ruota che si comprime (se -ad esempio- prende una buca) e poi si ri-espande quando compensa la “botta” .. COSI’.. non c’è nessuna necessità di violare il principio di causa -> effetto con la logica degli “UNIVERSI ADIACENTI”.. anziché con la ipotesi che dal vuoto emerga qualcosa che non sia il vuoto .. ed alludo -con teoria degli UNIVERSI ADIACENTI- alla trattazione già svolta quando ho parlato di cosa succederebbe se un sistema inerziale prossimo a c potesse superare la velocità della luce non essendo però accelerato da un laboratorio solidale con il nostro pianeta ma dalla sonda stessa ..

    dove, E è l`energia della particella, p il suo momento e c la velocità della luce. Questa equazione è una delle…
    VIALATTEA.NET
  • Pancrazio Zelt Pound Valeri ….va bè….non ho capito una mazza…..(ma forse non ho visto cadere l’albero nella foresta….)
  • Pasquale Tufanoserve molta pazienza per vedere crescere una foglia .. meglio così .. ognuno vedrà quello che cerca ..

 

Aggiornamento:
18 maggio 2017, ore 11:26

fonte:
https://www.facebook.com/groups/robiemaria/permalink/1277840855667827/

ultimo aggiornamento 11.28, 18 maggio 2017

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in SCIENZA. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...