PERCHE’ i soldi alle banche? [di Davide Gionco]

Quando deposito 100 euro in banca, la banca diventa debitrice nei miei confronti di 100 euro (più interessi).
Eppure la banca conserva solo il 10% di quel denaro, il resto lo usa per le proprie ATTIVITA’ PRIVATE di investimento, spesso di speculazione.

Tutto questo è legale, anche se ingiusto.

Nessuno invoca il problema del DEBITO PRIVATO delle banche.

Quando deposito 100 euro presso il Ministero del Tesoro, acquistando un titolo di stato, lo Stato diventa debitore nei miei confronti di 100 euro (più interessi).
Questo denaro viene utilizzato per stipendiare i dipendenti pubblici (famiglie che vivono di quegli stipendi), per finanziare il funzionamento di tutto il settore pubblico, che ci garantisce molti servizi utili.

Questo denaro viene speso e poi ritorna agli italiani che lavorano per lo Stato e, tramite la spesa dei loro stipendi, a tutti gli italiani.

Sappiamo tutti che spesso questi fondi sono spesi male, tuttavia sono utilizzati soprattutto per UTILITA’ PUBBLICA.

Tuttavia tutti invocano il problema del DEBITO PUBBLICO e pensano che debba essere ridotto.

Ma per quale ragione viene ritenuto un problema il DEBITO PUBBLICO e non un problema il DEBITO PRIVATO delle banche?

Eppure in nome della “riduzione del debito pubblico” stanno giustificando da decenni le privatizzazioni (i cui risultati pessimi sono sotto gli occhi di tutti), la riduzione dei servizi pubblici, l’aumento delle tasse.

E’ del tutto evidente che SI TRATTA DI UNA TRUFFA IDEOLOGICA, si tratta di una idea falsa che viene utilizzata per giustificare lingiustificabile: l’impoverimento di coloro che lavorano per favorire l’arricchimento del mondo della finanza.

  • Pasquale Tufano il problema è la dialettica del servo padrone .. le persone sono portate a credere che se si dice “l’aereo è caduto perché il pilota era matto” .. -> ci crede! .. ecco perché siamo schiavi ..
 
  • Sandro Franchini Ottimo… Ci stiamo avvicinando!
  • Carmelo Lo Presti Come si vede che sei andato via dall’Italia. Qui non siamo in Svizzera. L’acqua pubblica, costa molto di più di quella cosiddetta privata. Con servizi scadentissimi. Da ragazzo , per andare a scuola utilizzavo i servizi pubblici, Allora dati in gestionAltro…
  • Giovanni Albin Negli anni 70 ci fu la crisi petrolifera. ..non c’entra niente ….lo dici anche tu che prima non c’era. …e comunque il problema pubblico-privato devi vederlo in termini normali…da noi il pubblico è una patologia tutta italiana
  • Carmelo Lo Presti Sei informato molto male. La crisi petrolifera incise su altre cose e non sulla ns. economia che, era asfittica, principalmente nelle grandi imprese. E durò , questa situazione, fino a tutti gli anni ottanta e oltre. Io non credo alle patologie incuraAltro…
  • Giovanni Albin La crisi petrolifera durò fino a metà anni 80 …non considerarla distorce la realtà …..la marcia dei 40000 me la ricordo benissimo ero andato a vederla …..chiuse il capitolo delle conquiste sindacali e diede il via alla controriforma neoliberista
  • Alfredo Bregni Dovresti provare a capire, Davide, che le banche registrano le posizioni di debito e di credito degli operatori del sistema:
    – Se tu hai un credito, e quindi la banca un debito, qualcun altro ha un debito, e quindi la banca un credito;
    – Togli di mezzo
    Altro…

    CESTINARE UN CONCETTO IMBECILLE E FARE UN PICCOLO PASSO AVANTI RISPETTO AL MEDIOEVO

    Se passassimo dal concetto medievale “X”, del denaro come qualcosa di tangib

    Altro…

  • Carmelo Lo Presti La vita, non è grafici, specialmente a posteriori. Vedo che sei sensibile alle grandi parole e alle grandi frasi. Io,come troppi altri, nel mare in tempesta, c’ero e l’ho pagato a caro prezzo. La mia lettura e di tanti altri che, hanno bruciato la loroAltro…
  • Lisa Franceschin mi pare che si dimentichi ampiamente (e strumentalmente) che quel 90% – spesso anche di più – viene prestato al mondo produttivo. Se aveste mai letto un bilancio di banca LO SAPRESTE
  • Carmelo Lo Presti Oggi, molto meno. E comunque, non santifichiamo le banche. Quando prestano a meno di favori ad amici, si iper super garantiscono. La storia italiana, è piena di gente, con patrimoni consistenti che, è andata in bancarotta, a causa delle banche. Anche con scherzi poco piacevoli, a volte. E in parecchi casi, anche fatti apposta.
  • Carmelo Lo Presti Alfredo Begni, molto suggestivo ma, poco realistico. E’ soltanto il mio pensiero espresso, come peraltro chiedi. L’argomento che poni, comunque, è molto complesso e anche molto intrigante. Non credo però, si posaa sviluppare in questo contesto.
  • Davide Gionco Lisa Stanton, quanto affermi non è tecnicamente corretto.

    Il denaro che le banche “prestano” alle imprese viene creato al momento della emissione del credito.Altro…

  • Alfredo Bregni Solo che non sono le banche a determinate la liquidità.
    E’ il sistema che “beve” (chiede credito), oppure “non beve”.
    [Forse non hai letto il mio commento…]
    Altro…
  • Davide Gionco Le banche non determinano direttamente la liquidità, tuttavia la distruggono, più di quanta ne hanno creato precedentemente, quando il sistema va in crisi.
    E questo meccanismo amplifica la gravità delle crisi economiche.
  • Alfredo Bregni Le banche concedono credito:
    – Se il sistema lo vuole, si crea moneta (fino al limite della riserva).
    – Se il sistema non lo vuole più, si distrugge moneta (E’ OVVIO: se in un modo si crea, nell’altro si distrugge).
    Altro…
  • Alfredo Bregni Carmelo, le banche hanno le loro patologie di business, …come ogni altro business.
    A me interessa chiarire che tutte le menate **sulla moneta** hanno senso limitatamente alla proprietà privata della banca centrale, mentre tutto il resto sono bufale e
    Altro…
  • Sandro Franchini Ho letto una quasi bella frase: “Togli di mezzo per un attimo la banca”
    La frase bella sarebbe stata “Togli di mezzo la banca”.
  • Carmelo Lo Presti Siamo perfettamente d’accordo. Io però, non farei tutto un calderone. La finanza creativa, fine a se stessa, secondo me, a lungo andare, ma gia quasi ci siamo, crea una divaricazione abissale , di rapporto fra creazione di valore simbolico e valore delAltro…
  • Alfredo Bregni Sandro Franchini, il “togli di mezzo per un attimo la banca” era per dire che in effetti la banca registra le posizioni di debito e credito.
    Sono sul suo bilancio, quindi contabilmente e legalmente sono posizioni di debito e credito nei suoi confronti,
    Altro…
  • Alfredo Bregni Carmelo Lo Presti, devi scegliere fra un concetto medievale della moneta, e un concetto un filo più moderno (cfr.https://www.facebook.com/alfredo.bregni/posts/856157784451066). Sempreché tu voglia che la gente possa avere debiti e crediti, e non solo Altro…

    CESTINARE UN CONCETTO IMBECILLE E FARE UN PICCOLO PASSO AVANTI RISPETTO AL MEDIOEVO

    Se passassimo dal concetto medievale “X”, del denaro come qualcosa di tangib

    Altro…

  • Sandro Franchini Alfredo Bregni l’avevo capito.
    Nel suo discorso, ipoteticamente si doveva togliere di mezzo la banca.
    Se si può fare ipoteticamente si può fare realmente.
    Altro…
  • Sandro Franchini Qualcuno che fa quello che fa la banca? Già non ci sono disoccupati in Italia… Sono tutti impegnati.
  • Carmelo Lo Presti Alfredo Bregni, il mio concetto è elementare e si rifa a quello che è stato, è e sara, il concetto di corrispettivo per il quale il denaro masce. E come se tu, dopo avre sviluppato, all’inverosimile, volessi staccare il concetto binario dal quale deriAltro…
  • Alfredo Bregni Le banane sono quelle che si scambiano.
    La moneta è quella che registra il valore dello scambio.
    Altro…
  • Sandro Franchini Un uomo veramente saggio il Sig. Alfredo Bregni… Rispettoso delle idee altrui, un esempio da seguire.
  • Carmelo Lo Presti Alfredo, con tutto il rispetto, concreto e fantasia è un binomio che non può avere storia. Ho la fantasia, pareggia il concreto o non si costa più di tanto, o non possono più andare insieme. Le strade divaricano. Alla fine, mentre uno se la suona, l’alAltro…
  • Alfredo Bregni No. Non ti sei spiegato.
    La moneta c’è già. Si chiama moneta bancaria.
    Quando manca, manca per colpa della crisi, che non “chiede” moneta tramite il credito. E uno stato già indebitato non riesce a supplire.
    Altro…
  • Sandro Franchini Certo infatti la ripresa ci sarà grazie al fatto che abbiamo abbattuto il debito pubblico e abbiamo trovato la manodopera che stava mancando e tutte le risorse naturali che nel 2011 non c’erano.
  • Alfredo Bregni La ripresa non ci sarà finché la gente non avrà superato lo choc della cura Monti, il becchino, e qualcosa di serio non cambierà nel generale ladrocinio ai danni di cittadini e stato.

    Tutti a sperare che il QE, gli 80 Euro, …o l’Expo facciano qualcosa, quando le cose che contano sono l’iniqua stretta fiscale e lo sfregio della predazione generalizzata.

  • Sandro Franchini Può parlare concretamente Sig. Begni.
    Tipo: òa ripresa ci sarà quando troveremo un giacimento d’oro nella Sila.
    Dire che la ripresa ci sarà superato lo choc di Monti e come dire che l’influenza mi passerà quandoinizierò a stare meglio!
  • Alfredo Bregni Ed è così.
    Il sistema è instabile nell’andare in crisi e nell’uscirne.
    Altro…
  • Sandro Franchini Stia certo.
  • Carmelo Lo Presti Sarà paranoica, ma il rapporto, bene corrispettivo è e sarà sempre inscindibile. E’ questo il punto. la convenzione, per me tutta di comodo giustificativo, di finanza creativa, è una bufala, per nascondere malefatte. Malefatte che, non porteranno da neAltro…
  • Alfredo Bregni Quando vai al casinò, compri fiches.
    E quelle ti giochi.
    Poi ridiventano denaro.
    Altro…
  • Alfredo Bregni Sandro Franchini, io però la soluzione ce l’ho, anche se tortuosa.
    Comincia da qui, nella vana speranza che la gente si svegli (se i politici sono venduti, e i ladri che li hanno a libro paga li cambiano come pannolini, possiamo fare solo da noi):
    Altro…
  • Carmelo Lo Presti Abbi pazienza. Qui stiamo confondendo le cose. Mi fai un paragone scontato di base reale e di cambio di sombolo , denaro, fshes etc. Questo è scontato. é inutile che ci perdiamo tempo. Il mio discorso, è profondamente diverso e quando ne sono venuto a Altro…
  • Sandro Franchini Devo scappare, vado a battagliare per la fornitura dell’acqua da parte di una SpA al mio paese quando dovrebbe essere pubblica.
  • Alfredo Bregni Carmelo Lo Presti, Nino ne dice tante, alcune giuste, alcune folli (come l’idea imbecille di contabilizzare gli impieghi bancari a ricavi).

    Nel mondo ci sono debiti e crediti, e poi ci sono scommesse (con tutto un mischione intermedio che trascuriamo Altro…

  • Davide Gionco L’oro non può funzionare, perché il suo stesso valore è soggetto a speculazioni e perché la sua quantità è praticamente costante, mentre se i prezzi crescono, anche la quantità di ooro dovrebbe crescere.

    Non ripetiamo gli errori della crisi del ’29.Altro…

  • Alessandro Ballardin Allora chiariamo un punto: le banche non hanno bisogno dei nostri depositi per prestare denaro giacché lo creano dal nulla. Prestano 100.000 e mettono + 100000 sul conto del destinatario e -100000 sul conto della banca. Quando il denaro viene restituitAltro…
  • Alessandro Ballardin Davide Gionco che le banche distruggano il denaro è un mito. una favoletta che ci hanno raccontato da piccoli quando a scuola il 31 di ottobre si celebrava la giornata del risparmio e ci portavano i salvadanai per insegnarci il valore del risparmio perAltro…

    foto di Alessandro Ballardin.
  • Davide Gionco Alessandro Ballardin.

    Proprio perché sono i prestiti a generare depositi, le banche distruggono denaro, in tempo di crisi.Altro…

  • Davide Gionco Corollario:

    Se il tasso di inflazione viene fissato dalla UE al 2% ed se i tassi di interesse bancari sono ben superiori al 2%, questo significa che, al netto dei flussi in uscita e in ingresso,vi è un sistematico spostamento di ricchezza finanziaria dal mondo dell’economia reale (chi detiene i depositi) al cartello delle banche..

  • Alessandro Ballardin Davide le banche non distruggono denaro lo fanno sparire dalla circolazione,ma non lo distruggono
  • Alessandro Ballardin Poi attraverso fondi tipo Black Rock tornano in circolazione nei circuiti finanziari ma non nell’economia reale
  • Davide Gionco Esiste del denaro che viene creato per circolare nei circuiti finanziari.

    Quando il flusso di cassa in entrata lo consente, si permettono di creare dei flussi ulteriori in uscita per finanziare le loro attività speculative.Altro…

  • Davide Gionco Su questo siamo (quasi) tutti d’accordo, a parte quelli che si fidano ciecamente di quanto racconta la TV.

    Il problema è come gestire la transazione, con una economia mondializzata.Altro…

  • Davide Gionco Difficile dire ora se ci farebbero la guerra.
    E’ certo che, visti gli interessi in gioco, cercherebbbero di fermarci in tutti i modi.
    Per dirla tutta: non mi stupirei se assassinassero Varoufakis. e stiamo parlando di qualcuno che sta affrontando la qu
    estione in modo molto “soft”.

    Per quanto riguarda la mancanza del leader, secondo me basterebbe solo organizzarci.
    Se qualcuno mi garantisse uno stipendio di 2000 euro/mese per mantenere la mia famiglia e il rimborso delle spese di trasferta, io rientrerei subito in Italia, smettendo di fare l’ingegnere per iniziare a promuovere la nuova forza politica.
    Ma non posso lasciare senza mangiare la mia famiglia, per questo “perdo” il mio tempo lavorando all’estero.

    Gli Italiani sono ignoranti, ma si potrebbe fare molto con una campagna di informazione ben organizzata.

  • Pasquale Tufano il problema è la dialettica del servo padrone .. le persone sono portate a credere che se si dice “l’aereo è caduto perché il pilota era matto” .. -> ci crede! .. ecco perché siamo schiavi ..
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