Fusione Fredda (cold fusion) .. la discussione su facebook (more news)

Pasquale Tufano Daniele Rufo: hai risposto correttamente alla prima domanda. Il diodo 1N4007 non è in grado ma non perché io voglio lavorare con 16 ampere, ma perché la tensione max alternata che voglio imporre è (al max) 260*1,4=364 volt in continua.. e fare passare tensioni del genere in una cella elettrolitica sviluppa correnti inferiori a 16 ampere. Per esempio con 170 volt in output del variac (e le concentrazioni dei sali di 25 gr di bicarbonato al litro) ho corrente di input al variac di circa 3.66 ampere e corrente di output di circa 4,73 ampere.
170 volt*1,4=238 volt in continua.
Vi/Vo=220/170=1,29 rapporto di trasformazione tensione; Ii/Io=1/1,29=0,77=3,66/4,73=0,77 rapporto di trasformazione corrente
Quindi -come vedi- mi serve un condensatore con punto di tensione max di 400 Volt, e diodi che sopportino correnti fino a 4,73 ampere (se applico 170 volt in alternata, corrispondenti a 238 volt in continua, ma anche aumentando la tensione le correnti per tensioni maggiori arriveranno -si vede sperimentalmente- max a 5 ampere perché il fenomeno cambierà di natura, mostrando la corrente prelevata dalla rete diminuire mentre la potenza sul catodo aumenta e lo farà passare dalla irradiazione alla liquefazione), diciamo -allora- intorno a 5 ampere nel range che stiamo esaminando. Se si esamina il data sheet del diodo 1N4007 si vede che sopporta 30 A solo per intervalli minori di 8,3 msec, e invece come corrente di lavoro non arriva ai valori che stiamo esaminando. Vi regalo i valori di progetto da me usati: diodi da 16 ampere ad esempio IOR 16F40 fino a 16F120 (punto di lavoro min 400 volt, la scelta di 16 ampere è per avere un margine di sicurezza rispetto ai valori di lavoro, e anche per le caratteristiche dell’assorbimento max sulla mia utenza)http://pdf.datasheetcatalog.com/datasheet/irf/16f.pdf
condensatori da 400 volt e 1000 uF (elettrolitici) http://www.ebay.it/…/DC-Electrolytic…/130500611826…
del resto dal link seguente:
http://www.elettronicaincorso.it/ponte_raddrizzatore_e…
il valore minimo -per i valori sopra scelti (400 volt e 16 ampere)- che si ottiene per il condensatore è 800 uF
Saluti e auguri ..

***

Antefatto:

  • Pasquale Tufano indovinello:
    nota che sia la carica di un condensatore dal link seguente:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Carica_di_un_condensatore
    sia C=1000 uF
    sia il diodo il tipo 1N4007 al link seguente:
    http://www.diodes.com/datasheets/ds28002.pdf
    Nelle seguenti ipotesi:
    ip-1: a partire da condensatore scarico,
    ip-2: applicando 400 Volt alla maglia resistore + condensatore come su wikipedia
    DOMANDA:
    1) Si brucia il diodo 1N4007?
    2) Aumentereste le caratteristiche del diodo come corrente max?
    3) Diminuireste la caratteristiche del condensatore (minori microfarad)?
    4) la Vs configurazione sopporta 16 ampere max di corrente di lavoro?
    5) Siete in grado di pronunciarvi sulla sigla del diodo e sul valore ottimo di un condensatore da collegare a una cella di elettrolisi dell’acqua?
    Grazie della discussione di fisica.

    In elettrotecnica, la carica di un condensatore in un circuito elettrico è il processo mediante il quale le cariche si accumulano sulle armature di questo componente in seguito all’applicazione di una differenza di potenziale. La corrente elettrica e le leggi di Kirchhoff valgono esattamente solo qu…
    IT.WIKIPEDIA.ORG

Daniele Rufo Pasquale ho visto adesso che hai aggiunto le domande al tuo indovinello “DOMANDA:
1) Si brucia il diodo 1N4007?
2) Aumentereste le caratteristiche del diodo come corrente max?
3) Diminuireste la caratteristiche del condensatore (minori microfarad)?
4) la Vs configurazione sopporta 16 ampere max di corrente di lavoro?
5) Siete in grado di pronunciarvi sulla sigla del diodo e sul valore ottimo di un condensatore da collegare a una cella di elettrolisi dell’acqua?” ma ti riferisci alla configurazione che hai postato all’inizio della discussione? se si allora: 1) Visto che vuoi lavorare con correnti di 16 amper , a regime ogni diodo del tuo ponte raddrizzatore dovrebbe sopportare 8 A(medi) , quindi quei diodi bruciano. 2)Visto che bruciano questa domanda è inutile. 3)Il condensatore lo dimensionerei in base al carico ed al ripple di tensione massimo che vuoi ottenere, in base dalla legge C.dv=I.dt ,inoltre starei attento alla ESR, e se dovessi alimentare carichi da 16 A ne metterei più di uno in parallelo. 4)Se ti riferisci allo switching puoi dimensionarlo fino alla massima potenza della rete. 5)Questa risposta dipende solo da quanto vuoi spendere.
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