CHI HA PERSO LE ELEZIONI? (Emilia Romagna 2014) [Di Stefano, Mandarà, Di Battista, Tufano, etc]


FUORI DA QUESTA FOGNA DI PARLAMENTO
Premessa, in termini assoluti il #M5S è l’unico ad aver incrementato i voti rispetto al 2010.
Detto questo, volete una mia analisi politica sul voto delle regionali? No, l’avrete da cittadino.
Eh sì perché se fossi stato un cittadino emiliano o calabrese, non in contatto con la realtà del #M5S (e qui le colpe sono di tutti), probabilmente avrei fatto parte di quel 60% che ha scelto di non votare.
Perché avrei dovuto votare il #PD che, forse non tutti lo ricordano (e qui è colpa della stampa), usciva dalla scorsa gestione regionale a colpi di indagini della procura?
Perché avrei dovuto votare la #LegaNord che non ha un’idea che sia una se non l’odio razziale?
Perché avrei dovuto votare #FI che tanto è lo stesso che votare Matteo Renzi?
E ora la nota dolente, perché avrei dovuto votare il MoVimento 5 Stelle che aveva promesso di spazzare via la vecchia politica e, nonostante la buona fede, si è fatto “bloccare” tra le briglie del Parlamento? Perché dovrei votare chi accetta di avere un ruolo marginale all’interno di palazzi vuoti dove non si determina nulla per la vita dei cittadini ma si parla solo di consenso?
Mettiamocelo in testa, o ci facciamo promotori di una vera rivoluzione o nessuno riuscirà più a distinguere tra noi e loro.
Non basta lavorare più di chiunque altro in Parlamento (siamo nettamente i più preparati), non basta restituire i soldi (a proposito ora si cambia marcia, che piaccia o meno fuori dalle palle chi non rispetta le regole), non basta avere sempre una proposta in alternativa al Governo (tanto non la ascoltano nemmeno), dobbiamo uscire da questo palazzo immondo e tornare al fianco dei cittadini in difficoltà.
Quando eravamo “solo” MeetUp facevamo esattamente questo, poche parole e tanti fatti, lotte concrete per fermare scempi e soprusi ai danni dei più deboli. Torniamo a farlo.
Cittadini tra cittadini, questo torneremo ad essere, ma sentitemi bene anche voi sui territori, non voglio più sentir parlare di elezioni o liste o fazioni interne, queste sono la nostra condanna a morte.

Io personalmente non parteciperò più ad alcun evento non collegato ad una battaglia concreta, portatemi ad incatenarmi alla porta di una famiglia sotto sfratto che per colpa di questo Governo non ha un reddito minimo garantito e io ci sarò, basta parole.

Beppe Grillo Montecitorio Cinque Stelle Senato Cinque Stelle

— con Amici Beppe Grillo Mariglianella, Leopoldo Esposito e Pina Principato

  • Alessandro Di Battista condivido tutto quanto manlio!!!!!!!!!
    • 16 risposte
  • Salvo Mandarà Cazzo se questa non è musica per le mie orecchie vuol dire che da domani ci sarà un eclissi totale che durerà un mese!
    Caro Manlio, mettiamo in pratica quello che hai scritto. Ma per davvero porca di una puzzola impestata! Ora basta con la teoria!
    Ho fatto un outing il 23 ottobre. Ero molto arrabbiato perchè non avevo avuto NESSUN tipo di feedback da nessuno. Ne pubblico ne privato. Certo siamo tutti molto impegnati e poi perchè rispondere ad un outing di un rompiballe come Salvo? Ok….ora leggendo le tue parole VOGLIO pensare che esse siano una risposta magari indiretta, magari senza che tu abbia nemmeno visto il mio outing o sia a conoscenza della sua esistenza. Non importa! Quello che conta è che ora si agisca, cazzo!
    Lasciate 10 rappresentanti alla camera e 10 al Senato a presidiare e gli altri 120 fuori nelle strade a spiegare Auriti 10 ore al giorno. A spiegare che dobbiamo fare crollare il sistema e per farlo occorre iniziare IMMEDIATAMENTE un seria protesta fiscale. Il sistema si alimenta svenando noi con le nostre tasse/truffa. Se smettiamo di pagarle crolla tutto in una settimana! Allora che vogliamo fare? Vogliamo metterci veramente in gioco o vogliamo ancora pettinare le bambole in Parlamento insieme a quelle merde? (cit. Alessandro Di Battista).
    Pasquale Tufano la soluzione è semplice: le parole devono significare .. “OGNUNO VALE UNO” deve significare .. altrimenti le persone non ti prendono sul serio .. e il fatto di cacciare gli attivisti di occupy palco è il paradigma di giocare ad “OGNUNO VALE UNO” e poi implementare i più uguali di Orwell .. sarà il dolore a cambiarci .. ormai .. purtroppo .. perché non abbiamo capito che le parole dovrebbero significare ..
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