Il punto di Giulietto Chiesa – 5 settembre 2014

Commento:

Analisi come sempre abbastanza pertinente, anche se -al solito- insufficiente sul piano politico, con frecciatine ai vecchi comunisti come Bertinotti che ammette candidamente di avere sbagliato tutta l'<<interpretazione materialistica della storia!>>, come pure le frecciatine al m5s che non avrebbe una LINEA POLITICA ..

Il m5s quando dice NO a qualsiasi violenza e sì al DIALOGO .. dice più di quanto dice Giulietto Chiesa ..

Perché dal DIALOGO .. si costruisce la pace ed il progresso a vantaggio di tutti e non solo di una parte delle forze che si confrontano.

Cosa si dovrebbe dire con questo dialogo?

Che non serve armarsi di aerei scadenti e sottrarre risorse alla ricostruzione del territorio che frana, ed è compito delle autorità nazionali e locali dare lavoro a partire da questo, anziché consentire di vendere l’ITALIA un tanto al pezzo.

Che non serve mandare ARMI ad un paese in guerra (Iraq) e violare con ciò l’articolo 11 della Costituzione Italiana laddove dice che “L’Italia ripudia la guerra quale mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

Una meravigliosa terra -la nostra- in cui i gangli del potere sono occupati da persone che non hanno la dignità di dimettersi al momento che stanno misurando i loro insuccessi in ogni campo, eccettuato quello di renderci più poveri e svendere i BENI COMUNI agli amici degli amici.

Non speriamo però in un solo uomo al comando o ad una sola forza politica! .. serve che tutti ci informiamo della devastazione anzitutto delle protezioni sociali, come l’adeguamento degli stipendi che il governo di Renzi propone di tenere bloccati, la sanità ridotta all’osso, le pensioni che costringono le persone a frugare nei cassonetti della spazzatura per trovare un po’ di cibo, oppure a dormire in auto con famigliari portatori di handycap vessati dalla spesa dei farmaci, e da pensioni da fame.

Si obietta che non ci sarebbe il denaro per fare le cose.

Il denaro non è altro che una *memoria contabile* che Tizio ha svolto un lavoro e gli spetta il suo contraccambio in merito di ciò che ha creato con il suo lavoro.

Il denaro arriva _dopo_ il lavoro e non prima(!), perché ***il denaro è memoria*** di ciò che è già avvenuto e non prima che sia avvenuto.

La prova provata è che se il denaro non lo spendi -> “non produce nulla”(!), perché non parla di ciò che è già accaduto e con quella nota contabile, quella nota del banco, quella banconota.. va rivendicato (poi, dopo la prestazione) -> negli aventi causa.

Ecco perché la sovranità monetaria è una sovranità che può essere gestita solo in nome del POPOLO SOVRANO. Ecco perché siamo in difficoltà come CAUSA PRIMARIA! Abbiamo consentito che ci fosse tolta la sovranità di fare il lavoro che serviva e poi annotare -con le banconote- chi aveva lavorato e commerciato e prodotto ricchezza!

Non rinunciate a fare politica e curare il bene dei vostri figli -> anzitutto (1)cercando le informazioni e poi (2) aprendovi al dialogo! Non sperate che qualcun altro lo faccia al posto vostro.

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in POLITICA. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...