Il nostro universo è un ologramma? [elementi di base]

Pasquale Tufano (Lino Grillo Verde)

secondo me chi ha scritto l’articolo non ha chiaro cosa dica la teoria delle stringhe .. né in cosa si sia basata la dimostrazione citata nell’articolo .. se qualcuno vuole esporsi sul perché dico questo .. parli ora oppure mai più

http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/12/14/il-nostro-universo-e-un-ologramma-e-la-proiezione-di-un-cosmo-piu-semplice/ (grillo_verde)

Un team di scienziati giapponesi ha fornito prove convincenti che rendono ancora…
ILNAVIGATORECURIOSO.IT
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    ***
  • Giulio Arca io non ho chiara la teoria delle stringhe… soprattutto della parte matematica non so nulla, e mi chiedo anche che tipo di matematica sia…
  • Pasquale Tufano è una matematica multidimensionale che rassomiglia molto alla matematica dei frattali .. si ipotizza che l’unità fondamentale sia un modello detto stringa e da ciò prova a descrivere la realtà immaginando che tutto sia costituito da stringhe .. il punto però è che anche io sono convinto che ciò che vediamo sia un sottoinsieme di ciò che è .. ma il fenomeno di proiezione avviene dal molti -> al sottoinsieme .. che è è quello che vediamo noi .. e non il viceversa come teorizza chi ha scritto l’articolo non capendo di cosa parla ..
  • Giuseppe Scianna E’ esattamente da divulgazione scientifica fatta male?
  • Pasquale Tufano mah .. cercare di fare divulgazione scientifica non è male .. il problema è che i giornalisti di settore .. magari non hanno proprio gli elementi dei ricercatori .. e traducono male dall’inglese ..
  • Giuseppe Scianna Difatti…bisogna sempre filtrare…che fatica divertente, però…
  • Pasquale Tufano vi do il link di un libro che fa divulgazione e tratta un po’ meglio l’argomento .. Talbot (consultabile gratis on line)http://books.google.it/books?id=R-U0LUGdbFYC&pg=PA293…

    books.google.it

    Quasi tutti conoscono gli ologrammi, immagini tridimensionali proiettate nello spazio per mezzo di un laser. Ora, due grandi scienziati – David Böhm, fisico quantistico presso la University of London e Karl Pribram, neurofisiologo di Stanford, uno degli artefici della nostra attuale concezione del c…
  • Pasquale Tufano ho visto che ogni tanto nella versione on line mancano delle pagine .. da cui è utile avere una fonte secondaria:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Ologramma

    it.wikipedia.org

    Gli ologrammi sono definiti come figure (o pattern) d’onda interferenti ottenuteAltro…
  • Pasquale Tufano http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_delle_stringhe

    it.wikipedia.org

    In fisica, la teoria delle stringhe è una teoria, ancora in fase di sviluppo, che tenta di conciliare la meccanica quantistica con la relatività generale[1], e che si spera abbia inoltre le caratteristiche necessarie per essere una teoria del tutto. Si fonda sul principio secondo cui la materia, l’e…
  • Giuseppe Scianna Grande Pasquale! Ottimo!
  • Giulio Arca mi ricordo un buon filmato su youtube sulla teoria delle stringhe… questo soprattutto, e anche qualcun altro…
    http://www.youtube.com/watch?v=jVvwWIBlgmo

  • Pasquale Tufano Allora .. come si legge anche nel libro di Talbot .. se si tagliano parti del cervello dove si supponeva fossero memorizzati localmente dei ricordi .. si è trovato che la memorizzazione non fosse “locale” .. ciò creava una analogia con la teoria della Altro…
  • Giuseppe Scianna La stima della convergenza delle serie di Fourier è un problema interessantissimo.
  • Pasquale Tufano Ora nella analogia della teoria frattale in cui il reale sarebbe ricostruibile dalla composizione di modelli elementari, si è cercato quale potesse essere un modello elementare di memorizzazione nel cervello e vi sono molte analogie con la teoria di Fourier e le tecniche olografiche. Nessuno però confonda che il reale sia semplice e la rappresentazione complessa. E’ il reale che è complesso e _noi_ lo scompioniamo in una rappresentazione semplice la cui composizione ci ridà una parte della complessità di “tutto ciò che è”..
  • Pasquale Tufano Tutto ciò come si legge sull’articolo di wikipedia sulle stringhe (o brame, o teoria M) è stato usato per vedere se si riusciva ad applicare per una teoria unificata che fondesse il determinismo della teoria delle relatività e la fisica classica, e l’indeterminismo della fisica quantistica e della fisica quantica
  • Giuseppe Scianna Vediamo la versione che possiamo accettare…
  • Riccardo Viola http://www.scirp.org/journal/PaperDownload.aspx… Indeed, through this evolution, all 123 crisis orders of dark energy are reduced by conventional physical
    processes. http://www.askamathematician.com/…/q-what-exactly-is…/ What exactly is the vacuum catastrophe http://www.universetoday.com/…/astronomy-without-a…/ http://physics.aps.org/story/v10/st7 “In view of many problems with the big bang theory, we must postulate alternative cosmologies from the standpoint of the electromagnetic zero-point field of the vacuum.
    To further interpret this result, we consider S.Berkovich suggestion of a “cloud computing paradigm”, in which is given an elegant constructive solution to the problem of the organization of mind. Within his article, he defines a situation where individual brains are not stand-alone computers but collective users whom have shared access to portions of a holographic memory of the Universe[14]. He proposed that the CMB has nothing at all to do with the residual radiation leftover from the Big Bang” — “Holographic dark energy models [12-14],[17][18] generally aim to provide an all pervading vacuum energy in the form of a cosmological constant. In contrast the specific model considered in this paper is the Holographic Dark Information Energy, HDIE, model [20] which takes a phenomenological approach.” “The holographic principle, whereby all 3-D space can be translated into a 2-D representation [15][16][44], is directly related to string theory and M-theory” http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/1204/1204.4680.pdf
  • Kb Morgan Grazie per questo spunto Pasquale molto interessante. Avrei una domanda a fronte di quanto letto : questo concetto e teoria, qualora si rivelasse una certezza e non più teoria appunto, in che modo e’ utilizzabile ?? Rimane meramente speculativa e fine a se stessa o può avere una qualche funzionalità e applicabilità per altre cose ?? Grazie per l’ attenzione .
  • Riccardo Viola A quale teoria ti riferisci Pasquale?
  • Riccardo Viola http://phys.org/news157203574.html

    phys.org

    (PhysOrg.com) — Usually, we think of spacetime as being four-dimensional, with three dimensions of space and one dimension of time. However, this Euclidean perspective is just one of many possible multi-dimensional varieties of spacetime. For instance, string theory predicts the existence of extra…
  • Riccardo Viola http://en.wikipedia.org/wiki/Laurent_Nottale

    en.wikipedia.org

    Laurent Nottale (born 29 July 1952) is an astrophysicist, a director of research at CNRS, and a researcher at the Paris Observatory. He is the author and inventor of the theory of Scale Relativity which aims to unify quantum physics and relativity theory.
  • Riccardo Viola http://luth2.obspm.fr/~luthier/nottale/arRevFST.pdfhttp://arxiv.org/abs/0812.3857 Scale relativity and fractal space-time: theory and applications
  • Uan Tu LA TEORIA DELLE STRINGHE NON MI E ANCORA DATA POSSIBILITA DI COMMENTARE PERCHE NON ANCORA AFFRONTATO NELLO SPECIFICO MA TEMO CHE GLI SCIENZIATI ABBIANO MESSO A PUNTO QUESTA TEORIA CREDO COMPLICATA BASANDOSI DAI MODELLI DELLA SCIENZA FIN’ORA CONOSCIUTI DI PIU NON POSSO DIRLE
    6 h · Mi piace · 1
  • Pasquale Tufano rispondo a Kb Morgan sul concetto di ottimizzazione degli algoritmi di riconoscimento ci stanno lavorando i linguisti, i matematici, i fisici, almeno dalla fine della seconda guerra mondiale .. tra i maggiori contributi: Nash, Godel, Chomsky, etc .. Godel trova una cosa importante: la linguistica artificiale è carente a dare dei modelli della mente umana .. lo dimostra con il teorema dell’Halt: in sostanza dice che un algoritmo di ottimo non si può dire se esiste per raccontare tutto ciò che è .. quindi il reale trascende i modelli .. Chomsky lo spiega così “il linguaggio umano non è emulabile perfettamente perché l’uomo è generatore di regole non apprese quindi trascende il contesto, e non è frutto solo del contesto, grazie alla autopoiesi”
  • Pasquale Tufano (continuo a Kb Morgan) le utilizzazioni di questi studi? .. le tecniche di memorizzazione ed elaborazione stanno cercando di costruire computer a intelligenza distribuita e le tecniche olografiche ricostruiscono il reale con informazione distribuita
  • Pasquale Tufano Gli studi poi investono anche i computer quantici e le tecniche di criptazione della informazione
  • Pasquale Tufano Ci sono applicazioni in campo del tracciamento radar, nelle telecomunicazioni, dello studio della prossima moneta come codice criptato (esperimento sui bit coin grazie a uso di computer quantici)
  • Pasquale Tufano Lo stesso web è un esempio di intelligenza distribuita e noi siamo una collective intelligence .. qui ho scritto alcune miei riflessioni su ciò ..https://6viola.wordpress.com/scuola_collective_intelligence/

    6viola.wordpress.com

    LEZIONE n°1 17 marzo 2013 ore 15:40 tema: l’armonia Stamattina ho avuto un flash, è stato un attimo. Mi sono detto: ma perché non dedicare un po’ di tempo a creare alcune lezioni sull’arte del dial…
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