Le due ragazze rapite in ‪#‎Siria‬ [studio della politica internazionale] – [su Political Polis]

Le due ragazze rapite in ‪#‎Siria‬ sono solo l’ennesimo caso che ha colpito volontari italiani all’estero, anche a causa di una tutela dovuta e spesso insufficiente: da padre Dall’Oglio a Giovanni Lo Porto

Le due ragazze rapite in Siria sono solo l’ennesimo caso che ha colpito volontari italiani all’estero, anche a causa di una tutela dovuta e spesso insufficiente: da padre Dall’Oglio a Giovanni Lo Porto,
EUROPINIONE.IT
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  • Gaetano Immè Lei scrive ” anche a causa di una tutela dovuta e spesso insufficiente”. Ma di cosa va delirando? Cosa sta insinuando? Lancia il sasso e nasconde la mano? Non ha il coraggio delle sue idee? Mi faccia sapere, se vuole, così, tanto per capire se Lei nè , come asseriva Totò, “un uomo oppure solo un caporale”.
  • Andrea Viscardi Ma lei chi è, scusi? L’educazione gliel’hanno insegnata o era in bagno nel frattempo? Mi spiace il tono della risposta, ma impari ad avere un minimo di educazione nel porsi verso le altre persone e vedrà che le conversazioni saranno più ineressanti. Anche perchè, con tutto il rispetto, non mi pare un ragazzino di dodici anni, per cui un minimo di modi sarebbe gradito.
  • Andrea Viscardi Dia un occhio al diritto internazionale umanitario, così capirà che non è un delirio nè un’insinuazione, nè un’idea, ma un fatto che le autorità locali – che siano quelle governative o chi controlla de facto il territorio su cui operano civili nel soccorso – debbano mantenere dei determinati atteggiamenti verso i volontari della croce rossa e la popolazione civile che presta soccorso . La rimanderei, ad esempio, alla Convenzione di Ginevra per il miglioramento della situazione dei feriti, per quanto riguarda gli oltre 40 volontari – solo della croce rossa/mezza luna uccisi in Siria – spesso perchè le due forze antagoniste non esitavano a sparare anche in loro presenza, e i molti altri rapiti.
  • Lino Grillo Verde Per chi voglia capire come la propaganda usa due pesi e due misure sulla gestione della stampa nei vari teatri di guerra .. per cui ad esempio in Iraq ci sarebbe un genocidio, ed invece sui Palestinesi si applica il diritto alla difesa, laddove si sonoAltro…

    6viola.wordpress.com

    E’ incredibile come l’uso delle parole possa essere deformato fino a stravolgerne il significato! Lo aveva ben compreso Orwell, che vi segnò -su questo concetto- molti dei suoi racconti (*) (*) [in…
  • Gaetano Immè Egregio Viscardi, chi io sia lo sa bene, c’è il mio nome e cognome. Dunque, riepilogo: Lei mi ha solo insultato, per non rispondere. Ho capito chi Lei sia. Con educazione . Cosa c’entra il Diritto Internazionale con quello che Lei insinua? Nulla. Fuffa.
  • Andrea Viscardi Haha sarei io ad aver insultato, chiedendo di comportarsi in modo educato? Si rilegga le sue parole: dice che deliro, che insinuo, che sono un codardo. Poi, se non conosce il diritto internazionale e quello che è riportato nei trattato di Ginevra, eviti di dire che non c’entra nulla, perché fa una brutta figura. Arrivederci.
    P.S. Si legga l’articolo, tra l’altro, invece di partire a mille, almeno vede come la frase fosse un estratto dello stesso.
  • Gaetano Immè Senta Professore, lei la tira alle lunghe. Trattato di Ginevra? Davvero? E dove, mi illumini, la imploro. Mi chiarisca i dubbi che avevo espresso: dunque io vado in Iran e Ginevra mi protegge? E come? Invece che lamentarsi della mia supposta ineducazione, mi risponda,, mi illumini, invece di scappare rifugiandosi nei cenni. Arttendo con ansia. mia creda.
  • Andrea Viscardi Senta, non sono suo figlio nè suo amico. Se lei si rivolge in questo modo a chi non conosce, è inutile che venga a fare ironia come fa. Per cui la smetta, mi creda, continua a fare la figura di una persona con poco rispetto Cenni? Mi spiace di non poter riassumere 4 convenzioni + i protocolli allegati su un messaggio su facebook a chi manca di educazione e rispetto.

    Ho meglio da fare che spendere un paio di ore a scrivere un messaggio in sua risposta analizzando per filo e per segno suddette convenzioni, d’altronde dubito che ci sia qualcuno, ad esempio, che riassuma il contenuto di tutta la costituzione in un post.

    Lei, in compenso, con il tempo che sta perdendo, penso sia abbastanza autonomo per leggere tranquillamente, in qualche decina di mibuti, il testo e gli allegati della convenzione che prima ho riportato, e vedere come quanto ho scritto sopra sia la pura e semplice verità basata su fatti, e non un’interpretazione personale o un’idea – quelle sì soggettive e soggette all’essere illazioni .

    Se lei è un volontario della croce rossa/ mezzaluna / internazionale e va in Siria, che ha firmato la convenzione, cosi come in Iraq o in altri stati ove sia in corso un conflitto, quanto riportato dalla convenzione di Ginevra ha valore.

    Si legga le parti dedicate ai conflitti interni e internazionali e al miglioramento delle condizioni dei feriti e i relativi protocolli. Per esempio laddove viene affermato che (questo è solo uno dei tanti articoli a riguard)

    ” Le unità sanitarie saranno rispettate e protette in ogni tempo, e non saranno oggetto di attacchi.” Estendendo poi il termine anche agli operatori civili rispettanti l’art., se non sbaglio 24 della I convenzione di Ginevra. Ora, se si va a leggere il testo, nei punti in cui tratta della croce rossa internazionale e compagnia bella, Vede che quanto scrivo non sono esattamente idiozie, come lei invece sostiene, senza neanche avere una minima idea di cosa sia Ginevra.

    Poi, siccome vorrebbe dire scriverne per cinque pagine, a volte una persona dovrebbe essere abbastanza autonoma per andare a vedere le cose e approfondirle di per sè, invece di mettere in dubbio ciò che gli altri dicono, cosí, tra le altre cose, quantomeno ciò che legge lei stesso da documenti ufficiali non può metterlo in dubbio.

  • Lino Grillo Verde [MOD] che la conversazione stia sempre in riferimento ai temi e non agli attacchi personali che danneggiano un esame sereno. La tesi di Andrea Viscardi dunque è che i trattati internazionali siano utili. La tesi di Gaetano Immé è che anche se auspicabili nella loro reificazione sono -attualmente- calpestati e -de facto- inutili, dal punto di vista pratico. La discussione può senz’altro procedere su come si possa aversi che oltre che rimanere su un piano teorico la legislazione e i trattati abbiano una reale efficacia. Il mio contributo su questo tema è che serve una autorità internazionale. A tale funzione doveva assolvere l’ONU e altri organismi, che però sembra che si limitino nella CRISI attuale al “state buoni se potete” .. come nei recenti inviti a Israele ad un “uso NON sproporzionato della forza” mentre -de facto- c’è in corso un vero e proprio sterminio della popolazione inerme in un campo di concentramento di cui Israele controlla la segregazione. In parallelo gli USA in Iraq stanno bombardando a scopi “umanitari” la popolazione civile per tutelare gli interessi USA, come si legge nell’articolo che è qui sopra e che ho tradotto in italiano. E la CNN definisce genocidio quello delle lotte intestine dei gruppi tribali, di cui si riserva di prendere le parti di un gruppo contro un altro gruppo, nonostante non operi sul suo territorio patrio, ma come gendarme autoproclamatosi del mondo. Siamo a una resa dei conti finale su un pianeta troppo piccolo per pensare che non debba avere una autorità di governo mondiale! .. e però sarà con la legge del più forte (?) e insediando una moneta del cartello occidentale .. come nella crisi con l’Argentina in cui un tribunale USA non accetta le transazioni sulla moneta sovrana argentina?, oppure ci sarà un organismo terzo, realmente rappresentativo a queste funzioni?.. Attualmente siamo ad uno scontro. Uno scontro -oggettivamente parlando e senza che io sia a favore di nessuna delle due parti- tra il cartello della NATO e delle sue mire sul controllo dell’UE, e il cartello dei BRICS. Io penso che non necessiterà utilizzare i muscoli, ma ricordarsi che in ITALIA -checché ne pensi Draghi- la sovranità è al popolo, e in tal senso urge una Confederazione di Stati Sovrani che si consoci in modo che NON sia leonino.
  • Andrea Viscardi Lino, rileggi un attimo la conversazione, non è come hai scritto tu.

    La mia tesi è che esista una tutela in merito data dalle convenzioni di Ginevra e dal diritto consuetudinario e che quindi, laddove scrivo che “manca, spesso, una tutela dovuta” si riferisca proprio al fatto che tali convenzioni vengono ignorate in molte situazioni, come avvenuto in Siria verso gli operatori della croce / mezzaluna rossa. Cosa che non avveniva da decenni (parole del portavoce).

    La tesi di Immè – se la lingua italiana non è opinione – è che siano tutte illazioni, che io sia un codardo, che il diritto internazionale non c’entri nulla con quanto scritto e che non sia dovuta alcuna tutela, nonchè che non esista nulla del genere nè testi dedicati in ambito del diritto internazionale consuetudinario e pattizio. Non leggo da nessuna parte che lui sostenga essere auspicabili ma non applicati, a meno che non abbia scritto cose diverse da quanto pensate. Anzi, mi sembra sia pure difficile dire che abbia una tesi, se non quella di denigrare chi ha davanti e dire “no non è vero”, tra l’altro in modo, permettono, poco consono ad un posto che dovrebbe essere un luogo di discussione e non una piazza dove urlare.

    Detto questo, chiudo perchè non avrò tempo di rispondere nè oggi nè domani. Mi sembra abbastanza evidente, però, che qui le due posizioni siano diverse da quanto da te descritto.

  • Lino Grillo Verde Andrea Viscardi, nel mio intervento invitavo a non farne una questione di forma ma di sostanza. E’ chiaro che si può condannare la veemenza nel sostenere le proprie tesi attaccando in modo dietrologico l’interlocutore. Ma secondo la mia interpretazione Gaetano Immè ti attaccava perché sentiva la tua esposizione formale ma non attinente al reale e quindi in sospetto di difendere coloro che abusano del diritto internazionale per nascondere che risoluzioni dell’ONU ad esempio si sono avute anche contro israele e non sono state rispettate. Oppure che si incute all’Iran controlli sul nucleare ma non si fa la stessa cosa su Israele che vi è il sospetto che non abbia solo centrali nucleari, ma armamenti nucleari. Quindi la tipicizzazione della legislazione di tipo leonino che a volte si riassume dicendo che per i nemici la legge si applica e per gli amici si interpreta. Io uscirei fuori da questioni di vertenza personale e affronterei non tanto la oggettività di quello che ho detto, ma il livello progettuale: come si può fare per spostare su un piano di maggiore equità la situazione internazionale? La mia idea è che il livello culturale e di sindacato dei POPOLI SOVRANI vada aumentato e ricondurre sui POPOLI SOVRANI la responsabilità di elezioni in cui la LINEA POLITICA di coloro che si presentano sia meglio esplicitata. Dove sta che il PD -ad esempio- aveva detto che avrebbe abolito o mutato il senato e cancellato il titolo V prima delle scorse elezioni? da cosa gli discenderebbe questa legittimità .. se invece la Corte Costituzionale dichiara che le scorse elezioni sono avvenute su legge elettorale dichiarata illegittima e quindi i numeri acquisiti e con cui si fa forza la attuale maggioranza non hanno il crisma di investitura popolare che sarebbe necessaria soprattutto sul mandato di cambiare la COSTITUZIONE ITALIANA? .. questi e altri temi .. sono lo specifico del dibattito politico in cui non facciamo un piacere a nessuno a esporre il nostro punto di vista sul web ed in pubblico, poiché è solo esercizio di dare dignità alla POLITICA
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2 risposte a Le due ragazze rapite in ‪#‎Siria‬ [studio della politica internazionale] – [su Political Polis]

  1. Mikey ha detto:

    Speravo di trovare qualcosa di interessante da leggere e mi son ritrovato una sterile lite fra due persone. Mi sono fermato alle prime due battute per entrambi e visto che non finivano mi limito a lasciare questo commento. Chiudete questo topic se si può.
    Se potessi dare un voto da 0 a 10 ovviamente metterei 0 limitando il commento a: completamente fuori tema.

    • Lino ha detto:

      Il dialogos serve per mostrare le idee di ciascuno .. quindi ciascuno potrà scegliere cosa pensare .. ti disturba ciò? .. la legge italiana prevede la censura solo nel caso di apologia di reato .. e qui non mi pare che vi sia stata .. saluti felicità ..

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