APOCALISSE PERSONALE [psicologia]

un immagine dal film NOAH

un immagine dal film NOAH

Chi fosse di un altro pianeta e non fosse coinvolto emotivamente dei destini del pianeta Terra, cosa vedrebbe come dinamiche di massa?

Io penso che vedrebbe che sempre più persone non hanno più fiducia nella bontà degli altri, ma vedrebbe -ciascuno- sempre più persone impaurite, che cercano qualcuno che salvi.

Il fatto grave è che cercano qualcuno che salvi “il SINGOLO”, la singola persona dalla sua propria “APOCALISSE PERSONALE”.

Ma supponiamo che Dio, o chi per lui, riesca a salvare solo una persona, e questa persona sono io, cosa potrei mai farne della mia vita da solo?

Ciascuno è troppo impaurito per arrivare (nella maggioranza dei casi di una popolazione statistica) a questa *luce della intelligenza*, e non arriva a capire che ci si dovrebbe salvare almeno in 2: un uomo e una donna, come nei vegetali, e negli animali, così anche per la specie umana, un essere maschile ed un essere femminile, tollerando coloro che non amano riprodursi perché vogliono che la vita cessi con loro.

***

Bene, supponiamo che abbiamo un Adamo e una Eva e che questi abbiano due figli, un maschio e una femmina, la vita impone di partire da lì.. ma se poi dopo qualche generazione i molti cercano gli altri, cercheranno quelli più vicini a loro? .. oppure cercheranno, e si aspetteranno, che nel mondo ci siano persone che si amino non solo per fare figli, come se fossimo delle macchine con un compito che non abbiamo programmato noi?

Io penso che cercheremmo l’altro, sia un uomo o una donna anzitutto per poterci parlare, e poi per pensare un mondo che cerchi il senso di quello che facciamo .. per provare a dargli un valore, qualcosa che significhi e giustifichi il poco tempo che viviamo nel corpo che ci ospita, se mai ci sarà altro dopo la fine del nostro corpo materiale.

Arrivo subito al dunque: il pianeta è in grave stato di CRISI. Qualunque sia la analisi delle cause che ciascuno ha avuto la possibilità di ricostruire, la sola cosa certa è che la CRISI è reale, e non tutti ne riescono a sopportare uno stato relazionale, senza -ad esempio- andare in depressione o in disagio mentale.

Normalmente queste pressioni generano un ritirarsi nel proprio privato, nella propria APOCALISSE PERSONALE. Io temo che la “rivelazione”, questo significa apocalisse, si risolva anzitutto regredendo al don’t care .. (ndr: “don’t care” significa “me ne frego”, non importa, penso anzitutto a me stesso).

Chi ha seguito questo blog, e il mio tentativo di fare una riflessione condivisa, ha visto che io penso che la soluzione è esattamente l’opposto! .. la soluzione è nello stato relazionale e nella INTELLIGENZA COLLETTIVA.

E’ vero un fatto: i poteri forti .. stanno divenendo POTERI FORTISSIMI.

La linea di somma di ciò che è stato in incubazione da quando la specie homo sapiens è sul pianeta sta arrivando al capolinea, sia che il futuro sia verso la INTELLIGENZA COLLETTIVA .. oppure che prenda il sopravvento una ristretta elite di POTERI FORTISSIMI in un rapporto che stimo persino inferiore all’1% della popolazione mondiale.

Questa linea di tendenza è nei fatti, poiché il modello di occupazione del pianeta non è -ad oggi- un *eco sistema*, ma un modello di “crescita” ad libitum e quindi DISTRUTTIVO, poiché le risorse del pianeta sono limitate e andrebbero gestite *cum grano salis*, con giudizio, con le moderne tecniche di recupero dei materiali, come materie prime, e non creando rifiuti, e inquinamento, e malattie, e esaurimento degli spazi.

Ho provato a spiegare a tutti quello che so .. ossia quanto è maggiormente potente la INTELLIGENZA COLLETTIVA .. e la ho applicata a partire da me stesso, mostrando come la intelligenza collettiva è molto maggiore della mia intelligenza personale.

Nel video seguente ho eseguito una riprova sperimentale su un caso pratico, come chi voglia verificare.

Oggi, però, devo osservare che il feedback di coloro che mi seguono è circa zero, non tanto perché voglio sottovalutare le centinaia e spesso anche miglia di persone che seguono i miei scritti e i miei video.

Ma non si è capito che ciascuno è “unico, irrinunciabile, ed irripetibile” e quindi si dovrebbe osservare un meccanismo moltiplicativo (!) che non tenda ad avere semplicemente gratificazione personale della attività di essere “RETE NEURALE” che è la dinamica tipica della intelligenza collettiva.

La potenza intellettuale della intelligenza collettiva avrebbe già dovuto fare franare il governo Renzi! .. se ciascuno che legge queste, o altre info, avesse fatto un epsilon maggiore di zero per portare le info alle persone reali e -da ciò- le persone che si nutrono solo dalla tv -> *avrebbero capito*!

Invece ciascuno di noi tende alla sua APOCALISSE PERSONALE .. alla sfiducia su tutto .. pensano che parlarsi sia inutile, che votare sia inutile, che la politica sia un mercato della vacche.

Vi voglio provare a mostrare che non è così:

Mi sono chiesto, ma se non ci fosse questa CRISI, per me ARTIFICIALMENTE INDOTTA, cosa ti piacerebbe fare? a cosa dedicheresti le tue energie senza avere paura che ti manchi il pane da mangiare o l’acqua da bere? .. visto che sei abbastanza irresponsabile da vivere come una persona che non si fa il problema di cosa si nutrirà?

Ho trovato quello che mi piacerebbe fare! chiamiamolo X.

Sto usando i metodi della INTELLIGENZA COLLETTIVA per risolvere X, esattamente come ho risolto il problema che riguardava i DNS del video qui sopra.

La intelligenza collettiva c’è, e *forse* io riuscirò a risolvere X(!), perché mi fido della intelligenza collettiva che però non sono solo gli altri, ma è ciascuno di noi.

Io regalerò al mondo, se ci arrivo, la soluzione di X.

Ma avremmo potuto risolvere  OGNI PROBLEMA se ci fossimo parlati senza andare a fare RAZZIA DELLE IDEE DEGLI ALTRI .. e capaci di prendere -> ma non capaci di DARE! ..

Ho chiamato X, il tema di cui mi sto occupando, perché sono convinto che se fosse noto anche solo il titolo (di X) .. i POTERI FORTISSIMI .. come sono andati a casa di Salvo Mandarà semplicemente perché è un NO TAV con una bandiera sulla porta, avrebbero cercato di fermare o intimidire anche me.

X non è distruzione, ma costruzione di un mondo migliore.

Chi vuole partecipare al progetto di X, e/o saperne di più, mi scriva e vedrà che MENTRE il protocollo generalista della scuola della intelligenza collettiva stenta a prede il volo,

VICEVERSA ..

il protocollo X riuscirà (secondo me) perché lo applicherò (*1) , come l’equivalente della *psicologia del profondo* nella persona singola (l’inconscio), poiché c’è anche nella psicologia di massa della intelligenza collettiva una sorta di
“INCONSCIO COLLETTIVO”(*2).

(*1)
*anche da solo* MA grazie alla *intelligenza collettiva* che già esiste e <<non sa di esistere!>>.

(*2)
Nel singolo lo studio della psicologia del profondo porta a conoscere le cause, ad esempio, della propria crisi personale. Analogamente la massa delle persone non fa autoanalisi, ma dispone di una propria psicologia di massa del profondo, cioé ignota alla massa stessa.
Ma è abilitabile la fase cognitiva della analisi del profondo anche nelle masse, alla stessa maniera con cui si ascolta un sogno e solo dopo averlo scritto si cerca di interpretarlo! Quindi necessita scrivere X perché qualcuno -in X- formula la domanda (in questo caso io). Solo dopo avere formulato la domanda anziché interrogare il singolo, si interroga la intelligenza collettiva, anche solo con un motore di ricerca e si trova un mare di risposte. La superficie di questo mare è ciò che lo stato coscienziale del 99% conosce, poiché mediamente le persone si fermano alla superficie della conoscenza. L’analista, come me, si interroga perché ciascuno dice ciò che dice e scarta le risposte errate alla verifica della verità ripetibile, quindi del concetto di verità oggettiva come espresso nella teoria della misura della scienza. Si arriva allora ad una potenza maggiore, una analisi di eziodinamica. Non è ancora la soluzione ma solo lo *status quo*. Ma se si progetta una cybernetics, grazie alle prove sperimentali si può verificare se quel progetto funziona, ed è ripetibile per creare soluzioni e non problemi senza risposta.

Appena la soluzione di X sarà nota (anche a me che per ora non ne ho la soluzione) io la regalerò al mondo perché serve per vivere senza che nessuno sia povero, o si abbia un problema al diritto di esistere per tutti e per ciascuno.

La casella di posta a cui scrivere è partitoviola@yahoo.it

p.s.

serve un altro diluvio universale?
.. io penso di no .. penso che se ci parleremo .. non sarà necessario ..

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Questa voce è stata pubblicata in Economia, FILOSOFIA, linguistica, Massmediologia, POLITICA, psicologia, SCIENZA. Contrassegna il permalink.

Una risposta a APOCALISSE PERSONALE [psicologia]

  1. nessuno ha detto:

    Se vuoi farti un idea su come hanno ridotto quella che tu chiami “intelligenza collettiva” prova a guardare qualche puntata dei tele-tubbies…e a sostituire i personaggini divertenti con altro..:D…

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