L’arte della guerra [da SUN TZU ad oggi] – perché il m5s dialoga con Renzi?

Come è noto ieri c’è stata l’ennesima riunione del movimento 5 stelle con il partito del leader Matteo Renzi.
Gli diceva Di MAIO: “#PresidenteStiaSereno” .. parafrasando una celebre frase dello stesso Matteo Renzi all’allora primo ministro Letta .. che però poi perse la carica sfiduciato dal suo stesso partito (il partito democratico di Renzi).

Ho intitolato sull’*ARTE DELLA GUERRA* questa mia riflessione perché è lapalissiano che in gioco sul tavolo estivo delle riforme istituzionali non ci siano solo le riforme.

Cosa altro c’è?

C’è la peggiore crisi che l’Italia abbia mai avuto, peggiore persino della situazione dell’uscita dalla seconda guerra mondiale, poiché dopo la pace -> l’ITALIA -> guidata da ottime persone in ogni schieramento politico, seppero nominare una assemblea costituente che scrisse la “COSTITUZIONE ITALIANA” ed un parlamento dove c’erano persone come Enrico Mattei, che portò l’Italia tra i primi 5 paesi industrializzati del mondo con il costo della benzina al prezzo più basso del mondo, e questa fu una delle ragioni per cui fu ucciso.

Oggi abbiamo invece “VENDESI ITALIA” e si sta vendendo l’Italia “un tanto al pezzo” .. teorizzando che svendere i beni pubblici possa salvare il nostro popolo di santi, di navigatori e di eroi ..

Sta invece realizzando una regressione anzitutto culturale e poi economica in cui 10 milioni di italiani su 60 milioni sono classificati all’istituto nazionale di statistica “poveri” ossia non in grado di procurarsi cibo, una abitazione, potere mandare i figli a scuola, un delitto anzitutto verso la speranza che dall’Italia non si possa far altro che fuggire.

Ma torniamo al dialogo tra PD e M5S.

Superficialmente è un dialogo che non attiene alle manovre di politica economica e finanziaria, ma alle riforme istituzionali, legge elettorale, riconfigurazione del parlamento e dei poteri di decisione in capo alle regioni (titolo V della Costituzione).

La posta è molto più alta.

C’è la ipotesi che il m5s possa accreditarsi come forza costruttiva, propositiva, e non solo come opposizione e quindi forza immatura al governo.

Dall’altra parte c’è la ipotesi di potere Renzi ri-legittimarsi poiché non stia concordando il nuovo assetto istituzionale con un pregiudicato iscritto alla loggia P2.

Lo ha detto esplicitamente questa speranza il capo gruppo Speranza del PD: “che cessino le accuse di fare gli accordi con un pregiudicato e quindi con la P2” a cui egli- Silvio Berlusconi- (numero di tessera 104) era iscritto (vedi link seguente):

cit:
http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi

Il m5s con lo streaming ha rottamato (finora) Bersani, Letta. Ma è sicuro di rottamare Renzi?

Io penso che il primo passo falso è presentare una bozza di riforma elettorale maggioritaria anziché proporzionale come era stata votata dagli iscritti al m5s.

Poco importa che la versione concordata con Renzi poi vada rivotata dalla BASE del m5s.

Come dovrebbe essere presentata?

Siete daccordo a questa versione maggioritaria come uscita dal tavolo delle trattative?

Ma se era proporzionale .. che senso ha presentare l’ANTI TESI?

Il senso è che nessuno pensa che si troverà un accordo con Renzi, che tra l’altro chiede una consultazione con Berlusconi prima di dare una risposta al punto attuale della trattativa!

Quindi un primo risultato Renzi lo ha già ottenuto: ha estromesso Beppe Grillo dal tavolo delle trattative come persona “incompetente” a parteciparvi, e quindi lo delegittima anche come leader del m5s.

E’ un bene? .. è un male?

E’ senzaltro un bene per Renzi, perché “L’Arte della Guerra” consiglia di colpire il “Kapo” delle forze avversarie per avere una facile vittoria!

E’ un bene per la democrazia diretta e partecipata che è l’ARCHETIPO di fondazione del m5s?

E’ un bene che la BASE rinunci a Beppe Grillo o a chiunque altro si sostituisca alla volontà della BASE, compreso DI MAIO.

E’ quindi -nella eterogenesi dei fini- un fatto estremamente positivo che cresca la rappresentanza parlamentare che però NON deve dimenticare che sono _portavoce_  della BASE e non possono esprimere opinioni personali come se fossero il pensiero della BASE.

Quindi serve crescere nella democrazia interna del m5s, poiché i rappresentanti e gli organismo di controllo devono essere eletti dalla BASE, e alla BASE devono presentare la linea politica, perché deve essere una linea politica legittimata da chi ne ha potestà di legittimarla, quindi la BASE.

Può vincere l’ITALIA se non sarà il PD a dirci che “loro sono veramente democratici” come sosteneva ieri Renzi, ma il metodo sia che non sono i leaders a imporre la linea politica motu proprio.

Ciò avrà influenze anche sulla gestione della cosa pubblica in cui la corruzione e la malversazione non saranno gestiti con i commissari ed il commissariamento, come in expo, ma con la trasparenza degli atti, tutti disponibili on line.

Per maggiori approfondimenti su questi nuovi concetti della democrazia diretta e partecipata invito a leggere con attenzione il documento seguente:

https://6viola.wordpress.com/2014/07/01/perche-il-segreto-bancario

Perché il segreto bancario viola la convivenza democratica? [studio]

AGGIORNAMENTO 18 LUGLIO 2014, ore 18:18

da repubblica.it:

Riforme, M5S a Renzi: “Stop incontri, finito tempo”. Guerini: se frenano, il Pd andrà avanti per sua strada

http://www.repubblica.it/politica/2014/07/18/news/riforme

dal sito di beppe grillo:

http://www.beppegrillo.it/2014/07/eletti_e_non_nominati_grazie_renzi.html

“Alla fine, l’incontro con il PD si è svolto ed è durato un’ora e mezza. Certo, dopo ben 25 giorni di fitto e intenso rapporto epistolare ci saremmo aspettati che arrivassero al tavolo con idee più chiare, una maggiore concretezza e anche più preparati. Ma non si può pretendere la luna.
Malgrado i proclami di rapidità, il succo è che su quasi tutto si è preso bradipescamente altro tempo. Trattativa completa quindi che dovrebbe essere rinviata a una data ipotetica e condizionata alle mille vicissitudini parlamentari. Renzi parla di 15 giorni ma potrebbe slittare addirittura a settembre. Il M5S era pronto a chiudere ieri. Ci dispiace per il Pd ma non c’è più tempo. Il M5S non se la sente di prendere per il culo i cittadini italiani per un’intera estate.
Resta comunque la grande soddisfazione per l’apertura e il parere positivo ottenuti sull’introduzione delle preferenze nella legge elettorale che a questo punto diamo per confermati e che voteremo dopo la ratifica della proposta di legge elettorale concordata ad oggi degli iscritti on line. Il tema delle preferenze per noi è fondamentale, è una battaglia iniziata nel 2007 con il primo Vday e con la raccolta di 350.000 firme per l’iniziativa di legge popolare “Parlamento Pulito“. Quindi, almeno per questo, grazie a Renzi per aver accolto la proposta di un Parlamento di eletti e non di “nominati“. Del resto Renzi stesso si era pronunciato in passato apertamente contro un Parlamento di “nominati“. Bisogna dargli atto che, anche se in ritardo, ha mantenuto la sua parola e si spera che la possa mettere in atto. Non crediamo infatti che su questo punto il segretario di un partito che ha avuto il 41 e rotti alle ultime elezioni europee debba chiedere il permesso a un chicchessia di Forza Italia, terza forza politica nel Paese destinata all’implosione e guidata da un pregiudicato.

PS: Ieri al tavolo si è ipotizzato un altro appuntamento. Ma al momento si preferisce la ratifica degli attuali punti fin qui negoziati da parte dei nostri iscritti. Saremo pronti a votare la legge elettorale, inclusiva delle preferenze, direttamente in Aula

La delegazione M5S Luigi Di Maio, Danilo Toninelli, Paola Carinelli, Vito Petrocelli

Il nostro commento (6 VIOLA):

Come volevasi dimostrare i vertici del m5s cercano di tirarsi fuori dall’abbraccio di Renzi che, come c’era da aspettarsi, tira a campare e farsi scudo di avere coinvolto tutte le forze politiche nel processo di riforma istituzionale.

E’ un regalo che NON gli dovevamo fare.

Dire poi che il mentitore seriale di #EnricoStaiSereno sia una “persona di parola” come nel comunicato attuale .. è un concetto che grida vendetta agli occhi di Dio.

Le riforme non si fanno sulla credibilità di un partito politico che sta portando l’Italia nel baratro: o non sei capace o sei un criminale, questa è la responsabilità di chi governa e ci porta al disastro.

Noi, sia come 6 viola, e anche per la nostra collaborazione con la BASE del m5s, diciamo che le decisione assunte dai vertici del m5s sono sbagliate, non le condividiamo.

E’ uno sbaglio che però non può compromettere il progetto “OGNUNO VALE UNO” per le colpe dei dirigenti che stanno guidando la trattativa.

Non fu Beppe Grillo che disse che era inutile il dialogo con Renzi?

Noi siamo le persone del dialogo, e purtroppo furono cacciati i senatori che chiedevano che quel dialogo ci fosse.

Ma il dialogo non si fa sul principio di “autorevolezza dell’interlocutore” si fa con metodo scientifico:

  1. SI PORTA UNA PIATTAFORMA VOTATA DALLA BASE
  2. Si chiede alla controparte una contro proposta

La contro proposta va votata come alternativa a quella già discussa. Quale è la legge elettorale? .. Quella commerciata a doppio turno con il PD? .. oppure quella proporzionale della bozza votata dalla BASE?

Il problema delle preferenze è un problema secondario rispetto a

a) maggioritario a doppio turno dei partiti e non delle coalizioni

b) proporzionale

Non ci sono utili idioti del m5s, né nelle altre forze politiche che con il m5s puntano a formare il 99%, spero che i dirigenti del m5s lo capiscano e aumentino la democrazia interna nel movimento, altrimenti ridurremo il m5s come l’uomo qualunque di Giannini e si perderà la fiducia di chi ha creduto che fosse vero che “OGNUNO VALE UNO” significasse qualcosa..

AGGIORNAMENTO 8 Agosto 2014, ore 11:14

http://it.verdiana.wikia.com/wiki/Beppe_Grillo.

PRIMA SI CRITICARNE LA FIGURA IMPARATE A CONOSCERE LA PERSONA

Beppe Grillo ..non é un povero comico ..pazzo.. Ë nato ricco e quello che fa lo fa perché é UNO CAZZUTO.

DISSE LADRO A CRAXI nel momento di massima espressione di quel Socialismo di Regime.

Quest’uomo é un valore aggiunto della collettività.

Chi lo conosce non può criticarlo ..chi lo conosce non può che lodarlo.

L’Ipocoana Nera.

Giuseppe Piero Grillo, detto Beppe (Genova, 21 luglio 1948), è un attivista, comico e attore…
IT.VERDIANA.WIKIA.COM
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