Qual’è la posizione del m5s sull’Ukraina? [Di Battista e Beppe Grillo]

Non ho parole …….

Situazione in Ucraina: Alessandro Di Battista (M5S) ci spiega come stanno davvero le coseIn Ucraina soffiano sempre più venti di guerra, ma chi vuole il conflitto?…
LAMIANOTIZIA.IT|DI GIUSEPPE CIANCI
Mi piace ·  · 
l’intervento di Di Battista:
“Un proverbio africano dice che quando gli elefanti litigano è l’erba ad essere schiacciata. Chi sono questi elefanti? Putin? Omaba? La Merkel? La UE? Ma quando mai! In un anno in Parlamento abbiamo scoperto che i Letta, gli Alfano, i Renzi, i Franceschini o i Brunetta contano poco o nulla. Sono passacarte senza un briciolo di visione politica e uno straccio di amor di patria. Abbiamo scoperto quanto la Repubblica e le Istituzioni siano invase da lobbisti senza scrupoli, da burocrati oscuri, da ignoti potenti. “Il mio nemico non ha nome, non ha nemmeno religione e il potere non lo logora” canta Daniele Silvestri. Cosa credete che questo stato di cose sia comune soltanto al Bel Paese? Lobbies di petrolieri finanziano allo stesso modo le campagne elettorali dei repubblicani e dei democratici in USA, allo stesso identico modo. Non importa chi vince, quel che importa è che chi vince sia già legato. Putin sappiamo benissimo chi è. Un uomo scaltro, un uomo innegabilmente carismatico, un uomo intelligente. Ma se il primato del denaro sulla politica, dell’oro sul sangue è così evidente in una Repubblica parlamentare come la nostra pensate che lo sia in misura ridotta in una Repubblica semi-presidenziale come la Federazione russa dove una sola impresa, la GAZPROM estrae il 95% del gas russo e controlla la rete di gasdotti più estesa del mondo? Siamo seri. Seppur con maggiore sagacia dei renzini nostrani Putin e Obama rispondono ad interessi superiori, è la democrazia-non-partecipata bellezza! E’ il sistema che l’oligarchia ha individuato per poter conservarsi facendo credere al popoluccio che chi detiene il comando sia la cittadinanza che lo esprime attraverso libere elezioni. Leggo commenti contrapposti: “io sto con Putin, in Crimea sono tutti russi, Yanukovich è stato eletto democraticamente e dietro ai ribelli c’è SVODOBA*”. “Ma cosa diavolo dite, informatevi, la Russia ha violato il diritto internazionale, la Crimea è ucraina, l’ha ceduta Chruščёv. Questi vogliono la III guerra mondiale”. “La Merkel la detesto ma stavolta ha ragione, Putin è fuori dalla realtà”. “Sarà fuori dalla realtà ma fa i propri interessi ed è riuscito ad incartare Obama nella crisi siriana”. Come scrive magistralmente sul suo blog Sergio di Cori Modigliani “cadere nella trappola ideologica dei pro-Putin o contro-Putin, dei filo-americani o degli anti-americani è un errore strategico per ogni europeo che abbia a cuore il proprio futuro”. Noi italiani ci siamo cascati troppo spesso in questo gioco. “Io sono Berlusconiano”, “io assolutamente no, sono anti-Berlusconiano”, poi scopriamo che fu Walter “faina” Veltroni a presentare Berlusconi al KGB** aprendogli, di fatto, la strada a miliardi di euro di affari con la Russia. Scopriamo che l’ex-comunista Napolitano è graditissimo alle banche, alla finanza, al grande capitale. Scopriamo che Matteo Renzi, il leader del cosiddetto centro-sinistra, è diventato sindaco grazie alle manovre di Verdini e Berlusconi ed oggi paga la “tangente morale” mettendo in mano a FI il discatero della giustizia. Se gli elefanti sono quei poteri occulti che manovrano la politica l’erba siamo noi, milioni di cittadini ancora succubi dell’ideologia. Schierarsi è un obbligo, soprattutto di fronte alla crisi in Ucraina, ma l’obbligo del popolo è schierarsi con altri popoli e in particolare con i loro diritti. L’Italia è succube di USA e Russia per ragioni energetiche, un popolo che si professa tale non tifa Putin, Obama o Barroso, un popolo sovrano chiede sovranità. A cominciare dalla sovranità energetica. E’ tutta qui la questione. Il sole esiste, basta alzare la testa per vederlo e se acceca lo sguardo significa che è più potente di questi dilettanti allo sbaraglio che provano a governarci rendendoci servi delle lobbies del gas e del petrolio.
L’intervento di Beppe Grillo:
Non è anti europa, ma vuole un referendum anche in Ukraina in cui i cittadini possano scegliere ..
  • Piace a 2 persone.
  • Sandro Barsanti Tra Di Maio e Di Battista scelgo Di Maio. DI Battista è un coglionazzo.
  • Joe Il Temerario e’ un bravo ragazzo e va perdonato,magari in un eventuale governo a 5 stelle eviterei di dargli la poltrona degli esteri…

     

  • Tiberio Pantanetti il m5s e’ pro euro pro europa e pro americanizzazione
  • Luca Mibelli Stop all’isteria dilagante. Come per il caso del video sul “frocio Keynes”. Ma non vi fa strano che duri solo 13 secondi? Sarà mica che se mettessero qualche secondo in più direbbe altre cose? Come, forse, che stava parafrasando quello che dicevano gAltro…
    2 h · Mi piace · 1
  • Anthony Ciardi Di Battista parla di politica estera? Certo puo’ farlo se chi lo legge ha le stesse conoscenze!
    2 h · Mi piace · 1
  • Antonio Gaijin “Un proverbio africano dice che quando gli elefanti litigano è l’erba ad essere schiacciata. Chi sono questi elefanti? Putin? Omaba? La Merkel? La UE? Ma quando mai! In un anno in Parlamento abbiamo scoperto che i Letta, gli Alfano, i Renzi, i Franceschini o i Brunetta contano poco o nulla. Sono passacarte senza un briciolo di visione politica e uno straccio di amor di patria. Abbiamo scoperto quanto la Repubblica e le Istituzioni siano invase da lobbisti senza scrupoli, da burocrati oscuri, da ignoti potenti. “Il mio nemico non ha nome, non ha nemmeno religione e il potere non lo logora” canta Daniele Silvestri. Cosa credete che questo stato di cose sia comune soltanto al Bel Paese? Lobbies di petrolieri finanziano allo stesso modo le campagne elettorali dei repubblicani e dei democratici in USA, allo stesso identico modo. Non importa chi vince, quel che importa è che chi vince sia già legato. Putin sappiamo benissimo chi è. Un uomo scaltro, un uomo innegabilmente carismatico, un uomo intelligente. Ma se il primato del denaro sulla politica, dell’oro sul sangue è così evidente in una Repubblica parlamentare come la nostra pensate che lo sia in misura ridotta in una Repubblica semi-presidenziale come la Federazione russa dove una sola impresa, la GAZPROM estrae il 95% del gas russo e controlla la rete di gasdotti più estesa del mondo? Siamo seri. Seppur con maggiore sagacia dei renzini nostrani Putin e Obama rispondono ad interessi superiori, è la democrazia-non-partecipata bellezza! E’ il sistema che l’oligarchia ha individuato per poter conservarsi facendo credere al popoluccio che chi detiene il comando sia la cittadinanza che lo esprime attraverso libere elezioni. Leggo commenti contrapposti: “io sto con Putin, in Crimea sono tutti russi, Yanukovich è stato eletto democraticamente e dietro ai ribelli c’è SVODOBA*”. “Ma cosa diavolo dite, informatevi, la Russia ha violato il diritto internazionale, la Crimea è ucraina, l’ha ceduta Chruščёv. Questi vogliono la III guerra mondiale”. “La Merkel la detesto ma stavolta ha ragione, Putin è fuori dalla realtà”. “Sarà fuori dalla realtà ma fa i propri interessi ed è riuscito ad incartare Obama nella crisi siriana”. Come scrive magistralmente sul suo blog Sergio di Cori Modigliani “cadere nella trappola ideologica dei pro-Putin o contro-Putin, dei filo-americani o degli anti-americani è un errore strategico per ogni europeo che abbia a cuore il proprio futuro”. Noi italiani ci siamo cascati troppo spesso in questo gioco. “Io sono Berlusconiano”, “io assolutamente no, sono anti-Berlusconiano”, poi scopriamo che fu Walter “faina” Veltroni a presentare Berlusconi al KGB** aprendogli, di fatto, la strada a miliardi di euro di affari con la Russia. Scopriamo che l’ex-comunista Napolitano è graditissimo alle banche, alla finanza, al grande capitale. Scopriamo che Matteo Renzi, il leader del cosiddetto centro-sinistra, è diventato sindaco grazie alle manovre di Verdini e Berlusconi ed oggi paga la “tangente morale” mettendo in mano a FI il discatero della giustizia. Se gli elefanti sono quei poteri occulti che manovrano la politica l’erba siamo noi, milioni di cittadini ancora succubi dell’ideologia. Schierarsi è un obbligo, soprattutto di fronte alla crisi in Ucraina, ma l’obbligo del popolo è schierarsi con altri popoli e in particolare con i loro diritti. L’Italia è succube di USA e Russia per ragioni energetiche, un popolo che si professa tale non tifa Putin, Obama o Barroso, un popolo sovrano chiede sovranità. A cominciare dalla sovranità energetica. E’ tutta qui la questione. Il sole esiste, basta alzare la testa per vederlo e se acceca lo sguardo significa che è più potente di questi dilettanti allo sbaraglio che provano a governarci rendendoci servi delle lobbies del gas e del petrolio.*L’Unione Pan-Ucraina “Libertà”, il partito nazionalista di estrema destra guidato da Oleh Tjahnybok, a quanto sembra un buon amico di pezzi grossi del Partito Repubblicano americano** Al KGB lavorava un giovane Putin” il copia incolla completo…
    1 h · Mi piace · 1
  • Lino Grillo Verde però bisogna sentire tutte e due le campane per formarsi una idea .. http://youtu.be/hVDqhXU0Ckw

    Inferno di Odessa e Disinformazia Italiana la strage di Odessa con decine di morAltro…
  • Lino Grillo Verde qui Giulietto Chiesa.. http://youtu.be/XJ7VeLL7QWA

    Indecenza informativa e flussi di gas. Il racconto sui media italiani dell’aggreAltro…
  • Lino Grillo Verde chi ha sparato sulla folla nel colpo di stato in Ukraina? ..http://ilmanifesto.it/a-sparare-sulla-folla-i-rivoltosi…/

    ilmanifesto.it

    Chi ha por­tato fiori e com­me­mo­rato i morti (99 ad oggi secondo la stima uffiAltro…

     

  • Lino Grillo Verde Quindi ci sono almeno due ipotesi: 1) Di Battista non conosce i fatti. 2) Di Battista conosce i fatti ma si allinea alla UE che appogia la poilitica USA in Ukraina. Ricordiamo però che un governo legittimamente insediato c’era in Ukraina prima dei fatti di Krimea. E la Krimea è venuta dopo il colpo di Stato in Ukraina. Quindi non si può partire dalla autodeterminazione di Krimea come illegittima, laddove a dichiararla illegittima lo afferma un governo insediato dopo un colpo di Stato.
  • Lino Grillo Verde Diciamo che quello che è successo in Ukraina è una tecnica vecchia spesso sperimentata ad esempio l’ultima volta in Egitto: dove avevano vinto le regolari elezioni i “fratelli mussulmani” .. se non che si organizzano rivolte di piazza per destituire il governo. Dopo il colpo di Stato però le rivolto di piazza non contano più e si spara sulla folla. E si mettono al bando i “fratelli mussulmani” come formazione di terroristi. Io non sono per i fratelli mussulmani, ma sono anche contro l’uso della forza per prendere il potere. Sono per vincere perché si è capaci di convincere, con metodi pacifici.
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Economia, FILOSOFIA, Massmediologia, POLITICA, psicologia. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...