OLTRE LA VELOCITA’ DELLA LUCE [critica alle equazioni di Lorentz – teoria del tutto]

Se poi tu ti offendi, mi dispiace, ma non offendere me solo perché ti correggo, un po’ perché provi di non avere altri mezzi di dibattito, ed un po’ perché se mi incazzo io diventa davvero dura per te.

Te lo chiedo per te, lascia stare qui.

16 min · Modificato · Mi piace · 2
  • Lino Grillo Verde Ti ringrazio Luca Fabbri della tua esposizione. Io penso che ciascuno potrà formarsi una sua idea se ciò che esponi sia interno alla logica. Grazie.
  • Gianni Mohikan Noiz Però le cose devono essere coerenti, non all’interno di una logica se per logica si intende ciò che uno personalmente ritiene corretto. Per fortuna, e ripeto per fortuna, la matematica quindi la fisica quindi la chimica non vanno per approssimazione o gusto personale, ma seguono “rigide” regole che non possono essere cambiate secondo il gusto, o la logica, di ognuno.
  • Gianni Mohikan Noiz Allo stesso tempo però permettono di elaborare nuove teorie, anche delle più fantasiose, sempre però che non vadano in contrasto con ciò che è già stato dimostrato valido più volte!
  • Lino Grillo Verde Grazie anche a Gianni Mohikan Noiz, che espone che la logica sarebbe un metodo aletorio come significato e metodo. Sarebbe bello sapere quali sono le alternative: logiche probabilistiche? .. informo tutti (per coloro che non ne sono informati) che esistono anche logiche probabilistiche e anche altri modelli. Ma prima di presupporre dei modelli ex novo o non classici necessiterebbe spiegare come funzionano secondo chi li sostiene. Grazie
  • Gianni Mohikan Noiz Penso che l’esempio di Luca sia abbondantemente sufficiente: “..uno dovrebbe essere talmente aperto mentalmente da accettare addirittura gli errori (un po’ come dire che uno dovrebbe essere talmente aperto nel sesso da accettare anche lo stupro)”
  • Lino Grillo Verde Ricostruire una eziodinamica significa applicare il concetto su cui si fonda la logica classica: “il principio di causa ed effetto”. La eziodinamica è ricostruibile anche nei malati mentali, e non significa la ricostruzione derogare alla logica classica. Perché vale anche lì la ricostruzione del come si sono svolti i fatti per le cause che li innescavano, anche se non standard rispetto al valore atteso, ma alla ricostruzione puntuale. Il problema che stiamo esaminando nella epistemologia non è secondario: poiché investe la generazione di teorie che presuppongono anche la ipotesi di una fisica che potrebbe avere come sorgente il kaos, che -come spero sarà noto- non prevede la logica nella fenomeno genesi.
  • Piero Maggiacomo Lino Grillo Verde Io l’opinione me la sono fatta eccome !!!! parli di cose che non conosci utilizzando “paroloni”…mi ricordi un pò quel filosofo di cui parlava Cartesio…si chiamava Lullo ed era espertissimo nel dimostrare, attraverso una retorica assolutamente vuota e direi scientificamente dannosa, “TUTTO ED IL CONTRARIO DI TUTTO”…comunque debbo riconoscere che è stato utilissimo assistere al contraddittorio tra te e Luca….ovviamente la mia opinione me la sono formata ed avrai anche capito a favore di chi…tengo a precisarti che conosco un pò di matematica e di logica, certamente superiore a quanto tu pretendi di conoscere…quantomeno non ho la confusione di idee che tu dimostri di avere…ma molto meno di quanto sono sicuro ne sappia Luca.
  • Lino Grillo Verde Piero Maggiacomo ti ringrazio della tua sincerità e la apprezzo senza retorica. Spero che sentirti rassicurato di poggiarti sul già detto ti dia serenità. Auguri di ogni bene, se vuoi spostarti dal già detto all’eureka! .. ti consiglio la lettura del seguente testo di Popper con un carteggio con Einstein alla fine del libro che tratta proprio delle questioni che qui stiamo esaminando: “logica della scoperta scientifica, il carattere autocorrettivo della scienza” anche il titolo ti allude che la scienza non ha certezze indiscutibili e come li chiama Einstein “casi superpuri” che Popper voleva usare a campione perché non affetti da errore. Ma questi argomenti non sono fatti per chi esprime pappardelle imparate a memoria per fare sfoggio di sicurezza. Ma solo per coloro che la verità la cercano sapendo spiegare in chiaro cosa dicono e su cosa si basi.
  • Luca Fabbri Lino, l’ho letto, il libro, e non solo si discute del problema della demarcazione, ma anche dell’interpretazione di Popper all’indeterminazione di Heisenberg, due cose che con quello che stiamo dicendo qui non c’entrano nulla; ovviamente, l’hai citato per insabbiare la conversazione fuori dal track originale ad un fosso di nonsenso, immaginando che nessuno se ne sarebbe accorto visto che è un libro difficile da trovare, e speravi che probabilmente nessuno l’avesse letto: sei stato sfortunato.Basta, dai.

    12 min · Mi piace · 2
  • Piero Maggiacomo Ti ringrazio per i suggerimenti…allo stesso tempo volevo farti presente che ho letto quasi tutti i libri di Popper ed in particolare quello che tu hai citato, ossia “La Logica della scoperta scientifica”, cui aggiungerei anche il testo “Congettura e confutazione” che ho trovato di “una logica cristallina”, infinitamente lontana dai tuoi…passami il termine….”bizantinismi”…mi auguro in ogni caso di risentirci al più presto in altra occasione, spero con opinioni più convergenti…una sola raccomandazione da “burino romano”….”perchè nun parli come magni ?”.
    • Lino Grillo Verde Luca Fabbri se avessi letto il carteggio alla fine del libro avresti potuto contestarmi quello che ho scritto tra virgolette. Evidentemente a te interessa prevalere senza sapere di che parli e attaccando l’interlocutore anziché spiegare le tesi che sostieni su cosa si basino. Finora hai riportato ciò che dicono le tesi ufficiali, che però non si esprimono su ciò che io ho proposto che non è nell’ambito delle tesi ufficiali dicendo semplicemente che è infondato. Esattamente come contestarono Einstein quando espresse la teoria della relatività finché non ci furono prove sperimentali che la vita dei muoni aumenta proprio per la deformazione dello spazio tempo come osservato dal laboratorio e secondo le trasformate di Lorentz. Io non contesto il tuo diritto o quello di altri di accodarsi al già detto. Contesto il fatto che non esaminate la diversità di chi dice cose diverse dalla versione ufficiale quando questa diversità si basa su nuovi presupposti non esaminati nella teoria classica. Buona discussione.
    • Gianni Mohikan Noiz Piero come me è un estimatore di Feynman. Entrambi sappiamo bene che il valore della scienza è fondato sul dubbio, sulla ricerca dei casi eccezionali, dei casi limite, il bello non è trovare solo conferme a vecchie teorie, ma analizzare le eccezioni alle regole, cioè le dimostrazioni che le regole non sono effettivamente valide e che vanno quindi riscritte.
    • Stefania de Luca Luca Fabbri capisco perfettamente i tuoi toni accesi, ma ti prego lascia perdere! la tua esposizione risulta chiara e comprensibile anche ai profani, quindi propongo di nn aggiungere altro.
    • Stefania de Luca Luca non tolgo nulla, il fatto è che ti ha fatto proprio perdere la pazienza e ti comprendo. Io ti leggo sempre molto volentieri sopratt per le esposizioni semplici che riesci a dare ad argomenti complessi. nn ti preoccupare che ti sei fatto capire benissimo,e hai avuto una pazienza da certosino… cosa che ti contraddistingue! quindi nn ti perdere con chi nn è in grado di capire! 
    • Gino Bartoli ste cose mi fanno sorridere.
      ho appena finito una discussione con alcuni tèutoni che nominerò con ironia “prussiani” in cui Luca ed io eravamo i buoni e gli altri gli intolleranti. ora arrivo qua e vedo Luca etichettato come intollerante….
      che dici Stefania non fa sorridere ?
    • Maria Miglietti Lino Grillo Verde, ” Ti ringrazio Luca Fabbri della tua esposizione. Io penso che ciascuno potrà formarsi una sua idea se ciò che esponi sia interno alla logica. Grazie. “

      Io me sono formata un’ idea chiara su di te, non sai nulla di Fisica ed esponi le tue idee in modo molto sgradevole.

      Ha interamente ragione Luca Fabbri, e tu hai interamente torto.

      4 h · Mi piace · 1
    • Gino Bartoli ecco, detto in altro modo, la sostanza non cambia….
    • Maria Miglietti Lino Grillo Verde, inoltre credi alle leggende metropolitane insensate, quale quella che Einstein aveva voti scadenti al Liceo.

      In effetti aveva tutti 6, ma questo NON al Liceo Classico Vittorio di Torino, dove i voti sono dati in 10/10, MA al Liceo di Aarau, dove i voti erano dati in 6/6 ed il voto MASSIMO era 6.

      Quindi ad Aarau avere tutti 6 significava andare estremamente bene a scuola.

      4 h · Modificato · Mi piace · 1
    • Gianni Mohikan Noiz La distorsione della realtà dovuta a cattiva traduzione o interpretazione delle informazioni è estremamente più potente di qualsiasi trasformazione di Lorentz o velocità superluminali
      4 h · Mi piace · 1
    • Gino Bartoli come dire che la mente é la più potente delle droghe sia nel bene che nel male
      4 h · Mi piace · 1
    • Gianni Mohikan Noiz Difatti se la gente, non dico a fondo, ma almeno in parte capisse qualcosa di fisica, smetterebbe di prendere perlomeno gli allucinogeni, la Natura offre spettacoli sia osservabili sia da sviluppare nella mente, scenari assurdi
    • Stefano Pioli Chiedo a Lino Grillo Verde,s e può, di semplificare al massimo le sue teorie, in mdoo che anche io possa capire, anche senza usare la matematica, che non saprei invece seguire, prendendo spunto dal metodo di Maria Miglietti.: chiara, concisa e corretta
    • Stefano Pioli Luca Fabbri vorrei invece dire che io mi picco di saper scrivere in italiano, ma sui f b faccio errori per la fretta; quindi non giudicare l’ortografia qui, sennò ci bocci in gran parte!
      3 h · Mi piace · 1
    • Gianni Mohikan Noiz Stefano, hai ragione, io oltretutto credo che su FB si sia molto a rischio fraintendimento, perché basta dimenticare una faccina sorridente per passare da stronzi quando magari volevi fare dell’ironia. D’altra parte però credo che Luca dicesse così perché quando qualcuno vuole argomentare un’idea, che non sia quale squadra sia meglio tra Inter o Milan parlando tra amici al bar, esporle in maniera chiara, con i termini esatti, in italiano, sia fondamentale. Se già una teoria è poco credibile, esporla in maniera approssimativa non aiuta di certo.
      3 h · Modificato · Mi piace · 1
    • Stefano Pioli pensa che ieri un tizio prima mi ha chiamato burino, senza nominarmi,pubblicamente; poi, nel privato, ma assolutamente senza cattiveria, si è scusato coi burini e mi ha chiamato “stupidotto”… In fondo è un gran simpatico, ma dal vivo ci avrebbe pensato due volte a farlo

       

    • Gianni Mohikan Noiz Io giorni fa sono andato in paranoia, che Piero non aveva riconosciuto Feynman in una foto, e io in tono di assoluto divertimento gli dissi (scrissi) “ooh ma che hai contro Feynman, lo offendi in tutte le salse!!”, perché aveva scritto una battuta tipo “ma chi è sto barbun (col tipico accento milanese del nostro Seneca)” : ovviamente io scherzavo, e ci ridevo su, ma rileggendo il commento come l’avevo scritto sembrava che in realtà me la fossi presa con lui!!! sarebbe bastato aggiungere  e non ci sarebbero stati fraintendimenti
      3 h · Mi piace · 1
    • Piero Maggiacomo <L’ Universo è composto da un insieme I di Spazi delle Configurazioni S tra loro indipendenti e non ordinati. > 

      Maria Miglietti Ho l’impressione che anche la prima parte dell’ipotesi di Barbour sia matematicamente inconsistente…ammesso e non concesso che esiste l’insieme di Spazi delle Configurazioni, a chi apparterrebbe il Confine di ciascuno di questi spazi ?….se appartiene ad uno Spazio vuol dire che questo è chiuso, mentre quello/quelli che ne sono privi sono da considerarsi aperti…già questo mi sembra un bel rebus da un punto di vista matematico.

    • Lino Grillo Verde Ho scritto a Stefano Pioli di continuare la discussione in posta privata, scrivo solo queste due righe per informare che non era mia intenzione un flame e sono abituato a parlare solo con persone che rispettano le idee di tutti e a giustificare le proprie senza farne una questione personale. Ergo non c’è problema per me a farmi dare del cretino da Luca Fabbri poi censurato daStefania de Luca per non fare risultare la evidenza di chi ha attaccato ed insultato a livello personale. Ripeto che mi interessa la opinione di tutti ma non ne faccio un dramma se una persona ha idee diverse. Né mi impensieriscono le dinamiche di branco. Su facebook basterà che vi mettiate daccordo a fornire una versione dei fatti per cui sia stato io a insultarvi e vedrete che mi bloccheranno l’account per qualche giorno. Nessun problema. Il valore della libertà di pensiero -per me- è troppo importante per avere atteggiamenti di sudditanza psicologica. Né ho rancore o risentimento verso nessuno di voi. Io penso che se è possibile una discussione si fa. Se non è possibile non si deve fare necessariamente. Ho ben capito che non potete tollerare il mio modo di esprimermi e quindi eviterò di intervenire e tutti vivranno felici e contenti .. auguri di ogni bene a tutti ..
      • Gianni Mohikan Noiz Credo che hai interpretato male le battute e controbattute, Luca non credo sia una persona abituata ad insultare a gratis, ne a pagamento, magari riteneva che la tua teoria non stava in piedi e ha cercato di fare capire passo dopo passo, i punti che secondo lui mancavano di consistenza. Quando poi ha visto che insistevi e che hai anche dubitato della sua competenza si è irritato!
        16 ore fa · Mi piace · 1
      • Maria Miglietti Lino Grillo Verde, secondo me hai usato espressioni irritati quali ad esempio questa:- hai mai letto la matematica di Cauchy prima di pontificare? …In questi post, in cui non ci si vede , il formalismo è essenziale, e sarebbe bastato costruire la frase in modo differente per non irritare nessuno, senza perdere di significato.

        Inoltre, secondo me, è anche irritante suggerire che l’ interlocutore non abbia certe conoscenze ( hai mai letto la matematica di Cauchy ? ) .

        In questi commenti è sempre meglio presupporre che l’ interlocutore abbia le tue stesse conoscenze.

        Infine l’ espressione ” la matematica di Cauchy ” mi sembra inappropriata o comunque poco usata.

        16 ore fa · Mi piace · 3
      • Gianni Mohikan Noiz Maria, espressioni irritanti Maria, non irritati. 
      • Gianni Mohikan Noiz (meno un membro nel gruppo tra 3….2….1…)
      • Lino Grillo Verde chi si è sentito insultato da alcuni miei modi di dire .. addebiti alla mia ignoranza sull’interlocutore il modo improprio di esprimermi .. quindi le mie scuse e auguri di buona continuazione ..
      • Gianni Mohikan Noiz Perché ti auto indichi come ignorante? Nessuno mi pare ti abbia dato dell’ignorante ne nessuno ti ha detto di non esprimere un tuo parere. Sai quante cazzate dico io? Siamo persone adulte che credo abbiano la capacit
      • Gianni Mohikan Noiz à di confrontarsi nella maniera più adeguata, ma se una persona che ha studiato 10 anni e continua a studiare, ti consiglia, ti da uno stimolo per rivedere le tue idee tu la bistratti è ovvio che poi si incazza e ti da del cretino, senza ovviamente voler offendere la tua persona.
      • Lino Grillo Verde la prima cosa che insegna la filosofia è “so di non sapere e purtroppo forse sono l’unico a saperlo (Socrate)” .. lo scienziato sa che non ha verità definitive ma solo approssimate .. quindi ignora e ignorando è ignorante ..
      • Gianni Mohikan Noiz Verissimo, ma questo non vuol dire che una persona competente deve essere trattata da incompetente solo perché tu vuoi difendere la tua teoria e non ammettere che non sta in piedi, almeno su alcuni punti, mi pare che ti sia stato fatto presente anche dove non reggeva.
        16 ore fa · Mi piace · 1
      • Gianni Mohikan Noiz Comunque qua si tratta fisica, la filosofia vien dopo, anche se vengono ritenute complementari (?)
        16 ore fa · Mi piace · 1
      • Lino Grillo Verde ma non stiamo parlando di teologia .. e quindi ci si strappa le vesti perché qualcuno bestemmia .. ma VICEVERSA .. stiamo parlando di scienza .. si può fare riferimento a cosa si prende a paradigma di prova di ciò che si afferma e si da modo all’interlocutore di dirsi convinto o no e spiegando perché è convinto o no.. in realtà quando ciò non avviene si confonde religione e scienza .. la scienza ammette la discussione la religione no ..
      • Lino Grillo Verde la filosofia non viene dopo, ma prima: basta capire che filos è amicizia e sofia saggezza .. e quindi senza saggezza .. non si va molto lontano neanche con la fisica ..
      • Gianni Mohikan Noiz Certo, ma se insisti che il moto retrogrado di Marte è dovuto al fatto che secondo te Marte ha vita propria, nel senso che ha perso le chiavi per strada e torna indietro a riprenderle, scusa, uno che ha fatto studi e osservazioni a sufficienza ti farà notare che Marte essendo esterno alla Terra e compiendo orbite diverse in tempi diversi in alcuni momenti particolari sembrerà “tornare indietro”. Questo non è un dogma teologico, è fisica.
      • Gianni Mohikan Noiz Comunque nella fisica la filosofia viene DOPO. Se poi non è così allora chiedo scusa. Fisica è lo studio delle leggi della Natura, non lo studio sulla psiche umana ne attivit
        16 ore fa · Mi piace · 1
      • Gianni Mohikan Noiz à sportiva ne altro. Ci si “limita” a fare osservazioni e trarne conclusioni.
      • Lino Grillo Verde a 18 anni portai filosofia e fisica al mio esame di maturità scientifica e ti assicuro che conosco la differenza  comunque sarebbe un mondo ben triste se tutti dovessimo pensare allo stesso modo .. quindi grazie del tuo punto di vista .. per me è una cosa naturale il dialogo anche con persone che non hanno la stessa idea .. anzi è il mio stato preferenziale ..
        11 h · Mi piace · 1
      • Gianni Mohikan Noiz ho capito cosa vuoi dire, il mio primo libro di un fisico “serio” è stato Fisica e Filosofia di Heisenberg (che dovrò rileggere ovviamente), e più o meno ripeto, capisco che vuoi dire, sono il primo a pensare che nella Fisica c’è posto per la Filosofia, ma viene dopo; ci sono alcuni fondamentali che sono per l’appunto fondamentali su cui filosofeggiare non serve, perché non fa cambiare il risultato delle osservazioni o delle equazioni!
        10 h · Mi piace · 1
      • Stefania de Luca Lino Grillo Verde non ho censurato nessuno, evidentementeLuca ha cancellato il post in cui gli hai fatto perdere la pazienza, e credimi da quando è dei ns. non l ho mai visto così infastidito, in effetti io non avrei avuto tt la sua pazienza ti avrei mandato… molto prima! così simpaticamente, anche perchè nessuno qua ti dà del cretino! magari se accogliessi le critiche mosse nei confronti delle tue affermazioni potresti rivedere il problema sotto un altro punto di vista.–.diciamo che tt a volte spariamo delle corbellerie e succede, una volta mi sbagliai sul paradosso dei gemelli e Piero gentilmente me lo fece notare, capii subito dove avevo cannato e mi corressi, così simpaticamente, di sicuro nn mi sono arroccata sulla mia posizione errata, ho pensato:”mi sa che mi son sbagliata”! nulla di male! neppure Luca è un cretino e se ti dice che stai impostando il problema nella maniera errata vuol dire che avrà qualche piccola ragione per parlare  non credi? poi , nessuno vuol fare segnalazioni, che bisogno c’è? mi sembra che la stai ingrandendo a sproposito questa storia! con simpatia 
      • Luca Fabbri Lino, lascia stare Stefania, i post li ho cancellati io, e non perché abbia paura a darti del cretino, ma solo perché l’avevo già fatto e non volevo ripetermi; e quando l’ho fatto, l’ho fatto riportando le ragioni che ne giustificavano il perché e comunque sia in modo pacato, ed è stato solo DOPO averti avvertito due volte di non usare espressioni insultanti che ho iniziato ad usarle anch’io. Lino, il fatto è, e ti prego di rileggere tutti i post, perché è ancora tutto lì, che nessuno qui ti ha zittito sulla discussione in sé, ma io ho visto solo persone rispondere alla tua discussione, me incluso, e fin qui la scienza; dopodiché inizia quella che tu chiami religione, ma inizia da te, visto che tu, invece che ribattere come discussione vuole, ribattevi insabbiando il problema, e fin qui pure va bene; ma poi inizi la religione delirante, dove cioè insabbi il problema con l’implicazione che qua si era tutti ignoranti; dopo la seconda o terza volta, mi pareva abbastanza ovvio che il solo modo per farti smettere era quello di fare il tuo gioco, ed apparentemente è funzionato.Non critico che tu abbia detto che in un riferimento costantemente in quiete col corpo il corpo guadagna velocità; ma dà fastidio che nei tuoi commenti sottintendi continuamente e gratuitamente che a dire cazzate siamo noi.Vedi, Lino, il fatto è che qui non ci si strappa le vesti se qualcuno dice cazzate, e nemmeno se le bestemmia, ma ci si lacera un po’ i maroni se qualcuno è insultante senza ragione e ripetutamente.

        Questo lo capisci, no?

        1 h · Modificato · Mi piace · 1
      • Lino Grillo Verde Stefania de Luca .. ti ringrazio delle precisazioni sul post che era stato cancellato .. può essere benissimo che il mio modo colloquiale di trattare la materia che stiamo esaminando possa avere urtato involontariamente qualcuno e me ne dispiace .. ma ti assicuro che non era mia intenzione di offendere nessuno .. forse è il mezzo che non ci fa accorgere che possiamo urtare la sensibilità di qualcuno .. comunque spero che quando vorrete si possa anche trattare di fisica .. il mio ragionamento è semplice: se -per ipotesi- io dico delle cose errate .. basterà osservare -per chi vuole intervenire- dove e perché sono errate .. a me non da nessun problema essere corretto, anzi lo ritengo un privilegio di imparare qualcosa di cui potrei non essere a conoscenza .. però poiché anche io mi ritengo competente della materia -> esporrò che quello che mi risulta e perché mi risulta .. questo fanno le persone che si interessano di scienza .. altrimenti si vanno a sentire delle lezioni all’università o in qualche altra sede accademica .. la mia impressione -invece- è che qualcuno -anche qui dentro- non rinunci a parlare ex cathedra .. http://it.wikipedia.org/wiki/Ex_cathedra
        Non che io mi stracci le vesti a mia volta .. ma penso che sia un danno per chi veramente voglia fare ricerca scientifica .. poiché non c’è nulla di scandaloso nel contestare teorie scientifiche assestate .. sempre che si spieghi la razio del ragionamento. Inoltre nessuno sta rendendo offesa a una divinità a cui riconoscere culto. Ma si sta facendo precisamente scienza nel senso di scire, di discernere, di entrare nel merito, insomma, dei dubbi e delle aporie che possono ancora esistere nel porre limiti, come un limite è la velocità della luce, che magari ci impediscono di capire cosa succederebbe se quel limite non valga per un certo contesto e non in tutti i contesti. Come si fa a capire che la frattura di un dogma di indiscutibilità è infondato, e non trattarlo come “mistero della fede”? .. si entra nel merito. E si deve entrare nel merito lasciando un sorriso a chi dica delle corbellerie, perché sarà facile smontare le cose dette in modo infondato. Io nell’ambito della discussione avevo detto una cosa apparentemente banale: è vero o non è vero che Lorentz dice che la massa dipende dal sistema inerziale a cui si fa riferimento? .. a me risolta che sia vero secondo la teoria ufficiale come espressa nelle equazioni di Lorentz. Ma allora se è vero perché non si esamina cosa succede al mutare del sistema inerziale? .. quindi al mutare delle condizioni al contorno? .. mi si poteva spiegare (alla luce delle equazioni di Lorentz) che rimane pur sempre la struttura che dica che si ha una singolarità per v=c. Io -viceversa- volevo introdurre un tema di discussione: come fa la luce a viaggiare alla velocità della luce? .. grazie al fatto che è composta di energia e non di massa.. ok .. ma se il tempo muta nella misura al variare di dove si misura l’intervallo tra gli eventi .. siamo sicuri che la misura della massa non cambi solo come dice Lorentz per l’ipotesi di misurare da una periferia il fenomeno anziché a cavallo del fenomeno stesso? .. perché pur rispettando ciò che dice Lorentz dalla periferia da cui si misura l’attività della particelle sub atomiche potrebbe aversi il caso che la aporia sia risolta per il fatto che -nella misura- ci risulta che la massa non esista e quindi che è possibile approssimarsi a c per la evidenza della presenza di massa .. una massa che -in realtà- se accelerata verso c dal sistema inerziale anziché dal laboratorio potrebbe manifestarsi non nella sua forma di massa a riposo, ma in una trasmutazione a manifestarsi come energia associata.. e quindi non più nella impossibilità di essere misurata in aumento, ma in diminuzione nella sua conversione progressiva nell’equivalente e=mc^2.. quindi la massa non sparirebbe ma semplicemente si convertirebbe in una altra forma -percepita dalla periferia come energia- e rispettando le equazioni di Lorentz.. tale interpretazione non solo rispetterebbe le equazioni di Lorentz.. ma eliminerebbe il paradosso della insuperabilità di c. Infatti in tal modo c sarebbe raggiungibile per qualunque massa che sia accelerata progressivamente a c, ma non dal laboratorio, altrimenti sarebbe impossibile la accelerazione se non aumentando progressivamente energia fino alla saturazione della energia disponibile, ma da un sistema solidale con la massa stessa. Infine il salto dimensionale sarebbe causato dal fatto che non ci tornano indietro info sulla massa che ci appare come energia, ma superata la velocità di c, ci risulterebbe (dal laboratorio) massa/energia oscura. C’è di più .. se noi fossimo in grado di eseguire questo viaggio a portarci prossimi alla velocità della luce prima di raggiungere c non vedremmo l’universo che viaggia a velocità maggiore di c.. ma raggiunta c .. vedremmo l’universo che viaggia a velocità v=c+d ed esattamente vedremmo tutta quella parte del cosmos che ora è per il nostro nuovo sistema inerziale con velocità minore di c perché stiamo viaggiando a velocità maggiore di c. E tanto più aumenterebbe la nostra velocità di esplorazione e tanto più sarebbero i corpi del cosmos che riusciremmo a vedere perché siamo più prossimi alla loro velocità. E ciò risolverebbe anche il perché non sappiamo dove sia la massa energia oscura. E’ sulla periferia del nostro universo. Ed è lì perché osserviamo che man mano che le galassie viaggiano alla periferia dell’universo viaggiano a velocità crescente. Laddove non le vediamo più non è perché non esistono, ma perché non ci ritorna indietro la informazione della luce che ha un limite di velocità dipendente dalle velocità relative di chi emette fotoni e di chi li percepisce. Magari questa mia teoria è sballata. Chi vuole mi potrà dire dove e perché è errata. Non ne faccio una questione di offesa personale a chi mi dicesse che è errata. Perché non stiamo parlando di questioni personali, ma di scienza, l’arte dello scire. Ossia di spiegare le proprie idee e su cosa riteniamo siano fondate. Sarebbero favole o un culto di una religione se non accettassimo le critiche. Io invece delle critiche motivate ve ne ringrazio in anticipo. Grazie dell’occasione

        it.wikipedia.org

        La definizione è molto frequente nell’uso ecclesiastico e sta ad indicare che ilAltro…
      • Gino Bartoli Lino permetti che ti dica una cosa: io t’ho già incontrato in altri gruppi; il tuo modo di interagire é sempre uguale. Infastidisci le altre persone, parli di tutto e ti intendi di tutto. prendi questa mia non come una critica ma come un consiglio da amico. sei inutilmente prolisso e non accetti le critiche: mostri di accettarle ma in cuor tuo tiri diritto. pensaci un attimo, dai
        1 h · Modificato · Mi piace · 1
      • Maria Miglietti Lino Grillo Verde, ” Magari questa mia teoria è sballata. Chi vuole mi potrà dire dove e perché è errata “In Fisica la situazione è esattamente l’ opposto.Colui il quale fa un’ asserzione, deve poi provare lui stesso che essa è esatta.

        Inoltre non è compito di altre persone dimostrare che tale asserzione è errata.

        1 h · Mi piace · 1
      • Lino Grillo Verde Grazie a Gino Bartoli e a Maria Miglietti del loro contributo alla discussione .. se volete credirci io vi sono grato .. ma siete anche liberi di pensare che io finga  è parte delle libertà che ancora abbiamo ..
      • Luca Fabbri Ok, per evitare di tornare su cosa di cui poi qualcuno potrebbe dispiacersene, esco dal post; Lino, sei liberissimo di pensare che lo faccio perché non sono capace di controbattere i tuoi velatissimi insulti, anzi ti incoraggio a pensare così. A tutti gli altri, ci vediamo in altri posts, ciao ciao.
        1 h · Mi piace · 2
      • Gino Bartoli si. ha ragione Luca. E’ difficile discutere con te Lino. Sei “contro” a prescindere e usi la dialettica come un’arma. mi spiace
      • Lino Grillo Verde Grazie Luca Fabbri e ti chiedo scusa anche se posso avere urtato la tua sensibilità nel mio modo di esprimermi .. sto cercando di porvi rimedio .. ma -naturalmente- ognuno discute solo con le persone che ritiene meritevoli del suo tempo .. quindi rispetto la tua scelta .. e anche se dovessi ripensarci .. poiché abbiamo anche diritto a cambiare idea .. altrimenti non saremmo delle persone vive .. che man mano che conoscono assumono delle posizioni in base a ciò che progressivamente gli risulta ..
      • Dario de Judicibus Forse sto per dire una cavolata, ma cosa si intende per “asse immaginario”? Voglio dire, se io ho un sistema di coordinate in uno spazio n-dimensionale, tutti gli assi sono reali. Questo perché non esiste un ordinamento nei numeri complessi a meno che non separi la parte reale da quella complessa, ovvero, non esiste un operatore > tale che io possa dire che A > B se A e B sono complessi. Lo posso fare per il loro modulo, ovviamente, ma non per il numero in sé. In pratica un numero complesso non può stare su un asse. Se viceversa sto pensando a un asse di numeri immaginari puri, allora esiste una corrispondenza biunivoca fra questi numeri e quelli reali, ovvero per ogni A immaginario puro esiste un B reale tale che A = iB. A questo punto posso dire che il fatto che l’asse sia immaginario è pura convenzione e posso sostituirlo con uno reale estraendo il fattore i dalla variabile e spostandolo nella formula, ovviamente condizionandolo alla velocità. In pratica, se v < C allora avrò che questo parametro prenderà il valore 1, mentre se v > c prenderà il valore i.
      • Lino Grillo Verde Nella elettrotecnica -ad esempio- è noto che si può rappresentare anche in una proiezione sui numeri complessi e quindi anche secondo assi immaginari. Spostarsi su uno spazio virtuale è una delle tecniche utilizzate da Fourier o Laplace (et altri) per dare rappresentazione agli enti quando non sono rappresentabili facilmente nella nostra dimensione. Quindi è una tecnica di rappresentazione in uno spazio virtuale. Vi sono poi tecniche dette di antitrasformazione (o trasformazione inversa) per la conversione nella nostra dimensione.
      • Dario de Judicibus In pratica, quello che volevo dire, è che è più semplice ipotizzare che le equazioni del moto relativistico che usiamo noi per v < c siano una riduzione delle equazioni più complesse che prevedono un ulteriore parametro nella metrica che assume valore 1 o i a seconda che la velocità sia minore o maggiore di c. Noi non abbiamo mai sperimentato la versione con il parametro uguale ad i perché non abbiamo modo di sperimentare in una situazione superluminare. Tuttavia se tale ipotesi fosse vera, forse potremmo ipotizzare un esperimento in grado di dimostrare l’esistenza di questa estensione della metrica..
      • Lino Grillo Verde In merito a Lorentz la mia interpretazione è che le equazioni risultano non più nei numeri reali, perché vi è stato un ingresso in uno spazio non biiettivo. Ossia non rappresentabile nel nostro universo. Quindi un salto dimensionale.
***

more info (studio delle caratteristiche della luce):
su facebook “Fisica quantistica e alte teorie”

Ospiti nel tuo blog (6 viola) questi articoli, Lino Grillo Verde.
Parlaci un po’ (scientificamente, dati tecnici intendo) di questi marchingegni, per favore.

Dimostrazione effettuata da Mirco Gregori nel Primo Convegno Nazionale del Circolo di Psicobiofisica a Valsecca il 29 aprile 2012 Carissime amiche, amici e v…
YOUTUBE.COM
Mi piace ·  · 
  • Piace a Dario Orlandi.
  • Gino Bartoli é interessante notare come tale motore dovrebbe smentire Einstein. immagino sulla velocità della luce. pure interessante come Lino non creda al limite della luce come velocità massima raggiungibile e abbia trovato che introducendo i numeri complessi questo sia possibile. correggimi se sbaglio, Lino.
  • Lino Grillo Verde Avrai notato che io non mi sono espresso su tale materia. Spero che non mi vorrai far dire cose che non ho mai detto. Probabilmente è una citazione ripresa da una discussione di un intervento che non era il mio. E che io ho riportato per lasciare integra la discussione per come si era svolta.
  • Gino Bartoli non mi va di linkarti QUA il 3D che hai intrattenuto in altro gruppo, ma da quel che ho visto sul TUO blog la pensavi diversamente sulla velocità c tempo fa. hai cambiato idea o no ?
  • Lino Grillo Verde Solo gli stupidi non cambiano mai idea .. io cambio idea nel vivere .. la questione non è cambiare idea .. ma nello spiegare le idee che esponiamo su cosa sarebbero fondate .. e dico sarebbero perché noi stessi non abbiamo perfetta cognizione di ciò che diciamo e perché lo diciamo .. come insegna la analisi della psiche ..
  • Gino Bartoli Non c’é da far molti discorsi comunque: se credi che « c » sia un limite invalicabile dillo chiaramente; se invece pensi si possa aggiungere a c un’altro po’ di velocità, dillo altrettanto chiaramente e mostraci il perchè.

     

  • Lino Grillo Verde la velocità della luce è una grandezza limite nella nostra dimensione perché per eseguire una misura la minima perturbazione è eseguibile -ad ora- con un singolo fotone e da ciò discende -ad ora- il limite fissato da Heisenberg .. E’ quindi coerente la asserzione che la luce è una velocità limite per ogni ente nel nostro stato dimensionale sia come costruzione del modello di descrizione e anche nell’ambito della teoria della misura .. ad ora .. e dico ad ora .. perché la indeterminazione dipende (come si studia in altre discipline di teoria della misura) dalla ampiezza del quantum minimo di rappresentazione.. inoltre come con la immaginazione possiamo proiettarci virtualmente in altri spazi di rappresentazione .. non è detto di potere presto o tardi ottenere le tecniche di avere energia sufficiente per accelerare a fattore g (quindi che non disturbi il corpo umano) fino a c (velocità della luce) .. e vedere sperimentalmente se le mie teorie risultino fondate. Ma ad ora non disponiamo di sapere manipolare la energia di fusione o quella che si può liberare nella manipolazione di materia e antimateria in modo economicamente sostenibile .. quindi non escludo che -in futuro- si possano eseguire le verifiche di ciò che io vado dicendo -> oggi.
***
Dalla pagina di facebook di Fisica quantistica:
fonte:
https://www.facebook.com/groups/48615882845/permalink/10152846851842846/

interessante discussione che ho salvato .. per chi fosse interessato dell’argomento .. buona lettura ..https://6viola.wordpress.com/2014/05/05/oltre-la-velocita-della-luce-critica-alle-equazioni-di-lorentz-teoria-del-tutto/

Piero Maggiacomo 3 maggio alle ore 15.05 Vorrei ritornare sull’ottimo articolo sui…
6VIOLA.WORDPRESS.COM
Mi piace ·  · 
  • Piace a 2 persone.
  • Dino D’alessandro …secondo me sulla velocità della luce ci raccontano un sacco di frottole… secondo me un buon laser emette una luce che supera abbondantemente i 300mila Km/s…. non ce lo dicono perche metterebbe in discussione la fondamenta di una Fisica accademica che si regge con sempre più toppe… già il fatto che la Scienza ufficiale definisce la Luce con due teorie in contrapposizione tra loro… la dice lunga su come procede a tastoni… ciaodino
  • Davide Zuccato Dino D’alessandro, dimostralo, non limitarti ai secondo me… così fai una teoria….
  • Federico Salvini secondo me, se la luce è la cosa più veloce che c’è, il buio dev’essere la più lenta.
  • Lino Grillo Verde E’ ampiamente dimostrato sperimentalmente che la luce è l’ente di maggiore velocità nella nostra dimensione.. se qualcuno compra un libro di fisica ci sono ottime esperienze sperimentali che mostrano che addirittura non c’è possibilità di aumentare la velocità della luce dall’esterno, ad esempio dalla sorgente. Le misure sono fatte con interferometri di precisione maggiore a quello che dovrebbe mostrarsi nella alterazione di cambiare la velocità di una sorgente di luce. Ma ciò potrebbe dipendere dal fatto che modificare la velocità della sorgente non modifica la velocità della luce stessa che <<tenderebbe a stabilizzarsi a un valore costante a prescindere dal sistema inerziale che la emette>>. Inoltre si trascura di dire -però- che non è stato mai sperimentata una mutazione di velocità non della sorgente, ma su un ente che viaggia alla velocità della luce. Vi è un ottima dimostrazione della costruzione delle equazioni di Lorentz dalle ipotesi sopra riportate sul testo di Fisica di Daniele Sette Volume I pagina 218, edizione 1975 (la mia), applicando semplicemente il teorema di Pitagora al percorso di fotoni su uno specchio fisso ed in movimento.
    Einstein formulò questa proprietà osservata sperimentalmente (intorno al 1905), in due asserzioni de facto (postulati):
    ++
    cit on
    ++
    La teoria della relatività ristretta si basa su due postulati formulati in accordo con gli esperimenti:
    1) Primo postulato: le leggi della meccanica, dell’elettromagnetismo e dell’ottica sono le stesse in tutti i sistemi di riferimento inerziali.
    2) Secondo postulato: la luce si propaga nel vuoto a velocità costante c indipendente dallo stato di moto della sorgente o dell’osservatore.
    ++
    cit off
    ++
    cit:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Relativit%C3%A0_ristretta

    it.wikipedia.org

    La teoria della relatività ristretta (o relatività speciale – RS) è una estensioAltro…
  • Lino Grillo Verde C’è da aggiungere che lo strano fenomeno osservato sperimentalmente nel postulato numero 2 porta alle alterazioni per esempio del tempo su un sistema inerziale rispetto ad un altro: sono state eseguite misure su due orologi gemelli. Il primo orologio lasciato in aeroporto e il secondo su un aereo. Al ritorno il gemello che aveva viaggiato era più giovane. Cioé nel viaggiare il tempo scorre differentemente (secondo le equazioni di Lorentz). Ciò potrebbe anche dipendere dal fatto che la materia/energia hanno come un metronomo interno il cui clock è associato al sistema inerziale.

  • Lino Grillo Verde Immaginate la stessa partitura musicale per i due gemelli. Entrambe eseguono le stesse note, ma il delta temporale tra un clock ed il successivo è variabile ed associato al sistema di riferimento inerziale, per cui una orchestra finisce la musica prima e una orchestra finisce la musica dopo, nonostante abbiano suonato le stesse note, ma a velocità diversa. Oppure pensate ad una pellicola dello stesso film in cui i fotogrammi di una cinepresa vanno più veloci e la seconda cinepresa più lenti.
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in FILOSOFIA, SCIENZA. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...