Amato; sapevamo che l’Euro sarebbe fallito…

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22 risposte a Amato; sapevamo che l’Euro sarebbe fallito…

  1. Franco Ta ha detto:

    Amato non ha affermato di sapere che l’euro sarebbe fallito ma di essere cosciente delle difficolta’ che avrebbe incontrato la moneta unica europea, difficolta’ che non sono state superate per via dell’insipienza dei nostri politici.
    L’euro non ha colpe. Un esempio: la Calabria, la Basilicata,pur in presenza di una moneta unica, , erano regioni con un reddito medio bassissimo nonostante la lira fosse la stessa il Lombardia e in altre regioni ricche.
    La moneta non ha colpa.
    La colpa e’ dei politici compreso il M5S che aveva promesso il cambiamento e ha favorito l’avvento di Enrico Letta e Matteo Renzi.
    Cosa vi costava provare con Bersani? Se avesse deluso le aspettative, potevate aprire una crisi ma oggi non avete questa facolta’.
    Ancora prima delle elezioni, ancora in novembre 2012 si leggeva che Bersani non era gradito agli Stati Uniti, al Vaticano e nemmeno ad alcuni del PD.
    Bersani con 150 persone nuove in Parlamento e al Senato avrebbe avuto maggiore forza all’interno del suo partito e forse si sarebbe cambiata l’Italia, come avevate promesso.
    Napolitano per far fallire il cambiamento diede a Bersani un incarico esplorativo e non un mandato pieno.
    Ha fregato voi e Bersani: non ve ne siete ancora accorti?
    Ve ne accorgerete alle prossime elezioni!
    Purtroppo abbiamo perso un’altra occasione come il 18 aprile del 1948 a causa dell Madonna Pellegrina, come nel 1976, il balzo in avanti del PCI, e nel 1994 con il ritorno in cattedra (in Parlamento nelle fila di Forza Italia) di quasi tutti i corrotti DC, PSI,, PRI, PLI, PSDI,.
    Le occasioni non capitano spesso.
    Per trovarne un’altra ci vorranno altri 20 anni e non e’ detto che arrivera’ se la crisi come sembra si incancrenisce. E sara’ colpa dei grillini.(in genovese,grilletti in veneto)
    Franco Tadiotto

    • Lino ha detto:

      Tutti coloro che avevano responsabilità sapevano che non per una questione nominalistica, ma per una impostazione strutturale l’euro era stato pensato come una “nuova arma di distruzione di massa”. Questo potrebbe essere solo uno slogan se non ci fossero le prove su ciò che dicono, del resto, ben 7 primi nobel per la economia: l’euro è un abominio contro i popoli, poiché garantisce le elite, e vìola i più elementari criteri di una moneta emessa in nome dei popoli sovrani, cedendo questa sovranità non agli eletti dai popoli che ne rispondono al momento di esporre una LINEA POLITICA, e quindi anche di politica economica .. cedendo questa sovranità -dicevamo- ad un elite di INSINDANCABILI e quindi sottoposti alle pressioni della speculazione internazionale. Che sia stata imperizia, o dolo, questo dovrebbe assodarlo un tribunale ad hoc, se mai si potrà insediare un tribunale per “i crimini contro il genere umano e le specie viventi”, come a Norimberga (http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_di_Norimberga). Ma c’è chi si è attivato già da ora 1) per fare informazione, bypassando la informazione ufficiale colonizzata dai poteri forti. 2) politica: proponendo -ad esempio come i “viola”(popolo viola, rete viola, 6 viola), indignados, occupy, etc- tecniche di intelligenza collettiva in cui si capisca che vi sono ANCHE responsabilità delle masse plagiate dalla PNL operata a piene mani sui popoli. In particolare chiediamo a chi voglia continuare il dibattito attuale di visionare gli atti ufficiali riportati sulle gazzette ufficiali della Repubblica Italiana, citati dall’avocato Solange Manfredi, che mostrano l’obiettivo di mutare la ARCHITETTURA MONETARIA non solo in direzione da nazionale ad “area euro”, ma nello strutturalismo di svincolare il sistema bancario da un vero organismo di controllo democratico. Infatti in ogni Stato Sovrano il “ministero dell’economia, finanza e tesoro” (quale organismo sopra le associate banche centrali), da le direttive agli organismi di emissione monetaria, mentre ciò nell’euro è off, disabilitato, fidando in una generica capacità di auto gestione di “insindacabili alla politica della emissione della moneta euro” ai “vertici della BCE”!, che però non hanno avuto il loro mandato presentando una linea politica in libere elezioni, in cui si doveva dire che sarebbero aumentate le tasse e ridotte i servizi degli stati per una politica di “austerità” per pagare i “debiti pubblici” degli Stati nazionali, non più sovrani ma sottoposti a norme di rientro dal debito pubblico, e quindi senza potere violare il rapporto deficit/PIL, o il pareggio di bilancio. Ecco il video dell’avvocato Solange Manfredi:

      • Franco Ta ha detto:

        “…garantisce le elite, e vìola i più elementari criteri di una moneta emessa in nome dei popoli sovrani…”
        sei forse comunista?!
        Di quali elite stai parlando? dei capitalisti? dei banchieri? dei manager di Stato? dei liberi professionisti? dei dentisti? delle partite IVA?
        I popoli saranno sovrani ma nel popolo ci sono tante classi sociali antagoniste: quale classe sarebbe sovrana?

      • Lino ha detto:

        La risposta con le citazioni delle fonti è nel video al link seguente (se non siete pronti ad un shock è inutile continuare questa ricerca, quindi attenzione perché le fondazioni di ciò che pensavate fosse vero stanno per crollare e serve un metodo per riconoscere il vero dal falso: andare a misurare il reale, e non le opinioni dominanti insufflate per miliardi di volte da messaggi preconfezionati per indurre un plagio di massa) .. https://6viola.wordpress.com/2014/01/13/francesco-amodeo-ue-creata-dalla-cia-inchiesta-documenti-fonti/

    • Franco Ta ha detto:

      lascia perdere le citazioni, rispondi alle mie osservazioni

      • Lino ha detto:

        non ho ideologie da difendere ma solo ciò che ciascuno può misurare per vero .. è vero che l’euro non è un incidente ed è stato studiato per portare gli effetti che porta .. ci sono tonnellate di trattazioni accademiche e monetarie e anche la verifica sui fatti reali, chi fosse interessato ad esaminare i fatti non può che prenderne nota ..

  2. claudio ha detto:

    porco,,,,,,,,scusami per aver parlato male di te!!!!

  3. Franco Ta ha detto:

    Chi ha parlato di ideologie?
    Sono ancora in attesa delle tue risposte sul popolo sovrano, sulle elite, sulle classi sociali e puoi aggiungere qualche osservazione su Grillo che vuol fare la “rivoluzione” rispettando l’ordine pubblico. Anche Gesu’ Cristo prese a frustate i mercanti nel tempio dopo essere rimasto 40 giorni nel deserto per mettersi alla prova prima di affrontare la vita pubblica.

  4. Franco Ta ha detto:

    Di Augusto Graziani morto alla fine del 2013

    …Se si comprendesse il reale funzionamento della moneta, così come spiegato da Graziani, si capirebbe facilmente che non è vero – ad esempio – che l’allargamento della base monetaria produce necessariamente inflazione.
    Graziani ha dato un contributo fondamentale nello spiegare mirabilmente che non è affatto vero, come si pensa comunemente, che sono i depositi che consentono alle banche di prestare il denaro. E’ vero l’esatto contrario, sono i prestiti che creano i depositi. La corretta sequenza logica che avviene nella realtà è che le banche concedono prestiti alle imprese, sostanzialmente creando il denaro dal nulla (1), e questi usano questi soldi per remunerare tutte le risorse del ciclo produttivo, compresi ovviamente i salari.
    Ciò che conta, quindi, non è l’offerta di denaro, ma la domanda di denaro.
    La Teoria del Circuito Monetario è stata sviluppata tra gli anni settanta ed ottanta. Da allora l’economia main stream e – soprattutto – la politica, sostanzialmente la ignora, ma nessuno è stato in grado di confutarla. Semplicemente la ignorano.
    In altre parole, sappiamo che la teoria economica dominante è gravemente fallace, ma facciamo finta che vada bene così. Continuiamo a ragionare come se il tipo di moneta fosse una variabile indipendente, come se gli operatori economici fossero razionali, ecc.
    E’ triste osservare, sebbene non stupisca, che nessuno nel mondo delle istituzioni che contano abbia sentito il bisogno di onorare il suo ricordo dando l’ultimo saluto ad un grande economista italiano…

  5. Lino ha detto:

    Beppe Grillo “sono stato minacciato se parlavo di signoraggio della moneta” ..

  6. Skerz ha detto:

    TUTTI I POLITICI E LA CLASSE DIRIGENTE ITALIANA SOTTO INDAGINE DELLA PROCURA DI ROMA PER GRAVI REATI CONTRO LO STATO ED IL POPOLO ITALIANO

    QUESTO E’ IL PROCESSO DI TUTTO IL POPOLO ITALIANO CONTRO CHI HA RIDOTTO IL PASE COSI’, ENTRO 6 MESI IL PM DOVREBBE DECIDERE SE PROCESSARE O ARCHIVIARE: FACCIAMO SENTIRE AL PM CHE NON E’ SOLO E CHE TUTTO IL POPOLO E’ CON LA PROCURA DI ROMA!!!

    I POLITICI E LA CLASSE DIRIGENTE ITALIANA DA MARZO SONO TUTTI INDAGATI PER:
    294 CP – ATTENTATI AI DIRITTI POLITICI DEI CITTADINI
    287 CP – USURPAZIONE DEL POTERE POLITICO (fino a 15 anni di carcere)
    E PIU’ GRAVI DELITTI CONTRO LO STATO,
    COME ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE E DEVASTAZIONE,
    CON PENE CHE POSSONO ARRIVARE ALL’ERGASTOLO

    PER QUESTO E’ IMPORTANTE IMPEGNARSI PER I PROSSIMI 6 MESI.
    DENUNCIA LIBRA: pesantissime accuse mosse al SISTEMA CHE FU’!
    Partecipa anche tù in prima persona diffondendo la notizia!
    http://www.ilmioprimoministro.it/denuncia-libra-altre-pesantissime-accuse-vengono-mosse-al-sistema-che-fu/#comment-892

    • Franco Ta ha detto:

      Anche il pool mani pulite aveva scoperchiato il pentolone.
      Berlusconi ha rimesso al loro posto i corrotti della DC, PSI, PLI, ecc.!
      Grillo non voleva cambiare il sistema? e con chi sperano di cambiare i grillini? con Renzi? Secondo me era meglio Bersani! a cui si poteva eventualmente ritirare la fiducia.
      Bersani come ho gia’ scritto, con il sostegno di 150 tra deputati e senatori nuovi di zecca, avrebbe avuto una maggiore forza nel suo partito.
      Bersani e’ stato tradito dal suo partito e da Napolitano, che gli ha conferito un incarico esplorativo perche’ fosse costretto a ritirarsi. Se Napolitano gli avesse dato un incarico pieno e Bersani avesse fallito, come e’ accaduto, si sarebbe andati a nuove elezioni.
      Era tutto scritto sui quotidiani ma i grillini non leggono i giornali: hanno la presunzione di sapere tutto.
      Che Bersani sia stato tradito dal suo stesso partito l’ho capito dal senatore Mario Tullo, che, al Lagaccio, gli ha assegnato la responsabilita’ dell’insuccesso.
      Secondo Tullo, Bersani avrebbe dovuto concedere piu’ tempo ai grillini per decidere. Quando gli ho ricordato che Napolitano voleva la risposta nella stessa settimana, ha trovato scuse ridicole.
      Anche questa volta abbiamo perso il treno del cambiamento:
      -la prima fu nel 1976 con il PCI ad un decimo in percentuale dalla maggioranza relativa e conseguente capitolazione di Berlinguer che si accontento’ dell’appoggio esterno senza ministri nel governo e solo per essere ammesso a votare con la DC;
      -la seconda nel 1992 con Tangentopoli, neutralizzata da Berlusconi e dai suoi complici di Forza Italia;
      -l’ultima nel 2013 con la vittoria inutile di Grillo.
      Ci vorranno altri 20 anni per avere un’altra occasione e speriamo che bastino; se tornano i fascisti non si votera’ piu’.
      Il “blocco storico”, secondo la definizione gramsciana, che mantiene in vita il sistema, e’ duro a morire.

      • Lino ha detto:

        Il vero successo sarà se alle prossime Europee affonderà il PD .. e non perché non avrei da fare delle critiche a chi si potrebbe piazzare primo, ossia il m5s, ma perché se il PD vince siamo finiti: abolirà -il PD- il titolo V della Costituzione con la complicità di Forza Italia di Berlusconi, Berlusconi che è sempre sotto ricatto dei poteri forti per le ragioni per cui si dimise l’11-11-11.. Le critiche al m5s sono che deve introdurre la democrazia anche dentro il m5s, anzitutto consentendo un forum dove si forma la LINEA POLITICA .. e quindi si possano presentare delle mozioni e le mozioni siano sottoposte a votazione .. quindi io non corro in soccorso a nessun Kapo .. e difendo la DEMOCRAZIA .. se vi sembra poco ditelo pure 🙂

      • Era Angal ha detto:

        No carissimo, questo non è il processino a cui vi hanno abituato su fatterelli di corruzione. Capisci la differenza fra reati di corruzione e reati contro lo Stato? Bè leggi il codice penale, un processo così non è stato MAI aperto. Solo per darti un’idea rischiano da 10 anni all’ergastolo e non se la caveranno con prescrizioni e riduzioni, come per condannino sotto i 5 anni. Solo che dovete crederci e partecipare. Nè i tecnici Libra, né il PM sono i vostri don Chisciotte, la democrazia se la deve guadagnare ogni cittadino, e non basta fare click click contro una dittatura, occorre lavorare, rischiare, almeno un minimo.

      • Lino ha detto:

        Era Angal, a me piace parlare chiaro: se io dico cosa serve dico 1) sapere i fatti. 2) avere una rappresentanza politica democratica che sia rappresentativa di ciò che si propone come LINEA POLITICA per risolvere i problemi creati dai poteri forti oggi in atto. Quindi non mi nascondo dietro frasi a metà come “occorre rischiare”. Non c’è nessun rischio nel dire la verità, poiché solo la verità ci può fare liberi. Chi vuole rimanere nello sprofondare in una schiavitù sempre più oppressiva può organizzare altro. Ma come VIOLA noi siamo per una difesa di leggi che siano dove “OGNUNO VALE UNO” .. naturalmente con il diritto al dissenso .. ma con il criterio che si vince se si è capaci di convincere. Altrimenti stiamo teorizzando altro .. altro che sarà tutte le devianze sterili che nella storia hanno già dimostrato la loro fallacia. Oggi serve intelligenza collettiva e non temere di dire in chiaro critiche costruttive dove si spieghi perché il modello che si propone sia migliore ed in che, e come. Noi lo stiamo facendo, basta anche solo leggere gli articoli di questo blog, dove lo studio della teoria monetaria è fatto in chiaro, per capire come funziona la truffa. Capiti i meccanismi della truffa NON è automatico uscirne fuori perché necessita un modello che funzioni a favore di tutti e di ciascuno. Ma è proprio questo il perché ci si parla. Per sottoporre a critica un progetto chiaro che sarà condiviso e progressivamente elaborato e modificato finché non risulti convincente. Grazie del dialogo.

  7. Franco Ta ha detto:

    Non perdero’ piu’ il mio tempo con voi, o meglio con te, visto che sei l’unico a ribattere senza rispondere alle osservazioni, ma gli altri che leggono evidentemente sono del tuo stesso avviso.

    • Lino ha detto:

      il dialogo non è mai tempo perso .. si impara moltissimo da tutti .. la politica non è plagiare le persone e ritenersi soddisfatti perché la pensano come noi vorremmo .. quindi io ti rispetto e ti ringrazio del tuo contributo alla discussione .. e mi auguro che vorrai intervenire quando lo ritenessi valido .. auguri .. felicità ..

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