SE CAPIAMO LA MONETA ABBIAMO CAPITO TUTTO? [prof. Mauro Di Sabatino scuola Auriti]

Interessante esposizione del preside della scuola di studi monetari prof. Mauro Di Sabatino, che ci consente di entrare nel merito delle tesi delle varie scuole monetarie.

http://www.giacintoauriti.eu/notizie/25-rinascita-scuola.html
Mauro Di Sabatino, presidente della Scuola di Studi Giuridici e Monetari ” Giacinto   Auriti “,
25:57
“mentre è possibile accettare la rarità della moneta come idea .. quando è ancorata alla rarità del metallo .. non è più accettabile la rarità della moneta quando tu la crei a costo tipografico(1*) .. perché una moneta è tale perché deve misurare il valore dei beni in circolazione .. noi in circolazione abbiamo un tot di beni e la moneta deve misurare quei beni .. non ce ne deve essere di più -perché altrimenti c’è l’inflazione- e non ce ne deve essere di meno -perché altrimenti c’è deflazione(2*)- ..”

(1*)
“la moneta è dichiarata a debito al momento che diviene scollegata dalla base aurifera” dice Sabatino.. ma ciò è errato:
corrige:
si può dire che una moneta è emessa a debito se si crea un debito di chi la emette verso chi acquista il titolo di stato (ad esempio con BOT e CCT)
Anche con le 500 lire di Aldo Moro avevamo una moneta emessa dallo Stato su carta, ma era accreditata anziché addebitata, quindi non creava debito pubblico.

(2*)
“errore sul concetto di svalutazione ed inflazione”.
corrige:
Il valore della moneta non è direttamente legata al costo delle merci, ma al suo quantitativo sul circuito monetario (al momento della emissione sia t0). Se paradossalmente le nuove emissioni non entrano in circolo e vengono messe in depositi dormienti, la penuria di massa circolante potrebbe ugualmente non influire sui prezzi delle merci, che sono invece direttamente legate al metodo della domanda e della offerta, se in regime di libero mercato.

28:00
“Che cosa è la moneta?” dice Sabatino:
.. la moneta è misura del valore .. ed essendo misura del valore automaticamente incorpora la qualità corrispondente del valore della misura .. cioé tu senza denaro in tasca non puoi fare niente, quindi io che lo stampo (ndr. Il denaro) a costo tipografico controllo anche il colore dei calzini che ti metti al mattino”(3*)

(3*)
corrige:
In realtà il titolo monetario è un supporto realizzato pressoché non riproducibile che si basa su due concetti principali (Si veda il testo di Terzi “La moneta”):
1. memoria della avvenuta transazione
2. autorità di controllo che rende valido il titolo e quindi la emissione a corso legale.

Va inoltre specificato il chi, il dove, il quando, consente la introduzione di una nuova massa monetaria come richiede il concorso “Premio_Eureka!_2014”, poiché come sopra ricordato vi sono due tipologie antitetiche di emissione: (1) la moneta a debito e (2) la moneta a credito: nella moneta a debito il titolo monetario che registra la transazione attesta che sarà restituito il valore versato più un bonus che giustifica la transazione. Nella moneta a credito la nuova massa monetaria introdotta, in t0, aumentando la massa monetaria pre-esistente svaluta la massa precedente alla emissione e quindi i possessori della massa monetaria pre-esistente si vedono svalutato il valore del 25% se è introdotto ¼ ex novo. Inoltre il valore di una moneta non è costante nel tempo t, poiché indicato il valore con v(t), quindi una funzione dipendente dal tempo, si osserva che la nuova emissione potrebbe addirittura aumentare il valore della moneta in circolazione a causa del concetto di “investimenti produttivi”. Si ipotizzi, come esempio, il prestito di una banca che stampasse moneta ex novo (si veda il concetto della moneta bancaria o frutto di riserva frazionaria) per finanziare una estrazione petrolifera, ne seguirebbe che se il beneficio della nuova disponibilità di petrolio fosse a beneficio di tutti, (ad esempio dando la sanità gratuita, abbassando la pressione fiscale, etc) ciò causerebbe un maggiore valore della moneta che -circolando- permetterebbe attività imprenditoriali, spesa per consumi, aumento della produzione nel tentativo di soddisfare i consumi, ricchezza diffusa, richiesta di moneta nazionale, o di area, (e tramite la richiesta aumento del valore della moneta) per accedere all’area di consumo dove il benessere è diffuso. E’ questa la modalità di una moneta “solidale”, organizzata per il suo fine fisiologico erga omnes, ulteriormente migliorabile con una analisi di Lyapunov nel concetto di eco-sistema, in cui i beni vengano prodotti non in eccesso ma solo come è frutto della domanda e all’interno di un equilibrio tra risorse e impatto ambientale.

28:22
moneta elettronica:
citata l’apocalisse
« Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei. »   (Apocalisse 13,16-18)
http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_della_bestia

30:22
moneta a debito e moneta a proprietà (ndr: a credito):
moneta a debito citata come mezzo di induzione in schiavitù
moneta a credito citata come strumento fisiologico sul modello Auriti

Ringraziamo qui il prof. Sabatino comunque per la sua trattazione molto chiara che ci ha consentito di portare il Ns contributo al dibattito scientifico sul tema della moneta.

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4 risposte a SE CAPIAMO LA MONETA ABBIAMO CAPITO TUTTO? [prof. Mauro Di Sabatino scuola Auriti]

  1. Dietmar ha detto:

    Non sono sicuro di aver capito in tutti i dettagli, comunque mi chiedo: Perché ci facciamo ancora mettere i piedi in testa da questi usurai? Stacchiamo gli la spina !!!

  2. Lino ha detto:

    la moneta è il mezzo con cui “il vero potere nel mondo” controlla i popoli.. ecco perché è così difficile che il 99% sia istruito su come funziona la moneta .. e del perché -in teoria- sia emessa solo in nome del popolo e a vantaggio di tutti, mentre in pratica solo una elite la controlla .. il metodo democratico per riprendere il controllo della organizzazione sociale al fine che sia basata sulla verità e sulla giustizia .. è avere fiducia nel dialogo e condividere le informazioni .. oggi in modo antitetico si propaganda COMPETIZIONE E CRESCITA .. al posto di condivisione la PNL (programmazione neuro linguistica) ci vuole ipnotizzare ripetendo miliardi di volte che dobbiamo

    NO condivisione -> SI’ competizione
    NO equilibrio -> SI’ eccedere continuando a crescere fino a devastare un ecosistema e poi passare a predare un nuovo territorio..

    Modalità quindi di distruzione in cui chi non accede al denaro -> è out, non ha diritto di vivere, e diritto ad uno spazio espressivo ..

    Tutto ciò è il film in cui siamo immersi come in un incubo che pensiamo che sia l’unico modo di essere, mentre sopravviviamo, anziché godere dell’idea e dell’atto coerente con l’idea meditata.

    Una persona riservata, come me, non avrebbe MAI pensato di dovere impegnarsi in politica in modo attivo come sto facendo se non avessi capito che i destini dei popoli sono in mano a persone che NON SANNO QUELLO CHE FANNO perché prendono semplicemente ordini in cambio di denaro, quasi sempre. Chi non si piegò al ricatto sono poche persone. Io posso riconoscervi J F Kennedy, Aldo Moro, Enrico Mattei, e in genere tutte le persone che volevano fare qualcosa a favore della popolazione e incontrarono delle forti resistenze.

    Oggi non serve nutrire speranze in un salvatore della patria e in uno o più eroi .. guai a quella nazione che ha bisogno di eroi!

    Oggi serve una intelligenza collettiva che è facilmente possibile condividendo le info.

    1) Partecipare alla vita pubblica, condividere le info, _andare_a_votare!
    2) Scegliere un qualunque partito di vostra fiducia che però receda dalla architettura attuale dell’euro che potrebbe anche esistere se vi fosse un organismo pubblico di controllo sulla BCE, che invece non esiste! (La FED, la banca centrale USA americana, è sotto il ministero del tesoro USA, e così la BCE, la banca centrale europea, dovrebbe essere sotto il parlamento eletto dai popoli di Europa, affinché la politica monetaria sia sindacabile tramite la relativa rappresentanza)

    Nessuno farà quello che poteva e doveva fare ciascuno di noi. E se il genere umano si estinguerà non incolpate i carnefici, ma il fatto che ci eravamo ritirati nel nostro privato, pensando che avrebbe aggiustato le cose QUALCUN ALTRO. 🙂

  3. Nirvana ha detto:

    A mio avviso questo e’ un articolo Auritiano e in quanto tale ha le pecche di chi vede la moneta dal punto di vista del diritto e NON dell’economia. La distinzione che fa tra MONETA A DEBITO e MONETA A CREDITO e’ fallace, sembra suggerire che la “moneta a credito” provochi inflazione “svalutandosi del 25%”, questo in realtà’ NON avviene se lo stato ha moneta sovrana (e quindi NON l’euro) perché’ immette moneta normalmente per pagare stipendi o per finanziare infrastrutture o come nel passato partecipava anche a progetti con enti privati, se questa immissione aumenta la produttività’ (cioè’ e’ ben spesa al fine di produrre piu’ beni o servizi) non si crea l’inflazione. L’ inflazione si ha quando all’aumentata domanda non corrisponde una crescita dell’ offerta. “La moneta a debito” e’ quella creata dalle banche perché’ se ti danno un prestito lo rivogliono indietro e nel circuito monetario non e’ aggiunto niente – credito e debito si azzerano, anzi come sappiamo ci dobbiamo pagare un interesse quindi sottrae moneta al circuito di noi privati. Solo la spesa dello stato crea un AUMENTO DI MONETA AL NETTO, cioè’ solo lo stato crea “moneta a credito”.

    Per capire teorie post-keynesiane come la MMT Modern Money Theory (www.memmt.info) o la Teoria del Circuito (vedi Augusto Graziani, Emiliano Brancaccio, Alain Parguez, Steve Keen). Auriti non era un economista e anche se era mosso da grandi ideali e ebbe intuizioni mirabili, la moneta moderna NON funziona in realtà’ come diceva lui ed aveva ragione che sono in atto delle frodi nelle politiche monetarie, … ma le frodi sono altrove, nel sito MMT troverete spiegazioni semplici, comprensibili anche da non esperti.

  4. Lino ha detto:

    1) controlla, fai una ricerca, e verifica che svalutazione è cosa diversa da inflazione: la svalutazione è associata al valore della moneta, la inflazione alla capacità di acquisto sulle merci. Quindi se ad un tavolo da poker con 4 giocatori: 3 pagano le fiches con beni materiali, e il quarto con un documento che dice che pagherà a fine partita e a fine partita non paga -> ne segue che le fiches si svalutano del 25% perché il 25% non è stato coperto da un controvalore. Ciò è quello che accade al momento della emissione di una quantità di moneta ex novo checché ne dica Paolo Barnard che è uno psicologo e non un economista, mentre la mia specializzazione ad ingegneria era teoria dei modelli matematici.
    2) E’ vero che nonostante la nuova moneta immessa la svalutazione con t>t0, dove t0 è il momento della emissione ex novo potrebbe recuperare di valore, poiché -come ho già detto- ciò dipende dalla politica degli “investimenti produttivi”, ma non solo. C’è il problema che il pianeta non è un modello lineare. E quindi le risorse non sono infinite e si satura, visto che non è possibile una crescita infinita in un sistema a risorse limitate.
    3) Ecco perché necessita un modello matematico con un funzionale di ottimo che tenga conto di quanto dicevo sopra e quindi riprenda la teoria di Lyapunov sui sistemi contro-reazionati (con feedback) e quindi i lavori del matematico Lyapunov sulla teoria della stabilità.
    4) Prima di innamorarvi di una sola teoria valutatene i limiti di applicabilità, poiché la MMT funziona, ma va contemperata con quanto dicevo sopra, altrimenti è solo il modello attuale della FED e governo USA che però sta distruggendo il pianeta.. senza una teoria del controllo ottimo ..

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