Arlette Zat (Rete Lira): ” a chi spetta l’emissione monetaria?”

  • Simone Esposito e altre 6 persone hanno commentato un post.

    • Mi pare che quello che divide in maniera più drammatica i gruppi sovranisti, rischiando di comprometterne l’alleanza, sia il concetto di “moneta sovrana”, connesso con quello di “debito” e con la domanda “a chi spetta l’emissione monetaria?”.
      In attesa di organizzare una tavola rotonda sull’argomento, che va pur chiarito, guardate un po’ se può costituire uno spunto di discussione questo articolo dell’ottimo Piero Valerio, che, pur apprezzando la MMT, non sembra estraneo a suggestioni signoraggiste:
      http://tempesta-perfetta.blogspot.it/2012/01/i-prestiti-creano-dal-nulla-nuovi.html

      TEMPESTA PERFETTA: I PRESTITI CREANO DAL NULLA NUOVI DEPOSITI, NUOVO DENARO E DEBITO: MA FINO A…

      tempesta-perfetta.blogspot.com

      Ciao Piero Valerio,di nuovo complimenti, è la prima volta che leggo una spiegazione così chiara ed esaustiva,sulla creazione di moneta bancaria. Sottolineo il tuo linguaggio semplice ed immediato, alla portata anche dei poveri profani di finanza, e questo è una grande virtù, che testimonia anche la…

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      • Carlo GiorgettiGiovanni Albin e altri 4 piace questo elemento.
      • Andrea Valente io non ho mai capito se questa frase è vera, falsa o mezza vera
        “ogni nuovo prestito erogato dalla banca commerciale crea nuovo denaro”
        12 ore fa · Mi piace · 1
      • Andrea Valente Barnard a La gabbia aveva detto che per avere un mutuo dobbiamo aspettare che la banca si faccia dare i soldi da un investore/azionista. Quindi la frase sopra non è vera.
        Ho un amico che lavora in banca. Scommetto che se glielo chiedo non mi sa rispondere, oppure mi dice “sì, prendiamo i soldi dalla cassaforte lì dietro”
        12 ore fa · Mi piace · 2
      • Marco Benedetti Barnard e’ un giornalista, non un economista. Che lui dica cosa sia o non sia vero conta poco. Le banche commerciali lavorano con la riserva frazionaria, in pratica possono prestare un multiplo delle loro disponibilita’, che equivale a creare denaro dal nulla. Quando il cliente paga le rate, in teoria la banca cancella la quota capitale (che torna nel nulla) e incassa l’interesse. Infatti se leggi l’estratto conto di un prestito, gli interessi vengono incassati subito con le prime rate. Dalla teorie alla possibilita’ di fare mille gabole e non eliminare il capitale, o moltiplicarlo ancora, il passo e’ breve… E comunque quando fai il mutuo per la casa alla fine gli interessi superano spesso il capitale (creato dal nulla….ma se non paghi prendono la casa).
        12 ore fa · Mi piace · 1
      • Simone Esposito Giacomo Bracci fai chiarezza per favore
        Nota Bene: il mio intervento è alla fine della discussione, per chi voglia leggerlo, grazie .. ed ora vediamo la discussione ..
          • Arlette Zat A mio parere è falsa, Andrea, perché:
            1) il denaro creato dalle banche è un “gioco a somma zero” (ad ogni prestito erogato corrisponde un debito che va ripagato), per cui non immette di fatto alcuna nuova liquidità in circolo;
            2) è vero che la banca, oltre alla restituzione della somma prestata, chiede un interesse, ma il privato che deve pagare l’interesse ricava il denaro da altri privati, sottraendolo al circuito monetario, e quindi NON si ha alcuna creazione di nuovo denaro.
          • Antonio Di Stefano Infatti, una volta x tutte…
          • Arlette Zat Quindi: “ogni nuovo prestito erogato dalla banca commerciale crea nuovo denaro”, certo, ma solo per il periodo in cui tale prestito non è ancora stato ripagato. Dopodiché il denaro “creato” viene distrutto.
          • Daniele Santolamazza “Le banche commerciali lavorano con la riserva frazionaria, in pratica possono prestare un multiplo delle loro disponibilita’, che equivale a creare denaro “
            http://www.economiapericittadini.it/…

            www.economiapericittadini.it

            Il professor Bill Mitchell demistifica uno dei principali falsi miti della scuola neoclassica: il moltiplicatore monetario.
            17 ore fa · Mi piace · 1
          • Marco Benedetti calcola gli interessi che un milione di famiglie italiane deve pagare per il mutuo di casa….nessuno crea quel denaro, che quindi viene a mancare ingiustamente dal circuito monetario e puo’ essere reimmesso solo con ulteriore debito (lasciando perdere i bilanci import/export che spostano solo il debito altrove).
            17 ore fa · Mi piace · 1
          • Andrea Valente Marco Benedetti: che palle con la storia “Barnard è giornalista, non economista”.
            Allora un giornalista non può parlare di calcio, perchè non è un calciatore. Non può parlare di cronaca nera, perchè non è un assassino. Non può parlare di politica, perchè non è un politico.
            Non dico che Barnard non possa essere criticato, per carità, ma almeno che siano critiche serie.
            17 ore fa · Mi piace · 4
          • Arlette Zat Circa il mito che le banche prestino denaro in base al meccanismo della “riserva frazionaria”, no, non è così: Epic (grazie a Mitchell) lo ha chiarito bene:
            http://arjelle.altervista.org/…/riserva_frazionaria.htm

            arjelle.altervista.org

            Uno degli elementi basilari della teoria macroeconomica mainstream, che entra ne…Visualizza altro
          • Marco Benedetti Barnard lo conosco e lo seguo da anni E fino al 2010 o 2011 non scriveva una riga di economia. Poi e’ sparito tre mesi in Usa ed e’ tornato sponsorizzando la mmt. nei suoi articoli abbondano le inesattezze ed e’ aggressivo ingistificatamente con chi semplicemente non la pensa come lui, e’ arrivato anche a denigrare gente che scrive libri di economia da anni. Ma e’ e rimane un giornalista, deve ancora dimostrare di la profondita’ di analisi e la capacita’ di rispondere in maniera costruttiva a critiche tecniche. Come giornalista lo adoravo, ora non piu’.
          • Arlette Zat Però, chiarito questo, si apre un problema molto serio:
            1) nel lasso di tempo in cui il prestito non è stato ancora restituito, la banca continua ad erogare prestiti usando come garanzia altri prestiti concessi, facendo lievitare enormemente la quantità di denaro “apparente” in circolo: ma se il debitore-garante diventa insolvente, che succede?
            2) Come dice Marco Benedetti, i soldi usati per pagare gli interessi vengono sottratti al circuito monetario, e (con il meccanismo attuale dell’euro) possono essere reimmessi in circolo solo attraverso un ulteriore debito.
            17 ore fa · Mi piace · 1
          • Arlette Zat Se le cose stanno così (e mi pare che stiano così), non vi pare che abbiano un po’ di ragione anche coloro che – come i signoraggisti – considerano tutto l’attuale sistema bancario fallimentare e portatore di debito?
            17 ore fa · Mi piace · 1
          • Andrea Valente immagino che la somma di tutti gli interessi vengano ripagati quando lo Stato immette in circolo nuova moneta. Cioè, un conto è il debito pubblico e un conto quello privato
          • Arlette Zat Ma questo, Andrea, accade solo in uno Stato sovrano. Ora lo Stato non immette in circolo un fico secco: per finanziarsi vende titoli di Stato, creando così ulteriore debito.
          • Marco Benedetti Le grandi aziende connesse per azionariato ai trust finanziari possono rinnovare piu’ volte “prestiti” ingenti o avere finanziamenti enormi creati sul nulla, mentre le piccole medie imprese falliscono col fido tolto dalla mattina alla sera….con signoraggio non si intende solo una cavillosa lettura del bilancio bancario, ma il potere di creare denaro COME, QUANDO, A CHI……vi sembra poco. Come credete che fanno le privatizzazioni dei beni pubblici. Il finanziere di turno mette una parte del suo capitale,apparentemente ingente ma nulla in confronto del valore reale che va a comprare, il resto lo crea dal nulla la banca compiacente, che poi verra’ rimborsata semplicemente alzando alle stelle le tariffe del servizio pubblico. Non e’ signoraggio questo? Es le autostrade, privatizzate DOPO il loro completo ammortamento da parte dello stato (ASSURDO), con parte dei soldi di Benetton e solito mega finanziamento (con garanzia….le autostrade…). Per pagare il conto? Lo paghiamo noi, CON LE TARIFFE AUTOSTRADALI PIU’ ALTE D’EUROPA. Chiamatelo signoraggio chiamatelo come vi pare, sempre truffa e’.
            17 ore fa · Mi piace · 2
          • Andrea Valente Qualcuno si preoccupa che “non ci sono i soldi per pagare tutti quegli interessi”, io rispondo che se lo Stato immette nuovo denaro in circolazione ecco che i soldi ci sono. 
            E’ una visione molto semplicistica, lo so…
            17 ore fa · Mi piace · 1
          • Arlette Zat Andrea, non confondere la situazione della sovranità monetaria con quella attuale (euro)!
            17 ore fa · Mi piace · 2
          • Andrea Valente ce l’ho chiara in mente la differenza, Arlette Zat, pensavo tu parlassi in generale, analogamente ai signoraggisti non fanno differenza tra uno e l’altro, per loro il problema sono GLI INTERESSI.
            17 ore fa · Mi piace · 1
          • Arlette Zat Marco Benedetti, io propongo infatti di abolire il nome “signoraggio”. Possiamo chiamare il fenomeno che descrivi con il suo nome, e cioè “truffa”?
          • Arlette Zat Andrea, fanno bene a porre il problema degli interessi: perché se tu (sovrano o non sovrano) ti finanzi attraverso l’emissione di titoli di Stato, il problema degli interessi ce l’hai comunque.
            Occorre (come nel programma me-mmt) abolire del tutto i tds, per poter eliminare alla radice il problema degli interessi.
            Ora, tu dirai: ma a uno Stato sovrano che gli frega degli interessi? Li ripaga stampando denaro e stop.
            E allora loro ti dicono: “ma se può finanziarsi emettendo denaro, cosa li emette a fare i tds?”.
          • Andrea Valente se si eliminassero i tds, però rimarrebbero gli interessi per i prestiti privati, no? che cambia?
          • Arlette Zat Certo che rimarrebbero gli interessi per i prestiti privati: ma, se puoi “stampare denaro”, i soldi che spariscono dal circuito monetario puoi reimmetterli con la spesa pubblica.
          • Andrea Valente ehm… i tds penso li facciano come forma di investimento a favore dei privati
            17 ore fa · Mi piace · 3
          • Andrea Valente ok e quindi?
          • Arlette Zat Non solo: servono anche a sostenere i tassi d’interesse interbancari e ad evitare l’inflazione. Ma sono troppo rischiosi, Andrea, e hanno ampiamente dimostrato di poter essere usati per ben altri fini. E’ per questo che Barnard-Mosler hanno deciso di abolirli del tutto.
            17 ore fa · Mi piace · 1
          • Marco Benedetti Il debito privato e’ 3-4 volte il debito pubblico, quando arriva ad un certo limite si ferma l’economia. e’ successo nel 29 in america (debito privato 2,5 volte il pil). Se io sono indebitato fino al collo e l’unica fonte di denaro e’ il prestito bancario che faccio? CHIUDO. Sul 29 in america hanno scritto tante belle cose ma (semplificando forse troppo ma rende l’idea) il punto era che per assorbire debito e sovrapproduzione occorreva immettere denaro ALLO SCOPERTO e soprattutto aumentare gli stipendi in modo che la gente ritornasse a sia spendere che pagare i debiti. Ma non fu fatto. LE aziende non si indebitano neanche a tassi bassi se non hanno i clienti che comprano prodotti. La chiave e’ sempre quella ma si scontra col capitalismo (l’interesse e’ la sua ANIMA), immettere denaro senza interesse, ovviamente nell’economia reale.
            17 ore fa · Mi piace · 3
          • Arlette Zat E quindi, Andrea, è indispensabile la spesa pubblica: proprio quella che il “pareggio di bilancio” (art. 81 Costituzione) ha reso impossibile.
            17 ore fa · Mi piace · 2
          • Donato Altobelli ma perché dici io sono indebitato fino al collo? stai parlando di uno stato sovrano e non di una azienda qualsiasi…
          • Andrea Valente ah sì certo, col pareggio di bilancio c’è nuovo denaro solo se arriva dall’estero, siamo a posto
            17 ore fa · Mi piace · 1
          • Arlette Zat Bada bene, Andrea, che fra l’altro alla scomparsa del denaro dal circuito non contribuiscono solo gli interessi sul debito privato, ma anche un fenomeno di cui nessuno parla, chiamato “output gap”.
          • Donato Altobelli giusto Arlette Zat + spesa pubblica ed e’ fatta…
            17 ore fa · Mi piace · 1
          • Attilio Dappozzo Piero Valerio ha scritto un articolo molto eloquente a riguardo. http://tempesta-perfetta.blogspot.it/…

            tempesta-perfetta.blogspot.com

            Complimenti, Piero. Questo coraggioso impegno verso una consapevolezza collettiva è il giusto approccio per un movimento politico che voglia davvero il cambiamento.A mio avviso bisognerebbe mettere l’accento più sulla sovranità popolare in generale che sulla sovranità monetaria o “nazionale” ma per…
          • Marco Benedetti Quello attuale e’ il sistema neoliberista. Lo stato e’ ridotto come una azienda, assurdita’.
          • Donato Altobelli memmt non prevede pareggio di bilancio dov’e’ scritto?
            17 ore fa · Mi piace · 1
          • Andrea Valente Arlette Zat: che è sto “output gap”? Sembra una nuova marca di cibo per gatti
          • Arlette Zat Lo trovi qua, alla nota 1:
            http://arjelle.altervista.org/Economia/Pillole/euro_BCE.htm

            arjelle.altervista.org

            Semplificando un po’ per esigenze di sintesi, possiamo affermare che in tutti i Paesi del mondoa moneta sovrana (come ad esempio il Giappone) la piramide dell’emissione monetaria è questa:
          • Donato Altobelli Marco ma non stiamo parlando del sistema attuale la memmt dice proprio quello che lo stato non puo’ funzionare come una azienda e tanto meno come una famiglia. quindi di che parliamo?
            17 ore fa · Mi piace · 1
          • Donato Altobelli solo uno stato sovrano puo’ spendere per primo e poi incassare una famiglia un’azienda deve prima incassare e poi spendere
            17 ore fa · Mi piace · 1
          • Arlette Zat Donato, infatti Marco sta parlando della situazione ATTUALE.
          • Andrea Valente @arlette: in pratica è il denaro che “scompare” quando lo mettiamo da parte, facendo diminuire la spesa privata.
          • Marco Benedetti andrea aveva fatto alcune domande tecniche e abbiamo divagato…
            17 ore fa · Mi piace · 1
          • Donato Altobelli eh non ci vuole poi tanto per capire che cio’ non funziona…
          • Arlette Zat Sì, esatto, Andrea: è il “risparmio” che non viene più compensato da nuova immissione di denaro. Un circuitista duro e puro come Parguez non esitò a dire, a Milano, che il risparmio per l’economia è una vera iattura.
          • Arlette Zat E si capisce bene perché: se al denaro che sparisce dal “circuito” per il pagamento degli interessi bancari aggiungi anche quello che la gente mette da parte per risparmiare (se ci riesce), ottieni che in circolo c’è SEMPRE MENO denaro.
            Deflazione.
          • Andrea Valente non stento a crederlo. Il saldo privato (nei bilanci settoriali) è dato da I-S, ossia investimenti (spesa) – saved (risparmio). Quindi è in attivo (cioè, cosa bella e buona) solo quando si spende più di quanto risparmi.
            16 ore fa · Mi piace · 2
          • Andrea Valente più imparo e più mi preocupa questa situazione.
            15 ore fa · Mi piace · 4
          • Marco Benedetti ma anche nel sistema attuale se si volesse scegliere tra tasse e tasse, certe favoriscono i i risparmi (colpendo soprattutto le fasce medio basse) ed altre i consumi (colpendo soprattutto i ricchi e deviando denaro dal risparmio ai consumi). Ma guardacaso si sceglie sempre di proteggere i risparmi (=ricchi), anche nei ridotti margini di manovra del governo.
            15 ore fa · Mi piace · 1
          • Arlette Zat Già. E, a questo punto, appare chiarissimo il disegno sottostante al progetto dell’euro: togliere sempre più denaro dalla circolazione, cioè impoverire matematicamente i privati.
            E per fare questo era indispensabile privare gli Stati del controllo dell’emissione monetaria, in modo che non potessero, nemmeno volendo, rifornire i privati di liquidità.
          • Andrea Valente Morire per Maastricht insomma. Buonanotte.
            15 ore fa · Mi piace · 3
          • Donato Altobelli ECONOMICIDIO notte a tutti.
            15 ore fa · Mi piace · 1
          • Arlette Zat Sì, ma noi non intendiamo affatto morire per Maastricht e per quella faccia da merluzzo di Letta. Buona notte.
            15 ore fa · Mi piace · 4
          • 15 ore fa · Mi piace · 1
          • Antonio Ferraiuolo E’ esatto, i prestiti creano depositi e non il contrario. Insomma le banche creano moneta (debito/credito). Questo diviene un problema quando è l’unica moneta utilizzata. Insomma noi in Italia non utilizziamo più moneta dello stato dal 1992 (1°gov. amato). Da allora lo stato è stato sempre in avanzo primario (tasse>spesa). In mancanza di moneta stato (ricchezzà netta per i cittadini) i privati hanno fatto ricorso (massiccio) alla moneta (debito) delle banche che non rappresenta ricchezza netta xè va restitutita (maggiorata degli interessi). E ciò ha comportato un debito privato di oltre 2500MLD. Che rappresenta il VERO problema.
            9 ore fa · Mi piace · 1
          • Marco Benedetti la lira ha smesso di essere dello stato dal 1981 con il divorzio bc tesoro, poi che fosse lira o euro cambiava poco, l’emissione la decideva “il mercato” e lo stato pagava con gli interessi.
            7 ore fa · Mi piace · 1
          • Mauro Microbios Bonino Arlette Zat, quello che divide i sovranisti è il non ammettere, da parte di molti, che la deregolamentazione finanziaria è un grosso problema da affrontare, dal momento che i salvataggi bancari sono una delle principali fonti di debito pubblico, oltre che la causa principale della crisi del 2008. Se fosse vero che il sistema bancario non concede prestiti allo scoperto, non si capisce allora perche le banche sono sempre a rischio fallimento. Nell’euro ovviamente gli stati hanno meno strumenti a disposizione per combattere la speculazione finanziaria rispetto ad uno stato a moneta sovrana, ma il problema enorme del debito privato, generato da prestiti allo scoperto, esiste eccome.
            Prestito privato che diventa debito pubblico, perdita di welfare e diritti, privatizzazioni, disoccupazione, quando i prestiti allo scoperto vengono usati per comprare TDS, con il conseguente ricatto del mercato nei confronti dei bilanci pubblici.
            7 ore fa · Mi piace · 1
          • Marco Benedetti Operare con la riserva frazionaria significa CREARE NUOVA MONETA gravata da interessi. Chi lo nega o deve informarsi meglio o e’ in malafede. Dal sito della BANCA CENTRALE SVIZZERA:http://www.snb.ch/i/welt/portrait/banks/4.html

            7 ore fa · Modificato · Mi piace · 1
          • Mauro Microbios Bonino In sintesi quindi manca in molti sovranisti la consapevolezza che oltre a riportare le politiche monetarie sotto il controllo dello stato, ci sono altre cose da fare:
            – limitare i movimenti di capitale
            – rimettere regole ferree alla attività finanziaria (glass-steagall e non solo)
            – riportare parte del sistema del credito sotto il controllo dello stato
            Altrimenti rimane il rischio che la sovranità monetaria alimenti la speculazione finanziaria al posto dell’economia reale e del benessere dei cittadini, come succede negli US ed in GB.
            7 ore fa · Mi piace · 1
          • Giovanni Armando-Zero Bravi! Vedete che postare affermazioni “offensive” (io direi stimolanti) fà aumentare il livello del dialogo tra COMPAGNI COMPATRIOTI sulla STESSA BARCA e , qui mi approprio del merito, porre all’ attenzione di tutti, REALI problemi che bisogna per forza affrontare pena il passare dalla padella alla brace!
          • Franco Diego finalmente una dimostrazione di apertura tra teorie parallele e convergenti(negli obiettivi). Per info: Un mutuo decennale da 100.000 euro ad un tasso annuale del 4% genera (molto approssimativamente) un interesse complessivo del 40% ovvero vengono generati 40.000 euro di interessi. Questo è denaro creato dal nulla.
            Credo che ci sia poco da discutere sulle molteplici cause della crisi e del potere e colpe del liberismo,austerità e bilancio statale in pareggio. Marchingegni da tortura medioevale su un cittadino privato di potere. 
            Quello che obbietto è il modo di combattere questo sistema. Fare il contrario non sempre è la soluzione giusta. La stampa di moneta FIAT è una soluzione logica e possibile ma tanto quanto il problema (liberismo) che va a risolvere deve essere elaborata a fondo e essere regolamentata considerando tutte le conseguenze che può portare. Questo chiedo.
            7 ore fa · Modificato · Mi piace · 3
          • Daniele Santolamazza Marco Benedetti hai letto mezza riga del link postato poco sopra oppure ti diverti a inveire mostrando una non-comprensione del problema?
            http://www.economiapericittadini.it/…

            www.economiapericittadini.it

            Il professor Bill Mitchell demistifica uno dei principali falsi miti della scuola neoclassica: il moltiplicatore monetario.
          • Marco Benedetti Il moltiplicatore monetario non esiste? Daniele, ma chi volete prendere per il culo?
          • Daniele Santolamazza ma tu sai leggere? 
            Fa una cosa, dammi una dimostrazione empirica dell’esistenza del moltipicatore…se poi il tuo ego fosse meno ignorante, potresti aprire quel link e trovare che NON esistono dimostrazioni empiriche sull’esistenza del moltiplicatoremonetario, che è nient’altro che una semplificazione di qualcosa che non capiscono, cioè che sono i prestiti a creare i depositi, non viceversa. E cerca di essere piu educato, grazie…è gratis eh…
          • Marco Benedetti scrivendo e linkando stupidaggini si offende l’intelligenza piu’ che con parole colorite. Che le banche creano denaro in proporzione ai depositi lo conferma anche la banca centrale svizzera. Non farmi perdere tempo. E tu vorresti rivoluzionare l’economia? con questi ragionamenti da servo?
            6 ore fa · Mi piace · 1
          • Daniele Santolamazza No tu forse forse nn sai leggere davvero…tira fuori il link della banca svizzera va…fammi ridere…
          • Marco Benedetti Daniele lo avevo gia’ pubblicato. Se devi ingannare o sfottere impegnati un po di piu’, che la gente ormai ha capito da un pezzo come funziona.
          • Marco Benedetti L’INTERESSE e’ l’anima del capitalismo. Questo prof. Mitchell scrive un saggio di 10pag sul moltiplicatore monetario senza nominare MAI la parola interessi riferita alle banche commerciali. difficile non pensare alla malafede. E questa sarebbe mmt per la salvezza dei popoli? Invito tutti a ragionare con la propria testa che in gioco ce’ il nostro futuro.
            5 ore fa · Mi piace · 2
          • Giovanni Armando-Zero tutto cambi affinche nulla cambi…..
          • Marco Benedetti Bollettino banca d’inghilterra terzo quadrimestre 2007

            “Il settore della creazione del denaro nel Regno Unito [e nel mondo, NdA] è costituito dalle banche locali, inclusa la Banca d’Inghilterra, e dagli Istituti di Credito Immobiliari”….“Il settore bancario privato gioca il ruolo più importante nella creazione di denaro. Le modifiche dei termini per i depositi influenzeranno la domanda di moneta, mentre le variazioni dei termini per i prestiti avranno un impatto sull’importo del credito bancario e quindi sull’offerta della moneta”…”Quando le banche prestano, creano depositi dal nulla per coloro che hanno preso in prestito il denaro”.

            [Bollettino della Banca d’Inghilterra,(http://www.bankofengland.co.uk/…/qb0703.pdf)

            pag 405, paragrafo “The money-creating sector” , “The money-creating sector in the United Kingdom consists of resident banks (including the Bank of England) and building societies….”…. Pag 383, “…the banking sector plays such an important role in the creation of money. Changes in the terms for deposits will affect the demand for money, while changes in the terms for loans will affect the amount of bank lending and hence money supply….”

            Pag. 337, “When banks make loans they create additional [bank] deposits for those that have borrowed the money….”]

          • Marco Benedetti Paul Tucker, vice-governatore della Banca d’Inghilterra, conferma che:

            “Le banche creano prestiti semplicemente aumentando il conto corrente dei clienti a cui prestano.

            Cioè fanno prestiti creando denaro.”

          • Simone Esposito invece che alimentare inutili incomprensioni guardatevi Zezza in streaming diretto da Pescara http://www.ustream.tv/channel/m5s-simone-curini

            www.ustream.tv

            “Finirai per trovarla la Via… se prima hai il coraggio di perderti” … e questahttp://www.asimmetrie.org/ è un’autostrada a sette corsie , quindi non potete sbagliarvi !!! Vi ricordo che questa è un’iniziativa personale non ufficiale . La bassa qualità della connessione creata grazie ad una chia…
          • Marco Benedetti io posto informazioni utili e fonti serie. poi ognuno si faccia le sue idee.http://www.parlament.ch/i/suche/pagine/geschaefte.aspx…

            www.parlament.ch

            In ragione della crisi dell’euro e dell’indebitamento, invito il Consiglio federale a esprimere un parere in merito al processo di creazione di denaro in Svizzera. Le teorie macroeconomiche concordano nel sostenere che la parte preponderante della massa monetaria M1 non è creata dalla Banca nazional…
          • Daniele Santolamazza “Cioè fanno prestiti creando denaro”

            Infatti, ma non esiste un elemento moltiplicativo…cosa ho scritto sopra? I prestiti CREANO i depositi…non viceversa, non hai nemmeno capito quello che stai dicendo…

            “Quando le banche prestano, creano depositi dal nulla per coloro che hanno preso in prestito il denaro”.
            I PRESTITI creano i depositi…per come la leggi tu(e la leggi male). Le banche non hanno vincoli strutturali per la creazione d credito, altro che moltiplicatore monetario. Prima di fare proseliti, prova a capire come leggere i bollettini delle banche centrali che mostri, sennò fai pure una magra figura…

          • Daniele Santolamazza No serve una logica altro che “le proprie idee”. Mitchell non ti vede nemmeno…ha scritto centinaia di pezzi…fa ridere che sulla base di uno solo tu ti metta a fare “chiacchiere”…t’è rimasto di “credere” i nquel che ti pare, ma rimane un credo che è scevro da ogni funzionamento del sistema monetario…
          • Mauro Microbios Bonino State litigando sul nulla. Moltiplicatore o no, la sostanza non cambia ed è alla fine del post riportato da Arlette Zat: lo smisurato potere che è stato concesso al sistema finanziario ha annullato i poteri degli stati democratici.
            5 ore fa · Mi piace · 2
          • Marco Benedetti Daniele tu non sei nessuno per scrivere quello che io posso o non posso capire, non ti vedo nemmeno… se tu la verita’ la cerchi nei “bollettini delle banche centrali”…. campa cavallo che l’erba cresce, l’ammissione delle banca centrale svizzera (che tu evidentemente neanche hai capito) e’ rara, difficilmente si leggeranno cose simili in altre bc. Tu continua a ridere e dormire, non ti preoccupare che come me la pensano in tanti. E d’ora in avanti evita commenti sulla mia persona, che non sono graditi e dubito interessino ai lettori di questo post.
            4 ore fa · Mi piace · 2
          • Lino Grillo Verde State affrontando un argomento di grande difficoltà e secondo me non si arriverà a una soluzione se non esaminate quanto sto per dirvi:

            Nella teoria dei modelli è noto che il modello è diverso dal reale che il modello tenta di descrivere.

            Ora applichiamo questo concetto, dimostrato dalla teoria della misura, in quanto si può eseguire una simulazione del modello e poi una misura del reale per vedere se il modello ed il reale dicono la stessa cosa.

            <<parte prima-studio del modello>>:

            Bene, nella teoria della “riserva frazionaria” è vero quanto diceDaniele Santolamazza, senza se e senza ma. 

            Bisognerebbe però studiare le equazioni della “riserva frazionaria” esplicitate -ad esempio- al link seguente:
            http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria

            <<parte seconda-misura del reale>>:

            cosa succede nella realtà quando gli organismi di controllo vanno a verificare la riserva frazionaria di una banca?

            ->violazioni delle condizioni imposte dal modello!

            A cosa corrisponde questo, se corrisponde -de facto- ad avere emesso prestiti, senza che vi fosse il corrispettivo frazionario?

            Al concetto di avere emesso titoli di pagamento (denaro) a fronte non di depositi, ma in modo nominale, accreditando sul cc di chi ha chiesto il prestito la cifra richiesta. 

            Ciò è servito per l’acquisto -ad esempio- di una casa, e chi la ha venduta a sua volta vede il venditore che ha depositato il valore di acquisto (quasi sempre) nel sistema del cartello bancario che quindi non dovrà -il sistema bancario- ridare a tutti i suoi depositi “in toto ed ora”, altrimenti non avrebbe i soldi per farlo, in quanto ha prestato sul lungo periodo, mentre tutti i correntisti possono chiedere -in linea teorica- tutti i loro soldi “in toto ed ora”.

            Quindi su un arco temporale breve il meccanismo della riserva frazionaria “ipotizza” che non vi sia richiesta di liquidità .. se non quella intorno a quella media (frutto della misura dei flussi ordinari in un delta temporale aggiornato al periodo storico a cui ci si riferisce), altrimenti il sistema bancario va a gambe per aria, e non come ipotesi, ma come misura sul campo: basta vedere cosa successe nella crisi del 1929 in cui le persone rivolevano tutti i loro soldi e quei soldi non esistevano da nessuna parte, se non in un arco di tempo contrattato sul lungo periodo!

            Inoltre, necessita esaminare un altro tema che quasi nessuno tratta, anche se è *il più rilevante*:

            l’architettura di controllo che risponda alla domanda: 

            “chi controlla il controllore?”

            Supponiamo che ci sia una frode: che un istituito vìoli scientemente la riserva frazionaria, o che un istituto di emissione dia ordine di stampare denaro in maniera maggiore di quanto concordato con la emissione dei titoli pubblici.

            Chi è in grado di accorgersi della anomalia (furto)?

            In una struttura di controllo verticale l’apice del processo di controllo non ha altri sopra di lui!

            E quindi si potrebbe formare un cartello bancario come quello scoperto dal senatore Sander al link seguente che ha richiesto un audit alla FED intorno al 2008, se ricordo bene.. si può leggere il link per conferma su documenti del governo usa sul sito originale del governo USA:

            http://www.senzasoste.it/…

            Che scopo aveva quel prestito ai maggiori istituti del mondo? .. pari ad una cifra circa uguale a tutto il debito pubblico USA dalla fondazione degli USA .. e cioé pari a circa 16 mila miliardi di dollari?

            Il progetto criminale in cui siamo dentro: avere i soldi per la “politica dei saldi” (e quindi la concentrazione della ricchezza del pianeta nelle mani dell’1%).

            Ossia -costretti i governi alla svendita dei beni pubblici con una pluralità di strumenti- tra cui la minaccia di non comprare i titoli pubblici, e/o l’aumento della spread, e/o ridurre i prestiti per l’acquisto delle materie prime anche alle aziende in attivo, e/o ridurre il pagamento di coloro che eseguono lavori per lo Stato (dilazionando i pagamenti), e/o diminuendo la spesa pubblica, e/o cambiando i parametri dei tassi di interessi di chi aveva chiesto prestiti per fare fallire sia i privati che gli istituti bancari minori etc .. 

            .. si realizza un concetto semplice noto nella teoria circuitista: 

            il denaro per un sistema economico è come il flusso del sangue per un organismo vivente.. 

            ..se fai ridurre il flusso del sangue generi un collasso all’organismo vivente 

            .. se fai ridurre la circolazione di denaro crei un collasso economico.

            Ciò è sotto i nostri occhi in particolare in Grecia.

            E’ stato denominato “coma vigile” perché in effetti non si vuole che gli Stati possano fallire (e quindi anche nella sperimentazione prima della Grecia e poi del sud Europa e così via ..)

            Il fallimento consentirebbe la proposta di un ri-contrattazione dei titoli di Stato, mentre questi (titoli) sono garantiti (in genere, quando i quantitativi sono ingenti) dai CDS che sono delle sorta di assicurazioni in cui a pagare non sarebbe lo Stato che dichiara fallimento, ma gli istituti che hanno sottoscritto quelle garanzie con l’evento fallimento e copertura in tutto o in parte delle perdite per fallimento.

            Quindi “coma vigile” > cambio della normativa da diritto greco a diritto inglese internazionale > di modo che si possa depredare la Grecia di tutto, lasciandola in agonia fino alla spoliazione completa > e quindi gestirla senza che il governo greco possa più dare alcuna direttiva sul suo ex-di-potestà territorio.

            Un “economicidio” (omicidio, sterminio di massa, per via gestione economica), un crimine contro il genere umano in cui il nazismo non è più il max della barbarie: una moneta utilizzata come nuova arma di distruzione di massa..

            it.wikipedia.org

            La riserva frazionaria è la percentuale dei depositi bancari che per legge la banca è tenuta a detenere sotto forma di contanti o di attività facilmente liquidabili.
          • Alex Freedom con la creazione delle Banche Centrali è stato letteralmente trasferito il monopolio di emissione della moneta dagli Stati a questi istituti (gli stati hanno mantenuto solo la possibilità di coniare monete metalliche, come viene evidenziato anche in un passaggio del post iniziale di Arlette Zat: “banconote e monete metalliche che provengono dalla banca centrale e dalla zecca dello stato”), per cui il meccanismo di spesa dello Stato avviene praticamente tutto a debito, in quanto per procurarsi denaro il Governo deve emettere un titolo di stato. Questo comporta appunto la soppressione dello Stato democratico: infatti, poiché l’intera offerta monetaria è creata dalla Banca Centrale, nuovo denaro deve essere continuamente immesso sul mercato per pagare l’interesse dovuto ai banchieri, quindi l’offerta di moneta dovrà necessariamente crescere esponenzialmente solamente per coprire l’interesse dovuto sul denaro già esistente. Tramite questo meccanismo l’elite bancaria internazionale è diventata così favolosamente ricca semplicemente ottenendo il controllo dell’emissione delle monete nazionali intrappolando i grandi governi nazionali in una colossale spirale di debito. Completamente diverso sarebbe se lo Stato rievocasse a sé la PIENA SOVRANITA’ MONETARIA, cioè se riprendesse nelle proprie mani il monopolio di creazione del denaro: infatti, se il governo avesse da sempre emesso moneta senza il passaggio della creazione dei titoli di stato, potrebbe esserci un debito pubblico pari a zero;
            – se il debito pubblico non ci fosse, non esisterebbe neanche la spesa per gli interessi passivi sullo stesso che, come ben sappiamo, è la parte di spesa più negativa perché non è legata a beni e servizi reali. Questo denaro è stato invece trasferito a ricchi banchieri internazionali;
            – se il governo potesse emettere moneta senza debito, non ci sarebbe nemmeno bisogno di un dibattito sul “tetto del debito” come quello che è avvenuto di recente negli USA e quindi non sarebbe possibile ricattare il governo!!!
            – se le Banche Cengtrali non sesistessero, le grandi banche commercialli non potrebbero arricchirsi a dismisura in brevissimo tempo come accade ora. Come spiegato molto bene nell’articolo, infatti, le BC concedono enormi quantità di denaro quasi senza interessi alle grandi banche commerciali, che poi lo prestano ad un tasso molto più elevato di rendimento;
            – l’emissione di moneta a debito, come ho detto prima, comporta obbligatoriamente una parte di spesa (quella relativa agli interessi passivi) non collegata a beni e servizi reali e ciò comporta un’inflazione quasi automatica o per lo meno aumenta notevolmente il rischio di inflazione progressiva; mentre nel caso di moneta emessa senza debito l’inflazione dipenderebbe quasi esclusivamente dalle scelte governative in merito alla qualità della spesa, eliminando così la componente inflattiva quasi automatica, come dovrebbe giustamente essere in uno stato sovrano.
            Per tutte queste ragioni, a mio avviso tutto il meccanismo di creazione del denaro dovrebbe essere portato nelle mani dello Stato e quando dico TUTTO, intendo non solo l’emissione primaria (quella che oggi è affidata alle Banche Centrali) ma anche la creazione di denaro effettuata dal sistema bancario all’atto di concessione di prestiti. Concedere ad un soggetto privato la possibilità di creare denaro dal nulla comporta dei rischi enormi sia in termini di concentrazione di potere in pochissime mani, sia la sottrazione al controllo pubblico della politica monetaria, eliminando la democraticità della vita di uno Stato!
            4 ore fa · Mi piace · 1
          • Alex Freedom http://tempesta-perfetta.blogspot.it/…

            tempesta-perfetta.blogspot.com

            Articolo molto interessante!!!”97% della moneta circolante sono impulsi elettron…Visualizza altro
          • Daniele Santolamazza “Daniele tu non sei nessuno per scrivere quello che io posso o non posso capire, non ti vedo nemmeno”
            Ok facciamo un’evento pubblico quando vuoi 

            “se tu la verita’ la cerchi nei “bollettini delle banche centrali”…. campa cavallo che l’erba cresce,”
            Li hai pubblicati TU…non io…perchè distorci?

            “l’ammissione delle banca centrale svizzera (che tu evidentemente neanche hai capito) e’ rara”
            Io eh…la banca svizzara ti ha fatto capire che sono i PRESTITI a creare i DEPOSITI..non il contrario. Secondo la logica che spingi nel moltiplicatore dovrebbe funzionare al contrario, cioè depisiti che creano prestiti…MA NON èCOSì e lo dice persino il link che TU hai postato quì. Significa che non capisci quello che leggi

            “Tu continua a ridere e dormire, non ti preoccupare che come me la pensano in tanti.”
            Lo so, perchè purtroppo queste cose le insegnano…e purtroppo vi addormentano, anche nei corsi di economia monetaria succede (che se poi volessi fare lo sforzetto di leggere altri articoli su quel sito MAGARI troversti altre conferme a quel che dico…)

            “E d’ora in avanti evita commenti sulla mia persona, che non sono graditi e dubito interessino ai lettori di questo post.”
            a)hai iniziato TU a supporre che io stia quì a “prendere per il culo”, potevi esordire in maniera migliore se non volevi essere definito ignorante(che non è una offesa, significa semplicemente ignorare qualcosa…ci sono molte cose dove io sono ignorante, dove cioè ignoro funzionamenti, ma di certo non per quel che riguarda la moneta)
            b)chi legge questo post dovrebbe desumere come funziona un sistema monetario, e tu lo stai facendo in maniera sbagliata. Quando quì la mia persona sarà sgradita smetterò di contestare chi, come te, divulga informazioni ERRATE e fuorvianti.
            c)mi auguro che i lettori di questo post comprendano il livello delle imprecisioni che vai sventolando…per quel che riguarda te direttamente non ho interessi ad esprimere alcunchè

            3 ore fa · Mi piace · 1
          • Daniele Santolamazza Lino Grillo Verde Lo so che wikipedia parla del moltiplicatore…ma se ora la preparazione a tema passa per wiki siamo un po rovinatelli…non trovi?
            Alex Freedom Non è proprio così. Le banche hanno la possibilità di emettere un credito che diventa moneta in un passo successivo, ma nel farlo devono comunque trovare una “base” determinata dalla moneta ad alto potenziale(quella di stato) che ne possa “sostenere” il peso. Quindi ci sarà sempre una spesa a deficit pubblica, il problema è ingabbiarla in maniera funzionale all’operato delle banche…purtroppo è ciò che è successo…
          • Alex Freedom l’invito che faccio a tutti è quello di mantenere il contronto sui contenuti, senza spostarlo su insulti personali… è importante che la popolazioni parli di questi argomenti: il potere delle forze che combattiamo si basa essenzialmente sull’ignoranza dei molti e sulla disorganizzazione dei pochi consapevoli! Se continuiamo a litigare senza essere costruttivi facciamo solo il loro gioco. L’invito che rivolgo a tutti è quello di creare un tavolo di lavoro, discutere e confrontarsi ma sempre con costruttività, il resto non serve a niente, anzi… fa il gioco dei malvagi!!!
          • Alex Freedom Daniele Santolamazza il problema è che oggi anche la moneta ad alto potenziale viene creata a debito ee questo non solo nei paesi dell’aerea euro ma anche negli USA, in Inghilterra ecc… e questo comporta tutti quei rischi e quei problemi che ho evidenziato prima
          • Daniele Santolamazza Ma una moneta che è emessa da uno stato che ne è proprietario, se DEVE essere un’elemento ATTIVO per la popolazione a cui la stesso(lo Stato ndr) si rivolge, il cui bene lo Stato deve tutelare e dalla cui popolazione lo stesso Stato è stato eletto…DOVRà REGISTRARE UNA PASSIVITà NO??? Se impariamo a leggerla in questo modo(un debito di uno stato in sua moneta è un credito per il cittadino che la utilizza) allora capiamo che NON è un problema, altrimenti non riusciamo a distinguere tra dollaro/sterlina/franco svizzero e euro…e sarebbe FONDAMENTALE capire ciò. Date una letta al nostro perfavore, secondo me vi può aiutare a discutere…e abbiamo anche un gruppo adibito a ciò 
            economiapericittadini.it ^^
          • Alex Freedom non è proprio così… concordo che la spesa dello stato è un credito per i cittadini, su questo non ci piove!!! Però a mio avviso è necessario chiarire un paio di aspetti: innanzitutto, come hai scritto anche tu, tutto ciò è vero se lo Stato è proprietario della moneta e purtroppo questo non è così in quasi nessuno stato perché il monopolio di emissione appartiene alle banche centrali (sul dollaro ad esempio c’è scritto “Federal Reserve Note” e non “United States Note” e guarda caso chi ha provatoo a cambiare questa cosa è stato ammazzato, vedi Kennedy, ma anche Lincoln o in Italia Aldo Moro, che stampava le 500 Lire di proprietà dello Stato); inoltre, se la spesa dello stato avviene a debito può accadere (com’è avvenuto per l’Italia) che questo debito venga rinominato in una valuta diversa e acquistato da un Istituto esterno allo Stato (comìè la BCE) diventando un problema enorme! Infine, ripeto, anche qualora quest’ultima cosa non avvenisse, l’emssione monetaria ad alto potenziale a debito comporta l’obbligatorietà della progressiva creazione di denaro necessario per pagare il debito pregresso, la concentrazione di denaro e potere in poche mani e l’inondazione di liquidità non correlata a beni e servizi reali, causa principale di inflazione
          • Franco Diego Come sempre grande e chiaro il commento diLino Grillo Verde – secondo me solo una correzione, la moneta non è il sangue della economia perché in realtà aiuta lo scambio ma non ne è l’artefice. La moneta moderna la vedo più come un tubo di schifezze che ci è stato cacciato in gola per renderci obesi, viziati e dipendenti.
            3 ore fa · Modificato · Mi piace · 1
          • Alex Freedom la moneta può essere definita come il dinamizzatore dell’economia: è lo strumento necessario ad una società che per struttura e dimensioni non riesce più a gestire gli scambi con il baratto, ma necessita di uno strumento che velocizzi e semplifichi gli scambi, quindi svolge un ruolo chiave e centrale nella società!
          • Daniele Santolamazza No aspetta, il dollaro è la moneta ufficiale degli Stati Uniti D’America. Questo significa che sono gli Stati Uniti D’America gli emissori della moneta, indipendentemente dall’ente che delegano per farlo (tipo la FED). NON importa la composizione interna delle banche centrali, importa l’idea sottostante al funzionamento del sstema: oggi vogliono che lo stato arretri per poter mettere le mani sui servizi essenziali e generare una dicotomia di classe tipica delle realtà pre-capitalistiche…e per farlo demonizzano la spesa a deficit, demonizzano le emisisoni monetarie (la tua analisi Alex, è molto tipica del signoraggismo, che non è altro che una “deviazione” dalla logica austriaca[economisti austriaci tipo Moses, Hayek]) ed è estremamente deviante dal reale funzionamento delle cose, e te lo dice uno che a casa ha Euroschiavi di Miclavez)
            3 ore fa · Mi piace · 1
          • Alex Freedom il monopolio di emissione non appartiene allo stato ma alla Banca Centrale, questo è un concetto chiave da comprendere. Lo stato può solo coniare monete metalliche, per di più con alcuni vincoli di peso e diametro, come è spiegato qui: …Altro

            3 ore fa · Mi piace · 1
          • Daniele Santolamazza “il monopolio di emissione non appartiene allo stato ma alla Banca Centrale, questo è un concetto chiave da comprendere”

            Allora questo monopolio in realtà è una delega del governo. Sta scritto sulla costituzione americana, il potere di emissione è del…Altro

          • Daniele Santolamazza “qualcuno ha elaborato una petizione che ha raccolto migliaia di firme (8.000 in soli 10 giorni) con la quale chiede al governo di coniare una moneta di platino del valore di un trilione di dollari da versare sul proprio conto presso la FED, riducendo di conseguenza il debito pubblico.”
            Esatto, ma ciò sta chiaramente a dimostrare una possibilità che il debito pubblico possa SEMPRE essere ripagato. Ci sono 2 video molto interessanti: 

            1)Greenspan “possiamo sempre stampare moneta”
            http://www.youtube.com/watch?v=4XtQqRVba_Y

            2)Stigliz “Zero probabilità di default”
            http://www.youtube.com/watch?v=EBD7KPLrXiY

            www.youtube.com

            L’ex big boss della Fed spiega perché l’isteria da deficit sia completamente fuori strada.
          • Alex Freedom quello che c’è scritto nella costituzione non è quello che avviene nella realtà purtroppo. Questa “delega”, come la chiami tu, è la chiave con cui le forze che combattiamo hanno assunto il controllo del mondo! Ricordiamo le parole di Rothschild: “Lasciate che io emetta e controlli il denaro di
            una nazione e non mi preoccuperò di chi ne fa le leggi” (cfr. “The Politics of Plenty”, di Henry Norman Smith, ed. G. Allen and Unwin Ltd. 1944, p. 24) perché è esattamente quello che è avvenuto!!! GLI STATI HANNO PERSO LA SOVRANITA’ MONETARIA e finché non se la riprendono la situazione non migliorerà! Detto ciò, non voglio affermare che la situazione del dollaro e dell’euro sono uguali, comprendo bene le differenze e quanto sia più deleteria la situazione europea; quello che voglio dire è che anche la condizione di Stati come gli USA non va bene! Posso anche consordare che, da un punto di vista prettamente tecnico, uno Stato come gli USA non può essere costretto al default (è il Congresso che ha deciso di stabilire un tetto al debito che teoricamente potrebbe rimuovere), tuttavia è altrettanto vero che ciò può avvenire esclusivamente mediante la continua emissioni di nuovo debito. le conseguenze di questo meccanismo sono:
            1) esattamente quello che è accaduto sia l’anno scorso che pochi giorni fa e che probabilmente accadrà di nuovo a febbraio e cioè la possibilità di operare un ricatto politico da parte del Congresso che, come ben sappiamo, è super infiltrato dalle forze che combattiamo. Questo significa che, anche se per ipotesi riuscisse a diventare Presidente un uomo etico che si ponesse come obiettivo il risanamento della società, avrebbe le mani legate. Diverso sarebbe se l’emissione monetaria avvenisse senza debito perché questo darebbe pieno potere decisionale al Governo, eliminando possibili ricatti. Non dimentichiamo infatti (scusate se sono ripetitivo) che chi ha provato a sottrarsi da questo sistema è stato fatto fuori (vedi assassini di Lincoln e Kennedy!);
            2) poiché l’intera offerta monetaria è creata dalla Banca Centrale, nuovo denaro deve essere continuamente immesso sul mercato per pagare l’interesse dovuto ai banchieri. E seppur è vero che il Congresso potrebbe ipoteticamente decidere di non porsi un tetto al debito, è altrettanto vero che l’offerta di moneta dovrà necessariamente crescere esponenzialmente solamente per coprire l’interesse dovuto sul denaro già esistente.
            Le cifre della Federal Reserve confermano che dal 1959, anno in cui la Fed ha iniziato a fornire i dati (http://research.stlouisfed.org/fred2/data/M3SL.txt), l’M3 è raddoppiato, e anche più, ogni 14 anni. Ciò significa che, ogni 14 anni, le banche convogliano in interessi tanto denaro quanto ne era presente nell’intera economia 14 anni prima.
            Infatti, ripeto, l’unico modo che ha il governo americano per iniettare più denaro nell’economia è di andare sempre di più in debito. Quando viene creato il nuovo denaro, cioè nuovo debito pubblico, la quantità di denaro per pagare gli interessi su quel debito non viene creata, ciò implica necessariamente che il debito del governo degli Stati Uniti si espanda indefinitamente cosi come la massa monetaria. In questo processo, i banchieri internazionali diventano incredibilmente ricchi prestando soldi al governo. Infatti ogni anno vengono fatti centinaia di miliardi di dollari di profitti dagli istituti bancari prestando denaro al governo degli Stati Uniti (tramite la compravendita di titoli di stato).
            L’elite bancaria internazionale è diventata così favolosamente ricca semplicemente ottenendo il controllo dell’emissione delle monete nazionali intrappolando i grandi governi nazionali in una colossale spirale di debito.
            3 ore fa · Mi piace · 1
          • Alessandro Chiavacci Propongo un punto di vista diverso sull’argomento. I depositi creano i prestiti o i prestiti creano i depositi? Direi la seconda, ma le banche prestano quando il loro prestito può essere ripagato. Cioè, è nel rapporto capitalistico che si crea la redditività e dunque la moneta. Poi, quando la redditività entra in crisi, tutto si manifesta come scarsità di domanda e carenza di denaro. ma perché il sistema italiano è in crisi? Perché gli è stato imposto un tasso di rendimento troppo alto, uguale a quello tedesco e a quello dei paesi dove si esporta capitali. Con la moneta unica e con la libera circolazione di capitali. Ora il progetto della finanza europea è quello di riportare la redditività del capitale italiano al pari di quello tedesco/internazionale. Perciò vogliono eliminare la spesa pubblica, le pensioni, ridurre in modo rilevante i salari. Il loro progetto, alla lunga, potrebbe anche funzionare. E’ un progetto ripugnante, ma fondato. Bisogna uscire dall’ Euro e limitare la libertà di corcolazione dei capitali.
            2 ore fa · Mi piace · 1
          • Giovanni Armando-Zero Caro Daniele Santolamazza i cari amici americani possano stampar moneta come vogliono perchè hanno un certo potere coercitivo nell’ accettazione altrui……
          • Daniele Santolamazza No questa è pura congettura Giovanni, il fatto che l’america imponga qualcosa è dissociato dall’accettare la moneta…sarà casomai una CONSEGUENZA del fatto che la stessa è molto apprezzata(e lo è per 2 cause: a)fanno 1/4 del pil mondiale, b) hanno assorbito, pagando in dollari, le eccedenze dei vari paesi industrializzati alzando il tenore di vita dei propri cittadini
          • Giovanni Armando-Zero Daniele vaglielo a dire ai libici e agli iracheni che le mie sono pure congetture…
          • Daniele Santolamazza Ma che vuol dire? Che c’entra col fatto che il dollaro è accettato??? boh…
          • www.youtube.com

            primo collegamento per sperimentare la piattaforma ooVoo: il file viene salvato in locale (su una cartella del proprio pc) e quindi si può aprire un account …
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