Beppe Grillo ora spiega come uscire dall’euro: sono solo parole?

di  – 24 Jun 2013 – 11:56

Sono ormai settimane, se non mesi, che riportiamo le dichiarazioni di Beppe Grillo sulle questioni più direttamente legate all’euro, ad una probabile uscita da esso, o eventuale scissione in due e sul futuro dell’Italia e dell’Eurozona tutta.

(continua)

Ragazzi, incredibile!!!
Grillo cita ALLA LETTERA il nostro Documento di economia e propone l’uscita dall’euro!
http://www.forexinfo.it/Beppe-Grillo-ora-spiega-come
  • Antonio De Simone e Giancarlo Palazzolopiace questo elemento.
  • Antonio De Simone Allora? convinto?
  • Antonio De Simone nel frattempo che si discute sull’uscita dall’euro, il governo letta deve trovare altri 25-30 miliardi. Tu da dove li prenderesti?
  • Arlette Zat Ma chi se ne frega, adesso?  E’ una notiziona, lasciami essere esterrefatta!
    6 ore fa · Mi piace · 1
  • Antonio De Simone ehehehe… ma comunque io me lo ricordo grillo allo TsunamiTour tuonare come un pazzo contro l’Euro.
  • Stefano Mazzufferi sul blog questa notizia non c’è..
    5 ore fa · Mi piace · 1
  • Arlette Zat Errata corrige: non è Grillo che cita il documento. E’ il giornalista, che lo ha evidentemente letto, e lo attribuisce, genericamente, a Grillo. 
    Questa comunque è una bomba…
    Vediamo se qualcuno smentirà.
  • Arlette Zat E’ di aprile, Stefano. E poi già dire “sono europeista” non va.
  • Stefano Mazzufferi bisogna vedere qual’è la posizione ufficiale sua e del movimento..perchè non sempre c’è stata linearità in campo di strategia economica..
    5 ore fa · Mi piace · 1
  • Antonio De Simone bene, non mi spiego allora se Grillo è un europeista convinto perchè abbia intenzione di proporre un referendum sull’euro,http://www.corriere.it/politica/13_maggio_23/grillo-euro-referendum_9fe952ea-c39b-11e2-8072-09f5b2e9767e.shtml

    www.corriere.it

    L’annuncio a Mirandola. Consegnati i fondi per il sisma
  • Arlette Zat Semplice: perché sa che il referendum non si può fare.
  • Stefano Mazzufferi Forse Grillo vuole un europa “diversa”..ma credo sia un utopia..Quanto meno avrebbe dovuto stringere alleanze strategiche con gli omologhi di Spagna e Grecia e Portogallo (lo diceva anche G. Chiesa), cosa che non ha fatto..
  • Antonio De Simone il referendum si può fare. Quello che non si può fare è un referendum abrogativo perchè l’euro si basa su trattati internazionali non abrogabili con referendum in questa costituzione fatta dai partiti PER i partiti! Ma nessuno vieta un referendum consultivo.http://www.beppegrillo.it/2011/12/referendum_per.html

  • Antonio De Simone una volta che l’opinione pubblica ha dato l’OK, basterebbe, come dici tu, una semplice dichiarazione unilaterale di uscita dall’euro!
  • Stefano Mazzufferi In Europa comanda wall-street, e la Trilaterale..sempre di più..
  • Arlette Zat Noooo. Ma tu proprio non vuoi leggermi, eh?
    http://arjelle.altervista.org/Scenari/Exit_strategy.htm
    “In che modo l’Italia potrebbe uscire dall’euro
    (e perché non si può uscirne con un referendum)”
    IN FONDO!

    arjelle.altervista.org

    Gli Italiani hanno una concezione idealistica dell’Europa. E’ legata al bisogno …Visualizza altro
  • Stefano Mazzufferi per fare un ref. abrogativo sull’euro bisognerebbe cambiare la ns. costituzione..cosa pressochè impossibile..visto che nn siamo riusciti a fare nemmeno una legge elettorale o sul conflitto di interessi..
    5 ore fa · Mi piace · 1
  • Antonio De Simone guarda io ti ho letto, e ti ho letto anche bene. Solo che secondo me è più facile organizzare un referendum consultivo e obbligare il governo a rispettarlo. Lo so, lo so… con i bilderberghini al governo non è facile. ma non sarebbe facile comunque!
    5 ore fa · Mi piace · 1
  • Antonio De Simone Guarda che un referendum consultivo sull’euro anche se non avesse un valore legale, avrebbe un significato politico straordinario. I tecnocrati dell’UE eletti da nessuno, senza nessuna legittimazione popolare, temono iniziative dal basso. Un referendum su euro e sui trattati in favore di un ritorno alla sovranità monetaria spazzerebbe via tutti i tecnocrati buoni solo a proteggere indicibili interessi delle lobby. In cima alla lista, Van Rompuy!
    5 ore fa · Mi piace · 1
  • Stefano Mazzufferi tra un anno “già è tardi”..
  • Antonio De Simone anche perchè, al referendum dell’Italia si aggiungerebbero quelli di altre nazioni, come spanga, grecia, irlanda, portogallo, e non dimentichiamoci la francia, dove il fronte nazionale è quasi al 30%, e anche in germania molti elettori hanno i mal di pancia per via di questo euro assurdo!
  • Antonio De Simone non sarebbe tardi se nel frattempo sospendessimo l’austerity ristrutturando il debito!
  • Stefano Mazzufferi “…se….”
  • Antonio De Simone ma guarda, questa è la proposta politica del M5S e mi pare tutto sommato quella migliore tra le varie forze politiche e anche la più coerente.
  • Stefano Mazzufferi possiamo reperire ingenti risorse da un mare di voci…tav, spese militari, pensioni d’oro, stipendi d’oro, aumento tassazione e recupero per soc. slot machines, costi standard sanità, abolizione province..io credo che si recupererebbero almeno una 50ina di mld..
  • Antonio De Simone i “se” sono d’obbligo, dal momento in cui il M5S non può governare. Ma se al governo si proponesse ristrutturazione del debito e referendum sull’euro entro un anno, io appoggerei l’iniziativa. Voi che fareste? direste no alla ristrutturazione e si all’austerity?
  • Stefano Mazzufferi Antonio certo che nn siamo masochisti…ma ce lo vedi Letta e Napolitano che si mettono contro alla Troika..?
  • Stefano Mazzufferi Vorrebbe dire che finora abbiamo visto un film sbagliato..
  • Antonio De Simone non basta recuperare risorse da queste voci. tutte queste misure semplicemente sposterebbero risorse scarse. La ristrutturazione invece aumenterebbe le risorse da destinare parte allo sviluppo e parte ad abbassare il debito.
  • Antonio De Simone ma è ovvio che non mi posso aspettare nulla dal partito del PUDE fatto di massoni bilderberghini
  • Antonio De Simone qui si commenta l’offerta politica di Grillo e del M5S
  • Stefano Mazzufferi L’unica è la caduta di questo governo e la speranza di avere un ampio consenso con il M5S…ma abbiamo la metà dell’elettorato che sono persone anziane..che temono i cambiamenti..e parte dell’imprenditoria che aspira ai condoni sia fiscali che edilizi del pdl..poi una quantità di giovani fancazzisti menefreghisti…attaccati ai vari grandi-fratelli/amici ecc..
  • Antonio De Simone A parte che un condono sulle sanzioni e sugli interessi mi pare doveroso. Vista la pioggia di denunce per usura a carico di equitalia e la pioggia di ricorsi che di fatto bloccano le procedure di riscossione.
  • Stefano Mazzufferi per me ristrutturazione del debito vuol dire innanzitutto “cancellazione di parte del debito”, come ha fatto l’Ecuador..
  • Stefano Mazzufferi dichiarare parte del debito come “illeggittimo”.
  • Antonio De Simone ma guarda l’italia gode di un bilancio solidissimo. Il più solido al mondo secondo me. il problema dell’italia è l’euro, la BCE e Maastricht. prima ce ne sbarazziamo, meglio è! nel frattempo, anche solo cancellare parte degli interessi, sarebbe un buon inizio, perchè consentirebbe di riportare il bilancio in attivo evitando di indebitarci per il solo motivo di pagare gli interessi sul debito, via via crescenti a causa della speculazione finanziaria (oggi lo spread è a 285)
  • Stefano Mazzufferihttp://www.ilcambiamento.it/lontano_riflettori/ecuador_non_paga_debito_illegittimo.html

    www.ilcambiamento.it

    L’Ecuador non paga il debito. Il presidente Correa lo ha dichiarato illegittimo in quanto fa gli interessi esclusivi di banchieri e multinazionali.
  • Stefano Mazzufferi Il 75 % del parlamento ad oggi non ha le palle per impuntarsi in Europa. Ergo, si salvi chi può.
  • Stefano Mazzufferi Nemmeno gli italiani hanno le palle per scendere in strada, come in Brasile o Turchia..a quanto pare..oppure preferiscono la confederations cup o la tintarella..
  • Antonio De Simone sul brasile e la turchia non mi esprimo perchè credo che siano solo tentativi per abbattere i governi eletti democraticamente, per indicibili fini politici. Protestare è giusto, ma dire che è giusto scatenare una guerriglia urbana per un centro commerciale oppure per via di investimenti negli stadi (che sono comunque spesa pubblica che alimenta l’economia) mi pare da stupidi piuttosto che da patrioti! o peggio… da persone in mala fede o da squadristi fascisti!
  • Antonio De Simone E facci caso, tutti a guardare il topolino dietro gli sprechi delle amministrazioni pubbliche e nessuno dice una parola delle montagne che si beccano le banche ed i poteri forti.
  • Stefano Mazzufferi No Antonio, la maggioranza di quelle proteste sono pacifiche. Ovviamente fanno risalto sui media internazionali solo chi devasta le città. Ribellarsi perchè si spendono 20mld di Euro per fabbricare stadi nuovi quando la gente non ha di che bere o mangiare o non ha assistenza sanitaria, è come comprare gli F35 quando la gente fa la fila alla caritas.
  • Stefano Mazzufferi La spesa in italia è fuori controllo, anche perchè gli appalti costano in media 5-10 volte piu che in Francia o Germania, perchè la politica deve “foraggiare” certa imprenditoria e certi gruppi bancari..per assicurarsi il consenso..anche questo non è normale..anche questi sono soldi pubblici..
  • Stefano Mazzufferi Lo spreco va visto da tutte le angolazioni..
  • Grillo Verde more info:
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/le-tre-correnti-di-grillo/2194172

    espresso.repubblica.it

    Da fuori sembra un gruppo monolitico. Invece ci sono tre aree precise: i pragmatici , che vorrebbero camminare con le loro…
  • Antonio De Simone Stefano Mazzufferi come li spendi li spendi i soldi pubblici, ci sarà sempre qualcuno che ti dirà che si dovevano spendere diversamente. Questo è nelle regole del gioco ed anzi è giusto che sia così. Ciò che ritengo assurdo è perchè scatenare guerre civili per futili motivi e invece tacere poi sulle vere tematiche distruttive per il paese? In Brasile poi… i carioca vivono per due cose: carnevale e calcio. Ora che si fanno investimenti nel pallone ci sono guerre civili. Cosa singolare!!!
  • Stefano Mazzufferi Caro Antonio, gli investimenti nel pallone si possono fare quando ci sono già le cose basilari: un servizio sanitario pubblico accettabile, gli scarichi fognari, lotta alla corruzione, miglioramento dell’offerta educativa e non mediamente funzionale solo per i ricchi..in Brasile mancano cose basilari, purtroppo ancora oggi è cosi.
  • Stefano Mazzufferi I carioca che vivono per il calcio e il carnevale..? Le manifestazioni ci sono state in tutte le più grandi città del Brasile. Almeno loro scendono per strada per i loro diritti.
  • Antonio De Simone Per quanto riguarda la turchia secondo me il problema è erdogan. Vi siete mai chiesti perchè non si consente al premier turco di entrare in UE? a conti fatti, un vero affare per l’unione che in questo modo porterebbe altra carne da macello all’altare dell’euro e della tecnocrazia. Ma non lo fanno. Perchè? 

    La mia impressione è che non lo fanno perchè la turchia, se entrasse in europa, sarebbe il paese geograficamente più esteso e rappresenterebbe il secondo paese per popolazione. Immaginate il peso politico che il premier turco avrebbe, tra l’altro considerate pure che Erdogan è molto critico su temi come la Nato, il patto atlantico ed essendo amico di Berlusconi potrebbe tirare acqua al mulino dell’antieuropeismo e di coloro che si oppongono alla tecnocrazia. Senza contare la forte legittimazione popolare di questo premier, eletto per ben tre volte consecutive con ampie maggioranze!!! Che dire poi delle posizioni della turchia sui conflitti in medio oriente!!! 

    E allora i tecnocrati dell’UE hanno sentenziato che la Turchia non può entrare in Europa a causa del mancato rispetto dei diritti umani, sebbene il primo ministro turco abbia emanato in passato svariate norme a difesa delle minoranze curde. E allora i progressi in questo campo sono stati notevoli e si deve trovare un altro motivo per impedire il processo di entrata in europa della Turchia. E quale modo migliore per vietare l’accesso alla Turchia se non quello di mostrare all’opinione pubblica mondiale che il governo non rispetta i diritti umani, e reprime con la violenza le proteste? 

    ci scandalizziamo poi della violenza perpetrata da un governo democraticamente eletto e non diciamo una parola sulle violenze dei manifestanti che rappresentano tra l’altro la minoranza nel paese. Come dire… Mussolini e gli squadristi hanno ragione mentre invece il governo ha torto. Sulla qual cosa potrei anche essere d’accordo ed unirmi alle proteste. Se, ovviamente, i motivi della protesta non fossero futili come sicuramente lo è la costruzione di un centro commerciale!!!
  • Antonio De Simone stefano allora forse non ci siamo capiti. protestare per scelte politiche sbagliate è un conto. Scatenare vere e proprie guerriglie per futilissimi motivi (come può essere la costruzione di stadi) è un altro! la protesta ci può stare, ma non mi pare giusto quello che hanno fatto in Brasile. Vogliamo vedere la maggioranza dei Brasiliani come la pensa sugli investimenti nel settore del calcio?
  • Stefano Mazzufferi Antonio ma di quali guerriglie parli ??? Poi che su centinaia di migliaia di manifestanti ci siano una piccola percentuale di “infiltrati” o estremisti, lo si puo’ capire oppure no ?
  • Stefano Mazzufferi SU DI UNA POSSIBILE DERIVA DI DESTRA DEL MOVIMENTO BRASILIANO

    “Alcune associazioni ed alcuni intellettuali, in queste ultime ore, denunciano la possibilita’ di un uso golpista delle manifestazioni popolari in brasile da parte della destra. Al punto che alcune delle associazioni promotrici della protesta si sono ritirate da essa ed in tanti invocano contromanifestazioni indette dalla presidente Dilma e dal PT, il partito dei lavoratori di Lula.
    Tanto per cominciare, Dilma non e’ Chavez ed il Pt non e’ il movimento boliviano. Nessuno puo’ negare che con Dilma e Lula alcune cose siano cambiate per i brasiliani, ma nello stesso tempo e’ evidente anche ad un cieco che il sistema di esclusione violenta della gran parte della popolazione dal cosiddetto “sviluppo” e dalla vita sociale e democratica e’ rimasto uguale a se stesso e forse addirittura peggiorato. Il “successo” brasiliano e’ fondato su profonde e violente iniquita’. 
    Sotto Lula e Dilma la finanziarizzazione del potere e della societa’ e’ andata avanti come un treno. La scuola pubblica e’ un disastro e cosi’ la sanita’. Ora tutti i brasiliani hanno una o piu’ carte di credito, ma nei fatti tutti sono indebitati in nome di uno sviluppo profondamente drogato ed ingiusto. La gran parte dei brasiliani e’ letteralmente disperata. E la disperazione e’ cattiva consigliera anche perche’ non ha graindi veicoli politici o associativi di espressione. A questa disperazione si e’ risposto un tempo con la dittatura, oggi e nel recente passato con una militarizzazione di fatto della societa’. E’ la minaccia della forza che tesse la societa’ brasiliana. Tant’e’ che basta uno sciopero della polizia perche’ la disperazione popolare si abbandoni al saccheggio e alla vendetta sperando in una temporanea impunita’. Quello che succede in queste ore ha qualcosa di tragico. Per la prima volta dei movimenti di sinistra riescono a portare in piazza milioni di persone. La rete ed i media in questo sono strumenti incredibili. Ma poi gli stessi movimenti ed associazioni hanno paura della loro creatura. E’ inevitabile che la destra faccia il suo gioco. Era inevitabile che dall’assurdo dell’aumento dei costi dei trasporti, dallo spreco per la Coppa e la corruzione, si arrivasse ad una critica radicale dell’intero sistema. Credo che il piu’ grande, il piu’ storico errore che parte dell’intellettualita’ brasiliana e dei gruppi di sinistra di quel paese possano fare e’ proprio quello del ritirarsi e consegnare nei fatti questo movimento alle destre. Tocca a loro, invece, proporre e far crescere la qualita’ politica delle manifestazioni. Ed anche rinnovarsi profondamente. Il sistema sociale e politico brasiliano non ha bisogno di piccoli ritocchi, ma di radicali cambiamenti.” – Silvestro Montanaro Bis
  • Arlette Zat Restiamo “sul pezzo”, ragazzi  : cioè la pseudo-uscita di Grillo.
    4 ore fa · Mi piace · 1
  • Antonio De Simone bravo, credo allora che tu saprai benissimo che Erdogan ha abolito la pena di morte ed ha emanato molte leggi a tutela delle minoranze curde. Proprio perchè glielo chiedeva l’europa.
  • Antonio De Simone io sono sicuro che si tratta di infliltrati estremisti. Bisogna capire però infiltrati da chi e perchè!
  • Antonio De Simone ma poi… ma quale deriva di destra se in Brasile l’estrema sinistra è al governo da 15 anni?
  • Stefano Mazzufferi Addirittura Antonio, i manifestanti non hanno voluto nessun patrocinio politico. Credo che questo sia encomiabile. Ovvio che ora settori del governo tentano di strumentalizzare al massimo, anche agli occhi dell’opinione pubblica mondiale.
  • Stefano Mazzufferi Antonio il Brasile di Dilma è come il Pd di D’Alema..in realtà se ci fosse veramente stata l’estrema sinistra non ci sarebbe il neoliberismo che vede private larghe fasce della popolazione dalle opportunità basilari nella società.
  • Stefano Mazzufferi La Ue ha sempre osteggiato capi di governo carismatici e scarsamente controllabili. Erdogan secondo me lo faranno prima cadere, poi “annetteranno” la Turchia alla Ue..Ma le proteste sono sacrosante. Anche se in Turchia non mancano cose basilari come in Brasile, i turchi a confronto stanno molto meglio dei brasiliani.
    4 ore fa · Mi piace · 1
  • Antonio De Simone Stefano Mazzufferi ma hai detto che la spesa è fuori controllo perchè gli appalti costano in media 5-10 volte in più che negli altri paesi. Questo non significa assolutamente niente di niente!!! se in italia si pagano molte più tasse che altrove questo va considerato. Se in Italia vi sono una marea di beni protetti che sicuramente richiedono attenzione nella gestione delle opere pubbliche, anche questo va considerato. Poi non nego che la corruzione faccia la sua parte. Ma ovviamente, il fatto che ad es. la metropolitana di Napoli abbia avuto un costo superiore di 10 volte alla metropolitana di londra mi pare una osservazione da stupidi, perchè vorrei vederli i londinesi scavare nelle città d’arte e dover fermare i lavori ogni giorno perchè si è trovato un reperto diverso!
    4 ore fa · Mi piace · 1
  • Antonio De Simone hanno bisogno di un fantoccio come Letta o Monti.
  • Stefano Mazzufferi No Antonio. Guardati la puntata di Report sugli appalti pubblici e sulle grandi opere.
  • Stefano Mazzufferi Fare 1 km di autostrada o di Ferrovia (alta velocità) o di galleria, costa mediamente dalle 5 alle 10 volte quanto in Francia e Germania, e non per i ritrovamenti archeologici. Ma per la sovrafatturazione e le mazzette.
  • Stefano Mazzufferi Metropolitana di Roma: costo previsto 1,9mld. – Costo ad oggi: 3.3mld e non è ancora finita. (doveva finire l’anno scorso). Non c’è un reale controllo della Corte dei Conti. Non c’è un reale potere sanzionatorio.
  • Antonio De Simone ha si… fare un KM di autostrada costa di più che in Francia e Germania? ma dimmi una cosa, secondo te non è da mettere in conto che l’Italia è un paese con una densità abitativa non paragonabile agli altri? non è da mettere in conto che gli spazi sono completamente diversi? e la pressione fiscale e soprattutto contributiva non contano per te? per non parlare degli immani costi della burocrazia cioè… qui mi pare che si voglia la botte piena e la moglie ubriaca!
  • Antonio De Simone Stefano la metropolitana di roma? ma tu hai capito quanti reperti archeologici ci sono nel sottosuolo di Roma? A Napoli ad es. ogni fermata delle nuove linee contiene un vero e proprio museo di opere d’arte e reperti rinvenuti durante gli scavi. Questo per te non conta nulla?
  • Stefano Mazzufferi Dipende da chi controlla gli appalti in realtà caro Antonio (e come e a chi vengono assegnati). Non dalla densità abitativa.
  • Antonio De Simone ma sarà anche vero che la metro è costata 10 volte. Ma vieni a vedere le stazioni che abbiamo in italia… veri e propri siti turistici! per me sonodue piccioni con una fava!
  • Antonio De Simone investimento nei trasporti e nell’arte contemporaneamente. E questo secondo me dovrebbe essere visto come un risparmio di soldi pubblici, non come un costo addizionale
  • Antonio De Simone e vabbè… se per te la densità abitativa non è un problema che fa lievitare i costi allora che parliamo a fare?
  • Stefano Mazzufferi In realtà se non c’è controllo sull’entità e sulla qualità della spesa, è come riempire un secchio bucato. L’acqua sono i nostri soldi, prelevate da tasse e imposte.
  • Antonio De Simone vieni a fare una strada a Napoli. Devi bloccare tutta la città per settimane. Il traffico è quello che è. di mattina non si può lavorare a causa della densità abitativa, e si deve lavorare di notte, dove i costi, si sa, aumentano. Poi non sto dicendo che gli appalti sono tutti limpidi. Tutt’altro. anche quello è un problema. Ma io non ci sto a far passare il mio come un paese di mafiosi e corrotti, soprattutto quando poi non si considerano i problemi reali!
  • Stefano Mazzufferi Antonio ma tu lo sai che in Italia ci sono 4 mafie (oltre alla politica e al vaticano) ?? Lo sai che in Lombardia e tutto il nord italia la ndrangheta controlla tutto il movimento terra ???
  • Stefano Mazzufferi e invece a sud tutto è controllato dalla camorra..? Compresi gli appalti..(….)
  • Antonio De Simone ma questa è una bugia grossa come una casa
  • Antonio De Simone parola di cittadino Napoletano. La camorra vera oramai è quella dei politici che alimentano le multinazionali
  • Stefano Mazzufferi Quindi la quantità e la qualità della spesa è direttamente proporzionale all’attività di queste “associazioni” complementari a una buona fetta della politica.
  • Antonio De Simone che a loro volta, per risparmiare sui costi di smaltimento dei rifiuti (tanto per fare un esempio) si appaltano ai mafiosi!
  • Antonio De Simone cioè le ditte del nord fanno appalti truccati con i comuni, province e regioni e poi siccome hanno sparato cazzate, si rivolgono alla criminalità. è questa la realtà!
  • Stefano Mazzufferi Fare una strada con i rifiuti tossici, o costruire un quartiere sui rifiuti tossici, e mandare migliaia di persone in oncologia, non è come aumentare la spesa pubblica ? E chi controlla gli appalti sullo smaltimento dei rifiuti ?
  • Antonio De Simone tutte le principali discariche abusive al sud italia sono fatte di rifiuti tossici prodotti al nord!
  • Stefano Mazzufferi non sto parlando di nord contro sud, non mi trascinare in questo terreno, non ci casco.
  • Stefano Mazzufferi Gli “affari” si fanno in due.
  • Antonio De Simone Ma ti ripeto, il 90% delle discariche abusive in campania è fatta di rifiuti prodotti dalle grandi aziende del nord. basta leggere Saviano
  • Antonio De Simone ma scusa he… tu dici che la camorra penetra negli appalti pubblici. io ti dico che una volta era così. ora il fenomeno è molto più limitato rispetto agli anni ottanta. oggi la camorra fa per lo più altre cose
  • Stefano Mazzufferi Ho letto Gomorra, tutto caro Antonio, ma gomorra non nega affatto l’esistenza e il controllo della camorra anche e sopratutto sugli appalti.
  • Antonio De Simone gli affari si fanno in due: le lobby ed il governo. la mafia serve solo a fare il lavoro sporco per le lobby
  • Antonio De Simone e qualche volta per il governo!
  • Stefano Mazzufferi La ndrangheta si è spostata a nord.
  • Antonio De Simone anzi… più che qualche volta!
  • Antonio De Simone e secondo te perchè si è spostata al nord?
  • Stefano Mazzufferi La spesa pubblica in italia è elevata non per i reperti archeologici o la densità abitativa. Ma per il connubio tra mafie e politica.
  • Antonio De Simone se fosse tutto rosa e fiori con gli appalti pubblici al sud, che interesse avrebbe a spostarsi al nord?
  • Stefano Mazzufferi Perchè le mafie vanno dove stanno i soldi. A nord ci sono i soldi e a sud c’è rimasto ben poco del tessuto produttivo.
  • Antonio De Simone poi… pensa quello che vuoi. io penso che la spesa pubblica in Italia sia molto ma molto bassa. In percentuale del PIL è più bassa che in Germania o in Francia. L’elevata spesa pubblica italiana è dovuta al pagamento degli interessi
  • Antonio De Simone le mafie vanno al nord perchè gli appalti pubblici (quelli importanti) sono tutti gestiti da aziende del nord. compresi gli appalti di opere da realizzare al sud! Quelle sono le vere mafie.
  • Antonio De Simone vai a vedere a quali aziende vengono appaltate le principali opere riguardo alle autostrade, alle ferrovie, TAV ecc… nessuna azienda del sud. tutte aziende del nord!
  • Antonio De Simone cioè… le opere che fanno veramente crescere la spesa pubblica
  • Antonio De Simone come diciamo a napoli… wuaglù… arapit l’uocchie! ragazzi aprite gli occhi! non credete a tutto quello che dicono i giornalisti!
  • Stefano Mazzufferi io non mi ritengo affatto neoliberista, tutt’altro, ma convengo che ci sia bisogno di trasparenza, meritocrazia, e verificabilità della qualità e della quantità della spesa pubblica. Purtroppo ad oggi solo per fare un esempio, l’italia non ha ancora emanato leggi serie contro la corruzione. La corruzione è la benzina con la quale si alimenta la parte di spesa pubblica inefficiente (che va sotto la voce di spreco).
  • Antonio De Simone a parte che l’articolo che nell’articolo che hai postato vi sono parecchie cose che bisogna chiarire. Anzitutto tu stai parlando della spesa per investimenti, dicendo che essa è responsabile dell’aumento del debito pubblico quando nell’articolo CHE TU HAI POSTATO si evince chiaramente che “Le spese correnti (per quasi 2/3 riconducibili ai stipendi dei dipendenti del pubblico impiego e alle prestazioni sociali) costituiscono il 93,2% del totale della spesa pubblica”. In secondo luogo, nell’articolo che hai postato non c’è nessun paragone con Francia e Germania, perchè si sa che in questi paesi la spesa pubblica è ancora più elevata. Quello che cambia sono gli interessi sul debito!!! E TU LO SAI BENISSIMO!
  • Antonio De Simone a proposito di neoliberismo… adesso devo andare ma la getto li. Sai chi sono i peggiori nemici del neoliberismo? se te lo dico scoppi a ridere… ma magari ne parliamo un’altra volta.
    i peggiori nemici del neoliberismo sono LE BANCHE!
  • Stefano Mazzufferi Sulla qualità della spesa pubblica bisognerebbe fare un attenta analisi..:http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_11825.asp

    www.studiocataldi.it

    di Luca Improta – La crisi che non ci sarebbe mai stata e che comunque non avrebbe mai colpito l Italia e che invece sta seminando il panico nelle società occidentali portando disoccupazione e povertà
  • Stefano Mazzufferi a prescindere dagli interessi sul debitoAntonio, nessuno lo nega.
  • Lisetti David Arlette Zat il DOC. é quello di Epic?
  • Arlette Zat Quello citato da Repubblica?
    No, è quello di Economia 5 Stelle; però i due documenti sono strettamente collegati. Leggi qui:
    http://economiaepotere.forumfree.it/?t=66165514#entry536391323

    economiaepotere.forumfree.it

    Rendo disponibile il “misterioso” Documento di economia del laboratorio Economia 5 Stelle..E’ un documento che non esito a definire
Questa voce è stata pubblicata in POLITICA. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...